sabato 2 giugno 2018

La scrittrice del mistero

Cari lettori, oggi per voi la recensione de "La scrittrice del mistero" di Alice Basso, edito da Garzanti. 

Il libro è il quarto della serie dedicata alla ghostwriter Vani la quale, all'inizio del romanzo, si trova alle prese con strani e inediti sentimenti. Infatti, alla fine del terzo volume, la vita sentimentale della nostra ghostwriter preferita aveva subìto una svolta non da poco perciò, nelle prime pagine, il lettore assisterà a una Vani alle prese con strani e fastidiosi "crampi" allo stomaco. 

Ma perchè il prezzo della felicità è così strano? si domanda la nostra protagonista che, al di là delle sue vicende amorose, sarà alle prese con nuove indagini e inediti problemi. A cominciare da sua sorella Lara, in piena crisi coniugale col marito; per passare alla sua giovane amica Morgana, alle prese con la sua prima cotta e a tutti i dubbi e le paure che questa comporta; per concludere con il suo ex, Riccardo, che coinvolgerà lei e il commissario Berganza nella ricerca di un misterioso persecutore che da giorni lo tormenta, lo minaccia, e tenterà pure di avvelenarlo!

Ma Vani ha anche un lavoro da portare avanti, e l'incarico questa volta sarà scrivere un thriller pieno di mistero, azione e avventure sessuali, per conto di Henry Dark, uno scrittore amico/nemico del suo editore Enrico Fuschi, dal carattere egocentrico e saccente. Se la figura di Henry potrà sembrare secondaria, consiglio al lettore di non sottovalutare questo personaggio, perchè alla fine assumerà un rilievo molto importante nella storia, che si concluderà con la voglia di continuare a leggere le nuove avventure di Vani.

Chi segue il mio blog sa che amo particolarmente la serie, e trovo che lo stile dell'autrice sia davvero particolare e molto affascinante. Credo che per capire quello che intendo sia necessario leggere almeno uno dei suoi libri, da parte mia però posso sottolineare la sua bravura nel trovare sempre la parola giusta nel contesto più appropriato; nel saper scrivere bene senza risultare noiosa o eccessivamente prolissa; e nel costruire un umorismo che rende questa serie davvero unica nel suo genere! 

Consigliato a tutti i fan della serie e anche a chi non lo è, con la raccomandazione, però, di iniziare la leggere la storia partendo dal primo volume, "L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome". A questo seguiranno sicuramente gli altri tre, lasciandovi con la curiosità di leggere presto il quinto libro!

P.S. Con questo romanzo completo l'ottavo dei dodici obiettivi della reading challenge a cui partecipo (del blog "Voglio essere sommersa dai libri"): UN LIBRO PUBBLICATO NEL 2018

10 commenti:

  1. Anche a me è piaciuto un sacco, e quando l'ho concluso mi è dispiaciuto davvero molto 😕
    Adesso non ci resta altro che attendere il quinto volume ☺

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    1. Eh sì, speriamo che l'autrice non ci faccia aspettare troppo ;-)

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  2. Questa serie mi attira, sto rimandando ma prima o poi la inizierò...!

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    1. Te la consiglio, è un bel mix tra giallo, rosa, umorismo... e con una scrittura davvero particolare!

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  3. Ciao! Anche tu stregata dalla penna della Basso. Vani continua a mietere vittime e meno male :-)

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    1. Certamente, Baba, pensa che l'anno scorso, quando lavoravo come bibliotecaria, avevo contribuito nell'organizzare una serata in cui l'autrice aveva presentato il suo secondo libro :-)

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  4. Ne ho sentito parlare molto bene, ma devo ancora leggere il primo. Conto di farlo però.

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    1. E' una serie molto particolare... mi piacerebbe conoscere il tuo parere :-)

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  5. Io Vani, invece, proprio non la sopporto! Mi sono fermata al primo libro.

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    1. In effetti ha un carattere particolare ;-)

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