lunedì 22 maggio 2017

Grazie per la bruttissima esperienza

Cari lettori, iniziamo la settimana con la segnalazione del nuovo romanzo di Maria Letizia Musu, che si preannuuncia come una piacevole lettura, uscito ieri e disponibile a soli 1,99 euro. Per saperne di più, ecco la sinossi:

Lorenzo ha appena concluso una relazione importante. Dopo tre anni di convivenza, Carla lo ha lasciato. Non cerca una nuova storia e tutto ciò che chiede è starsene da solo per un po', cercando di dimenticare la donna che ha amato.
'Lei mi amava ma decideva di lasciarmi, con sofferenza e la consapevolezza che io non potevo darle quello che voleva; io, d'altro canto, ero costretto a terminare un rapporto che dal mio punto di vista andava a gonfie vele.'

Rebecca è alla ricerca del Principe Azzurro, crede nell'amore romantico e forse l'ha trovato: Andrea, ragazzo bellissimo e sogno segreto di qualunque donna sana di mente.
'Avevo appena dato del maniaco al ragazzo più bello della mia palestra, uno che è il sogno segreto di ogni donna sana di mente, uno di quei rari esemplari che possono anche stare zitti e le loro quotazioni avrebbero comunque un'impennata.'

L'incontro tra Rebecca e Lorenzo avviene nel momento meno opportuno per entrambi. Ma a volte il destino se ne frega dei momenti opportuni e, come dice Kafka: l’amore è come un’automobile senza problemi. I problemi sono solo nel guidatore, nei passeggeri e nella strada.



In bocca al lupo all'autrice e buona lettura a quanti di voi decideranno di leggerlo!

sabato 20 maggio 2017

Intervista

Cari lettori, nell'augurarvi un buon fine settimana, vi lascio il link di una mia intervista da poco pubblicata sul blog di Evelyn Storm, buona lettura!

giovedì 18 maggio 2017

Non ditelo allo scrittore

Cari lettori, tra le nuove uscite di oggi non posso non segnalarvi l'ultimo romanzo di una serie che mi piace molto, quella con protagonista la ghostwriter Vani, scritta da Alice Basso: chissà in quali avventure verrà coinvolta la protagonista in questo nuovo episodio... sono molto curiosa di scoprirlo!

TRAMA (da amazon)

A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c’è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno.
Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.
Vani è ormai uno dei personaggi più amati dai lettori italiani. Dopo il successo dell’Imprevedibile piano della scrittrice senza nome e di Scrivere è un mestiere pericoloso, Alice Basso torna con la perfezione e l’originalità di uno stile che le ha portato l’ammirazione della stampa più autorevole. Un nuovo romanzo, stesse caratteristiche imperdibili: libri, indagini, amore e una protagonista che diventerà come un’amica un po’ strana che non riuscirete più ad abbandonare.

mercoledì 17 maggio 2017

Borgo Propizio

Cari lettori, oggi dedicherò questo post alla recensione di "Borgo Propizio" di Loredana Limone, edito da Guanda.

Era da un po' che volevo leggere questo romanzo, primo di una serie, che ho visto più volte recensito positivamente nei vari blog che frequento... e finalmente è arrivato anche il suo turno!

Il vero protagonista della storia è proprio lui, questo borgo in collina, un po' isolato, privo di coordinate geografiche, attorno al quale ruotano le vicende di varie persone, molto diverse tra loro, ma tutte alla ricerca di un nuovo inizio e della loro felicità, il cui borgo, si rivelerà per loro effettivamente "propizio": insomma, un nome una garanzia!

Tra queste spicca Belinda, una ragazza che, dopo una carriera professionale non soddisfacente, decide di aprire nel borgo una latteria, realizzando così il suo sogno di bambina, e pazienza se nel negozio aleggia la presenza inquietante di un fantasma...

Belinda è una ragazza semplice, molto attaccata ai genitori, i quali, purtroppo, stanno attraversando una crisi di coppia: in suo aiuto però interverrà zia Letizia, grande amante di Gianni Morandi, che cercherà con tutti i metodi di sistemare la situazione.

Chi si occupa della struttura del negozio è invece Ruggero, un uomo dall'animo sognatore, ancora alla ricerca dell'anima gemella, possibilmente che possa ottenere l'approvazione dei suoi anziani e burberi genitori. Quando si scontrerà con Mariolina, dipendente comunale, più anziana di lui e ormai rassegnata a un eterno "zitellaggio", forse sarà l'inizio di un vita...

Mi è piaciuto molto leggere questo romanzo, dai contorni quasi fiabeschi: è una storia che dona ottimismo, serenità e fiducia nel futuro. Lo stile è scorrevole ed è facile entrare in sintonia con i personaggi, proprio per il loro essere persone comuni, con una vita semplice e dei sogni che si possono condividere facilmente. Proprio per questo conto di recuperare anche gli altri libri della serie!

martedì 16 maggio 2017

Ti prego perdonami

Cari lettori, oggi per voi un consiglio firmato Melissa Hill: una storia avvincente, ricca di sentimenti e di mistero, che stuzzica la curiosità del lettore sin dalle prime pagine.

TRAMA (da amazon)

Chi non ha mai sognato di saltare sul primo aereo e lasciarsi tutto alle spalle? Leonie, capelli rossi e cuore irlandese, l'ha appena fatto. Se ne è andata da Dublino mandando a monte il matrimonio, ed è volata nell'incantevole e libera San Francisco dei cable car, delle otarie che prendono il sole sul molo, dei cieli azzurrissimi e frizzanti, per provare a iniziare da capo in un luogo dove nessuno sa chi è, né conosce il suo segreto. Ma ad aspettare Leonie c'è una storia misteriosa, racchiusa in un cofanetto di legno che trova per caso nella casetta in stile vittoriano con vista sul Golden Gate che ha preso in affitto. Il cofanetto è pieno di lettere d'amore, tutte indirizzate a una certa Helena, e tutte si chiudono con un'identica frase: ti prego, perdonami. Chi è quest'uomo così gentile, dolce e disperato che le firma? E perché le lettere sono ancora lì, dimenticate? Commossa dalle parole toccanti e vere che si ritrova a leggere, Leonie si imbarca nell'impossibile tentativo di rintracciare la destinataria di un amore passato. E, forse, ricostruendo la storia d'amore di due sconosciuti riuscirà a fare i conti con la propria. In questo nuovo libro di Melissa Hill tornano lo humor leggero, le amicizie luminose che resistono alla distanza, la curiosità delle ragazze che fa sempre girare il mondo. E, naturalmente, l'amore, più forte che mai.

lunedì 15 maggio 2017

Questione di gusti

Buon lunedì, cari lettori! Iniziamo la settimana con la segnalazione del romanzo di Evelyn Storm, "Questioni di gusti", disponibile in formato ebook a soli 0,99 centesimi. Ecco la trama:

TRAMA (da amazon)

Benedetta, sconvolta dal tradimento omosessuale del fidanzato, è invitata dalle prozie a trascorrere una settimana di villeggiatura a Jesolo... per distrarsi dalle frustrazioni. Suggestionata dal suo improvviso “odio” verso il genere maschile, però, passa il tempo tra spiaggia e mare a fare la guerra a ben tre fratelli che le gironzolano intorno. Ma questo suo scontro aperto mette a repentaglio la possibile nascita di un qualsiasi rapporto sentimentale, finché il suo subconscio non le fa comprendere ciò che il cuore ha già capito. Perché, dopotutto, la vita è solo una “questione di gusti”.




domenica 14 maggio 2017

Festa della mamma: letture a tema

Cari lettori, auguri a tutte le mamme, ma anche a quelle che presto lo diventeranno! Ecco a voi qualche spunto di "lettura a tema":

TRAMA (da amazon)

Tutta colpa della cicogna. Se la cicogna avesse fatto il suo dovere, Emma sarebbe una donna felice. E non un'Aspirante Madre. Invece eccola qui, dalla parte sbagliata dei 35, con una terrazza piena di rose e un amorevole Consorte... Cosa manca? È ovvio, un bambino. Che, ostinatamente, non arriva. Così Emma guarda di nascosto le vetrine prémaman, passa ore nelle sale d'aspetto dei centri fertilità, compila una lista di Mamme Tardive Over 40, passa il suo sguardo scanner su tutte le donne che incontra. Ed è dura, la vita di un'Aspirante Madre. Anche perché, come spesso accade, le amiche di Emma, pronte ad accompagnarla a un sushi consolatorio nel momenti di grande disperazione, hanno però altri problemi...


TRAMA (da amazon)

“Vite di Madri” è un romanzo che si snoda attraverso storie di donne legate fra loro, apparentemente, solo da un percorso di infertilità.L’incipit e la conclusione, entrambe affidate a un io narrante che si rivolge direttamente al lettore, illustrano il progetto che l’autrice, anch’essa infertile, ha deciso di condividere creando una raccolta di centocinquanta testimonianze vere, rielaborate, che gettano luce sul lato oscuro della maternità negata o infertile nell’utero e nel cuore. Sono tredici storie.Storie di donne mortificate nella femminilità, da abusi o da malattie o da eventi imponderabili. Storie di nonne e madri, che hanno generato creature infertili nell’utero e nel cuore.Storie di bambine, ora cresciute, ma ancora bramose di una carezza.Storie di figlie desiderate, con amore indomito.Storie di guerriere vittoriose, non di vittime, che hanno saputo rialzarsi e sorridere alla vita.In verità, sono tutte storie di Madri.Madri di idee, di progetti, di sogni.Seni turgidi di Dee che accolgono amiche, sorelle, mariti, amanti.Madri delle proprie madri e perfino di se stesse, capaci di far germogliare speranza e abortire fantasie, di creare dal nulla e di nutrire di sé: totalmente imperfette e, per questo, così seducenti e difficili da decifrare.


TRAMA (da amazon)

Eleonora e Riccardo desiderano un figlio. La strada per diventare genitori sarà però tutta in salita, costellata di visite mediche, di lotte contro i pregiudizi, di sconfitte. Diario per mio figlio è la storia vera di una donna che si è battuta contro i propri limiti e contro chi le ha dato dell'egoista durante la sua ricerca della maternità. È anche un punto di partenza per porsi domande importanti: una coppia può esistere senza un figlio? Quando arriva il momento di fermarsi con i tentativi? Non ci sono risposte certe e valide per tutte. L'importante è scegliere la propria strada e portarla avanti con forza e serenità.


TRAMA (da amazon)

Diario di una maternità negata. Lei lavora nell'alta finanza, lui è un artista, si sono conosciuti in giovane età ed è nata una bella storia d'amore. Si sono sposati credendo di aver raggiunto la felicità. Ma non tutto va sempre come si desidera: quando si pensa di poter avere quello che si vuole, arriva sempre un imprevisto a sconvolgere i piani. Lo sanno bene Luisa e Leonardo, in cerca di un bambino che non vuole arrivare; hanno i mezzi finanziari per avere il meglio della medicina e le cliniche più esclusive, ma i soldi non possono essere la risposta a tutto. Si può accettare la sterilità ed essere felici? Tra cene familiari discutibili, viaggi della speranza e attese estenuanti, Luisa e Leonardo ci raccontano, anche con un pizzico d'ironia e, soprattutto,con tanta voglia di vincere, come affrontare il dramma di un bimbo che non vuole arrivare.


TRAMA (da amazon)

Lei ha 27 anni e crede nel mojito, nella carriera, nel suo uomo e nei viaggi improvvisati. La nana ha cinque settimane e abita la sua pancia. Scoprirlo è uno shock, "fare la mamma" sembra un'attività totalizzante, incompatibile con libertà, sogni, ambizioni. L'autrice decide di affrontare la situazione armandosi di buoni propositi, ma soprattutto di ironia. Qui si sostiene che è buono e giusto conservare la parte migliore di sé - quella divertente, folle, avventuriera - anche dopo un figlio. Che l'istinto materno a volte arriva e altre volte è in ritardo. Ma anche che esistono momenti neri che nessuno racconta, che dopo un mese di neonato ne servirebbero tre di psicoterapia, che ogni tanto è normale rimpiangere il "prima". Dimenticate la mammina che chiama il figlio "angioletto" anche se non dorme da quindici settimane, quella che considera il parco giochi una botta di vita e decanta le gioie delle vacanze coi nonni. Preparatevi a scoprire tutta la verità riguardo alla vita col pupo, e anche gli esilaranti retroscena di pappe, giochi e ninne nanne. Un libro dedicato alle donne che si sentono troppo giovani per fare figli, a quelle che ci pensano ma non sanno cosa le aspetta, a quelle che già ne hanno e certe volte, con tutto l'amore del mondo, vorrebbero fuggire alle Bahamas.


TRAMA (da amazon)

Anya, Morna e Klarissa, ovvero Anna, Roberta e Chiara, sono tre amiche a distanza, tre mamme e professioniste dall'animo combattivo e dalla penna veloce che un giorno decidono di aprire un blog, col tempo diventato uno dei più letti della rete. Per anni, ogni lunedì hanno sfornato un ritratto di mamma, ogni volta mettendo un tipo materno sotto la lente impietosa del loro sarcasmo. Quando la rubrica è partita, portando il successo al blog e alla loro pagina Facebook, hanno capito che nulla avrebbe più potuto frenare le loro lingue taglienti. A partire dall'esperienza di successo sul web, le tre autrici hanno dato alla luce "Cinquanta sfumature di mamma in 20 test molto poco scientifici", un libro gioco con 20 test per 60 profili da scoprire: Distratta, Ansiosa, Riguardante, Falsa sapiente, Oracolo, Nonnassistita, Esaurita, Zen, Igienista, Fasciante, Socializzatrice, Ape regina, Rinunciante, Pigra, Gnocca, Vip... Basta rispondere alle 200 domande per delineare un vero e proprio identikit e scoprire che mamma sei... al supermercato, in viaggio, al parco, all'uscita da scuola. E quando la verità viene a galla, be', è troppo difficile ignorarla...

 
TRAMA (da amazon)

Appena ha sentito un piccolo cuore battere dentro di sé, Giada ha cominciato a essere madre. Ma solo quando l’ha stretta tra le braccia quella vita è esistita davvero. Un attimo prima Giada era una persona, un attimo dopo un’altra, e per sempre. Perché quando nasce un figlio si rinasce di nuovo. Si rinasce madri. Da quel giorno ha studiato tutti i manuali esistenti in commercio e ha ascoltato ogni consiglio. Affinché Mya, il suo dono più prezioso, fosse al sicuro, protetta, amata. Eppure non sempre tutto le veniva come era scritto in quei libri o come le avevano detto di fare. Ed è stato allora che ha capito una grande verità: che non esistono regole, leggi, dogmi imprescindibili. Il mestiere di madre si fa ogni giorno, si impara sul campo tra una ninnananna ricca di parole dolci e un rigurgito che rimane su una maglia per giorni. Tra un abbraccio che arriva inaspettato e cambia la giornata e un cartone animato che si odia perché lo si conosce ormai a memoria. Non c’è una ricetta, nessuno la conosce. Le risposte sono dentro ogni madre, sono lì, nel profondo dove risiede l’istinto. Dove vive e cresce l’amore più incondizionato che si possa provare. Dove non c’è bisogno di consultare nessuna enciclopedia per sapere cosa è giusto fare. È l’imperfezione l’unica verità. La morbidezza di un bacio sbavato, la bellezza di un codino che non riesce a star dritto. La ribellione di scegliere un calzino di un colore diverso dall’altro. Sono queste le magie che scaldano il cuore e fanno un figlio felice. Perché solo non seguendo le regole si trova il coraggio di essere madri a proprio modo.

venerdì 12 maggio 2017

10 curiosità su Giulio Cesare

Cari lettori, oggi ritorna la mia rubrica culturale. Questa volta ho scelto di parlare di storia e di raccontarvi qualche curiosità, tratte dalle informazioni tramandateci da Svetonio e rielaborate da Luca Canali in "Le vite (indiscrete) di dodici Cesari", su uno dei personaggi storici più famosi, Giulio Cesare:





1) La sua prima moglie era figlia del nemico di Silla (Cinna), per questo gli fu imposto di ripudiarla. Cesare rifiutò, e perciò venne espropriato dai suoi beni e costretto alla fuga, pagando persone che non rivelassero dove fosse andato. In seguito fu graziato dallo stesso Silla;

2)  Dopo la morte della prima moglie, si sposò con Pompeia, nipote di Silla; matrimonio che si concluse con un divorzio perchè pare che la donna lo tradisse con un uomo che s'intrufolava nella loro casa vestito da donna. Sposò poi Calpurnia;

3) Tra le donne che amò, quelle che occuparono un posto particolare nel suo cuore furono Servilia, alla quale donò una perla di immenso valore, e Cleopatra, anch'essa colmata di doni dallo stesso Cesare;

4) Nonostante ebbe fama di seduttore, sembra che Cesare fosse bisessuale e che fosse l'amante del re Nicomede di Bitinia. I suoi nemici, quando tornava dalle spedizioni militari, erano soliti dire: "E' tornato Cesare, marito di tutte le mogli, moglie di tutti i mariti";

5) Fin da giovane era molto ambizioso, tanto che si racconta che in Spagna pianse davanti a una statua di Alessandro Magno perchè lui, alla sua età, aveva già conquistato moltissimi territori;

6) Dal punto di vista fisico, era di carnagione chiara, viso pieno, occhi neri. Godette di buona salute, fino a quanto cominciò a soffrire di attacchi epilettici;

7) Non sopportava la sua calvizie e per questo portava quotidianamente sul capo la corona d'alloro che il Senato gli aveva concesso di portare;

8) Non amava il vino e, per quanto riguarda il cibo, era di poche pretese;

9) Si racconta che la sua morte fu annunciata da strani eventi, come alcune mandrie di cavalli che si rifiutarono di pascolare o alcuni sogni premonitori fatti sia dell'ex moglie Calpurnia, sia dello stesso Cesare;

10) Durante le celebrazioni funebri, una stella cometa splendette per sette giorni consecutivi nel cielo. Dei suoi assassini nessuno gli sopravvisse per più di tre anni e nessunò morì di morte naturale.

giovedì 11 maggio 2017

Leggere è una faccenda da gatti

Ciao a tutti, tra le nuove uscite vi voglio segnalare questo romanzo, che ha subito attirato la mia attenzione: cosa ne dite? Potrebbe rivelarsi una piacevole lettura?

TRAMA (da amazon)

Con una zampa bianca e una nera e baffi eleganti, il Gatto della Biblioteca non è un gatto come gli altri. Alla calda casa di un essere umano preferisce la biblioteca dell’università di Edimburgo. I libri sono la sua vera passione, oltre al bacon e ai grattini dietro l’orecchio sinistro. È nei libri che trova le risposte ai rompicapo più stravaganti e scopre universali verità filosofiche. Sono le pagine di Nietzsche, Joyce, Orwell e Heaney a farlo riflettere sulle cose del mondo. 
Ma soprattutto i libri gli insegnano l’arte di leggere le profondità dell’animo umano e coglierne i segreti più nascosti. Gli umani, infatti, sono esseri complicati, a volte fragili e ingenui. Eppure sono anche piuttosto prevedibili e, in fondo, desiderano tutti le stesse cose: trovare l’amore, scoprire passioni nascoste, vivere emozioni forti. Da lettore esperto, il Gatto della Biblioteca sa bene che per ognuno di questi desideri c’è il libro giusto: 1984 ci offre una nuova prospettiva sul mondo, Shakespeare ha sempre una risposta per tutto, Harper Lee ci aiuta a prendere le decisioni giuste e ad ascoltare il cuore, mentre Trainspotting è la lettura perfetta per sentirsi su di giri. A volte basta la pagina di un libro a farci capire che la felicità sta nelle piccole cose. Perché i libri sono compagni fidati e ci indicano la via. E se sapremo seguire i consigli di lettura del Gatto della Biblioteca, troveremo quello che stiamo cercando. 
Ispirato alla storia del gatto Jordan, assiduo frequentatore nonché vero residente dell’Università di Edimburgo, questo romanzo tenero e irriverente è subito diventato un caso editoriale in Inghilterra, appassionando migliaia di lettori. È nata persino una pagina Facebook, che conta migliaia di fan e su cui tutti sono invitati a condividere i propri pensieri. Un libro sul potere e il fascino della letteratura. Un libro che ci insegna a conoscere noi stessi e a vedere il mondo con occhi diversi. Crediamo di saperla lunga, ma ci sbagliamo di grosso...

mercoledì 10 maggio 2017

Maggio: Bocca di leone

Cari lettori, oggi ritorna la mia rubrica mensile floreale: questa volta vi parlerò della bocca di leone, un fiore la cui forma ricorda proprio le fattezze del celebre felino. Il suo nome deriva dal latino "Antirrhinum", che significa appunto "simile a un muso". E' un fiore dai colori più diversi: può infatti essere giallo, ma anche violetto e rosa. E' originario dell'Europa meridionale e del Nord Africa.




Ai tempi di Nerone dai suoi semi veniva estratto un olio che serviva per nutrire la pelle, mentre nel Medioevo era considerato il "fiore del capriccio": questo perchè all'epoca le ragazze erano solite ornarsi i capelli con questo fiore quando volevano rifiutare pubblicamente i loro corteggiatori. Proprio per questo, nel linguaggio dei fiori e delle piante, la bocca di leone rappresenta il disinteresse e la diffidenza.

Una leggenda racconta invece che, per placare Venere e Plutone dopo un'accesa discussione, la Madre Terra fece germogliare accanto a loro proprio delle bocche di leone, che riportarono l'armonia e la pace. Per questo motivo, il fiore simboleggia anche la serenità. 


Fonti: 




Immagine tratta da: 

martedì 9 maggio 2017

Guida astrologica per cuori infranti

Cari lettori, oggi per voi il consiglio di un libro molto divertente, ironico e leggero, adatto per l'estate ma anche per passare un pomeriggio in ottima compagnia:


TRAMA (da amazon)
 
Trent'anni passati da un po', single (NON per scelta) e con un impiego che offre ben poche prospettive di carriera, Alice Bassi accoglie la notizia del matrimonio del suo indimenticato ex come il proverbiale colpo di grazia. Se non fosse ancora abbastanza, nella piccola rete televisiva per cui lei lavora arriva Davide Nardi. Sguardo magnetico e sorriso indecifrabile, Davide sarebbe il sogno proibito di Alice... peccato sia stato assunto come «tagliatore di teste». Insomma: non ce n'è una che vada per il verso giusto. Ma poi Alice incontra Tio, un attore convinto di conoscere il segreto per avere successo: l'astrologia. Non quella spacciata sui giornali, bensì una «vera» lettura delle stelle, che esistono proprio per segnalarci i giorni più favorevoli per la sfera professionale o per farci trovare l'anima gemella. Seppur scettica, Alice decide di provare e inizia a uscire con uomini compatibili col suo segno zodiacale. Però, stranamente, l'affinità astrale non le impedisce di collezionare incontri sbagliati, fallimenti imbarazzanti e sorprese di cui avrebbe fatto volentieri a meno. Come non impedisce a Davide di diventare sempre più attraente. Tuttavia a lui Alice non osa chiedere di che segno sia. Perché ha paura che la risposta la deluda o, peggio, che la illuda. E perché, in fondo, spera che l’amore non abbia bisogno delle stelle per trovare la sua strada. In corso di traduzione in 15 Paesi, «Guida astrologica per cuori infranti» racconta con brio e pungente ironia i successi e i disastri di una donna piena di vita, di contraddizioni, di speranze. Una donna come noi. Perché anche se non crediamo nelle stelle, non possiamo fare a meno di guardarle.

lunedì 8 maggio 2017

Ancora tu

Cari lettori, iniziamo la settimana con la segnalazione del nuovo romanzo di Valeria Leone, "Ancora tu" (Falling Stars Series III), che uscirà tra poche settimane; ecco a voi tutte le informazioni:

Romanzo autoconclusivo. Ancora tu è il terzo e ultimo volume della Falling Stars Series, ma può essere letto indipendentemente dai primi due anche se chi ha avuto modo di leggerli potrà maggiormente apprezzare alcuni collegamenti e sfumature.

DATA USCITA. 24 Maggio
PREZZO: 2,99 (In offerta lancio a 0,99)
PAGINE: 290


SINOSSI

Alice Tonelli ha perso tutto. Ha trascorso gli ultimi otto anni della sua vita cercando di cavarsela da sola, studiando duramente, lavorando sodo per mantenersi. E odiando Sergio Corsini. Sergio Corsini ha sempre avuto tutto. Ha trascorso gli ultimi otto anni della sua vita portando ai vertici l’azienda di famiglia, indurendo il cuore in nome degli affari, godendosi la vita e le donne. E ignorando l’esistenza di Alice Tonelli. Quando si incontrano lei lo respinge, mai e poi mai si fiderà di Sergio Corsini. Anche se sono passati ben otto anni, l’uomo che odia profondamente non è cambiato affatto: ricco, potente e fastidiosamente bello, è rimasto il solito arrogante e presuntuoso
narcisista. Lui, al contrario, è attratto da Alice come da una calamita, la sua ostilità lo affascina e lo attrae: “Devo togliermela dalla testa. E per togliermela dalla testa devo averla. Il prima possibile. Prima che diventi un problema”. Per Sergio all’inizio è solo desiderio fisico e più Alice si nega più
la vuole ostinatamente. Per Alice non è mai stata solo una questione di sesso…“Se sapessi da quanto tempo possiedi il mio cuore, Sergio”. Al di là dei loro corpi che si attraggono con una furia disperata, Sergio e Alice hanno qualcosa di importante da imparare l’uno dall’altra. Sono due anime che, in modi diversi, hanno dovuto contare esclusivamente su se stesse e solo insieme potranno salvarsi. L’indole spietata e arrogante di Sergio si rivelerà solo una facciata? Quale segreto nasconde Alice? Chi sono Dora e Tom Spencer e dove po’ spingersi la loro mancanza di scrupoli?


ESTRATTI

Non siamo i personaggi perfetti di un romanzo, ma un uomo e una donna imperfetti e con milioni di debolezze. Eppure nella nostra imperfezione ci completiamo. È stato terribile quello che hai passato e per me è stato terribile temere di averti persa. Però ora siamo qui. Insieme.

**
Io lo so cosa vuoi da me e non è una cosa che può accadere. Io e te per una notte. Una storia da dimenticare, una tra tante. Io non sono questo. Non lo sarò mai.

**
Non so più esattamente cosa voglia da lei, ma non mi va di lasciarla andare, non stasera. Stasera sono così stanco, ho bisogno di un posto tranquillo in cui approdare e quel posto è lei.

**
“Ti voglio da morire”, le sussurro prima di cercare la sua meravigliosa lingua, già pronta a intrecciarsi con la mia. La scopro così cedevole, arresa tra le mie braccia. Godo di questa sua resa incondizionata e, man mano che il bacio diventa più profondo e audace, il timore di essere respinto mi abbandona, lasciando spazio solo a una pazza felicità, a un prepotente senso di trionfo, a una dilagante dolcezza e a uno struggente desiderio. Alice si fa più vicina insinuando le mani sotto la mia giacca, accarezzandomi il torace e lasciando scie bollenti sulla mia pelle, nonostante lo strato di stoffa della camicia. Dio, ragazzina, dove nascondevi tutto questo fuoco?

giovedì 4 maggio 2017

La felicità vuole essere vissuta

Cari lettori, tra le nuove uscite, oggi vi voglio segnalare il nuovo romanzo di Loredana Limone, "La felicità vuole essere vissuta", che prosegue la serie incentrata su "Borgo Propizio", del quale proprio in questo periodo sto leggendo il primo volume:

TRAMA (da unilibro.it)

Dopo il terremoto che aveva sconvolto la vita cittadina, a Borgo Propizio tutti si adoperano per tornare alla serenità. In questo fervore di iniziative, anche le esistenze degli abitanti seguono nuove strade e si intrecciano imprevedibilmente, mentre si attende con trepidazione la troupe televisiva che girerà il film sul leggendario fondatore, il principe Aldighiero. Ma ci sono troppe verità nascoste, troppi segreti che aspettano solo l'occasione giusta per essere rivelati e il momento non tarda ad arrivare...

mercoledì 3 maggio 2017

L'albergo sulla baia di Mulberry

Cari lettori, oggi vi parlerò dell'ultimo romanzo di Melissa Hill, "L'albergo sulla baia di Mulberry" edito da Rizzoli.

La storia prende il via dalla morte improvvisa di Anna Harte che, assieme al marito Ned e alla secondogenita Penny, gestiva il Bay Hotel, vero e proprio simbolo della loro cittadina irlandese. 

Dopo la scomparsa della donna, i suoi familiari si rendono conto che l'albergo sta andando in rovina sia economicamente sia strutturalmente e perciò la primogenita Elle, che da anni si era traferita in Inghilterra, decide di fermarsi per qualche tempo assieme al padre e alla sorella per cercare di aiutarli. Impresa che non si rivelerà facile, dato che il nuovo direttore della banca non sembra disposto a conceder loro un prestito e nemmeno gli abitanti del paese sembrano inzialmente propensi a dar loro una mano, a parte Rob, un ragazzo che in passato era stato fidanzato con Elle e che sembra provare per lei gli stessi sentimenti di allora. Saranno ricambiati?

Mentre la famiglia, ancora stremata dal dolore, cerca un modo per risollevare l'albergo, che per la madre rappresentava il coronamento di un sogno, Penny scopre dei vecchi diari di Anna e viene a conoscenza di un fatto molto particolare, che la madre le aveva tenuto segreto: il padre, un uomo taciturno e grande amante dei Beatles, in passato era stato costretto a vendere la sua collezione di dischi in vinile per mantenere la famiglia dopo la sua nascita. Decisa a rifare la collezione, Penny, aiutata da un ospite dell'albergo, uno scrittore di nome Colin, comincerà una ricerca che, passo dopo passo, la porterà a fare una scoperta molto importante per il raggiungimento del suo scopo.

Una storia molto semplice e delicata, incentrata molto sull'analisi dei rapporti familiari, che unisce buoni sentimenti alla determinazione e al riscatto. Lo stile è molto scorrevole e l'ambientazione ben delineata, però ho trovato molti punti fermi a livello di trama, avrei preferito qualche pagina in meno e un po' più di ritmo, oltre che qualche colpo di scena in più, soprattutto per quanto riguarda le storie d'amore delle due sorelle, che ho trovato prevedibili. La Hill rimane una delle mie scrittrici preferite ma, a mio parere, questa non è la sua opera più riuscita.

martedì 2 maggio 2017

Il sentiero dei nidi di ragno

Cari lettori, oggi vi voglio consigliare un classico della nostra letteratura, che affronta il tema della resistenza attraverso gli occhi di un ragazzino:

TRAMA (da amazon)

Dove fanno il nido i ragni? L'unico a saperlo è Pin, che ha dieci anni, è orfano di entrambi i genitori e conosce molto bene la radura nei boschi in cui si rifugiano i piccoli insetti. È lo stesso posto in cui si rifugia lui, per stare lontano dalla guerra e dallo sbando in cui si ritrova il suo piccolo paese tra le colline della Liguria, dopo l'8 settembre 1943. Ma nessuno può davvero sfuggire a ciò che sta succedendo qui e nel resto d'Italia. Neppure Pin. Ben presto viene coinvolto nella Resistenza e nelle lotte dei partigiani, sempre alla ricerca di un grande amico che sia diverso da tutte le altre persone che ha conosciuto. Ma esisterà davvero qualcuno a cui rivelare il suo segreto?

venerdì 28 aprile 2017

Tempo di libri

Cari lettori, dopo qualche settimana di pausa torna la mia rubrica culturale del venerdì, e quale occasione per raccontarvi della mia esperienza a "Tempo di libri"?





Già dall'anno scorso sono rimasta molto contenta dall'idea di una fiera del libro a Milano perchè, abitando in provincia, avrei potuto vederla senza problemi, risparmiando anche i costi del viaggio!


Purtroppo questa iniziativa ha innescato  molte polemiche ed è stata concepita come una "rivale" del più celebre Salone del libro di Torino, che tra l'altro ho sempre apprezzato. Questo atteggiamento non mi è piaciuto, perchè penso che la cultura debba unire, non dividere e anzi, penso sarebbe bellissimo che ogni regione potesse ospitare un evento di tal genere, così da accontentare tutti!

Ho avuto la possibilità di visitare l'evento domenica pomeriggio: pensavo fosse grande come il Salone del libro, invece è una versione più ridotta: occupava due padiglioni di Rho Fiera, conosciuta per ospitare a dicembre "L'artigiano in fiera", altra manifestazione molto carina, ma di tutt'altro genere.

Questo mi ha dato la possibilità di visitarla bene, anche se in un solo pomeriggio: dal punto di vista dell'allestimento ho notato molta affinità con Torino. Al centro erano situati soprattutto i grandi editori (per citarne alcuni Mondadori, Feltrinelli, Newton Compton, Gruppo Gems, Piemme, Baldini e Castoldi, Libraccio), mentre ai lati si potevano visitare gli stand degli editori più piccoli, tra i quali ho un debole per le edizioni Del Baldo.

Carina l'idea di intitolare le varie sale dedicate agli incontri con i nomi dei caratteri tipografici, nelle quali ho notato, leggendo il programma, che hanno presenziato autori molto importanti e conosciuti, come Sepulveda, Saviano, Sophie Kinsella, Clara Sanchez, Grossman...

Girovagando per gli stand ho notato anche molte case editrici specializzate in libri per bambini: anche se mancava un vero e proprio spazio a loro dedicato, ho notato che ce n'erano molte e l'offerta era ricca! Carina anche la sezione dedicata alla letteratura e alla cucina: un altro aspetto che ho notato è stata la varietà degli eventi e degli incontri, nei quali ho rilevato molta varietà di generi; dalla narrativa, alla cucina, ai libri per teenager...

Peccato che il programma sia stato reso pubblico un po' in ritardo e, altro aspetto un po' negativo, secondo me avrebbe dovuto terminare di lunedì, non di domenica, per sfruttare il ponte del 25 aprile: secondo me così avrebbe ottenuto più visitatori che, nei giorni feriali, pare siano stati assai pochi.

Nel complesso la visita mi è piaciuta: penso che la manifestazione sia stata una bella occasione per informarsi sulle nuove uscite, parlare di letteratura, e avere la possibilità di seguire incontri con autori o presentazioni o semplici firma copie. Spero che in futuro venga riproposta, magari collaborando reciprocamente con Torino e non entrando in competizione.

Voi ci siete stati? In questi giorni ho letto molti post a riguardo, se qualcuno avesse voglia di raccontarmi la sua esperienza, lo faccia pure nei commenti!

giovedì 27 aprile 2017

Intervista su Facebook

Cari lettori, oggi un post speciale per segnalarvi che nel gruppo facebook "Le regine del nostro mondo: scrittrici e sognatrici unite", oggi l'intervista all'autrice è dedicata a me e ai miei romanzi, vi lascio il link:



Buona lettura :-)

mercoledì 26 aprile 2017

Non è la fine del mondo

Cari lettori, oggi vi recensirò una lettura leggera e piacevole, "Non è la fine del mondo" di Alessia Gazzola, edito da Feltrinelli.

Il mio approccio con questa scrittrice, un paio di anni fa circa, non era stato molto positivo (avevo letto "Sindrome da cuore in sospeso"), invece gli altri suoi romanzi si sono rivelati una piacevole sorpresa e questo non fa eccezione.

Il romanzo non fa parte della serie di Alice Allevi, è autoconclusivo, e racconta le vicissitudini di Emma, una ragazza trentenne alle prese con il mondo del precariato, tanto da autodefinirsi "eterna stagista".

Un giorno però la sua posizione peggiorerà ancora di più, tanto da ritrovarsi addirittura disoccupata, e sarà lì che la ragazza dovrà reinventarsi, iniziando a lavorare presso un negozio di sartoria per bambini, lei, che ha sempre lavorato nel campo cinematografico e che non sa usare ago e filo. 

In seguito scoprirà che la signora che gestisce il negozio altri non è che la madre del produttore della Waldau, casa cinematografica nella quale Emma aveva fatto un colloquio poi rivelatosi disastroso. Produttore nel quale ho trovato qualche affinità con il celebre Darcy di "Orgoglio e pregiudizio". 

Ma la vita di Emma si legherà anche a quella del famoso scrittore Tessai, che da sempre nega di cedere i diritti cinematografici del suo romanzo per timore che il risultato non soddisfi le sue aspettative: ce la farà la nostra protagonista, da sempre ricercatrice del "bello", a fargli cambiare idea?

Tra precariato, problemi lavorativi, familiari e di cuore, la nostra moderna eroina cercherà di raggiungere il suo lieto fine, rappresentato materialmente da una villetta circondata da glicini che, nei suoi sogni, vorrebbe riuscire ad acquistare.

E' stato molto piacevole leggere questa storia, scritta in modo scorrevole, ironico, e incentrata su temi attuali: Emma è una persona semplice ma determinata e piena di voglia di mettersi in gioco, purtroppo nella realtà tanti colpi di fortuna che le capitano non succedono, ma è stato comunque interessante leggere le sue avventure, che destano curiosità nel lettore. Carino il legame tra la fine del libro e il titolo... lettura consigliata!

martedì 25 aprile 2017

25 aprile: letture a tema

Cari lettori, oggi, 25 aprile, si festeggia la liberazione dall'Italia dalle truppe nazifasciste, un'occasione per ricordare e riflettere sui tragici avvenimenti che hanno funestato la Storia del Novecento. 

Questa giornata fu proclamata "festa" nel 1946 da Alcide de Gasperi, ma divenne ufficialmente una celebrazione nazionale nel 1949. Canzone simbolo di questa ricorrenza è "Bella ciao", che ricorda le lotte partigiane:





Di seguito qualche lettura in tema con la giornata di oggi:

TRAMA (da amazon)

Nel settantesimo anniversario della Liberazione, Giovanni De Luna ha voluto mettere di nuovo a punto un’immagine della Resistenza che si stava offuscando. Con grande efficacia, De Luna ha scelto una storia, un luogo, alcuni personaggi: un castello in Piemonte, una famiglia nobile che decide di aiutare i partigiani, la figlia più giovane, Leletta d’Isola, che annota sul suo diario quei mesi terribili ma anche meravigliosi in cui comunisti e monarchici, aristocratici e contadini, ragazzi alle prime armi e ufficiali dell’ex esercito regio lottarono, morirono, uccisero per salvare la loro patria, la loro libertà, il futuro di una nazione intera. Mesi in cui, tra il cortile della sua villa di famiglia e le montagne tutt’attorno, si formò veramente quell’unità che diede origine al mito della Resistenza. Certo, quell’unità e quella tensione ideale furono di breve durata, e a partire dal 25 aprile del 1945 ognuno avrebbe percorso la sua strada. Ma a Leletta, e tantissimi italiani, restò sempre nella memoria il ricordo di una “Resistenza perfetta”, non come ideale irraggiungibile, ma come concreta realizzazione, capace di salvare la patria. Lavorando con grande acume storico a cavallo tra dimensioni locali e grandi scenari, e tra storie personali e dibattiti storiografici, De Luna ci restituisce la consistenza storica di un movimento che fu davvero una lotta per la libertà.


TRAMA (da amazon)

Con questo libro Pansa squarcia il velo di silenzio su pagine di storia assai poco indagate: la resa dei conti imposta ai fascisti sconfitti, un tema proibito per gran parte della storiografia dei vincitori. Aiutato da una vastissima documentazione, l'autore ricostruisce nei dettagli gli eccidi e gli omicidi compiuti per punizione, vendetta, fanatismo politico e odio di classe di migliaia di italiani che avevano scelto di combattere l'ultima battaglia di Mussolini. Un bagno di sangue compiuto nell'Italia del nord, dal 25 aprile 1945 alla fine del 1946. Un racconto terribile e spietato: per molti la morte arriva dopo una via crucis di umiliazioni, violenze, torture e stupri. E si incrocia con l'eliminazione preventiva di quanti avrebbero potuto opporsi alla vittoria del comunismo in Italia: i borghesi ricchi, gli agrari, i preti, i democristiani. Il lettore vi troverà le storie di tantissimi italiani incappati nella sorte che sempre tocca agli sconfitti: dai gerarchi del fascismo a una folla di donne e uomini qualunque. Le loro figure riemergono da queste pagine come fantasmi ancora in attesa di una dignitosa sepoltura. Pansa squarcia la cortina di silenzio sull'altra faccia della guerra che divise in due l'Italia. E ci offre una nuova testimonianza della sua onestà di narratore, capace di osservare con sguardo limpido le vicende e le figure più controverse.


TRAMA (da amazon)

Il 25 aprile del 1945 l'Italia è libera. Un lungo istante in cui si mescolano gioie private ed euforia collettiva. La fine di una guerra durissima e di una dittatura feroce che aveva devastato il paese. Si tratta però anche di un nuovo inizio, quello di una nazione per la prima volta davvero democratica, le cui radici sarebbero dovute affondare nella straordinaria esperienza della Resistenza e invece sembrano immediatamente allontanarsene. Norberto Bobbio se ne rende conto prima di chiunque altro e, evitando qualunque retorica imbalsamante, pone subito l'accento, nei suoi interventi, sul valore della Resistenza come momento imperfetto, che può e deve cercare la sua compiutezza nella democrazia e attraverso la Costituzione. In questo volume, una raccolta di scritti dal 1945 al 1995, in larga parte inediti, ritroviamo tutta l'acutezza e la lucidità del costante riflettere di Bobbio intorno alla memoria critica di uno dei momenti fondanti della nostra democrazia. La testimonianza del suo impegno in difesa della Resistenza come ideale vivo, che non si realizza mai interamente ma continua ad alimentare speranze, ansie ed energie di rinnovamento.

lunedì 24 aprile 2017

Non ti appartengo

Buon inizio di settimana a tutti, cari lettori! Oggi un post per segnalarvi il nuovo romanzo di Samantha Restrew, un contemporary romance uscito su amazon il 7 aprile, disponibile a soli 0,99 centesimi e gratuitamente per chi possiede l'abbonamento a kindle unlimited. Di seguito la trama e qualche informazione sull'autrice:


TRAMA

Carcere di Los Angeles.
Il primo giorno da guardia penitenziaria è molto difficile per Khyla. Di colpo si trova proiettata in una realtà piena di lati oscuri, che neanche poteva immaginare. Eppure questo luogo così triste e deprimente le fa dono di qualcosa di inaspettato. Basta un incontro di pochi attimi per cambiarle la vita.
Ci si può innamorare a prima vista di due occhi grigi come una giornata di nebbia, freddi come il ghiaccio?
Questo si chiede Khyla, ma nulla può contro il sentimento che le provoca Matthew, giovane detenuto ricco di fascino. Attratta dal vortice di sensualità che lui le propone, non può fare a meno di gettarsi a capofitto in un amore a senso unico, in una storia destinata a finire male.
E quando Matthew le chiede di aiutarlo a evadere dal carcere, lei accetta senza preoccuparsi troppo delle conseguenze.
Inizia così un viaggio rocambolesco tra le vie della California, dove amore e dolore, paura e speranza si mischiano in una storia da lasciare senza fiato. 


L'autrice: Samantha Restrew è un'autrice italiana che con la sua vera identità ha alle spalle diverse pubblicazioni sia da self sia con casa editrice.
La scelta di uno pseudonimo è dovuta alla volontà di viaggiare in incognito con i suoi protagonisti tra le vie della California.





sabato 22 aprile 2017

Il condominio degli amori segreti

Cari lettori, oggi vi voglio parlare di un romanzo che da tempo volevo leggere, "Il condominio degli amori segreti" di Livia Ottomani, edito da Newton Compton. Avevo aspettative molto alte su questo romanzo, ma alla fine ci sono stati alcuni aspetti che mi hanno un po' delusa.

La storia ruota principalmente attorno a un triangolo amoroso: quello tra Anita, giovane ragazza di professione guida turistica; il fidanzato (segreto) Mizuki, un uomo di origine giapponese; e Daniele Bracci, primo amore di Anita, che un giorno verrà a occupare uno degli appartamenti nel condominio della Garbatella nel quale vive la la ragazza con la madre, provocando turbamenti nel suo cuore.

Attorno a questo fulcro principale ruota la vita degli altri abitanti del condominio, in cui vive Matteo Spina detto "il tuttologo"; una famiglia la cui moglie rappresenta il prototipo della classica "pettegola ficcanaso" e una coppia gay, che possiede il lussuosissimo attico all'ultimo piano dello stabile. Le vicende e la psicologia di queste persone sono state però, a mio parere, poco tratteggiate ed eccessivamente stereotipate.

D'altro canto ho apprezzato l'analisi delle dinamiche relazionali che intercorrono tra gli abitanti di uno stesso condominio, che sono molto complesse e variegate e che vanno dalla solidarietà al pettegolezzo. 

Leggendo le note sull'autore ho poi scoperto che il romanzo è stato scritto da un collettivo di otto persone e questo mi ha sorpresa, perchè non ho notato cambiamenti di stile, la storia è ben amalgamata e credo che ottenere questo risultato non sia stato semplice.

I fattori che mi hanno delusa, quindi, sono stati l'eccessiva semplicità della trama e la poca caratterizzazione dei personaggi secondari: le buone basi per creare una storia le ho trovate però mi aspettavo qualcosina di più, soprattutto a livello dell'intreccio narrativo.

giovedì 20 aprile 2017

Il bambino bugiardo

Cari lettori, tra le nuove uscite vi segnalo il nuovo romanzo di S. K. Tremayne, che avevo apprezzato con il libro "La gemella silenziosa":

TRAMA (da amazon)

La vetrata del grande salone si affaccia sul mare della Cornovaglia. Mentre osserva le onde infrangersi sulla scogliera, Rachel si guarda intorno. Stenta ancora a credere che quella sala e l’intera tenuta di Carnhallow siano sue. Si è finalmente gettata alle spalle la sua vita tormentata grazie al matrimonio con David, un ricco avvocato, e al rapporto speciale che ha con il figlio di lui, Jamie, un bambino timido e silenzioso, segnato dalla tragedia della morte della madre, due anni prima. La donna è rimasta vittima di un terribile incidente nelle miniere sotterranee su cui si erge Carnhallow e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Rachel si affeziona al piccolo come se fosse suo. Ma improvvisamente il comportamento del bambino diventa molto strano. Comincia a fare sogni premonitori e dice di sentire la voce della madre che lo chiama dal labirinto di cunicoli sotterranei. Finché un freddo pomeriggio d’autunno, mentre lui e Rachel sono soli sulle scogliere, le rivela: «Tu morirai il giorno di Natale». Un tarlo comincia a scavare nella mente di Rachel. Cosa è successo due anni prima? La madre di Jamie è davvero morta? Perché David si rifiuta di parlarne con lei? È possibile che il marito di cui è tanto innamorata le nasconda qualcosa? Dicembre si avvicina e Rachel sa che deve scoprire la verità, e in fretta, perché ogni angolo della sua nuova casa nasconde un pericolo mortale.
Dopo il grande successo della Gemella silenziosa, S.K Tremayne ci regala un nuovo thriller da brivido. Venduto in tutto il mondo, ha immediatamente scalato le classifiche inglesi. Nella mani di S.K. Tremayne, la verità non ha mai una sola faccia, e un’aura di sospetto strisciante pervade il lettore fino alla rivelazione finale.

mercoledì 19 aprile 2017

Aprile: il Lillà

Cari lettori, oggi ritorna la mia rubrica mensile dedicata ai fiori: questo mese vi parlerò del lillà, chiamato anche "syringa", che vuol dire "tubo", in riferimento alla forma dei suoi fiori, i quali possono essere di vari colori.




In particolare il lillà bianco simboleggia la purezza e l'innocenza infantile; il lillà viola l'innamoramento e quello rosa l'incontro tra gli innamorati. Secondo altre tradizioni, però, regalare un lillà viola significherebbe la rottura di un fidanzamento, mentre si è soliti regalare un lillà giallo a una persona sbadata.

Molte sono le proprietà di questo fiore, in passato per esempio era usato a scopo terapeutico: il decotto della corteccia veniva utilizzato per abbassare la febbre, mentre un infuso con le sue foglie serviva ad alleviare il mal di stomaco. L'olio, invece, era adoperato contro i dolori muscolari.

Secondo una leggenda, il popolo delle fate amava stare tra i fiori di lillà e dove pensavano vi fosse annidato il male ne piantavano alcune esemplari: la tradizione vuole infatti  che un'altra delle proprietà di questo fiore sia anche quella di scacciare la negatività e di riportare pace e serenità.

Un'ultima curiosità: dal suo legno si fabbricano le pipe, tanto che in certi paesi è conosciuto con il nome di "pipa azzurra".


Fonti:




Immagina tratta dall'ultimo sito citato.