martedì 31 dicembre 2019

Buoni propositi 2019: sono stati rispettati?

Cari lettori, eccoci giunti all'ultimo post del 2019! Come ogni anno, ecco rispuntare i buoni propositi letterari del primo di gennaio... saranno stati rispettati? Ho evidenziato in verde quelli andati a buon fine, in arancio quelli rispettati a metà, in rosso quelli tralasciati. Nel complesso, posso affermare di essere molto soddisfatta!

- Buoni propositi letture

1. Continuerò le serie iniziate negli anni scorsi, come quella di Millenium, del BarLume, di Stephanie Plum, di Borgo Propizio, di Harry Potter e dei Cazalet (NON HO CONTINUATO LA SERIE MILLENIUM);

2. Inizierò la serie delle "Sette sorelle" di Lucinda Riley;

3. Leggerò almeno un romanzo di Galiano, Bussi e della serie di Agatha Raisin;

4. Continuerò a leggere tutti i romanzi che fanno parte dei miei generi preferiti, come la narrativa generale, il rosa e il giallo/thriller.


- Buoni propositi scrittura

1. Rileggere (ed eventualmente correggere) il mio ultimo romanzo. Decidere se pubblicarlo o meno su amazon (DEVO ANCORA CORREGGERE DELLE PARTI).


- Buoni propositi blog

1. Quest'anno ci saranno molti meno post sul mio blog. Dato che gli impegni di lavoro e di studio non mi permetteranno di tenerlo aggiornato come gli scorsi anni, ho deciso che per tutto il 2019 pubblicherò solo recensioni.


E anche per quest'anno è tutto: buona fine dell'anno e buon 2020, ci leggiamo domani con i buoni propositi letterari del 2020!


sabato 28 dicembre 2019

Recensioni letture 2019

Cari lettori, eccoci giunti a uno dei miei consueti appuntamenti di fine anno, quello con il riepilogo di tutte le mie letture del 2019. 

Quest'anno, a differenza di quelli scorsi, ho letto un po' meno: infatti, a causa degli impegni di lavoro e di studio, il tempo a mia disposizione è stato più esiguo. Nonostante questo, però, mi posso ritenere soddisfatta: ho proseguito con la lettura della maggior parte delle mie serie preferite, ho scoperto nuovi autori e confermato la mia passione verso i miei preferiti. Spero di continuare così anche per il 2020! 

Accanto a ogni titolo potete trovare il link con la recensione, nel caso ve la foste persa...

1. Il matrimonio delle bugie di Kimberly Belle ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/01/il-matrimonio-delle-bugie.html


3. Al servizio di Adolph Hitler di V. S. Alexander ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/01/al-servizio-di-adolf-hitler.html


5. Il gatto che donava allegria di Rachel Wells ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/02/il-gatto-che-donava-allegria.html

6. Le sette sorelle. La storia di Maia di Lucinda Riley ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/02/le-sette-sorelle-la-storia-di-maia.html

7. Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/03/eppure-cadiamo-felici.html
 
8. La famiglia prima di tutto! di Sophie Kinsella ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/03/la-famiglia-prima-di-tutto.html

9. La vita inizia quanto trovi il libro giusto di Ali Berg e Michelle Kalus ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/03/la-vita-inizia-quando-trovi-il-libro.html

10. Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/03/eleanor-oliphant-sta-benissimo.html


12. Meglio sola che male innamorata di Alexandra Maio ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/04/meglio-sola-che-male-innamorata.html

13. La vacanza ideale di Claire Douglas ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/04/la-vacanza-ideale.html

14. Il profumo del mosto e dei ricordi di Alessia Coppola ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/05/il-profumo-del-mosto-e-dei-ricordi.html

15. La scomparsa di Stephanie Mailer di Joel Dicker ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/05/la-scomparsa-di-stephanie-mailer.html

16. Un caso speciale per la ghostwriter di Alice Basso ---->  http://langolodiariel.blogspot.com/2019/06/un-caso-speciale-per-la-ghostwriter.html

17. Agatha Raisin e la quiche letale di M. C. Beaton ---->  http://langolodiariel.blogspot.com/2019/06/agatha-raisin-e-la-quiche-letale.html

18. Alle periferie dell'impero di Alberto Vignati ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/07/alle-periferie-dellimpero.html

19. Ultimo tango all'ortica di Rosa Teruzzi ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/07/ultimo-tango-allortica.html

20. Più forte di ogni addio di Enrico Galiano ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/07/piu-forte-di-ogni-addio.html

21. La posta del cuore di Mrs. Bird di Aj Pearce ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/08/la-posta-del-cuore-di-mrs-bird.html

22. Tuttò sarà perfetto di Lorenzo Marone ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/08/tutto-sara-perfetto.html

23. L'ultimo ballo di Mary Higgins Clark ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/08/lultimo-ballo.html

24. Non dire quattro di Janet Evanovich ---->  http://langolodiariel.blogspot.com/2019/09/non-dire-quattro.html 

25. Sangue del mio sangue di Roberta De Falco ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/09/sangue-del-mio-sangue.html 

26. Ninfee nere di Michael Bussi ---->  http://langolodiariel.blogspot.com/2019/09/ninfee-nere.html 

27. Un'estate indimenticabile di Ali McNamara ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/10/unestate-indimenticabile.html 

28. Sai tenere un segreto? di Sophie Kinsella ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/10/sai-tenere-un-segreto.html 

29. L'amica del cuore di Sarah Pinborough ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/10/lamica-del-cuore.html 

30. Il tempo dell'attesa (Saga dei Cazalet #2) di  Elizabeth Jane Howard ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/11/il-tempo-dellattesa-saga-dei-cazalet-2.html 

31. La battaglia navale di Marco Malvaldi ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/11/la-battaglia-navale.html 

32. Un terremoto a Borgo Propizio di Loredana Limone ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/11/un-terremoto-borgo-propizio.html 

33. Harry Potter e il calice di fuoco di J. K. Rowling ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/12/harry-potter-e-il-calice-di-fuoco.html 

34. La regina della casa di Sophie Kinsella ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/12/la-regina-della-casa.html

35. A bocce ferme di Marco Malvaldi ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2019/12/a-bocce-ferme.html

venerdì 20 dicembre 2019

A bocce ferme

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "A bocce ferme", scritto da Marco Malvaldi ed edito da Sellerio.

In questo nuovo libro della serie del BarLume, Massimo e i quattro vecchietti si ritroveranno coinvolti in nuovi misteri, che mescolano passato e presente. Alberto Corradi, infatti, impreditore dell'azienda farmaceutica Farmesis, da poco deceduto, confessa nel suo testamento di aver ucciso nel 1968 il padre putativo, dal quale aveva ereditato l'azienda.

Questo riaprirà un caso che non era mai stato del tutto risolto e getterà problemi sulla linea di successione dato che, con la presente confessione, il figlio di Alberto rischierebbe di perdere il monopolio dell'azienda.

In più, nei giorni seguenti, un ex collaboratore della Farmesis verrà trovato morto nella sua casa: di lui si sa solo che, proprio nel pomeriggio della sua morte, aveva invitato un buon numero di giornalisti per fare una dichiarazione. Cosa aveva da confessare? Quale altro mistero si celerebbe dietro a queste due morti? Tutti conoscevano Alberto come un gran burlone, ma per quale motivo avrebbe dovuto confessare un delitto mai compiuto? E chi sarebbe allora il vero assassino di suo padre?

Tra misteri che affondano le loro radici nel passato, i quattro vecchietti coglieranno l'occasione per ricordare il 1968, un anno di grandi sconvolgimenti dal punto di vista politico e sociale, e ognuno di loro porterà avanti le proprie idee. Nei loro discorsi, riaffiorerà anche un episodio che riguarda Ampelio, nonno di Massimo, il quale non sembrerà ben propenso a ricordarlo. Cosa nasconde nel suo passato?

Inoltre, non bisogna dimenticare Alice, vicequestore di Pineta e fidanzata di Massimo, l'unica tra i nostri protagonisti a svolgere le indagini in modo ufficiale. In questo nuovo episodio sembrerà mostrare un desiderio di maternità: riuscirà a convincere Massimo ad allargare la famiglia?

Tra indagini, misteri, vita privata dei vari personaggi e tanto umorismo, si snodano i vari capitoli del romanzo che, come sempre, ho trovato molto piacevoli da leggere e che consiglio a chi ama i libri che mescolano investigazioni e ironia. I casi gialli sono ben costruiti e non è semplice intuire come si evolveranno. Ora, dato che mi sono messa alla pari con la serie, non mi resta che recuperare l'antologia di racconti!

Essendo questa l'ultima recensione prima di Natale, ne approfitto per darvi appuntamento a dopo S. Stefano e a farvi i miei migliori auguri di buon Natale!

 
 
 
DELLO STESSO AUTORE:
 

 

 

 

lunedì 16 dicembre 2019

La regina della casa

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata al romanzo "La regina della casa", scritto da Sophie Kinsella ed edito da Mondadori.

Protagonista della storia è Samantha, una ragazza ventinovenne, avvocato in uno dei più prestigiosi studi legali di Londra. La giovane ha sacrificato tutto per la sua carriera, lavora ininterrottamente ed è sempre di corsa, anche perchè la sua massima aspirazione è quella di diventare socio dello studio per cui lavora.

Ma, proprio il giorno in cui potrebbe ottenere la tanto agognata promozione, la nostra protagonista si renderà conto di aver fatto un errore, all'apparenza banalissimo, ma che avrebbe portato alla perdita di ben cinquanta milioni di sterline!

Presa dal panico, Samantha abbandonerà di corsa lo studio e salterà sul primo treno, che la porterà in un paesino della campagna londinese. Lì, dopo una serie di equivoci, si ritroverà fare la governante nella villa di una coppia di coniugi, che ignorano ogni evento del suo passato e credono sia un'ottima cuoca!

Per Samantha, che fa fatica ad autilizzare anche il tostapane e non ha mai cucinato in vita sua, non sarà di certo facile abituarsi alla sua nuova professione: per sua fortuna sarà aiutata da Nathaniel, il giardiniere dei suoi datori di lavoro, la cui madre le impartirà delle lezioni di economia domestica e, man mano che passeranno i giorni, la giovane comincerà ad assaporare un nuovo stile di vita, più lento e tranquillo, che le lascerà il giusto tempo anche per sè stessa e per vivere un nuovo amore... che fare quindi quando il passato tornerà a bussare alla sua porta?

Quella della Kinsella è una storia leggera, ironica e divertente, ma che cela in essa degli argomenti importanti su cui riflettere, come la capacità di sapersi rialzare dopo le avversità; di mettersi in gioco; di sapersi dare delle seconde possibilità; di capire cosa ci rende felici e cosa no; di saper raggiungere un giusto equilibrio tra lavoro e vita privata.

Avevo già letto questo romanzo molti anni fa, ma ho deciso di rileggerlo perchè all'epoca mi era piaciuto molto e, sebbene sia passato molto tempo, il mio parere non è cambiato. Mi è piaciuto molto il modo con cui l'autrice ha tratteggiato il profilo della protagonista, con i suoi pregi e le sue debolezze; lo stesso dicasi del protagonista maschile, un ragazzo semplice ma non per questo non affascinante. Un libro che consiglio a chiunque voglia leggere una storia scorrevole, una commedia degli equivoci che di certo non farà mancare qualche risata, ma nemmeno degli spunti di riflessione.
 
 
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giovedì 12 dicembre 2019

Harry Potter e il calice di fuoco

Cari lettori, oggi vi parlerò del quarto libro della serie di Harry Potter, "Harry Potter e il calice di fuoco", di J. K. Rowling, edito da Salani.

In questo nuovo capitolo della saga, Harry si trova già al quarto anno nella scuola di Hogwarts e, a differenza degli altri, il nostro maghetto scoprirà che non si terrà il solito torneo di quidditch, ma una gara (il "Torneo Tremaghi") che coinvolgerà anche gli alunni di altre due scuole di magia. 

Ogni scuola dovrà avere un proprio rappresentante, il quale affronterà ben tre prove: questi saranno scelti dal cosiddetto "calice di fuoco" che, in base alle candidature, sceglierà a suo insindacabile giudizio i tre maghi che si sfideranno per ottenere la coppa Tremaghi. 

Nonostante Harry non possieda i requisiti per partecipare e, per questo, non abbia avanzato la sua candidatura, il calice, oltre ai tre nomi, ne estrarrà un quarto, che riporterà proprio il suo nome!

Questo sarà l'inizio di un periodo davvero complicato per Harry, dato che si troverà a essere il mago più giovane a partecipare a delle prove che potrebbero mettere seriamente in pericolo la propria incolumità! Inoltre, tutti inizieranno a pensare che Harry abbia in qualche modo confuso il calice per poter inserire il proprio nome, e anche i suoi amici lo guarderanno con sospetto, riconducendo il suo comportamento a un mero atto di esibizionismo... ma il nostro protagonista è innocente! Come fare a dimostrarlo? Chi e perchè ha inserito il suo nome nel calice? 
E intanto, la data delle prove si avvicina...

E' stato molto piacevole leggere questo quarto libro: l'autrice ha saputo mixare delle parti più avventurose, legate alla gara, con altre che, sulla scia dei tre volumi precedenti, ripercorrono la vita di Harry e dei suoi amici all'interno della scuola. L'amicizia tra Harry, Ron ed Hermione è sempre una costante e, a questa, si aggiunge un personaggio che il lettore ha conosciuto nel libro precedente, Sirius, il padrino di Harry, il quale rappresenterà per il ragazzo un perfetto confidente. 

Dal punto di vista stilistico, ho notato una maturazione da parte dell'autrice, che sembra procedere di pari passo con quella dello stesso Harry (ormai adolescente): il libro si compone di molte pagine, ma l'attenzione nel lettore viene sempre mantenuta desta, e il finale aperto incuriosisce il lettore. 

Pur non essendo un amante del genere fantasy, di certo proseguirò con la lettura di questa serie (nel frattempo inizierò a guardare anche i film dei primi quattro libri); di seguito, vi lascia la mia classifica personale dei volumi che ho letto finora. Se vi va, lasciatemi anche la vostra nei commenti:

1. Harry Potter e il calice di fuoco
2. Harry Potter e la pietra filosofale
3. Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
4. Harry Potter e la camera dei segreti
 
 
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lunedì 25 novembre 2019

Un terremoto a Borgo Propizio

Cari lettori, iniziamo la settimana con la recensione del romanzo "Un terremoto a Borgo Propizio", scritto da Loredana Limone ed edito da Salani.

Trattasi del terzo libro della serie dedicata a questo borgo italiano immaginario e alle vicende dei suoi abitanti, che il lettore ha imparato a conoscere nei primi due romanzi.

In questo nuovo capitolo, a differenza di quanto era successo nel secondo, troviamo i personaggi principali alla prese con vari turbamenti: Belinda, proprietaria della latteria "Fatti mandare dalla mamma", è in crisi con il suo fidanzato Francesco, il quale l'ha tradita; suo padre pare essersi invaghito della direttrice della biblioteca, della quale è avvocato difensore; il sindaco Felice Rondinella, per nascondere la propria omosessualità, prosegue la sua relazione di facciata con Marietta e, nello stesso tempo, tradisce il suo fidanzato con un altro uomo; e infine anche la coppia Mariolina/Ruggero pare non essere così solida come sembrava.

In più, come se non bastasse, la bellezza del borgo viene devastata da un violento terremoto, che distrugge gran parte di quel centro storico che, solo pochi anni prima, era stato rinnovato. A quest'evento verranno associate tutte le problematiche legate agli sfollati e ai loro alloggi, che spesso abbiamo sentito nominare anche nella nostra cronaca.

Purtroppo, si scoprirà che il terremoto ha causato anche delle vittime, e non solo: l'assessore alla cultura Tranquillo Conforti è stato assassinato, proprio poco prima che la terra iniziasse a tremare! Chi sarà il suo assassino? E' questo che si chiederà il Maresciallo Saltalamacchia, il quale darà inizio a un'indagine serrata per cercare di risolvere il mistero.

E' sempre un piacere ritrovare i personaggi del borgo ai quali, libro dopo libro, è impossibile non affezionarsi. Anche se ho trovato questo capitolo un po' più sottotono rispetto al precedente (che rimane il mio preferito), da amante dei romanzi corali ho amato molto calarmi nelle vicende dei vari personaggi e scoprire l'evolversi delle loro vicende. Lo stile dell'autrice è semplice, lineare, velato da una sottile ironia e da un pizzico di mistero. Ora non mi rimane che leggere l'ultimo volume, sperando che possa narrare la rinascita del borgo!
 
 
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domenica 17 novembre 2019

La battaglia navale

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata al romanzo "La battaglia navale" di Marco Malvaldi, edito da Sellerio.

Il libro fa parte della serie del BarLume: per questo, il lettore potrà ritrovare con piacere, oltre al "barrista" Massimo, anche i celeberrimi quattro vecchietti, che sono Ampelio (nonno di Massimo), Aldo (ristoratore "quasi" in pensione), il Del Tacca (ex dipendente comunale) e il Rimediotti (di centrodestra), assidui frequentatori del suo locale e appassionati di cronaca nera locale.

Il caso che in questo nuovo episodio li coinvolgerà non poco, riguarda l'omicidio di una ragazza, badante della madre di un residente di Pineta, l'immaginaria cittadina toscana nella quale sono sempre ambientate le vicende. 

Di primo acchito, sembrerebbe un caso molto semplice da risolvere, dato che la donna era tormentata da un uomo violento, ma sono molti gli elementi che non trovano una corrispondenza precisa e il caso diventerà ancora più complesso quando si scoprirà il coinvolgimento di una ricca e prestigiosa famiglia di avvocati. Cosa si cela dietro queste rispettabilissime persone? Quali erano i rapporti che la vittima aveva intrecciato con loro? Quale motivazione è da ricondurre alla base dell'omicidio?

Saranno queste le domande che non solo i vecchietti, ma anche il vicequestore Alice Martelli (ora fidanzata di Massimo) si porrà per cercare di risolvere il caso. Ma, come ormai siamo abituati, la serie non è solo basata sull'investigazione: in tutto il testo pervade un delizioso umorismo toscano, grazie soprattutto agli scoppiettanti dialoghi tra i quattro vecchietti, che rendono la storia leggera e divertente e di certo più di una volta faranno sorridere il lettore.

Dopo aver letto il secondo volume della serie dei Cazalet, avevo voglia di una storia più semplice, leggera, divertente ma anche ben scritta, e in questo breve romanzo ho trovato tutto quello che stavo cercando. Il caso giallo incuriosisce il lettore e non è così banale e scontato come potrebbe sembrare all'inizio, anzi, non è facile comprenderne le dinamiche. Sempre piacevoli i siparietti dei vecchietti, e curiosa la nuova coppia Massimo/Alice. Un romanzo che consiglio a chi ama le storie che mescolano ironia e investigazione, con l'invito a leggere anche i precedenti libri della serie.
 
 
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lunedì 11 novembre 2019

Il tempo dell'attesa (Saga dei Cazalet #2)

Cari lettori, iniziamo la settimana con la recensione del secondo volume della saga dei Cazalet, "Il tempo dell'attesa", scritto da Elizabeth Jane Howard ed edito da Fazi.

Le vicende di questo libro sono ambientate nei primi anni della seconda guerra mondiale: il lettore potrà con piacere ritrovare i capostipiti della famiglia (il "Generale" e la "Duchessa"), padroni di Home Place, oltre ai loro quattro figli. 

Il maggiore, Hugh, unico tra i fratelli a non partire per il fronte a causa della sua menomazione, si troverà costretto a gestire con impegno l'azienda di legname londinese dei Cazalet; Edward invece dovrà conciliare lo sforzo bellico con la sua famiglia e le sue amanti; Rupert partirà per la marina, lasciando a Home Place i suoi due figli e la seconda moglie, prossima al parto; mentre Rachel, l'unica figlia femmina, continuerà il suo rapporto con "l'amica" Sid. 

Ampio spazio è dedicato alle tre nipoti Polly (figlia di Hugh); Louise (figlia di Edward) e Clary (figlia di Rupert). La prima soffrirà molto, sia per le condizioni di salute della madre, che si ritroverà vittima di un grave problema di salute, sia per la lentezza dei giorni di guerra a Home Place; incapace di trovare un posto nel mondo e di inquadrare meglio il proprio futuro, sognerà di potersi in qualche modo realizzare; Louise, invece, aspirerà a un futuro da attrice e (più grande delle due cugine) inizierà a fare qualche esperienza sia in campo lavorativo, recitando in teatro, sia in quello amoroso, grazie alla conoscenza di un pittore; Clary, invece, sentirà molto la lontananza del padre e, da aspirante scrittrice, comincerà a scrivergli molte lettere e a tenere un diario nel quale, con grande abilità, riuscirà a mettere nero su bianco i suoi sentimenti e le sue sensazioni, anche quando un evento terribile sconvolgerà lei e tutti i Cazalet.

Sono proprio loro tre i personaggi maggiormente delinati nel romanzo che, come gli altri del resto, conta più di seicento pagine! Nonostante l'impegno della lettura, però, ero molto curiosa di proseguire con la saga, che mi ha entusiasmata più del primo libro, il quale era più un'introduzione generale della famiglia che una storia vera e propria. In questo, invece, si svolgono più fatti e, nonostante l'autrice prediliga uno stile prolisso costituito da lunghissimi capitoli, descrizioni minuziose e pochi dialoghi, si legge con velocità e vivo interesse, grazie alla sua capacità di incuriosire il lettore, anche solo descrivendo la giornata di uno dei suoi personaggi. 

Una lettura che consiglio a tutti gli amanti dei romanzi corali e delle saghe familiari, con un occhio di riguardo per i personaggi femminili. Ovviamente, per comprendere meglio gli eventi narrati, consiglio caldamente di iniziare la lettura dal primo libro!
 
 
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lunedì 28 ottobre 2019

L'amica del cuore

Cari lettori, iniziamo la settimana con la recensione del romanzo "L'amica del cuore", scritto da Sarah Pinborough ed edito da Piemme.

La storia è raccontata attraverso i punti di vista di tre donne: Lisa che, sulla soglia dei quarantanni, è una madre single che nasconde un segreto che affonda le radici nel suo passato; Marilyn, collega e migliore amica di Lisa che, dietro al suo matrimonio all'apparenza perfetto, nasconde un retroscena dominato dalla violenza domestica; e Ava, figlia di Lisa che, da poco tempo, ha intrapreso una corripondenza segreta con uno sconosciuto che pare averle rubato cuore e pensieri.

I fragili equilibri della loro vita saranno destinati a spezzarsi quando il passato di Lisa sembrerà riaffiorare: prima solamente tramite alcuni indizi che solo Lisa potrà comprendere, in seguito quando Ava salverà un bambino che stava per affogare, durante una festa di paese, e le foto di entrambe finiranno sui giornali.

Quest'ultimo fatto sconvolgerà ancora di più Lisa, perchè il suo segreto è veramente terribile, e all'epoca aveva coinvolto non solo lei, ma anche un'altra persona che, nonostante siano passati tanti anni, potrebbe cercare vendetta rifacendosi su di lei e su Ava... 

Per questo motivo, Lisa dovrà scavare nella sè stessa del suo passato, ritrovando così lo stesso carattere duro e spregiudicato che negli anni aveva cercato di soffocare. Solo in quel modo, infatti, potrebbe riuscire ad affrontare e a sconfiggere definitivamente, i fantasmi del passato.

Da come potete notare, la storia è ben articolata, e molto viva non è solo la descrizione dei fatti, ma anche la componente psicologica delle tre donne. In certi punti, nei quali prevale la componente descrittiva rispetto a quella dialogica, può sembrare un po' lento ma, proseguendo con la lettura, acquista più ritmo, portando il lettore di fronte a repentini colpi di scena. Un romanzo che non può non essere letto dagli amanti dei thriller psicologici. 

domenica 20 ottobre 2019

Sai tenere un segreto?

Cari lettori, per la mia rubrica dedicata alle "riletture", oggi vi voglio parlare di un romanzo che ho ripreso in mano dopo averlo letto per la prima volta quando ancora frequentavo le scuole superiori: sto parlando di "Sai tenere un segreto?" di Sophie Kinsella, edito da Mondadori, del quale presto uscirà un film (che, ovviamente, sono molto curiosa di vedere!)

La storia è ambientata a Londra e protagonista è Emma, una venticinquenne comune dalla vita altrettanto normale: lavora come assistente in un ufficio marketing, sognando la promozione, è fidanzata con un ragazzo che assomiglia a Ken e vive con due coinquiline, di cui una è la sua migliore amica. Vive da sempre con un complesso d'inferiorità verso la cugina che, orfana, è cresciuta nella sua famiglia, ma spera che il destino abbia in serbo per lei un futuro meraviglioso.

Un giorno, di ritorno da una trasferta di lavoro, si ritrova a dover subire un viaggio aereo davvero turbolento: la ragazza, in preda al panico, convinta di morire, si ritrova così in una situazione talmente difficile da gestire che, come reazione, inizia a raccontare tutti i suoi segreti al suo vicino di posto, che vanno dal suo  peso reale fino a quello che realmente pensa del suo ragazzo.

Per fortuna alla fine l'aereo riesce ad atterrare: una volta recuperata la calma Emma s'imbarazzerà al pensiero della sua reazione, ma si consolerà pensando al fatto che non incontrerà mai più quell'uomo, e invece... alla fine la ragazza scoprirà che quella persona altri non è che il fondatore della sua azienda!

Questa consapevolezza getterà Emma nel panico: come comportarsi con un uomo che sa tutto, ma proprio tutto, di te e racconta poco e niente di sè? E se dovesse confessare a qualcun altro i suoi segreti?

Con questa commedia romantica Sophie Kinsella, con il solito stile brioso che la contraddistingue, dietro l'apparente semplicità della storia, affronta delle tematiche nient'affatto frivole, come quelle relative alle relazioni di coppia: quanto conviene essere completamente sinceri con il proprio partner? 

Altra tematica è quella della sincerità: è meglio  dire sempre la verità alle persone che ci circondano (genitori, amici, fidanzato) oppure è meglio mentire con il solo scopo di compiacerli?

Insomma, una lettura che diverte, rilassa, ma nello stesso tempo offre spunti di riflessioni sempre attuali e per nulla banali. Un libro che consiglio, anche come rilettura, in attesa di vedere la versione cinematografica!
 
 
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lunedì 7 ottobre 2019

Un'estate indimenticabile

Cari lettori, il post di oggi è dedicato alla recensione del romanzo "Un'estate indimenticabile", scritto da Ali McNamara ed edito da Newton Compton.

Protagonista della storia è Ana, una trentenne single, graphic designer, che si ritrova a perdere la propria migliore amica a causa di un tumore. Con grande sorpresa, scoprirà che la ragazza le ha lasciato in eredità un vecchio camper, situato in Cornovaglia, nella cittadina di Saint Felix.

Una volta giunta sul posto, Ana scoprirà che il veicolo è in pessime condizioni, ma il giovane meccanico Malachi, che sostituisce il titolare dell'officina in cui il camper è situato, si offrirà di sistemarglielo. Ana deciderà così di fermarsi per qualche giorno nel paesino, nel quale stringerà amicizia non solo con Malachi, ma anche con Noah, un antiquario dal carattere complesso e dal passato misterioso.

Un giorno, rovistando nel veicolo, Ana scoprirà delle lettere, scritte anni prima e mai spedite, che raccontano di un amore, probabilmente impossibile, tra due persone, firmate da una certa Lou. Da quel momento, Ana cercherà con ogni mezzo di saperne di più, prefiggendosi come scopo quello di restituire le lettere alla legittima proprietaria e, magari, aiutarla a coronare il suo sogno d'amore, scoprendo la verità su quella vicenda così misteriosa.

Durante lo svolgimento della sua missione e la sua permanenza a Saint Felix, Ana comincerà a cambiare, riaprendosi alla vita e, nello stesso tempo, elaborando il lutto per la perdita della sua amica. Ma non sarà l'unico personaggio a subire una crescita, perchè anche un'altra persona ha bisogno di ritrovare sè stessa e la fiducia in un futuro migliore...

Ho letto tutti i romanzi di Ali McNamara e, a parte quello dello scorso anno che non mi aveva particolarmente convinta, trovo che le sue storie siano davvero particolari, perchè si presentano come racconti leggeri e scacciapensieri, ma finiscono poi per risultare delle letture che, dietro l'apparenza, trattano di argomenti importanti con molta delicatezza e spingono alla riflessione. Inoltre, ho apprezzato l'ambientazione di Saint Felix, già trovata in un precedente romanzo dell'autrice ("Il piccolo negozio di fiori in riva al mare"), e il cameo riservato ai due protagonisti del precedente romanzo. Unica pecca, già riscontrata nel precedente libro, è stata, a mio parere, l'eccessivo uso dell'elemento soprannaturale, che avrei preferito fosse un po' meno enfatizzato ma, a parte questo, ho trovato questa lettura davvero piacevole, la quale conferma il mio già parere positivo su questa autrice.
 
 
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mercoledì 25 settembre 2019

Ninfee nere

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "Ninfee nere" di Michel Bussi, edito da Edizioni e/o. Era da molto tempo che questo romanzo m'incuriosiva, e finalmente sono riuscita a leggerlo!

La storia è davvero molto particolare, si svolge a Giverny (città francese nella quale Monet trascorse gli ultimi anni della sua vita e dipinse la clebre serie delle ninfee), e ruota attorno alla figura di tre donne: la narratrice della storia; la maestra del paese; e una bambina di undici anni con uno spiccato talento per la pittura.

La quiete del paese sarà rotta quando verrà ritrovato il cadavere di un oftamologo, in uno dei canali creati un tempo da Monet per realizzare il suo laghetto delle ninfee. La particolarità dell'uccisione sta nel fatto che la vittima prima è stata colpita con un'arma da taglio, poi alla testa e infine affogata nell'acqua del canale.

Si occuperanno delle indagini l'ispettore Serenac e il suo vice Benavides, due personaggi agli antipodi come temperamento e stile di vita ma che, insieme, cercheranno di risolvere il caso. Benavides, che ama dare un taglio metodico e preciso alle sue indagini, individuerà tre filoni d'indagine: le donne con cui la vittima tradiva sua moglie (tra cui figura anche la maestra); la sua passione per l'arte; la figura di un misterioso bambino di undici anni a cui era intitolata una cartolina trovata addosso alla vittima.

I due ispettori, inoltre, nel corso dell'indagine, scopriranno che negli anni trenta, per un presunto incidente, un ragazzino undicenne era morto nello stesso modo dell'oftamologo: quale legame, ammesso che ci fosse, potrebbe sussistere tra le due morti?

Come vi ho annunciato all'inizio del post, ero molto curiosa di leggere questo romanzo tanto che, dopo aver letto numerosi pareri positivi, nutrivo aspettative molto alte le quali, solo in parte sono state disattese: l'inizio della storia mi è piaciuto molto, sia per lo stile sia per l'intreccio, che ho trovato sin dalle prime righe molto particolare. A mano a mano che ho seguitato con la lettura, però, ho trovato un eccessivo rallentamento delle vicende, che ha reso la lettura un po' troppo lenta e priva di azione e di particolari avvenimenti. Alla fine, però, ecco il colpo di scena, che mi ha lasciato letteralmente spiazzata, tanto che a un certo punto ho pure dubitato di aver compreso la storia. Poi, però, ho capito che la sensazione era stata creata dall'autore per destabilizzare il lettore e, se all'inizio non ho particolarmente apprezzato l'espediente, in seguito ne ho apprezzato l'originalità e la scelta di questa soluzione così azzardata.

Molto interessanti e gradevoli i riferimenti a Monet e alla pittura impressionista, che presumo sarà particolarmente apprezzata dagli amanti dell'arte. Molto ben descritto anche il paese di Giverny, tanto che al lettore non sarà difficile immaginare di trovarsi tra le sue vie.

Nel complesso, quindi, vi consiglio di leggere questa storia, con la scommessa che non riuscirete a comprendere come andrà a finire!

giovedì 12 settembre 2019

Sangue del mio sangue

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "Sangue del mio sangue", scritto da Roberta De Falco ed edito da Piemme.

Non conoscevo questo romanzo e l'ho scelto casualmente tra quelli della biblioteca. In verità, dalla copertina mi era sembrato più un thriller psicologico che un poliziesco, ma alla fine si è rivelato comunque una piacevole lettura.

La vicenda, ambientata a Monfalcone, inizia quando viene ritrovato un cadavere carbonizzato all'interno di un'auto: da un diamante all'orecchio, il neocommissario Elettra Morin riesce a risalire all'identità della vittima. Trattasi di Teresa Kupnick, compagna di Federico Donda, un ragazzo appartenente a una ricca famiglia, il cui capostipite è il padre, Alvise Donda, architetto e collezionista d'arte.

La risoluzione del caso non sembra essere particolarmente complicata: tutti gli indizi, infatti, sembrerebbero convergere verso Ahmed Choukri, figlio di una delle dipendenti della villa, che in passato aveva fatto morire di overdose il fratello di Federico Donda. Ma Elettra non sembra esserne del tutto convinta, e per questo non smetterà di indagare per cercare di risolvere il mistero. Durante le sue investigazioni, scoprirà che la famiglia Donda custodisce molti segreti, e che questi potrebbero essere legati alla morte di Teresa.

La vita del neocommissario s'intreccerà con il caso: Elettra, infatti, deve combattere contro le malelingue dei suoi collaboratori, che l'accusano di essere una "raccomandata", e contro i loro commenti sessisti. Per questo, la risoluzione del caso diventerà per la nostra protagonista anche una sorta di sfida personale per dimostrare il suo valore. 

Inoltre Elettra, cresciuta con dei genitori adottivi, durante lo svolgersi della trama, conoscerà per la prima volta il suo vero padre e cercherà di migliorare i suoi rapporti con la madre naturale. Le vicende della sua vita l'hanno resa una donna particolarmente rigida e chiusa in se stessa, allergica ai legami sentimentali, e per questo vivrà un'istabile relazione con un ex poliziotto napoletano.

Come già anticipatovi, è stato piacevole leggere questo romanzo, soprattutto perchè lo stile dell'autrice è molto fluido e dialogato. In più, la trama incuriosisce molto il lettore. Ho trovato molto interessante la figura di Elettra Morin e le vicende legate alla sua vita privata; per quanto riguarda il caso giallo vero e proprio, invece, pur apprezzandolo, l'ho ritenuto un po' troppo intricato e privo di quella suspance (soprattutto alla fine) che avrebbe potuto farmelo gradire maggiormente. Una lettura comunque che, nonostante qualche difetto, mi sento di consigliare, soprattutto agli amanti dei gialli e dei romanzi polizieschi, oltre che degli intrighi familiari.

lunedì 2 settembre 2019

Non dire quattro

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "Non dire quattro", scritto da Janet Evanovich ed edito da Salani. Trattasi del quarto libro della serie incentrata sull'ironica e pasticciona Stephanie Plum, agente di recupero cauzioni per conto dell'odioso cugino Vinnie. 

In questo nuovo episodio, Stephanie sarà alla ricerca di Maxine che, dopo essere uscita di prigione, non ha restituito i soldi della cauzione e si è data alla macchia. La donna era finita in carcere per avere rubato l'auto del fidanzato, e sarà proprio da lui che la nostra protagonista partirà per cercare di ricostruire i movimenti di Maxine. 

Stephanie verrà così a scoprire che la donna gli ha lasciato dei messaggi in codice, assai difficili da decifrare. La nostra agente, allora, dopo una scrupolosa ricerca, s'imbatterà in Sally, una drag queen, molto brava con gli enigmi. 

Tra rompicapi e inseguimenti, Stephanie scoprirà che Maxine nasconde un segreto, che affonda le sue radici su un'attività che di legale ha ben poco e che coinvolge anche altre persone. Riuscirà Stephanie a catturare Maxine?

Per la nostra agente la riuscita del caso diventerà poi anche una questione personale, dato che il cugino Vinnie ha affidato la stessa missione pure alla nuova neoassunta, che altri non è che la donna che tempo prima è stata l'amante dell'ex marito di Stephanie.

Nel testo non mancano i siparietti comici, grazie non solo alla simpatia e all'autoironia della protagonista, ma anche agli eccentrici personaggi che popolano la storia, come la new entry Sally, oltre a Lula (ex prostituita, ora archivista nell'ufficio di Vinnie) e a nonna Mazur, il cui ruolo, purtroppo, in questo episodio è risultato più marginale. 

Nella storia il lettore potrà assistere anche all'evolversi del rapporto tra Stephanie e Joe Morelli, il fascinoso poliziotto rubacuori per il quale la nostra protagonista prova un rapporto di amore/odio. Per un motivo che non vi voglio svelare, infatti, i due si ritroveranno a convivere sotto lo stesso tetto...

Un romanzo, quindi, che sulla scia di quelli precedenti, mescola vari generi, come quello umoristico (preponderante), il giallo e il rosa. Ne consiglio la lettura a chi abbia voglia di una storia leggera, che si legge in fretta e che, grazie alle situazioni paradossali e a eventi al limite del verosimile, riesce a strappare più di un sorriso.
 
 
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lunedì 26 agosto 2019

L'ultimo ballo

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "L'ultimo ballo" di Mary Higgins Clark, edito da Sperling & Kupfer.

Trattasi di un romanzo di genere thriller, che inizia quando una diciottenne viene trovata morta nella piscina della sua casa, nella quale abitava con i suoi genitori. La causa della morte sarebbe dovuta a un forte colpo alla testa.

La ragazza la sera prima aveva dato una festa, dato che i suoi genitori non erano in casa, e saranno molti gli invitati che testimonieranno a sfavore del suo fidanzato, molto geloso e possessivo, con il quale la vittima aveva violentemente litigato.

Tutte le prove sembrebbero convergere su di lui, ma nessuno sa che esiste un testimone oculare: Jamie, il vicino di casa, un ragazzo con problemi mentali che racconterà alla madre di aver visto un "Grande Uomo" assalire la giovane. La madre di Jamie, però, rimarrà sconvolta dalla sua confessione, in quanto "Grande Uomo" era l'epiteto con cui Jamie stesso veniva chiamato dal padre; inoltre la madre verrà a sapere che la notte dell'omicidio Jamie era entrato abusivamente nella villa e nuotato in piscina. Che sia lui il colpevole del delitto?

A far chiarezza sulla situazione ci penserà anche Aline, sorella della vittima, la quale, la sera dell'omicidio, aveva ricevuto dalla sorella uno strano messaggio, che parlava di un qualcosa di importante che doveva assolutamente raccontare alla sorella.

Tra indagini e varie piste investigative si snoda la trama del romanzo che, se da una parte ho trovato appassionante, dall'altra vi ho rinvenuto parecchi difetti. 

L'aspetto positivo sta di certo nello stile diretto e scorrevole della scrittrice, che fa leggere il romanzo in tempi molto brevi e incuriosisce il lettore; dall'altra parte però ho trovato parecchia superficialità nella scrittura, come se l'autrice avesse avuto fretta nel concludere il romanzo. In certi punti la trama è poco approfondita, troppo veloce, e la psicologia dei personaggi poco delineata, tanto che non è semplice empatizzare con loro. Inoltre non è presente la tipica suspance dei romanzi di questo genere.

Nel complesso, quindi, penso che la storia abbia parecchie potenzialità, ma che queste non siano state valorizzate, penalizzando così l'intero romanzo.