Visualizzazione post con etichetta Recensioni ebook. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Recensioni ebook. Mostra tutti i post

mercoledì 24 ottobre 2018

Dolce novembre

Cari lettori, oggi vi recensirò un breve romanzo in formato digitale che ho trovato disponibile gratuitamente su amazon, "Dolce novembre" di Daniela Perelli.

La storia è incentrata su Logan, architetto americano, e Matilda, aspirante medico e cameriera in un ristorante per mantenersi durante gli studi. 

Due mondi diversi, che s'incroceranno per caso una sera, dalla quale nulla sarà più come prima. Perchè entrambi sono rimasti molto colpiti l'una dall'altra, anche se poi torneranno a vivere la propria vita... 

Ma come si fa a tornare alla propria quotidianità se il ricordo di quella sera torna a far capolino dalla loro mente?

Con uno stile semplice e colloquiale, l'autrice delinea una storia molto romantica, incentrata sui sentimenti dei due protagonisti che, data la brevità, si può leggere tutta d'un fiato. Un romanzo che consiglio agli amanti delle storie d'amore e del lieto fine, che desiderano leggere una storia rilassante e delicata, magari mentre viaggiano in treno o prima di addormentarsi, per passare un momento di spensieratezza.

sabato 19 maggio 2018

Sono qui per l'amore

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "Sono qui per l'amore", scritto da Silvestra Sorbera ed edito da PortoSeguro Editore.

La storia ha per protagonista Martina, una donna della quale si racconta la vita sin da quando, giovanissima, s'innamora di Massimo, un amico della cugina più grande di lei. Anche lui non rimarrà immune dal suo fascino anche se, fin dal loro primo incontro, si sentirà frenato dalla differenza d'età. Ma il loro amore è davvero travolgente e, vinta ogni remora, i due si fidanzeranno fino a convolare a nozze. La loro unione sarà poi arricchita dalla nascita dei loro figli, tre per l'esattezza.

La loro sembra la classica famiglia perfetta, da "Mulino Bianco", ma la verità è molto diversa. Massimo, infatti, avvocato di spicco e politico locale è sempre molto impegnato con il lavoro, mentre Martina che, appena ventenne, ha rinunciato alla sua giovinezza per la famiglia e i figli, sentirà l'esigenza di frequentare l'università e di realizzarsi come donna. 

Suo marito si mostrerà sin da subito in sintonia con le aspirazioni della moglie, e cercherà in tutti modi di essere maggiormente presente in famiglia, ma ormai sarà troppo tardi, perchè la vita di Martina ha preso una direzione inaspettata, una direzione che la porterà verso una vita che mai nessuno avrebbe potuto immaginare e che le procurerà non pochi problemi...

Quella di Silvestra è una storia molto intensa che, attraverso un linguaggio semplice e colloquiale, fa vivere al lettore la storia di una ragazza prima e di una donna poi che, nella sua vita, percorrerà una strada particolare che la porterà a rivoluzionare la propria esistenza, senza per questo voler rinunciare a ciò che ama di più della sua stessa vita: i figli. Una storia che consiglio a chi abbia voglia di leggere una storia che faccia riflettere sul sentimento dell'amore e sul coraggio di essere sè stesse.

sabato 5 maggio 2018

Le bugie hanno le gambe di Chiara

Cari lettori, chi mi segue già da un po' sa che non leggo molti ebook, data la mancanza di un e-reader. Però, ogni tanto, mi piace leggere qualche romanzo con il lettore kindle da pc e, recentemente, ho concluso questa breve storia d'amore, che si è rivelata una piacevole lettura.

L'ebook è stato scritto da Flora Gallert, della quale ho letto in passato altri romanzi, trovandoli adatti per chi abbia voglia di leggere una storia leggera, scorrevole e portatrice di buoni sentimenti, e vi dico subito che anche questo romanzo non fa eccezione.

Protagonista è Chiara, una fashion blogger viziata e superficiale, che passa la maggior parte del suo tempo sui social. La ragazza, però, dietro quest'aspetto nasconde il più grande dramma della sua vita: la perdita della madre.

Dopo l'ennesima lite con il padre imprenditore, che non approva il suo comportamento, la ragazza decide di fargli cambiare idea diventando promotrice di un nuovo progetto: costruire un nuovo centro commerciale nel minuscolo paesino francese dal quale proveniva sua madre e nel quale da piccola era solita passare le vacanze.

Tornando in quel paesino la ragazza conoscerà Antoine, un giovane che sta soffrendo per la fine di una lunga relazione e che ha ancora il cuore a pezzi. Antoine è totalmente diverso da Chiara: non ama i social e ha una grande predilezione per la vita all'aria aperta e la natura; per questo motivo è deciso a osteggiare a tutti i costi la costruzione  del nuovo centro commerciale, che oltretutto prenderà il posto della sua amata pineta, anche a costo di organizzare una vera e propria campagna di protesta.

Consapevole dei sentimenti del ragazzo, Chiara si fingerà un'altra persona, tratteggiando attorno a sè una personalità opposta alla sua, ma la verità prima o poi è destinata a venire a galla, così come i sentimenti che i due ragazzi cominceranno a provare l'uno per l'altro...

Cosa succederà quando Antoine scoprirà la verità? Riuscirà ad amarla ancora?

Come già accennato all'inizio del post, la lettura è stata molto piacevole: ho apprezzato molto l'evoluzione del personaggio di Chiara e il tenero amore che la lega ad Antoine. La trama è semplice, così come lo stile dell'autrice, ma le tematiche affrontate come il binomio essere/apparire; città/campagna; valori fittizi/valori reali, la rendono portatrice di spunti di riflessione.

Una lettura consigliata a chi abbia voglia di una lettura d'evasione non troppo lunga, ma non per questo superficiale.
 
 
DELLA STESSA AUTRICE:
 

 

sabato 13 gennaio 2018

La ghostwriter di Babbo Natale

Cari lettori, ho terminato l'anno dicendovi che non avrei più comprato ebook, dato che ho solo kindle per pc, invece, contrariamente alle previsioni, pochi giorni fa ho letto un breve romanzo in formato digitale, ma solo perchè è stato scritto da una delle mie scrittrici preferite, Alice Basso.

Anche se le feste natalizie sono ormai terminate, è stato divertente e piacevole leggere questa breve storia, in attesa del nuovo romanzo di Alice in uscita nel mese di aprile.

Protagonista della storia è sempre Vani (una giovane Vani, per la precisione), la ghostwriter che abbiamo imparato a conoscere nei tre romanzi precedenti. Questa volta la troviamo alle prese con l'influenza, una brutta seccatura, che potrebbe però salvarla dal dover trascorrere le feste di Natale con la sua famiglia. La madre comunque non si arrende, e organizza la cena della Vigilia proprio a casa sua. 

Ma un curioso imprevisto aggiungerà un po' di pepe a una serata che si annuncia catastrofica: la famiglia del piano di sopra (composta da una giovane Morgana e da sua madre), anch'essa alle prese con una festa/cenone, viene turbata dalla sparizione di un regalo di Natale, un prezioso trenino destinato uno dei bimbi invitati. Con la solita intelligenza, ironia e arguzia che sono solita contraddistinguerla, Vani prenderà in mano la situazione, cercando di risolvere il "caso", diventando niente popò di meno che... la ghostwriter di Babbo Natale! Perchè solo grazie alle parole di quest'uomo così speciale i bambini presenti potrebbero confessare la verità...

Il racconto è davvero molto carino e si legge tutto d'un fiato, non solo per la brevità, ma soprattutto per il fatto di essere coinvolgente, sia per la storia sia per lo stile, sempre preciso, scorrevole e con quella sottile ironia che contraddistingue i romanzi di Alice Basso. Un racconto piacevole per passare un momento lieto che consiglio a tutti gli appassionati della serie, ma anche a chi abbia voglia di leggere una breve storia scritta bene e originale.
 
 
DELLA STESSA AUTRICE:
 

 

mercoledì 12 luglio 2017

L'amore è una formula matematica

Cari lettori, con questo post riprendo una rubrica che avevo sospeso da parecchio tempo, ovvero quella dedicata alle recensione degli ebook.

Il primo romanzo che ho scelto per riproporvela fa parte della collana "Youfeel" e si intitola "L'amore è una formula matematica", scritto da Cinzia Giorgio.

La storia ha per protagonista Carlotta, una donna dal carattere forte, deciso e molto razionele, che si ritrova in panne quando viene lasciata dal fidanzato poco prima delle nozze. Perchè la donna è un personaggio televisivo, e autrice del bestseller "L'amore è una formula matematica", un manuale nel quale esprime le sue regole per intraprendere e far durare una relazione: come può ora risultare di nuovo credibile agli occhi della gente?

Presa dal panico cambia look, per non essere riconosciuta, e scappa: si rifugia a Orvieto, una città che per lei rappresenterà una fuga dal suo mondo ma anche il punto da cui ripartire. Lì, ospite di una donna e del nipote da poco conosciuti, avrà l'occasione di rincontrare un uomo conosciuto, ovvero il cugino di suo cognato, che però sembra non riconoscerla, ma per il quale Carlotta (che ora si fa chiamare Emma) prova una simultanea attrazione, che non sembra rientrare nelle sue cosiddette "regole". 

Regole che la ragazza continua a sostenere, cercando di aiutare alcune persone che le diventeranno amiche: riusciranno a funzionare o si riveleranno un fiasco? E' vero che in amore servono delle regole o queste sono del tutto inutili? Carlotta lo proverà sia su se stessa sia su gli altri, fino a comprendere la vera risposta.

Una breve storia carina, divertente e ritmata, che porta a riflettere sui sentimenti con un pizzico di umorismo. Dallo stile curato, vi consiglio la lettura soprattutto se avete voglia di leggere qualcosa di veloce, legggero e dinamico. Ho poi scoperto che la serie fa parte di un ciclo dedicato alle eroine di Jane Austen: questa storia, in particolare, presenta molti riferimenti a "Emma", che ho avuto l'occasione di leggere e che per questo mi ha fatto apprezzare di più le varie sfumature dell'ebook.

martedì 27 dicembre 2016

Recensioni natalizie: Come fu che Babbo Natale sposò la befana & A Natale non puoi fingere

Cari lettori, dopo due giorni di feste, eccomi qua con una doppia recensione, la prima di un romanzo e la seconda di un ebook, che hanno come filo conduttore il Natale, tanto per rimanere in tema con queste giornate ;-)

Il primo è scritto da Andrea Vitali ed edito da Mondadori. E' il suo primo romanzo che leggo, nonostante la vasta produzione letteraria dell'autore, ed è una storia per bambini, ma che può piacere anche agli adulti, dati i vari messaggi e spunti di riflessione nascosti nella narrazione. Protagonisti sono tre bimbi: Tom, Carmine e Rebecca. Il primo sostiene che Babbo Natale esiste, a differenza di quello che dice Rebecca, una ragazzina la cui madre "spigolosa" le ha spiegato come quella del Babbo dispensatore di doni sia tutta una frottola. Tom però ha le prove di quello che dice e, assieme a Carmine, invita la bambina dopo la scuola a venire con loro nel parco, dove in quei giorni si aggira un tizio che, a detta dei bambini, è proprio Babbo Natale in carne, ossa e barba. Questo provocherà in Rebecca un misto di curiosità e paura, la maestra si accorgerà del suo turbamento e, una volta saputi i fatti, convocherà tutti i genitori nell'ufficio del preside (un buffo personaggio sognatore che potrebbe essere una sorta di alter ego dell'autore); genitori che, una volta convocati, non sanno bene come gestire le idee e le convinzioni dei tre bambini.
E poi: chi sarà il misterioso Babbo Natale che si aggira nel parco? 
Quando gli eventi precipiteranno a causa di Rebecca e di sua madre, sarà proprio la bambina, piena di sensi di colpa, a cercare di risolvere la situazione e chi, se non la Befana, pare essere più adatta a salvare la tragica situazione? Una storia breve molto leggera, simpatica, originale, scorrevole e con un finale che ho molto apprezzato. Consigliato a tutti, bambini e non!


L'altro, invece, è l'ebook di una scrittrice emergente, Flora Gallert, della quale in passato ho già letto qualche sua opera, trovandola molto carina e piena di buoni sentimenti. Il romanzo è una storia d'amore e s'intitola "A Natale non puoi fingere" e racconta la vicenda di Karol, donna in carriera, dall'animo apparentemente freddo; e di Austin, figlio del suo capo, considerato sciupafemmine e superficiale. Entrambi però nascondono drammi nel loro passato, che cercano di nascondere in tutti i modi sotto una finta spavalderia. Per volere del padre i due, che apparetemente si detestano, saranno costretti a passare il periodo natalizio nella sua casa in Norvegia, un posto freddo, ma magico e denso di quell'atmosfera natalizia che Karol ha da sempre cercato di evitare negli ultimi anni. Lì i due ragazzi faranno fatica a convivere, anche se all'odio subentrerà poi anche un sentimento che sembra essere caratterizzato da una forte attrazione. Ma la storia non procederà su un binario a senso unico, perchè per ritornare ad amare i due saranno costretti ad affrontare e a fare pace con il loro passato, non facile e denso di misteri, soprattutto quello di Austin, che verrà svelato solo alla fine, sorprendendo il lettore. Una storia natalizia molto romantica, scritta bene e scorrevole, che spinge chi legge a proseguire per cercare di capire quali misteri coinvolgano i due protagonisti e se saranno o meno destinati a stare insieme. Azzezzata la scelta del contesto, che dona quel tocco in più a questa favola natalizia.
 
 
DELLA STESSA AUTRICE:
 


 

Queste sono state le mie letture a tema "Natale" di quest'anno: quali sono state le vostre? 
A presto, e buon proseguimento di vacanze!

lunedì 3 ottobre 2016

Ritornare a sorridere; Ultimo accesso alle...; Innamorarsi a Londra

Cari lettori, buon inizio di settimana! Oggi vi presenterò tre recensioni di ebook scritti da tre autrici emergenti e blogger come me: Susy Tomasiello; Silvia Devitofrancesco e Flora Gallert.

"Ritornare a sorridere" di Susy Tomasiello è un romanzo rosa corale: nella sua trama infatti s'intrecciano le vicende di molti personaggi, come quella di Ally e Isabel, due sorelle rimaste prematuramente orfane e per questo affidate alla tutela del socio maggioritario dell'azienda del padre defunto, Queen, un giovane uomo molto affascinante, ma anche generoso e affidabile. Nella storia assumeranno un ruolo importante anche Jessica e Ty, fratellastri di Queen, ma pure Andrej, Ben e Rys, il quale s'innamorera della sorella di Ben, fino a quando una tragedia travolgerà la vita della giovane coppia. Ben, invece, stringerà un legame particolare con Isabel, mentre Ally, da sempre affascinata da Queen, cercherà con il tempo di accantonare il suo amore platonico, dato che il suo tutore sembra di certo più interessato alla sensuale Daphne piuttosto che a una come lei, la classica ragazza acqua e sapone e con dei profondi principi cattolici. A queste storie s'intreccerà la delicata ed emozionante storia d'amore tra Andrej e una ragazza disabile, che aiuterà entrambi a sconfiggere le loro paure. Un romanzo molto intenso, che ha come filo conduttore l'amore tra ragazzo e ragazza declinato in ogni sua possibile caratterizzazione, senza cadere nel banale e con dei colpi di scena che rendono la lettura ancora più emozionante. Ne consiglio la lettura!
Link del blog di Susy: http://imieimagicimondi.blogspot.it/
 

"Ultimo accesso alle..." di Silvia Devitofrancesco è invece un saggio che ha come argomento principale un tema di grande attualità: l'uso esagerato degli smartphone e in particolare di Whatsapp. Con ironia e destrezza l'autrice ricostruisce con grande efficacia simulazioni di conversazioni tra personaggi fittizi divise per argomenti, come l'amicizia; le infatuazioni amorose; le relazioni tra fidanzati; la gestione delle dinamiche familiari; degli amanti; passando per le conversazioni tra nonna e nipote, genitori e figli, amiche più o meno amanti di questa forma di comunicazione che, come sottolinea anche l'autrice al termine della sua ricostruzione, tende a sempre più a isolare l'essere umano rendendolo nello stesso tempo paradossalmente perennemente connesso con il mondo. Un messaggio inquientante, ma estrememente realistico e molto moderno. Una lettura che spinge il lettore in modo leggero e ironico a riflettere su quanto la tecnologia possa essere utile e su come sia importante capire a che livello utilizzarla. Molto divertente il test finale, che ha lo scopo di far capire al lettore la natura del proprio rapporto con i social network: dipendente, amico o nemico? Per una come me, che non ha ancora imparato a scrivere sms con il touchscreen penso possa essere molto semplice capire quale sia stato il mio risultato ;-)
Link del blog di Silvia:  https://ragazzainrosso.wordpress.com/
 

L'ultimo romanzo che vi presento oggi è scritto da Flora Gallert, un'autrice che ho avuto modo di leggere e di recensire anche nei miei post precedenti. Già il titolo del suo romanzo, "Innamorarsi a Londra" ci fa capire che ci troviamo di fronte a una storia molto romantica, e per di più ambientata in una delle più belle capitali europee durante il periodo natalizio. Protagonista è Alexandra, una giovane donna divorziata e con una bambina piccola, proprietaria di un negozio. Dopo la delusione del suo matrimonio, la donna non crede più nell'amore e cerca di costruire una relazione con il suo avvocato, di molti anni più anziano di lei, nel quale sembra intravedere un porto sicuro. Un giorno, durante la ricerca di una babysitter per la figlioletta, gli si presenta alla porta Andrea, un giovane ragazzo che sin da subito si conquista le simpatie della bambina e così Alexandra, seppur con riluttanza, si trova costretta ad assumerlo. Ma, giorno dopo giorno, la nostra protagonista sembrerà cambiare parere su quel ragazzo dall'aspetto affascinante, dai modi gentili, ma velato da un alone di mistero e questo le provocherà non pochi turbamenti. Turbamenti che aumenteranno esponenzialmente quando alla porta le si presenterà il suo ex marito, che pare intenzionato a voler ricostruire la famiglia e a cominciare ad assumere degnamente il suo ruolo di padre. Quale sarà la scelta più giusta per Alexandra? Seguire il cuore o la razionalità? Dare una nuova possibilità al marito o rimettersi di nuovo in gioco? Accantonare definitivamente tutti i suoi sogni e accettare una relazione "di comodo" con l'avvocato ovivere per sempre da sola con la bambina? Ovviamente per scoprirlo leggete questa storia! 
Link del  blog  di Flora: http://ilpuntorosa.altervista.org/
 
 
DELLA STESSA AUTRICE:
 

Bene, queste sono le mie ultime letture digitali: degli ebook scritti da autrici emergenti che, nonostante siano agli inizi della loro attività, hanno mostrato di saper creare opere molto interessanti e coinvolgenti ed è per questo che ve ne consiglio la lettura!

mercoledì 3 agosto 2016

Solo a un passo da te; Ritrovarsi tra spighe e conchiglie; E' qui che volevo stare

Cari lettori, oggi vi voglio proporre, attraverso tre piccole recensioni, la lettura di tre ebook realizzati da autrici emergenti, che potrebbero allietare le vostre giornate estive.


Il primo è di Flora Gallert, della quale qualche tempo fa avevo recensito anche "The (im)perfect man": in questa sua nuova storia i protagonisti sono Annie e Max, apparentemente la classica ragazza "secchiona" e il "bello e bullo" della scuola, corteggiatissimo dalle ragazze più carine e intraprendenti. Ma sotto questi pregiudizi si nascondono due personalità molto diverse e complesse, che verranno svelate pagina dopo pagina: la vita dei due ragazzi si incrocerà quando si ritroveranno (chi per un motivo chi per l'altro) a collaborare a un progetto di clowterapia nel reparto pediatrico dell'ospedale nel quale vivono. Lì i due protagonisti impareranno a conoscersi e, piano piano, ad abbandonare i pregiudizi che nutrono l'uno nei confronti dell'altro. Ma il destino è imprevedibile e non regala solo gioie, anzi, a un certo punto, metterà a dura prova la vita di entrambi i ragazzi. Un romanzo molto romantico, ma anche intenso ed emozionante, capace di affrontare temi sia leggeri, come l'amore tra adolescenti, sia più impegnativi, come quello della malattia, della morte, ma anche del coraggio e della speranza. Colgo l'occasione per citarvi il link del blog dell'autrice, al quale collaborano anche altre blogger, con l'invito a farci una visita http://ilpuntorosa.altervista.org/
 
 
DELLA STESSA AUTRICE:
 
 

Il secondo ebook che vi propongo è stato scritto da una mia amica blogger, Daniela Gambarin (questo è il link del suo blog, vi consiglio di vederlo perchè è molto vario e ricco di argomenti e consigli interessanti https://infusodiriso.wordpress.com/). Il suo romanzo tratta una storia molto delicata, che mi ha colpito sia per la trama sia per lo stile. Protagonista è Monica, una ragazza alla ricerca del proprio posto nel mondo e che per questo deciderà di compiere un viaggio a Parigi, città che la attrae e che sa che potrebbe essere il luogo dal quale dare il via a un nuovo inizio. La sua vita, al principio del romanzo, s'incrocerà con quella di Pierre, un uomo sposato e prossimo a diventare padre: anch'egli è una persona che sta passando un momento di difficoltà e, complice il romanzo "Il piccolo principe", tra i due s'instaurerà un legame particolare. Ma niente è come sembra: la storia infatti non prosegue in modo prevedibile, ma attraverso vari eventi ci condurranno fino all'epilogo. Riuscirà Monica a diventare una persona realizzata con se stessa? Nel suo cammino riuscirà a trovare il vero amore? Oltre alla storia, non banale e dal finale inaspettato, nota di merito anche per lo stile, che ricorda i romanzi di fine ottocento, grazie alle accurate descrizioni, che spaziano dall'analisi dei luoghi in cui si svolgono le vicende dei protagonisti all'accurata analisi della loro psicologia. Inoltre è palpabile la grande passione nutrita dall'autrice per la Francia e le sue bellezze. Il romanzo è disponibile gratuitamente nel sito lulu.com.


E infine, ecco un altro romanzo scritto da una blogger, che ho avuto l'occasione di conoscere grazie alla lettura e alla recensione del suo primo ebook, "Innamorarsi ai tempi della crisi". Sto parlando di Monica Brizzi (questo è il link del suo bel blog http://ilmondodimb.blogspot.it/) e quello che vi presento oggi è il suo ultimo romanzo, "E' qui che volevo stare", un ebook di genere rosa, dalle tinte ironiche, ambientato in Grecia. Protagonista è Sofia, ragazza quasi trentenne, che riceve l'invito da parte di alcuni ex compagni di scuola a partecipare a una sorta di rievocazione del loro viaggio della maturità. Alla fine alla vacanza si uniranno anche altre persone, come un loro ex professore, una bidella e alcuni ragazzi e ragazze di altre sezioni, ma l'attenzione di Sofia sarà tutta rivolta verso Michele, il suo ex fidanzato, con il quale ha vissuto una lunghissima storia di tira e molla. Per le sue due migliori amiche, Roberta e Anita, questa potrebbe essere l'occasione per affrontarlo e voltare pagina una volta per tutte, ma una volta giunti tra le bellezze della Grecia i ragazzi si troveranno coinvolti in una sorta di "tuffo nel passato" e la vacanza si trasformerà in una sorta di ritorno all'età spensierata dell'adolescenza. Alla vacanza parteciperà anche Tommaso, miglior amico di Sofia, per il quale la ragazza ha da sempre provato un sentimento molto vicino all'amore ma, a quanto sembra, mai ricambiato. Tra gite che ripercorrono le bellezze dell'antica civiltà greca, segreti che verranno via via svelati e l'inconfondibile azione di Cupido, Sofia vivrà una vacanza all'insegna di forti emozioni e intensi sentimenti, che l'aiuteranno a chiarire il suo cuore. Un romanzo molto romantico e dall'ambientazione suggestiva, adatto a questo periodo vacanziero. Consigliato anche per lo stile brioso, scorrevole e sempre corretto dell'autrice.
 
 
DELLA STESSA AUTRICE:
 
 

giovedì 16 giugno 2016

Nella tela del tempo; Ci vediamo su fb; Diversamente occupata

Cari lettori, oggi voglio dedicare un post agli ultimi tre libri
che lo letto in formato digitale, tutti di autori self. Sono tre opere molto diverse tra loro, sia per la trama sia per lo stile, ma ognuna di essa è interessante per diversi motivi e per questo mi sento di consigliarvele tutti e tre. Ecco le mie tre mini-recensioni:

“Nella tela del tempo” di Barbara Nalin è un romanzo che mi ha colpito soprattutto per due motivi: il primo per lo stile, che ho notato essere molto curato, maturo, preciso e armonioso, sia che l’autrice descriva un ambiente sia che si soffermi ad analizzare i fatti , i dialoghi e la psicologia dei vari personaggi. Il secondo punto degno di nota è la presenza nella storia di vari generi letterari, come quello del romanzo d’amore (numerosi sono infatti gli intrecci amorosi); del romanzo storico (si fa riferimento ai Cavalieri dell’ordine di Malta e alle crociate); del romanzo fantasy (elemento centrale della storia sono infatti delle tele magiche, conosciute da alcuni cavalieri di Malta, che possono far viaggiare nel tempo); della saga familiare (quali segreti si nascondono dietro la famiglia Dalle Tele e quali sono la vera natura dei rapporti tra la capostipite Velata, suo marito Fabrizio, le due figlie e le nipoti?) e del romanzo giallo (chi sono quegli strani personaggi che sono giunti alla residenza di Velata? E chi aspira a compiere i delitti che si verificheranno all’interno della narrazione?). A fare da sfondo la bellezza di Malta e dell’isola di Comino.

“Ci vediamo su fb” di Lavinia Brilli è invece un romanzo umoristico, ben scritto e  molto divertente ma anche denso di riflessioni. Protagonista è Lisa, una quarantenne sposata con un marito pantofolaio e con due figli, tra cui uno adolescente. Quando la sua mondana cugina Diana le comunica l’intenzione di trascorrere del tempo a casa sua, la nostra protagonista, pur di riuscire a crearsi un’intensa vita sociale come quella di Diana, deciderà di inventarsi degli amici fittizi su facebook, creando falsi account, e inventando serate ad alto tasso alcolico nei locali più trendy, in modo tale da catturare l’attenzione dei suoi veri amici, con i quali ha solo un rapporto superficiale. Questo sarà solo l’inizio di una catena di bugie che, se da una parte l’aiuteranno a raggiungere il suo scopo, dall’altra la porteranno a mettere in crisi il suo matrimonio e a farle capire che, forse, le sue serate casalinghe in compagnia della “Signora in giallo” alla fine non erano poi così tanto male… una commedia divertente e che porta il lettore a porsi delle domande: quanto è reale la presunta felicità che traspare dalle foto di facebook dei nostri amici? Fino a che punto le convenzioni sociali possono coniugarsi con il nostro benessere? Quali sono i veri valori che ci possono aiutare a raggiungere la felicità?

L’ultimissimo ebook che ho letto è invece una via di mezzo tra una cronaca autobiografica e un saggio ad alto tasso di umorismo. “Diversamente occupata”, scritta dall’Anarchicolf Anonima (uno pseudonimo che è tutto un programma), è un resoconto tremendamente ironico e realistico di un gruppo di colf alle prese con enormi case da pulire; datori di lavoro dalla sfaccettature più strane ma accomunati dalla voglia di pagarle il meno possibile (o, magari, non pagarle affatto); animali che ostacolano la loro attività. Completano la brillante, acuta e pregiudicata narrazione, l’analisi dei più strampalati annunci di lavoro e la descrizione antropologica di tutte le tipologie di padroni. Per non parlare dei capitoli dedicati alla dieta della colf, ai consigli di bon ton e, da ultimo, alla preghiera propiziatoria. Insomma, un’analisi  divertente che vuole raccontare il lavoro della colf in un’ottica del tutto originale e simpatica, di certo le risate non mancheranno, anche se molte volte trattasi di risate un po’ amare…

Questi sono i miei ultimi romanzi self che ho letto: anche voi leggete opere di autori self? Quali vi sono piaciute di più? Scrivetemelo nei commenti!

lunedì 18 aprile 2016

The (im)perfect man

Ciao a tutti e buon inizio di settimana! Oggi vi voglio deliziare con la recensione di un ebook, che ho letto poco tempo fa, di genere rosa: dopo il romanzo "Cara cognata, ti odio!" è la volta di "The (im)perfect man" di Flora Gallert.

Protagonista è Giulia, una giovane ragazza, stagista in un'agenzia di viaggi. Un giorno le si presenta l'occasione (grazie a un premio dell'agenzia) di trascorrere alcuni giorni a New York assieme ai suoi colleghi. Alla fine però la ragazza scoprirà che ad aver accettato la proposta saranno solo lei e Loris, il titolare, con il quale ha un rapporto conflittuale. Ma la Grande Mela è il sogno di Giulia che, dopo qualche lieve esitazione, decide di non lasciarsi sfuggire l'occasione, dato che difficilmente potrebbe permettersi un viaggio del genere a sue spese.

La vacanza riserverà a Giulia molte sorprese: la ragazza infatti avrà finalmente l'occasione di poter realizzare il desiderio di visitare la città dei suoi sogni e anche la compagnia di Loris alla fine non si rivelerà così sgradita come pensava, anche se il ragazzo, dietro la sua aria strafottente, sembra nascondere qualche segreto...

Consiglio questo romanzo a tutte le amanti dei romanzi rosa, ma anche a chi vuole rilassarsi con una storia leggera ma dalla trama interessante e con due protagonisti che non faranno fatica a catturare il lettore. Lo stile è giovane, fresco e scorrevole.
Il mio giudizio è quindi positivo!

lunedì 11 aprile 2016

Cara cognata, ti odio!

Buon lunedì a tutti, con il post di oggi vorrei riprendere la rubrica dedicata alle recensioni di ebook, che ultimamente ho un po' tralasciato: grazie alla mia attività di scrittrice self, infatti, ho avuto modo di notare molti romanzi pubblicati in digitale, che hanno attirato la mia attenzione. Così, a poco a poco, sto cominciando a leggerli e a recensirli.

Oggi tocca al romanzo di Corinne Savarese: l'ho scelto perchè sono stata attratta sia dalla copertina sia dall'argomento trattato, sempre molto attuale, ovvero quello delle (cattive) relazioni tra parenti. Avendo poi notato che il tutto era stato raccontato con ironia ho pensato "questa storia fa proprio per me". E infatti la lettura non mi ha per niente delusa! 

Protagonista è Daphe Borgia, titolare di un'agenzia pubblicitaria che, all'inizio della storia, si è appena aggiudicata la campagna pubblicitaria dello stilista Andrea De Michelis il quale, sin da subito, comincia a corteggiarla. Anche Daphe prova dei sentimenti per lui e tutto lascia presagire un rapido lieto fine. Ma ecco entrare in scena Annabella, una delle due sorelle di Andrea: all'inizio viene presentata come una donna sfortunata, e quasi tende a catturare la compassione del lettore. Infatti viene descritta come una donna dall'aspetto poco gradevole, sfortunata in amore, che ha sacrificato quasi tutta la propria vita a crescere il fratello a causa di genitori pressochè inesistenti, l'unica dei tre figli a non aver ancora trovato la propria strada professionale. In certi passaggi è lei ad apparire come una vittima e Daphe come una donna aristocratica un po' snob nei suoi confronti.

Ma, con il prosieguo della vicenda, il vero carattere di Annabella sarà svelato, così come il suo morboso attaccamento per il fratello e un inutile senso d'inferiorità per la cognata, che porteranno a mettere in serio pericolo l'incolumità di Daphe, precipitata improvvisamente in un incubo. 
Salute, carriera, amore... sono questi gli aspetti della vita della nostra protagonista che la tremenda cognata dalla finta faccia d'angelo vorrà distruggere. Con qualunque mezzo.

Ma come reagirà Andrea, conteso tra le due donne più importanti della sua vita? E Daphe riuscirà a portare avanti la sua relazione con l'uomo di cui è fortemente innamorata? La perfidia di Annabella subirà un arresto o la porterà a provare del senso di colpa?

Per scoprirlo vi invito a leggere questo romanzo, che ho trovato molto ironico e divertente. Le disavventure che capitano a Daphe a volte possono sembrare un po' esagerate, ma credo che l'autrice abbia fatto bene a descriverle così, perchè credo che in un romanzo ironico l'esagerazione sia un aspetto da non sottovalutare per costruire dei siparietti molto divertenti. Le due donne sono descritte molto bene dal punto di vista psicologico, soprattutto la perfida Annabella. Andrea l'ho trovato un po' più "moscio" ma non per questo meno realistico.

Dal punto di vista tecnico nulla da dire: la storia è scorrevole e ben strutturata. Ciò che più mi ha colpito in positivo è stata la perizia tecnica con cui la scrittrice ha descritto gli abiti dei protagonisti: sarà che le descrizioni sono il mio "tallone d'Achille" ma le ho trovate veramente degne di nota e hanno subito destato la mia attenzione. 

Se anche voi avete letto questo ebook fatemi sapere le vostre impressioni!

Ah, dimenticavo una cosa, ovvero la frase che potrebbe condensare l'intera storia:  "Se potete, cercatevi un fidanzato che sia figlio unico" ;-)

giovedì 28 gennaio 2016

Facile come innamorarsi

Bentrovati, cari lettori. Oggi vi voglio presentare la recensione di un ebook scritto da un'autrice self, ovvero "Facile come innamorarsi" di Jessica Guarnaccia.

Come si può capire facilmente dal titolo, trattasi di un romanzo rosa ambientato a Londra, che ha come protagonisti Tom e Jill, i quali ci raccontano entrambi le loro vicende tramite l'uso del doppio punto di vista.

Tom è da poco diventato caporedattore di una rivista e conosce Jill in un pub, mentre la ragazza è impegnata nell'ennesimo disastroso appuntamento al buio organizzatole dalla madre. Tra i due nasce subito una profonda attrazione e complicità, solo che entrambi, a causa di precedenti delusioni amorose, decidono di comune accordo di non far evolvere il loro rapporto in una relazione stabile e duratura. 

Nel frattempo i giorni passano, la coppia vive nuove esperienze insieme, e alle loro vite si intrecciano le vicende anche di altri personaggi, come quelle della sorella di Jill e del più caro amico di Tom, Nick, fratellastro della donna che in passato aveva spezzato il suo cuore e che forse ora vorrebbe riallacciare i rapporti con Tom. Ma anche l'ex di Jill, a un certo punto, tornerà a riaffacciarsi nella vita della ragazza, provocando in Tom una forte gelosia. 

Si può comprendere, perciò, come a un certo punto sia per il ragazzo sia per Jill sia necessario ridefinire i contorni del loro rapporto: vale la pena provare a costruire una relazione oppure no?

Ovviamente non vi voglio svelare il finale, ma mi piace concludere questo post invitandovi a leggere questo romanzo, che per me si è rivelata una lettura gradevole, leggera e con personaggi che hanno riscosso sin da subito la mia simpatia. 

mercoledì 13 gennaio 2016

Innamorarsi ai tempi della crisi

Come già avevo iniziato a fare con il blog precedente, anche con questo vorrei continuare a recensire non solo romanzi editi da case editrici, ma anche ebook scritti da autori esordienti. 
In realtà non amo molto leggere su uno schermo del pc, e le poche letture che faccio con questa modalità procedono sempre a rilento, invece con l'ultimo ebook che ho letto tutto questo non si è verificato, perchè la storia di "Innamorarsi ai tempi della crisi" di Monica Brizzi mi ha tenuta incollata allo schermo senza nemmeno accorgermene. 

Secondo me il merito di tutto questo è da ricondurre allo stile usato dall'autrice: scorrevole, leggero, privo di errori grammaticali e sintattici. Ma anche la storia d'amore tra i due protagonisti è molto piacevole da leggere: Dafne è una ragazza bella e intelligente (ma con evidenti problemi di comunicazione) che si innamora di Alessio, un ragazzo altrettanto affascinante e colto. 
Ma il ragazzo contraccambierà i suoi sentimenti? E riuscirà ad amarla per quello che è, pregi e difetti compresi?

Se magari il lettore non riuscirà a immedesimarsi al cento per cento con la protagonista, dato il suo carattere così singolare, di certo lo farà con il contesto in cui prende piede tutta la vicenda. La storia si svolge infatti nel 2013, nel bel mezzo della crisi economica, e la stessa Dafne (quasi trentenne, laureata in materie letterarie, con tanto di dottorato di ricerca) dovrà farne i conti, tra un'occupazione che la fa lavorare molto (e guadagnare gran poco) e la crescente preoccupazione di far fronte al mutuo che ha avviato per potersi permettere un appartamento tutto per sè.

Ovviamente non vi dirò come andrà a concludersi la storia e nemmeno se Dafne riuscirà a risolvere i suoi problemi professionali e amorosi ma anzi, per scoprirlo, vi invito a leggere questo breve romanzo che, a mio parere, offre non solo dei momenti di spensieratezza ma anche degli spunti di riflessione.

Al prossimo ebook!