domenica 31 marzo 2019

Eleanor Oliphant sta benissimo

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "Eleanor Oliphant sta benissimo", scritto da Gail Honeyman ed edito da Garzanti.

Ero molto curiosa di leggere questo romanzo, data l'enormità di recensioni lette (positive e negative) e, una volta chiusa la quarta di copertina, sono stata soddisfatta di aver dato una possibilità a un romanzo che, se non fosse stato per tutto il parlare che si è fatto, non avrebbe destato la mia attenzione.

La storia è incentrata su Eleanor, una ragazza di quasi trent'anni che da sempre conduce un'esistenza dominata dalla solitudine e da una vita eccessivamente abitudinaria. La sua esistenza è infatti scandita solo dal suo lavoro in ufficio e dai suoi weekend trascorsi con la sola compagnia di bevande alcoliche.

Eleonor, comunque, non sembra voler spezzare questa routine, davanti agli occhi di chi la guarda appare tranquilla e soddisfatta di quello che è (anche se un po' strana) e l'unico evento che pare metterla in crisi è la consueta telefonata che riceve una volta alla settimana dalla madre, che si trova in carcere, la quale si rivolge a lei con parole sempre molto dure.

A un certo punto, però, l'equilibrio precario di Eleanor sembrerà incrinarsi quando, a un concerto, la ragazza prenderà una cotta per un musicista. Da quel momento la giovane programmerà le sue giornate in funzione al momento in cui conoscerà personalmente quel ragazzo e quest'ultimo s'innamorerà di lei. Negli stessi giorni, farà anche la conoscenza di Raymond, un nuovo collega di lavoro con il quale istaurerà un rapporto di amicizia, il primo di tutta la sua vita.

Questi due nuovi eventi innescheranno in Eleonor un cambiamento della sua psicologia che, però, rischierà di far riemergere in lei i traumi di un passato che da sempre la ragazza cerca di soffocare. Perchè dietro agli strani comportamenti della giovane, al suo essere asociale e "fuori dal mondo" si nasconde un passato doloroso, il cui fulcro ruota attorno alla madre e alla tremenda cicatrice che le ha rovinato il viso.

Da queste parole potete quindi capire che ci troviamo di fronte a una storia che affronta argomenti molto seri, ma questi sono raccontati in modo molto delicato e, complici i discorsi della protagonista, con un velo di ironia e leggerezza. E' una storia prettamente psicologica, nel corso della narrazione non accadono chissà quali eventi, perchè il tema principale è l'evoluzione della psicologia della protagonista che, gradualmente, farà comprendere anche al lettore cosa le è successo. 

Ammetto che leggere i primi capitoli è stato un po' faticoso, perchè lo stile dell'autrice, sebbene molto curato, è risultato eccessivamente lento, poi però la storia ha preso più ritmo e ho apprezzato la figura di questa protagonista, all'apparenza così fragile ma in realtà determinata a voler costruirsi un futuro più sereno. Un libro, quindi, che ho pienamente apprezzato e che consiglio di leggere.

lunedì 18 marzo 2019

La vita inizia quando trovi il libro giusto

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "La vita inizia quando trovi il libro giusto", scritto da Ali Berg e Michelle Kalus ed edito da Garzanti.

La storia ha per protagonista Frankie, trentenne single alla disperata ricerca del grande amore. Appassionatissima di letteratura (lavora anche come libraia nel negozio della sua amica Cat), un giorno decide di cimentarsi in un esperimento un po' particolare: lasciare sui mezzi pubblici copie dei suoi classici preferiti corredati dai suoi recapiti. Chissà che, in questo modo così bizzarro, non riesca a trovare finalmente il grande amore...

Inoltre, a completamento del progetto, Frankie aprirà un blog nel quale racconterà quello che le succederà non appena inizierà a essere contattata. Questo suo spazio personale risveglierà in lei l'amore per la scrittura, che da tempo teneva relegata. Perchè Frankie è anche una scrittrice che però, dopo qualche critica negativa al suo ultimo romanzo, aveva deciso di mettere definitivamente la penna al chiodo...

Nonostante l'originalità del suo piano, però, la ragazza inizierà a collezionare un appuntamento più disastroso dell'altro: così, se da una parte i suoi racconti spassosi attireranno l'attenzione di molti lettori, lo scopo del suo progetto non sembrerà portare i frutti sperati. Ma si sa, il destino è bizzarro, e proprio durante lo svolgersi del suo insolito bookcrossing, la vita di Frankie s'intreccerà con quella di Sunny, un ragazzo affascinante e misterioso, ma anche amante di un genere che Frankie non approva, quello degli young adult...  possibile che un ragazzo dai gusti così discutibili, secondo la nostra protagonista, potrebbe rivelarsi la persona giusta?

Tra un appuntamento e l'altro e l'inizio di una frequentazione con Sunny, Frankie cercherà di trovare la persona giusta per lei, ma anche il coraggio e la determinazione per riprendere in mano la sua vita non solo amorosa, ma anche professionale. 

Ho trovato questo romanzo davvero molto piacevole da leggere, anche dal punto di vista stilistico: l'intreccio è originale e, da amante dei libri, non potevo non apprezzare una storia incentrata anche su di loro. Unica pecca, a mio parere, sono le figure della madre e della sua amica Cat, che ho trovato un po' eccessive e macchiettistiche. Inoltre, non mi è piaciuta l'eccessiva invadenza dell'amica nella vita privata di Frankie, che ha reso la nostra protagonista, a tratti, un po' passiva anche se ne ho apprezzato la crescita nello svolgersi dei capitoli. Nota di merito anche per la "storia d'amore" tra i commentatori del blog di Frankie, che le autrici hanno saputo inserire in modo discreto, ironico e originale nello stesso tempo. Un romanzo che consiglio soprattutto agli amanti delle storie d'amore... ma soprattutto agli estimatori dei libri!

lunedì 11 marzo 2019

La famiglia prima di tutto!

Cari lettori, oggi vi parlerò dell'ultimo romanzo di Sophie Kinsella, "La famiglia prima di tutto!", edito da Mondadori.

Protagonista della storia è Fixie, una quasi trentenne con la mania di mettere tutte le cose a posto. Dopo la morte del padre, che da sempre le ha insegnanto a mettere in primo piano la famiglia e le sue necessità, Fixie si dedica pienamente assieme alla madre, al fratello Jack e alla sorella Nicole al loro negozio di articoli per la casa. 

Fin da bambina Fixie si è sempre sentita inferiore ai suoi fratelli che, al contrario di sè stessa, considera persone realizzate e di successo. Per questo, quando i tre si ritroveranno a gestire temporaneamente il negozio senza la madre, Fixie non riuscirà a dir di no alle loro strambe proposte, come il corso di yoga proposto dalla sorella e le feste lussosissime, tutte a spese della loro attività, organizzate dal fratello, che vorrebbe "puntare più in alto".

Nello stesso periodo, però, un evento particolare sconvolgerà la sua vita: un giorno, infatti, la ragazza "salverà" da alcuni calcinacci il computer di uno sconosciuto che, al colmo della riconoscenza, le lascerà, come sorta di cambiale, una fascetta con scritto "Ti devo un favore". Questo episodio sarà il primo di un inizio di scambi di favori che Fixie intavolerà con quell'uomo sconosciuto, che sin da subito la affascinerà, nonostante lui sia fidanzato e lei sia appena riuscita a far innamorare di sè l'affascinante amico del fratello, del quale era innamorata sin dall'adolescenza.

Come si evolverà la storia? Riuscirà Fixie a gestire bene il negozio, a far valere le proprie ragioni verso i fratelli a cui non sa dir di no e a raggiungere una stabilità sentimentale?

Anche in questo romanzo, la Kinsella ci offre una commedia romantica condita da humor e spunti di riflessione , un mix che apprezzo moltissimo e che l'ha resa una delle mie scrittrici preferite. In questo romanzo sono centrali il concetto di famiglia e tutta la complessità dei rapporti che si istaurano con i vari componenti, ma è presente anche un lato romantico, che rende la storia una perfetta lettura rilassante. Interessante e apprezzabile la crescita della protagonista che, pagina dopo pagina, maturerà e acquisirà più fiducia in sè stessa. Un romanzo che le amanti della scrittrice e del genere chick lit non possono assolutamente farsi scappare!

lunedì 4 marzo 2019

Eppure cadiamo felici

Cari lettori, iniziamo la settimana con la recensione del romanzo "Eppure cadiamo felici" di Enrico Galiano, edito da Garzanti.

La storia ha per protagonista Gioia, una diciassettenne che vive in un contesto familiare molto difficile: i genitori, infatti, si lasciano e si rimettono insieme periodicamente, il padre è alcolizzato e spesso picchia sia la moglie sia la figlia. Nello stesso appartamento (uno stabile popolare) vive anche la nonna, malata e costretta a stare sempre a letto. La ragazza non trova pace nemmeno a scuola dove, per il suo carattere schivo e sensibile, viene isolata dai compagni e soprannominata "MaiunaGioia". 

L'unica compagnia della ragazza pare essere Tonia, la sua amica immaginaria, e quelle parole intraducibili, provenienti da tutto il mondo, che la giovane ama collezionare e scrivere sulla sua pelle.

La sua vita, però, sarà destinata a cambiare quando una sera, nella veranda di un bar malfamato e in quel frangente chiuso al pubblico, incontrerà un misterioso ragazzo, che dirà di chiamarsi Lo. Gioia rimarrà sin da subito affascinata da quella persona, con la quale si sentirà a suo agio e libera di essere sè stessa. Piano piano i due giovani stringeranno un legame molto forte, che sembrerebbe sfociare nell'amore. Ma Lo nasconde un segreto e quando, all'improvviso, scomparirà senza lasciare traccia, Gioia capirà che la sua vita non potrà continuare come se niente fosse accaduto, e che sarà pronta a tutto pur di ritrovarlo e comprendere quello che lo tormenta.

Chi segue il mio blog sa che non sono una lettrice di young adult, dato che preferisco leggere storie con protagonisti che abbiano la mia stessa età, ma questa volta ho voluto fare un'eccezione perchè le tanti opinioni positive sul romanzo e sullo stile dell'autore mi hanno incuriosita a tal punto da voler leggere almeno uno dei suoi romanzi, e devo dire di aver fatto la scelta giusta. 

Ho apprezzato molto la caratterizzazione della protagonista principale, la sua crescita nel corso della storia e la sua maturità nel momento in cui si è trovata a compiere una delle scelte più difficili della sua vita. Ho gradito anche l'elemento di mistero legato alla vita del ragazzo, che mi ha fatto proseguire la lettura con interesse. Nota di merito anche per la caratterizzazione del professore di filosofia, Bove, che più di una volta si dimostrerà nei confronti di Gioia più di un semplice insegnante. Infine, ho apprezzato anche lo stile dialogato dell'autore, la sua prosa poetica e la struttura a capitoli brevi dell'intero romanzo. Una storia, quindi, che mi sento di consigliare a tutti, anche a chi (come me) non è particolarmente amante degli young adult!