domenica 14 aprile 2019

Meglio sola che male innamorata

Cari lettori, in questa domenica delle palme piuttosto piovosa vi parlerò del romanzo "Meglio sola che male innamorata" di Alexandra Maio, edito da Butterfly Edizioni, che ho trovato per caso nella biblioteca in cui sto al momento lavorando.

Protagonista della storia è Adria, ventiduenne single, da sempre innamorata del capo dell'industria tessile per cui lavora, Tullio Venturi, che però è già sposato e ha una figlia piccola.

Il fato vuole che un giorno i due si ritrovino bloccati sull'ascensore così, durante quella vicinanza forzata, Tullio riconosce in Adria la figlia di un dipendente dell'immensa villa di famiglia. Così, consapevole della fedeltà della famiglia di Adria, Tullio propone alla ragazza di diventare la babysitter della figlia.

Dopo aver superato lo shock iniziale, Adria inizierà perciò a frequentare quotidianamente la casa di Tullio, stringendo un legame molto forte con la sua figlioletta. Non avrà invece contatti con la moglie di Tullio dato che la donna, per motivi non noti, si trova fuori città.

Nella villa, la nostra protagonista conoscerà invece Rob, lo zio della bambina, una ragazzo davvero affascinante e spigliato, che pare non essergli indifferente. Che fare? Cercare di andare avanti con la propria vita provando a farsi passare i sentimenti che prova per Tullio oppure continuare a sperare che il suo amore impossibile diventi, prima o poi, possibile?

Per conoscere come procederà la storia, non vi resta che leggere il romanzo, che si è rivelata una lettura leggera, piacevole e scritta molto bene, sia per quanto riguarda i dialoghi sia le descrizioni. Ho gradito anche il personaggio di Adria, una ragazza semplice, un po' goffa ma dotata di una spiccata ironia, con il sogno di diventare una bag designer e di conquistare l'amore di Tullio, che però ha sempre relegato nel suo cuore a causa del suo matrimonio. Molto dolce la bambina di Tullio, Carol. Unica pecca è l'aver trovato alcuni passaggi della storia sviluppati, a mio parere, in un modo un po' troppo frettoloso: credo che qualche pagina in più non sarebbe guastata.

Un romanzo, quindi, che consiglio alle anime più romantiche e a coloro che sono in cerca di una storia non troppo impegnativa ma di qualità.

4 commenti:

  1. Ciao! A volte le letture scoperte per caso si rivelano dei casi fortunati! Credo che questa lettura mi piacerebbe :-)

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    1. Vero, ogni tanto ci riservano delle belle sorprese!
      Buona giornata, Silvia :-)

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  2. Che bel lavoro che fai *_*
    Ed è anche bello lasciarsi attirare da un libro a volte cosi... per caso :)
    Carino questo libro, da alternare ai "miei" thriller spesso truculenti :-D

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    1. Peccato sia sempre a tempo determinato ;-) Sì, il romanzo è molto carino, e l'ho letto proprio tra due thriller!

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