sabato 22 aprile 2017

Il condominio degli amori segreti

Cari lettori, oggi vi voglio parlare di un romanzo che da tempo volevo leggere, "Il condominio degli amori segreti" di Livia Ottomani, edito da Newton Compton. Avevo aspettative molto alte su questo romanzo, ma alla fine ci sono stati alcuni aspetti che mi hanno un po' delusa.

La storia ruota principalmente attorno a un triangolo amoroso: quello tra Anita, giovane ragazza di professione guida turistica; il fidanzato (segreto) Mizuki, un uomo di origine giapponese; e Daniele Bracci, primo amore di Anita, che un giorno verrà a occupare uno degli appartamenti nel condominio della Garbatella nel quale vive la la ragazza con la madre, provocando turbamenti nel suo cuore.

Attorno a questo fulcro principale ruota la vita degli altri abitanti del condominio, in cui vive Matteo Spina detto "il tuttologo"; una famiglia la cui moglie rappresenta il prototipo della classica "pettegola ficcanaso" e una coppia gay, che possiede il lussuosissimo attico all'ultimo piano dello stabile. Le vicende e la psicologia di queste persone sono state però, a mio parere, poco tratteggiate ed eccessivamente stereotipate.

D'altro canto ho apprezzato l'analisi delle dinamiche relazionali che intercorrono tra gli abitanti di uno stesso condominio, che sono molto complesse e variegate e che vanno dalla solidarietà al pettegolezzo. 

Leggendo le note sull'autore ho poi scoperto che il romanzo è stato scritto da un collettivo di otto persone e questo mi ha sorpresa, perchè non ho notato cambiamenti di stile, la storia è ben amalgamata e credo che ottenere questo risultato non sia stato semplice.

I fattori che mi hanno delusa, quindi, sono stati l'eccessiva semplicità della trama e la poca caratterizzazione dei personaggi secondari: le buone basi per creare una storia le ho trovate però mi aspettavo qualcosina di più, soprattutto a livello dell'intreccio narrativo.

giovedì 20 aprile 2017

Il bambino bugiardo

Cari lettori, tra le nuove uscite vi segnalo il nuovo romanzo di S. K. Tremayne, che avevo apprezzato con il libro "La gemella silenziosa":

TRAMA (da amazon)

La vetrata del grande salone si affaccia sul mare della Cornovaglia. Mentre osserva le onde infrangersi sulla scogliera, Rachel si guarda intorno. Stenta ancora a credere che quella sala e l’intera tenuta di Carnhallow siano sue. Si è finalmente gettata alle spalle la sua vita tormentata grazie al matrimonio con David, un ricco avvocato, e al rapporto speciale che ha con il figlio di lui, Jamie, un bambino timido e silenzioso, segnato dalla tragedia della morte della madre, due anni prima. La donna è rimasta vittima di un terribile incidente nelle miniere sotterranee su cui si erge Carnhallow e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Rachel si affeziona al piccolo come se fosse suo. Ma improvvisamente il comportamento del bambino diventa molto strano. Comincia a fare sogni premonitori e dice di sentire la voce della madre che lo chiama dal labirinto di cunicoli sotterranei. Finché un freddo pomeriggio d’autunno, mentre lui e Rachel sono soli sulle scogliere, le rivela: «Tu morirai il giorno di Natale». Un tarlo comincia a scavare nella mente di Rachel. Cosa è successo due anni prima? La madre di Jamie è davvero morta? Perché David si rifiuta di parlarne con lei? È possibile che il marito di cui è tanto innamorata le nasconda qualcosa? Dicembre si avvicina e Rachel sa che deve scoprire la verità, e in fretta, perché ogni angolo della sua nuova casa nasconde un pericolo mortale.
Dopo il grande successo della Gemella silenziosa, S.K Tremayne ci regala un nuovo thriller da brivido. Venduto in tutto il mondo, ha immediatamente scalato le classifiche inglesi. Nella mani di S.K. Tremayne, la verità non ha mai una sola faccia, e un’aura di sospetto strisciante pervade il lettore fino alla rivelazione finale.

mercoledì 19 aprile 2017

Aprile: il Lillà

Cari lettori, oggi ritorna la mia rubrica mensile dedicata ai fiori: questo mese vi parlerò del lillà, chiamato anche "syringa", che vuol dire "tubo", in riferimento alla forma dei suoi fiori, i quali possono essere di vari colori.




In particolare il lillà bianco simboleggia la purezza e l'innocenza infantile; il lillà viola l'innamoramento e quello rosa l'incontro tra gli innamorati. Secondo altre tradizioni, però, regalare un lillà viola significherebbe la rottura di un fidanzamento, mentre si è soliti regalare un lillà giallo a una persona sbadata.

Molte sono le proprietà di questo fiore, in passato per esempio era usato a scopo terapeutico: il decotto della corteccia veniva utilizzato per abbassare la febbre, mentre un infuso con le sue foglie serviva ad alleviare il mal di stomaco. L'olio, invece, era adoperato contro i dolori muscolari.

Secondo una leggenda, il popolo delle fate amava stare tra i fiori di lillà e dove pensavano vi fosse annidato il male ne piantavano alcune esemplari: la tradizione vuole infatti  che un'altra delle proprietà di questo fiore sia anche quella di scacciare la negatività e di riportare pace e serenità.

Un'ultima curiosità: dal suo legno si fabbricano le pipe, tanto che in certi paesi è conosciuto con il nome di "pipa azzurra".


Fonti:




Immagina tratta dall'ultimo sito citato.

martedì 18 aprile 2017

La piccola strada delle cose perdute

Cari lettori, ben ritrovati dopo la pausa pasquale! Oggi è martedì, giorno di consigli letterari: ecco a voi la trama di un romanzo che ho letto circa un paio di anni fa e che mi era piaciuto molto:

TRAMA (da amazon)

Nel cuore di Dublino, gli abitanti di St Enda's Terrace si conoscono tutti: si incontrano, si aiutano l'un l'altro, si scambiano consigli e informazioni. Al numero 8 c'è una giovane coppia appena sposata che vorrebbe un bambino; poco più avanti abita una madre single che si sforza di arrivare a fine mese. Poi c'è una ricca coppia venuta da fuori che ha comprato casa; un ragazzo solitario in cerca della donna della sua vita; e gli anziani che abitano lì da sempre e sono un punto di riferimento per tutti. Ma un evento è destinato a sconvolgere la tranquilla comunità di St Enda's Terrace: il biglietto vincente della lotteria nazionale è stato acquistato proprio qui da cinque abitanti del posto, ma sembra che sia andato perduto. Inizia così la spasmodica ricerca del prezioso biglietto scomparso: una vera e propria indagine in cui le amicizie verranno messe a dura prova, lasciando emergere sconvolgenti segreti.

sabato 15 aprile 2017

Cinque curiosità sulla Pasqua

Cari lettori, nell'augurarvi una buona Pasqua e una serena Pasquetta, vi lascio cinque curiosità su questa festività (se invece vi interessa scoprire qualcosa sull'origine e la simbologia dell'uovo di Pasqua, vi rimando al mio post dello scorso anno http://langolodiariel.blogspot.it/2016/03/speciale-pasqua-simbologia-e-storia.html):




1. Il termine "Pasqua" deriva dall'ebraico "Pesah" e significa "passaggio": con questo termine si allude alla liberazione degli Ebrei dall'Egitto da parte di Mosè, che è l'origine dei festeggiamenti della Pasqua ebraica;

2. Uno dei simboli di questa festa, oltre all'uovo, è la colomba e il dolce che ne riproduce le forme: la sua origine è da ricondurre a una leggenda longobarda, secondo la quale re Alboino ordinò alla città di Pavia di consegnargli delle fanciulle vergini, che si presenterano poi a lui portando in dono un dolce a forma di colomba, per sottolineare la loro purezza;

3. Un altro animale collegato alla Pasqua è il coniglietto, che si diffuse con il luteranesimo, che lo concepiva come una sorta di Babbo Natale che portava in regalo ai bambini dolci e uova;

4. In Finlandia, la notte del sabato Santo, è tradizione accendere dei falò per scacciare le streghe che, secondo la tradizione, sorvolerebbero i cieli dal venerdì Santo fino alla domenica di Pasqua;

5. L'uovo di Pasqua più alto del mondo è italiano, è stato prodotto nel 2011 ed è alto ben 10, 39 metri per 7.200 chili di peso: un vero gigante goloso!


Nel rinnovarvi i miei auguri vi lascio con una bellissima filastrocca a tema di Gianni Rodari, tratta dal sito http://digilander.libero.it/PensieriInVolo/pasquapoesie/pasquapoesie.htm:



Dall'uovo di Pasqua

Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: "Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio".
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
"Viva la pace,
abbasso la guerra"






Siti da cui ho tratto le informazioni:


giovedì 13 aprile 2017

Matrimonio di convenienza

Ciao a tutti, tra le nuove uscite vi voglio segnalare la trama di questo romanzo, che si prospetta essere una commedia leggera e divertente:

TRAMA (da amazon)

Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone… Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla… Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta…

mercoledì 12 aprile 2017

Book Tag: 25 domande sui libri

Cari lettori, eccomi qua con un altro book tag, per il quale ringrazio Valentina per avermi nominata (colgo l'occasione per consigliarvi il suo blog e, magari, sbirciare le sue risposte http://valentinabellucci.blogspot.it/2017/04/25-domande-sui-libri-book-tag.html). Il tag è stato creato dal blog Racconti dal passato e queste sono le regole: 




1- Nomina almeno 5 blog a cui fare le domande.  
2- Cita sempre chi a creato il Book Tag: Racconti dal passato. 
3- Nomina e ringrazia il  logo che ti ha nominato: Valentina Bellucci
4- Usa come immagine quella in cima a questo post.

E ora... partiamo con le domande!

1. Come scegli i libri da leggere?

Sicuramente per il genere (amo soprattutto i rosa chick lit, la narrativa generale e i gialli/thriller) e la trama. Posso essere attratta da una copertina, però se la sinossi non mi piace passo oltre. Se amo un autore in particolare tendo a leggere tutti i suoi romanzi.


2. Dove compri i libri: in libreria o on line?

In realtà compro pochi libri, la maggior parte li prendo in prestito dalla biblioteca, anche perchè raramente leggo un libro due volte! Però, se voglio fare un acquisto non disdegno nessuna delle due possibilità: se posso fare un salto in libreria ci vado volentieri, ma se ho poco tempo ben venga l'acquisto on line!


3. Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?

Ho una super scorta di libri della biblioteca, che aspettano di essere letti prima che scadano ;-)


4. Di solito quando leggi?

Dipende, se lavoro al mattino leggo verso il tardo pomeriggio, se lavoro al pomeriggio leggo qualcosa al mattino, poco prima di mezzogiorno. Quasi sempre leggo qualche pagina alla sera. Ovviamente durante il weekend leggo di più.


5. Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?

Assolutamente no, nè se il libro è corto, nè se è lungo.


6. Genere prerito?

Adoro le commedie romantiche ironiche e frizzanti, ma quelle non superficiali, ma con spunti di riflessione, come quelle di Sophie Kinsella. Poi mi piacciono molto anche i gialli/thriller, o i romanzi che mescolano rosa e giallo... ancora meglio!


7. Hai un autore preferito?

Come già anticipato adoro la Kinsella, ma mi piacciono molto anche altri autori, come Ali McNamara, Alice Basso, Virginia Bramati, Ruth Sepetys, Jane Heller, Gemma Towley, Elena Ferrante, Camilla Lackberg, Melissa Hill, Carlene Thompson...


8. Quando è iniziata la tua passione per la lettura?

Da quando ero neonata e tentavo di "leggere" i "GrandHotel" di mia nonna ;-)


9. Presti libri?

Raramente


10. Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme?

Di solito ne leggo una alla volta, ma a volte mi capita (di solito quando sono alla fine di un romanzo) di leggere i primi capitoli diquello che vorrei iniziare subito dopo.


11. I tuoi amici/familiari leggono?

Mio padre legge saggi, tra le mie amiche ne ho alcune appassionate come me, infatti è bello scambiarsi consigli e opinioni!


12. Quanto ci metti mediamente a leggere un libro?

Non ho un tempo preciso, all'incirca una settimana/dieci giorni.


13. Quando vedi una persona che legge, ad esempio sui mezzi pubblici, ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro?

Ovvio, sono curiosissima!


14. Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvare uno soltanto quale sarebbe? 

Sinceramente non saprei, forse la "Commedia" di Dante, a mio parere "Il" libro per eccellenza.


15. Perchè ti piace leggere?

Perchè la penso come Umberto Eco: leggere ci permette di vivere diverse vite in una sola!


16. Leggi libri in prestito (dagli amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedo?

Al 99% leggo libri della biblioteca: mi fanno risparmiare costi e spazi e adoro il loro essere "vissuti".


17. Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire?

Il nome della rosa. Ma ci riproverò.


18.  Hai mai comprato un libro solo perché aveva un bella copertina, e cosa ti attrae in una copertina di un libro? 

Le copertine mi attraggono molto, mi colpiscono soprattutto i colori e le immagini, ma comprare un libro solo per la cover no.


19.  C'è una casa editrice che ami particolarmente e perché? 

Non bado troppo alle case editrici: se un libro mi attrae non faccio caso a chi lo ha diffuso, però ho notato una predilezione per i romanzi della Garzanti.


20.  Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni al sicuro dentro casa? 

Sui mezzi pubblici no, perchè non amo leggere mentre viaggio, in spiaggia invece sì (quando sono in vacanza, perchè non abito vicino al mare).

21.  Qual è il libro che ti hanno regalato e che hai gradito maggiormente? 

"La morte arriva per posta" di Christopher Pike: il romanzo preferito di quando ero ragazzina, una storia che per me racchiude una vasta gamma di genere e di emozioni.


22.  Come scegli un libro da regalare? 

In base ai gusti del destinatario, cercando una storia, a mio parere, di qualità.


23.  La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso? 

In ordine sparso, anche perchè già per lavoro sistemo libri, mica posso mettermi a sistemarli pure a casa mia ;-)


24. Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti? 

Le leggo, magari un po' più superficialmente rispetto al testo.

25. Leggi eventuali introduzioni, prefazioni o postfazioni del libro o le salti? 

Se sono di un libro di narrativa sì, se di saggistica non sempre.


Questi sono i blog che nomino:

1. Chicchi di pensieri
2. Un libro nel cassetto
3. I miei magici mondi
4. La mia passione non muore mai ma cambia colore
5. Stoffe d'inchiostro

e chiunque altro voglia rispondere a queste domande :-)

martedì 11 aprile 2017

Se questo è un uomo

Cari lettori, nel giorno della ricorrenza della morte di Primo Levi, ho deciso di segnalarvi e proporvi il suo romanzo più famoso:

TRAMA (da amazon)

Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, Se questo è un uomo è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.
Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò Se questo è un uomo nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei «Saggi» e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo.

lunedì 10 aprile 2017

Le solite sospette

Cari lettori, iniziamo la settimana con la recensione di un romanzo molto particolare e divertente, "Le solite sospette" scritto da John Niven ed edito da Einaudi.

E' una storia di genere umoristico che racconta le peripezie di quattro donne, chi più chi meno, vicine alla terza età: Susan, Julie, Ethel e Jill.

Susan si ritrova da un giorno all'altro piena di debiti e con la casa pignorata dopo aver perso improvvisamente il marito a causa di giochi erotici dai quali era dipendente a sua insaputa da moltissimo tempo; Julie, dopo alcune relazioni sbagliate che l'hanno condotta a vivere in miseria, è costretta a lavorare in una casa di riposo con la consapevolezza di non essere soddisfatta della sua vita; Ethel è una delle ospiti del posto in cui lavora Julie, una donna dalla vita spregiudicata, amante degli uomini e delle parolacce, che mal tollera di essere costretta a passare la maggior parte del suo tempo su una sedia a rotelle; infine Jill è la nonna, molto religiosa, di un bambino gravemente malato che avrebbe bisogno di cure mediche costosissime per evitare la morte.

Quando un giovane bancario rifiuta a Susan un prestito, la donna, per evitare di chiedere ospitalità al figlio (dalla cui moglie non è tollerata) comincia a elaborare una folle idea: rapinare la banca e usare i soldi per scappare all'estero e spassarsela. Nel suo piano coinvolge le altre tre donne e da lì sarà l'inizio di avventure rocambolesche che porteranno il gruppo a scappare dall'Inghilterra, raggiungere la Francia e a cercare in tutti i modi di raggiungere, tutte tranne Jill, il Sud America.

Nella loro fuga saranno inseguite dalla polizia inglese, tra i quali spicca Boscombe, un uomo di ispirazione fantozziana che, nel cercare di raggiungerle, andrà incontro a folli e comiche disavventure. Ma il gruppo di amiche dovrà vedersela anche con delinquenti senza scrupoli che, saputo della ricca somma che trasportano, vorranno impossessarsene e con una ragazzina francese, Vanessa, che sta cercando la strada della sua vita, senza comprendere i veri pericoli della vita.

La storia è molto ironica e divertente: ovviamente le scene e le caratteristiche dei personaggi sono un po' enfatizzate, ma in un romanzo di questo tipo credo sia del tutto lecito. Ci si trova subito a simpatizzare con le quattro rapinatrici e a tifare per loro,  fino alla fine non si capisce come andrà a finire la storia e, scoperto il finale, devo dire che non è così scontato come sembra e questo per me è un valore aggiunto alla storia. Ci si ritrova spesso a sorridere leggendo il romanzo, ma non per questo è vuoto e superficiale, anzi, le tematiche (la soddisfazione della propria vita, la crisi economica, le relazioni) sono molto serie e spingono il lettore alla riflessione. Se volete una lettura un po' diversa dalle solite che mescola temi di un certo spessore con un stile e una storia ironica e sarcastica, questo è il romanzo che fa per voi!

sabato 8 aprile 2017

Ops, c'è un messaggio per te- IV parte

Cari lettori, con oggi chiudo la sezione di post riservati al mio primo romanzo, "Ops, c'è un messaggio per te", disponibile in formato digitale su amazon. Dopo avervi raccontato la sua storia "editoriale", particolari della trama e dei personaggi, oggi vi parlerò degli ambienti, con l'aiuto di alcune immagini.

Ho deciso di ambientare il mio romanzo a Milano perchè è una città che conosco e che, durante i miei anni universitari, ho avuto modo di scoprirla ancora meglio, anche dal punto di vista artistico e culturale; questo mio romanzo è stato concepito quindi anche come un modo per far conoscere, a chi non è del posto, qualche curiosità in più sulla metropoli milanese.

Per esempio, all'inizio del romanzo, Milena, sconfortata perchè non riesce a realizzare l'intervista che le farà ottenere il posto di lavoro, si rifugia nel parco di Villa Reale, sede della Galleria d'Arte Moderna:



Quando esce per la prima volta con Marcello, invece, è il 7 di dicembre, S. Ambrogio: i due trascorrono parte della mattina a mercatino di Natale degli O'bei O'bei, in piazza Castello:



E poi fanno tappa alla Basilica di S. Ambrogio:



Qualche settimana dopo, con un particolare accompagnatore, Milena visiterà le terrazze del Duomo:



Mentre un giorno, per lavoro, si  recherà a visitare alcuni giardini storici di Milano, tra cui il più antico, quello della Guastalla:



Anche la nostra protagonista si ritrova a vivere a Milano, in appartamento condiviso con Claudia, nei pressi della stazione Cadorna:



Ma sarà nella stazione più famosa, quella Centrale, che la nostra protagonista capirà la piega che dovrà prendere il suo futuro:



Mi auguro che questa carrellata di immagini (tratte da Wikipedia) vi siano piaciute e, magari, vi abbiano fatto venir voglia di leggere il mio romanzo! Prossimamente vi parlerò, utilizzando lo stesso schema, della mia seconda storia "AAA cercasi disperatamente un lieto fine" :-)

giovedì 6 aprile 2017

Destinazione Thailandia

Cari lettori, tra le nuove uscite vi lascio la trama di un romanzo che mi sembra molto carina, non solo per la storia ma anche per l'inedita ambientazione:

TRAMA (da amazon)

Georgia Green, che è stata lasciata dal fidanzato quindici giorni prima delle nozze, per sentirsi un po' meno giù accetta il consiglio di un'amica e trascorre quello che doveva essere il grande giorno su una spiaggia dell'Egeo a riflettere sulla propria vita. Ora che il matrimonio è saltato e a quanto pare anche il lavoro, dato che è stata appena licenziata cosa le rimane? Cosa le piacerebbe davvero fare? La prima risposta che le viene spontanea è: girare il mondo.
Anche se non ha mai viaggiato da sola, Georgia sa di avere dentro di sé risorse nascoste e di poter essere diversa dalla ragazza noiosa e prevedibile che tutti conoscono. Così, una volta tornata a casa, si rivolge a un tour operator e prenota un'avventura dal sapore esotico. Destinazione: Thailandia. 
L'impatto con Bangkok, tra sistemazioni scadenti, compagni di viaggio stravaganti ed esperienze estreme, non è tra i più facili. E nonostante lei stia provando in ogni modo a mettersi in gioco, non si è mai sentita così sola. Ma quando raggiunge l'isola incantevole su cui si trova il Blue Butterfly Huts tutto cambia. Perché in mezzo alla natura incontaminata di quell'oasi di serenità Georgia trova finalmente delle persone che sente affini e che si prendono cura di lei. Soprattutto Ben. E capisce che quello, forse, è il nuovo inizio che stava cercando.

mercoledì 5 aprile 2017

Segni zodiacali book tag

Ciao a tutti, dopo un bel po' di tempo mi è venuta voglia di proporvi un book tag: tra quelli cercati su internet, questo mi è sembrato molto carino! Ma cominciamo subito:

Ariete: un romanzo avventuroso con avventurosi protagonisti 




Questo romanzo è molto particolare: protagonisti sono una donna e suo marito, che un giorno scompare misteriosamente. Dato per morto, dopo qualche anno la moglie lo vedrà vivo e vegeto su una foto e da lì cercherà di scoprire la verità , andando incontro a mille pericoli, in un contesto dove non riesce a distinguere gli amici dai nemici. Consigliato per chi ama le storie ricche di colpi di scena!


Toro: un romanzo con un protagonista maschile affascinante




Di primo acchito mi verrebbe da rispondere Mr. Darcy di "Orgoglio e pregiudizio", ma voglio essere più originale, e vi cito Sean, che compare nella "Notting Hill Trilogy" di Ali McNamara, un ragazzo veramente adorabile, fortunata la protagonista!


Gemelli: un romanzo che ti ha incuriosito per una particolarità




Un romanzo storico che tratta di un argomento poco affrontato sia nei romanzi sia nei testi scolastici e nei saggi, sto parlando della deportazione delle popolazioni baltiche in Siberia a opera di Stalin. Un romanzo di fantasia basato su fatti realmente accaduti che prova a far luce su questo tragico evento.


Cancro: un libro con una protagonista talmente testarda da risultare antipatica



Proprio antipatica non è, però la protagonista di questo romanzo non si rende conto di che bravo ragazzo si trova di fronte, perchè odia a prescindere i maschi appartenenti a ricche famiglie, e al povero Ariberto ne farà passare di tutti i colori!

Leone: un libro che a tutti piace ma che a te assolutamente non è piaciuto



Leggo sempre molti commenti positivi su questo romanzo, ma a me personalmente non è piaciuto, soprattutto per quanto riguarda la psicologia dei due protagonisti: lei troppo sottomessa e lui eccessivamente "farfallone".


Vergine: la tua protagonista preferita




Al momento non mi viene in mente nessuna in particolare, ma ho apprezzato moltissimo la forza d'animo delle protagoniste di questo romanzo, che consiglio a tutti (anche il film è molto carino!).


Bilancia: un libro con una cover bellissima



Trovo la copertina di questo romanzo davvero molto bella, e voi?


Scorpione: un libro che leggendolo ti ha fatto sentire più forte 



Una storia che parla di ripresa e di speranza, dopo un tragico avvenimento che coinvolge la protagonista. E' un romanzo rosa solo in apparenza perchè affronta tematiche molto profonde.


Sagittario: un romanzo che parla di una storia vera




Un romanzo autobiografico in cui l'autrice racconta la sua vita, tra gioie e soddisfazioni ma anche difficoltà e momenti di sconforto. Una lettura molto piacevole e realistica.

Capricorno: vai subito al sodo e descriviti con il titolo di un film



Le mie conoscenze cinematografiche sono molto scarse, perdonatemi! Però mi è venuto in mento il titolo di questo film perchè penso che sia bello, nella vita, porsi molti obiettivi per poter raggiungere, o almeno avvicinarci, al pieno concetto di "felicità".

Acquario: consiglia un romanzo ambientato nel futuro

Non leggo nulla di fantascienza, quindi non saprei proprio!


Pesci: un libro che ti ha fatto sognare a occhi aperti



Un bel romanzo rosa, ambientato in una delle più belle città europee, pieno di buoni sentimenti ma anche di un pizzico di mistero...

Queste sono le mie risposte: se volete proporre il tag sul vostro blog, o lo avete già fatto, lasciatemi poi il link così da andare a sbirciare le vostre risposte!

martedì 4 aprile 2017

Papà Gambalunga

Cari lettori, oggi vi voglio consigliare un romanzo il cui cartone animato ha allietato la mia infanzia: sto parlando di "Papà Gambalunga", che ho avuto modo di leggere un po' più grandicella, e che mi è piaciuto molto:

TRAMA (da amazon)

I Classici Tascabili hanno tutta la ricchezza dei grandi capolavori della letteratura per ragazzi. Cosa può aspettarsi dalla vita un'orfana come Jesusha Abbott? Tutto, se ha la fortuna di imbattersi in Papà Gambalunga, il generoso benefattore che le consente di frequentare l'università in cambio di una sola lettera al mese!

lunedì 3 aprile 2017

E' solo una storia d'amore

Cari lettori, oggi vi recensirò la mia ultima lettura, "E' solo una storia d'amore" di Anna Premoli, edito da Newton Compton.

La storia si sviluppa sullo stesso filone delle opere precedenti dell'autrice: protagonisti sono Aidan e Laurel, il primo scrittore da premio Pulitzer in crisi creativa e la seconda prolifica scrittrice di romanzi rosa. Dopo un incontro burrascoso in cui gli approcci di Aidan vengono rifiutati da Laurel, che non lo considera il tipo giusto per lei, i due si ritrovano insieme in televisione per un'intervista e lì la ragazza gli riesce a strappare la promessa  di scrivere un romanzo rosa, genere da lui sottovalutato e considerato scritto da donne fragili e troppo romantiche per altrettanti donne dallo stesso temperamento.

Dopo le prime difficoltà il ragazzo si rende conto che anche una "banale" storia d'amore non è così semplice da scrivere e che solo la presenza di Laurel è in grado di ispirarlo, anche perchè i primi capitoli del suo romanzo sembrano basarsi su quello che succede durante i loro incontri/scontri, così, preso atto della situazione, comincerà a starle appresso e a seguirla ovunque. D'altra parte, anche Laurel si renderà conto che il romanzo che sta scrivendo assomiglia molto alla realtà...

Una commedia romantica, dal finale prevedibile ma dallo stile scorrevole, piacevole e per questo adatta come lettura "leggera", magari da alternare a una più impegnativa. Come già sottolineato, trovo che questa scrittrice scriva storie molto carine e divertenti, anche se mi piacerebbe che osasse di più e che provasse a staccarsi dal filone "amore/odio". Tra i due protagonisti ho preferito Laurel; ho trovato Aidan troppo "appiccicoso" per i miei gusti, mentre ho apprezzato moltissimo il messaggio che ha voluto far emergere sulla cosiddetta "letteratura rosa", che ancora oggi è piena di pregiudizi, considerata  letteratura di serie B e piena di detrattori, che pensano sia destinata solo a donne sciocche e frivole, e che tendono a considerare tali anche le stesse autrici. Questo argomento "metaletterario" a mio parere costituisce la parte forte del romanzo, più della storia in sè, e lo considero un inserimento molto interessante, a proposito di un tema sul quale non si finisce mai di discutere.

domenica 2 aprile 2017

Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato)

Buona domenica, cari lettori: oggi per voi la recensione dell'ultimo romanzo di Virginia Bramati, "Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato)" edito da Giunti.

Protagonista della storia è Agnese, una ragazza diciannovenne che, da un giorno all'altro, si ritrova a dover subire la perdita della madre e il repentino trasferimento da Milano a Terzi, un paesino sull'Adda dove ai ritmi frenetici della città si sostituisce il lento trascorrere delle stagioni, con i suoi fiori, i suoi profumi e i suoi colori.

Agnese è sempre stata una ragazza nota per la sua impazienza, per il voler tutto subito, senza aspettare, e trova difficoltoso adattarsi alla sua nuova vita, ma anche alla mentalità del piccolo paese, tanto, per esempio, da far scaturire una vivace protesta contro il divieto di far accedere le donne all'esclusivo circolo di tennis. Ma sarà proprio a Terzi che la nostra protagonista conoscerà Adelchi, un ragazzo molto intelligente e sensibile, con il quale affronterà i lunghi viaggi per andare a scuola e la preparazione all'esame di maturità. E, in seguito, per una serie di eventi e coincidenze, anche un medico molto affascinante, di qualche anno più grande, Marco Aleardi, che susciterà in lei sentimenti contrastanti.

Ho apprezzato molto la figura di Agnese, così diversa dalla maggior parte delle protagoniste diciannovenni di altri romanzi, che ho trovato spesso sciocche, immature e superficiali: questa protagonista è invece l'opposto, ha un carattere forte e indipendente ed è estremamente matura per la sua età. Non per questo è priva di difetti, anzi, sarà proprio la sua impulsività a metterla, alla fine del romanzo, in guai molto seri, tanto da farle rischiare la vita. Agnese, infatti, cercherà di far luce sul mistero che aleggia sulla morte del padre di Adelchi, andando incontro a imprevisti molto pericolosi. 

L'inserimento di elementi tipici del giallo conferiscono maggior pregio al romanzo, così come l'alternanza dei piani temporali aumenta il "pathos" nella lettura. Molto apprezzate anche le descrizioni della natura di Terzi nelle varie stagioni, che coinvolgono il lettore al punto di fargli sembrare di essere lì, in quel piccolo paese caratatterizzato da luci e ombre. Una lettura adatta per passare dei momenti lieti, senza per questo rinunciare a una storia di qualità.

sabato 1 aprile 2017

Il "pesce d'aprile" nella storia

Buongiorno lettori, e buon pesce d'aprile! Se volete conoscere qualcosa in più sull'origine di questa giornata dedicata agli scherzi, vi propongo il post che scrissi l'anno scorso http://langolodiariel.blogspot.it/2016/04/il-pesce-daprile.html; quest'anno invece vorrei raccontarvi cinque celebri casi di "pesce d'aprile":


- Nel 1957 un servizio della BBC parlò di alcuni contadini svizzeri che avevano raccolto un buon numero di spaghetti da una pianta, il tutto corredato da un finto filmato dove si vedeva uno di questi agricoltori raccogliere lunghi spaghetti da un albero! In molto credettero alla veridicità di questa notizia;

- Nel 1977 il Guardian riservò ampio spazio all'esaltazione di un nuovo arcipelago, quello di San Serriffe, a forma di punto di punto e virgola e composto dalle isole Caissa Superiore e Caissa Inferiore. Il giornale vendette moltissime copie;

- Nel 1998 due presentatori radio annunciarono la falsa morte del sindaco di Boston per un incidente d'auto e la notizia gettò nel panico i familiari della vittima. Scoperto lo scherzo, tra l'altro di pessimo gusto, i due furono licenziati;

- Nel 2007 Google diffuse la notizia di unnuovo tipo di connessione internet, la cui connessione avrebbe sfruttato nientepopòdimeno che...l'acqua del wc!

- Nel 2008 la BCC annunciò una nuova razza di animali: quella dei pinguini volanti...

Se volete volete trarre spunto per qualche scherzo da rivolgere ad amici o familiari vi segnalo questo libro, per saperne di più sugli scherzi "storici", questi sono i siti da cui ho tratto le informazioni che vi ho proposto:


venerdì 31 marzo 2017

Iniziative culturali

Cari lettori, per la mia rubrica dedicata alla cultura, oggi ho deciso di parlarvi di due eventi ai quali ho partecipato lo scorso weekend.

Il primo rientra nell'iniziativa delle "giornate FAI di primavera" ed è stata la visita dell'archivio della Ca' Granda a Milano. E' situato all'interno dell'Ospedale Maggiore (Università Statale) e fu costruito dal Filarete e poi completato nel XVII secolo. All'inizio del percorso di visita si sono potuti ammirare alcuni dipinti nei quali sono raffigurati alcuni tra i più illustri benefettori dell'istituto e un piccolo museo che racconta la storia della medicina attraverso l'esposizione di vari strumenti tecnici. Poi è stato possibile entare nelle due stanze nei quali è conservato l'archivio, di cui fa parte un immenso patrimonio documentario di tipo amministrativo, contabile... Le due sale (una chiamata "Capitolo" e l'altra "Capitoletto" per le diverse dimensioni) erano i luoghi nei quali si svolgevano le riunioni, in particolare quella più piccola era riservata al periodo invernale.
Tra le curiosità degne di nota delle monete, che furono ritrovate nella zona dove venivano messi i cadaveri e che si ipotizza fossero da loro state mangiate, e un lungo papiro risalente all'antico Egitto, che narra il viaggio nell'Oltretomba del defunto, molto sentito nella cultura egizia. Infine è stato possibile visitare la cappella contenente un famoso quadro del Guercino. Una visita molto interessante, in luoghi di solito chiusi al pubblico, peccato che, nel pomeriggio, le code per entrare  fossero già chiuse alle 16.15, così non mi è stato possibile visitare un altro luogo, veramente un peccato per degli eventi che si svolgono una volta all'anno...


Il secondo invece è stata la Mostra Internazionale di Libri Antichi e di Pregio, sempre a Milano, a metà strada tra Porta Venezia e la Stazione Centrale. In questa piccola mostra, molto ben curata, strutturata come una sorta di "mini Salone del libro" è stato possibile ammirare moltissime edizioni antiche, risalenti anche al 1500! Molto variegato il genere: è stato possibile infatti vedere molte opere note agli studiosi di letteratura, come la "Commedia" dantesca, le opere di Petrarca e Boccaccio, la "Gerusalemme Liberata" e l'"Aminta" del Tasso, l'"Orlando Furioso" di Ariosto, ma anche " I sepolcri" di Foscolo e i "Canti di Castelvecchio" di Pascoli, passando per alcune edizioni di scrittori del Novecento, come diverse opere di Cesare Pavese. Spazio anche alla letteratura non italiana, come le opere di Shakespeare e ai libri tecnici, come quelli dedicati allo sport, alle arti applicate, alla botanica... Insomma, un buon modo per poter ammirare delle vere e proprie opere d'arte sia per quanto riguarda l'opera in sè sia per la struttura delle varie edizioni, la maggior parte di esse veramente costose (ebbene sì, si potevano anche comprare!).

Anche voi siete stati alle giornate FAI di primavera lo scorso weekend? Avete visitato qualcosa di particolare? Se ne avete voglia scrivetelo nei commenti :-)

P.s. Ultima foto tratta dal sito Aise