sabato 5 agosto 2017

Buone vacanze!

Cari lettori, questo è un post programmato, per comunicarvi che da oggi e fino al 20 di agosto il blog si prenderà una pausa. Buone vacanze e, soprattutto, buone letture!



venerdì 4 agosto 2017

Liebster Award: IV nomina

Cari lettori, è con immenso piacere che vi comunico la IV nomina del mio blog al Liebster Award! Grazie a Nik del blog https://alberidalibro.blogspot.it, un posticino davvero interessante, che dà spazio a recensioni, poesie, autori emergenti...






Queste sono le risposte alle sue domande:

1. Qual è il tuo genere di libri preferito e perchè? Mi piacciono sia i romanzi rosa chick lit, perchè li trovo moderni, divertenti e scacciapensieri, sia i gialli/thriller, perchè adoro i misteri e i colpi di scena.

2. Qual è il genere, invece, che proprio non sopporti? La fantascienza e l'horror.

3. Hai mai pensato di abbandonare definitivamente il tuo blog o che prima o poi potrà succedere? Sì, e probabilmente succederà, soprattutto se troverò un lavoro a tempo pieno oppure se comincerò a viverlo più come un dovere che come un piacere. Per ora però penso che "vivrà" ancora per un bel po' di tempo!

4. Ti senti più te stessa dentro o fuori dal blog? Sono me stessa dentro e fuori dal blog.

5. Meglio un blog conosciuto e redditizio, con tempi, scadenze e collaborazioni vincolanti, o un blog ignorato ma spontaneo e indipendente? Perchè? Preferisco i blog spontanei e indipendenti, perchè più spontanei e non vincolati alle mode del momento, però se volessi essere ignorata scriverei su un diario, non su internet, quindi più il mio blog è conosciuto e ha visualizzazioni e più sono soddisfatta!

6. Se ne avessi la possibilità, apriresti un altro blog? E se sì di che tipo? No, già gestirne uno è impegnativo! E poi, se volessi parlare d'altro, inserirei qualche nuova rubrica sul blog attuale, ho per questo mantenuto un titolo generico ;-)

7. Recensioni: quanto ci metti a scriverne una? Sei sempre sincera nelle tue opinioni? Segui schemi particolari per scriverle? Dipende, da mezz'ora a circa un'oretta: amo la sincerità, ma quando non mi piace molto un libro cerco sempre di trovare le parole giuste per esprimere quello che penso senza essere maleducata; so quanta fatica ci sta dietro! Quando scrivo le recensioni tendo a suddividerle in due parti: nella prima parlo un po' della trama e dei personaggi, nella seconda esprimo i miei pensieri.

8. Che posto ha la poesia nel tuo blog? E nella tua vita? Putroppo poco spazio, ma non è detto che rimanga sempre tale!

9. Ti piacerebbe vivere facendo la blogger letteraria di professione? Non sarebbe una cattiva idea, un po' utopica, forse!

10. Quale libro porterai (o hai portato) in vacanza con te quest'anno? Ho appena messo in valigia "Uomini che odiano le donne"; due romanzi di Malvaldi (il secondo e il terzo della serie de "Il BarLume") e il rosa "Tutte pazze per Chanel" di Niamh Greene.

11. Consiglia un libro che secondo te è indispensabile leggere prima di morire. Uno solo? Al momento direi "Se questo è un uomo" di Primo Levi.

giovedì 3 agosto 2017

Colazione in riva al mare

Cari lettori, con grande piacere vi informo che è uscito il nuovo romanzo di una delle mie scrittrici preferite, Ali McNamara! Leggiamo insieme la trama:

TRAMA (da amazon)

Il sole splende sulla piccola e tranquilla località di mare di Sandybridge: accoglienti negozi di souvenir, una sala da tè e un favoloso fish and chips. È il posto dove Grace è cresciuta, anche se al momento non ne è troppo contenta. Finché è rimasta a Sandybridge, ha aiutato i suoi genitori a scovare dei tesori vintage per il loro negozio d’antiquariato, ma il suo desiderio è sempre stato quello di poter girare il mondo. E a un certo punto lo ha fatto: ha cominciato a viaggiare per lavoro, si è innamorata, ha costruito una famiglia. Allora perché si trova di nuovo in quella cittadina sul mare, che si era lasciata alle spalle, e a rivedere Charlie, il suo migliore amico quando era adolescente? Forse viaggiare in giro per il mondo non era quello di cui Grace aveva veramente bisogno. Forse quello che cercava è sempre stato a portata di mano…

mercoledì 2 agosto 2017

L'amore è uno sbaglio straordinario

Cari lettori, oggi per voi la recensione de "L'amore è uno sbaglio straordinario" di Daniela Volontè, edito da Newton Compton. Era da molto tempo che volevo leggere un romanzo di quest'autrice, ma devo ammettere di esserne rimasta un po' delusa.

La storia è incentrata sulla storia d'amore tra Melissa, ricercatrice universitaria, e Riccardo, un programmatore appassionato di fotografia. I due si conoscono quando Melissa, dopo aver accidentalmente rotto l'ipad del suo amico e conquilino gay Damiano, ne compra uno all'asta, tra quelli abbandonati negli aeroporti. Il caso vuole che la ragazza riesca a risalire, tramite dei documenti e delle bellissime foto, all'identità del suo proprietario, con il quale inizia un fitto scambio di messaggi sulla chat di facebook.

I due, piano piano, si scoprono innamorati ed è anche per questo che Riccardo lascia la sua compagna Bianca, con la quale intratteneva una relazione solo carnale e non basata sull'amore e il rispetto. Proprio per questo il ragazzo è spaventato dal sentimento che prova per Melissa, dato che prima di allora era abituato a trattare le donne alla stregua di oggetti. Ma anche la stessa Melissa è turbata dai suoi sentimenti così travolgenti per quella persona.

In più, a un certo punto, la ex di Riccardo tonerà alla ribalta con una notizia sconvolgente, che metterà duramente alla prova la nascente relazione tra i due giovani: riuscirà la coppia a raggiungere la stabilità nonostante tutti i problemi e le avversità?

Nel complesso la storia non è male, ma ho trovato le personalità dei due protagonisti un po' troppo stereotipate, anche se ho apprezzato moltissimo la maturità di Melissa di fronte ai momenti più duri. La storia è scritta in modo semplice, corretto e scorrevole, ma a tratti un po' scarno ed eccessivamente sdolcinato. La seconda parte mi è piaciuta di più, infatti l'ho letta con maggior interesse e ho apprezzato l'originalità del finale. In generale, penso sia un romanzo con delle potenzialità che però, a mio parere, non sono state sviluppate pienamente.

martedì 1 agosto 2017

5 libri da leggere sotto l'ombrellone

Cari lettori, questo è il mio ultimo post della rubrica "Ariel ti consiglia..." prima della pausa estiva. Proprio per questo ho deciso di pubblicare una piccola rassegna di romanzi da portare in vacanza o da leggere, semplicemente, sul divano di casa in questi giorni caldissimi: li ho già nominati o recensiti in passato sul blog, ma ho voluto riunirli in un unico post per darvi qualche consiglio sulle letture da aggiungere in valigia, cercando di accontentare tutti i gusti:

Per chi ama le commedie ironiche, romantiche, ma anche misteriose...

TRAMA (da amazon)

Come tutti, Julie ha fatto molte stupidaggini nella sua vita, ma mai così tante come da quando ha scoperto di avere un nuovo vicino di casa dal nome buffo, Ricardo Patatrac, che le fa scattare la scintilla della curiosità. Chi potrà mai chiamarsi così? Ancora prima di conoscerlo, l'attrazione per il nuovo arrivato si trasforma subito in una vera e propria ossessione, totalmente ingiustificata perché lei non lo ha mai visto in faccia. Riuscirci diventa il suo unico obiettivo nella vita e così si sottopone senza successo a estenuanti appostamenti con l'occhio appiccicato allo spioncino della porta, per carpire anche i più insignificanti dettagli che la aiutino a ricomporre il puzzle dell'uomo dei suoi sogni. Peccato che, nel tentativo di sapere qualcosa di più su di lui, una mano le rimanga incastrata nella sua cassetta della posta... E questo è solo l'inizio. Molte saranno le cose insensate che Julie farà per conquistarlo. Quando poi scoprirà che l'uomo misterioso nasconde un segreto, libererà tutta la sua fantasia e intraprendenza, in un'escalation di piccole e grandi follie... Perché l'amore è proprio un Patatrac!


Per chi preferisce i thriller...

TRAMA (da amazon)

Il cielo è immenso sopra di lei ed è così blu da fare male. Janie stringe gli occhi per non rimanere accecata. Non è più abituata a tutta quella luce. Janie ha ventotto anni, ma gli ultimi dieci li ha trascorsi in prigione, in cella di isolamento. Proprio lei, ragazza bella e ricca di Beverly Hills, viziata reginetta del liceo. Accusata di aver ucciso sua madre Marion, una donna esigente con cui non aveva un bel rapporto. Perché Janie era un'adolescente ribelle e contestatrice e sua madre non faceva nulla per nascondere la delusione di non avere la figlia perfetta. Tutte le prove erano contro di lei. Dopo l'ennesima notte di baldoria, era stata trovata priva di sensi accanto al cadavere della madre. Le mani sporche di sangue e le sue impronte dappertutto. Incapace di raccontare cosa fosse successo. Ma Janie ha sempre creduto di essere innocente. Ricorda poco della notte dell'omicidio, lo shock le ha confuso la mente, ma sa di aver sentito sua madre avere un alterco con uno sconosciuto e rammenta un nome, Adeline. E adesso che il suo avvocato è riuscito a farla uscire di prigione, Janie non ha dubbi. Deve dimostrare, soprattutto a sé stessa, di non essere colpevole. Deve diventare la figlia che Marion ha sempre sognato. Adeline è una città dell'Illinois. E lì che Janie deve andare se vuole capire la verità. Una città piccola e sperduta in mezzo alla campagna. Una comunità chiusa che guarda con sospetto e ostilità la nuova arrivata. E che nasconde tutte le risposte che Janie cerca...


Per chi invece ama la storia, ma anche la letteratura...
 
È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché "ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri", poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto. Raccontato dalla Morte - curiosa, amabile, partecipe, chiacchierona - "Storia di una ladra di libri" è un romanzo sul potere delle parole e sulla capacità dei libri di nutrire lo spirito.


Per chi non può fare a meno di un buon giallo...

TRAMA (da amazon)

La rivalsa dei pensionati. Da un cassonetto dell'immondizia in un parcheggio periferico, sporge il cadavere di una ragazza giovanissima. Siamo in un paese della costa intorno a Livorno, l'immaginaria Pineta, "diventata località balneare di moda a tutti gli effetti, e quindi la Pro Loco sta inesorabilmente estinguendo le categorie dei vecchietti rivoltandogli contro l'architettura del paese: dove c'era il bar con le bocce hanno messo un discopub all'aperto, in pineta al posto del parco giochi per i nipoti si è materializzata una palestra da body-building all'aperto, e non si trova più una panchina, solo rastrelliere per le moto". L'omicidio ha l'ovvio aspetto di un brutto affare tra droga e sesso, anche a causa della licenziosa condotta che teneva la vittima, viziata figlia di buona famiglia. E i sospetti cadono su due amici della ragazzina nel giro delle discoteche. Ma caso vuole che, per amor di maldicenza e per ammazzare il tempo, sul delitto cominci a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare il gruppo dei vecchietti del BarLume e il suo barista. In realtà è quest'ultimo il vero svogliato investigatore. I pensionati fanno da apparato all'indagine, la discutono, la spogliano, la raffinano, passandola a un comico setaccio di irriverenze. Sicché, sotto all'intrigo giallo, spunta la vita di una provincia ricca, civile, dai modi spicci e dallo spirito iperbolico, che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico modellato dalla televisione.


E per chi non riesce resistere a un divertententissimo chiklit:

 TRAMA (da amazon)

Così inizia la storia di Jessica Wild: è giovane, carina, lavora in una agenzia di pubblicità di Londra e vive in un appartamentino di Islington, quartiere alla moda della capitale. È convinta che l'amore sia un investimento sbagliato, una tremenda perdita di tempo e in genere un'impresa suicida, da cui si esce comunque col cuore a pezzi. Meglio trottare sul lavoro.
Finché, per uno scherzo del destino, non si trova improvvisamente nella condizione di conquistare e sposare un uomo per poter ereditare un patrimonio di 4 milioni di sterline e una villa nella campagna inglese lasciatale in eredità da una bislacca vecchietta. Non solo: il marito, secondo il testamento, deve essere per forza il bellissimo Anthony, inarrivabile - quanto insopportabile - capo di Jessica, che esce solo con modelle. Riuscirà Jessica nella sua corsa contro il tempo? Saprà trasformarsi in pochi giorni in una femme fatale con l'aiuto dei suoi amici più cari? Saprà rinunciare al vero amore per denaro?

lunedì 31 luglio 2017

La bolla di Onar

Cari lettori, buon inizio di settimana! Oggi vi voglio segnalare il romanzo "La bolla di Onar" di Elisabetta Carovani, disponibile sia in formato cartaceo sia in digitale. Conosciamolo meglio:

TRAMA

In questo preciso momento milioni di bambini sulla Terra stanno per chiudere i loro occhi e abbandonarsi al suono dolce del consueto augurio "Sogni d'oro!", sussurrato con affetto dai genitori pochi istanti prima dell'accogliente abbraccio della notte. Rabdos, il Folletto Pennaio, sta per rivelare l'esistenza del suo popolo e le verità legate al suo mondo: la Bolla di Onar. Non tutti, infatti, sanno che dietro al semplice augurio notturno espresso dai genitori si nasconde l'infaticabile lavoro dei folletti della Bolla di Onar, che con i loro fedeli cavalli alati Burak sono pronti a intervenire per garantire a tutti i bambini di vivere nei loro sogni fantastiche avventure, proteggendoli da un temibile e acerrimo nemico: Efialtes, la cui presenza sul pianeta Terra sta mettendo in pericolo l'innocenza, la spensieratezza e l'incanto dell'immaginazione nei più piccoli. È questa un'opportunità per i giovani lettori di scoprire una realtà finora inesplorata e misteriosa, capace di coinvolgere anche i grandi in una sfida che stimola la loro fantasia e la loro immaginazione. Siete pronti a vivere la magia che avvolge il mondo dei sogni? 

Pagina facebook dell'autrice: https://www.facebook.com/laBolladiOnar/

domenica 30 luglio 2017

30 luglio: festa dell'amicizia

Cari lettori, oggi è la festa mondiale dell'amicizia, e quale occasione migliore per un post dedicato ad alcuni libri a tema? 


TRAMA (da amazon)

Mentre è in viaggio in Italia con il suo amante Vrónskij, Anna Karénina avvia quasi per caso una corrispondenza con Emma Bovary, una signora francese che abita in provincia. Per sfuggire alla monotonia della propria vita, Emma cerca rifugio nei piaceri della letteratura e quindi non esita a consigliare ad Anna di leggere L'epistolario di Abelardo ed Eloisa, che l'ha conquistata. Anche sulla spinta di questa comune passione, le due donne iniziano a scriversi con assiduità e a scambiarsi racconti, chiacchiere e considerazioni sulle rispettive esistenze, che in parte ricalcano la trama dei romanzi di cui sono protagoniste, in parte la reinterpretano o la reinventano.
Mentre la corrispondenza tra Anna ed Emma si fa sempre più intima e disinibita, a una festa in casa Guermantes Anna incontra Charles Swann, che la introduce nei fascinosi ambienti di una Parigi a lei sconosciuta, l'accompagna al Père-Lachaise sulla tomba di Abelardo ed Eloisa, all'atelier di Degas, ai caffè degli impressionisti e soprattutto le presenta la sua amante, la cocotte Odette de Crécy. Nel frattempo, a Rouen, Emma incontra a teatro Rossella O'Hara e Rhett Butler: prigioniera delle sue passioni e ostinata nel desiderio di evadere dal meschino orizzonte borghese, progetta di partire per l'America con la sua nuova ed effervescente amica...
Lettera dopo lettera prende dunque forma una galleria di personaggi femminili indimenticabili: donne romantiche, appassionate e sognatrici oppure irrisolte, ciniche, disincantate. Anna ed Emma, specchiandosi l'una nell'altra, mettono a confronto con sempre maggiore intensità le rispettive concezioni dell'amore, si confidano, s'ingannano, s'inseguono, si sfiorano senza mai incontrarsi. Riusciranno a cambiare il proprio destino?
Con sapienza e delicatezza, Marosella Di Francia e Daniela Mastrocinque intrecciano i percorsi delle eroine più amate della narrativa ottocentesca, dando vita a un originalissimo "spin-off" di due romanzi di culto.


TRAMA (da amazon)

Riley Tanner ha un amico speciale, il migliore che una ragazza possa desiderare. Clayton Preston è per lei un grande sostegno: è leale, onesto, affidabile, gentile e pieno di attenzioni. È anche il ragazzo più ambito di tutta la scuola, ma loro due hanno sempre avuto un rapporto diretto e molto affettuoso, di pura amicizia, senza complicazioni amorose. Dopo che Riley è stata via un mese per una vacanza, però, le cose fra loro sembrano essere cambiate e la situazione si fa sempre più strana. Riley comincia a guardarlo in modo diverso, non come dovrebbe fare una semplice amica. E come se non bastasse, a complicare ulteriormente il loro rapporto ci si mette pure il nemico numero uno di Clayton: un rivale che negli ultimi tempi si sta interessando molto a Riley…


TRAMA (da amazon)

Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie? 


TRAMA (da amazon)


Roma 1611. Nella dimora del principe Federico Cesi si riuniscono i migliori intelletti dell'epoca. In gran segreto, perché l'Inquisizione vigila. Sorveglia particolarmente Galileo con la sua nuova invenzione, il telescopio, e uno dei suoi amici, il tedesco Johann Schreck detto Terrentius, chirurgo, botanico e farmacista. La loro sete di conoscenza li ha trasformati in nemici della Chiesa. Sopratutto Terrentius, che esegue autopsie clandestine per carpire i segreti dell'anatomia umana. Sfuggito ad un agguato dell'Inquisizione e avendo saputo che in Cina sono gli intellettuali a detenere il potere, decide di partire. Ma l'Inquisizione lo segue fino a quel lontano Paese...



TRAMA (da amazon)

Tutto è nato un po' per caso: qualche cliente ritardataria che si trattiene oltre l'orario di chiusura, un paio di consigli sull'arte della maglia che diventano quattro chiacchiere e un caffè. Ed ecco il Club del Venerdì. L'appuntamento è da "Walker & Figlia": un negozio di filati nel cuore di Manhattan, nato dal talento della proprietaria per il tricot. Lei è Georgia Walker: stilista per passione, mamma single, trentacinque anni o poco più. Un vero asso con i fili di cachemire, un disastro con quelli della vita. Specie se, a ingarbugliarle l'esistenza, ci si mette il suo ex che, dopo averla lasciata dodici anni prima perché non portato per i "rapporti esclusivi", scopre un improvviso istinto paterno e decide di rifarsi vivo. O se a tornare è l'ex amica del cuore che, dopo essersi aggiustata connotati e conto in banca con qualche colpo di bisturi e il matrimonio giusto, vuole rifarsi anche la coscienza rimediando agli errori del passato. Ma per fortuna c'è il gruppo del venerdì sera, capace di superare differenze di gusti e di età, riunendo donne in carriera e severe femministe, signore mature ed eleganti come Anita, anima saggia del gruppo, e teenager intraprendenti come Dakota, figlia di Georgia, che nell'attesa di avere una bici per vendere i suoi muffin a Central Park allieta le serate con le sue golosità. Ben presto, le lezioni sul diritto e sul rovescio lasciano spazio a segreti e confidenze, e quelle che erano semplici clienti si trasformano in amiche.
 
P.S. Se vi interessa, l'anno scorso scrissi un post su altri 10 romanzi http://langolodiariel.blogspot.it/2016/07/10-romanzi-per-ricordare-la-festa.html

sabato 29 luglio 2017

Madame Claudel è in un mare di guai

Cari lettori, oggi vi recensirò la mia ultima lettura, "Madame Claudel è in un mare di guai" scritto da Aurélie Valognes ed edito da Newton Compton.

Nonostante il titolo sembra presagire tutt'altro, il vero protagonista della storia, ambientata a Parigi, è Ferdinand Brun, un ottantenne reso cinico, taccagno e scorbutico non solo dal suo carattere, ma anche dalle tristi vicende che hanno caratterizzato la sua vita, come la prematura scomparsa prima della mamma e poi della nonna.

Personaggio abitudinario e solitario, Monsieur Brun trascorre le sue giornate con la cagnolina Daisy, che un giorno scompare misteriosamente. Questo fatto sarà la goccia che farà traboccare il vaso, tanto che l'anziano tenterà addirittura il suicidio.

Quando la figlia, che da anni vive a Singapore, verrà a conoscenza del fatto, darà il compito alla portinaia, la tremenda Madame Suarez, di tenerlo periodicamente d'occhio e di compiere delle ispezioni a casa sua che, se negative, lo porteranno direttamente all'ospizio.

Per Monsieur Brun ciò sarà un altro problema, ma questa volta non sarà più solo: al piano di sopra, infatti, si è trasferita una nuova famiglia e la bambina, Juliette, vuole stringere a tutti i costi amicizia con lui e aiutarlo a far fronte alla temibile portinaia. In suo soccorso giungerà poi anche Madame Claudel, la donna che vive di fronte a lui, un'arzilla novantenne che, a sua differenza, ha sempre voluto (e vuole ancora) trascorrere una vita allegra e felice. Riusciranno le due a entrare nella vita dell'anziano e a scalfire il suo cuore di pietra? Davvero la vita di Monsieur Brun sembra essere destinata a virare verso l'infelicità oppure ci saranno dei colpi di scena? 

Questi sono solo alcuni degli interrogativi che può farsi il lettore leggendo questa storia semplice e delicata, nel complesso carina, ma, a mio parere, troppo simile a un altro romanzo, "L'eleganza del riccio". Inoltre avrei preferito che la storia avesse un titolo diverso e fosse un pochino più lunga, per dilatare le azioni e approfondire maggiormente sia la psicologia dei personaggi sia il finale, che ho trovato un po' frettoloso. Nonostante questo, però, la lettura è piacevole e mi sento di consigliarla.

venerdì 28 luglio 2017

Liebster award: II e III nomina

Cari lettori, vi annuncio con piacere che sono stata nominata altre due volte al "Liebster award"! Ringrazio di cuore Mami del blog http://mamitrailibri.blogspot.it e Valentina di https://unmondofattodilibri.blogspot.it, due bellissimi blog che vi consiglio di visitare.
Avendo già scritto un primo post, questa volta risponderò solamente alle domande delle due blogger:



DOMANDE DI MAMI

1. In quale città nel mondo ti piacerebbe vivere e perché? Sinceramente, nonostante tutti i problemi che ci sono, amo l'Italia e mi piacerebbe vivere a Firenze perchè è la città che, al momento, mi è piaciuta di più tra quelle italiane che ho visitato. All'estero mi incuriosisce molto Parigi, ma più che viverci mi piacerebbe visitarla.
2. C'è una storia che ti piacerebbe leggere ma non è ancora stata scritta? Mi piacerebbe leggere romanzi rosa un po' più distaccati dai soliti clichè, come l'amore/odio tra i protagonisti, lo scontato lieto fine e la solita caratterizzazione del personaggio maschile (bello, ricco e dannato).
3. Il tuo classico preferito? Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.
4. Una canzone che sembra essere stata scritta apposta per te? Una precisa non ce n'è, ma un po' mi riconosco nella descrizione della ragazza di "Albachiara" di Vasco Rossi.
5. Leggi solo in italiano o anche in lingua straniera? Quale? Leggo solo in italiano perchè non sono molto abile con le lingue straniere, preferisco aspettare la traduzione!
6. Qual è il tuo dolce preferito? La torta Saint-Honorè, buonissima!
7. Ti piace la poesia? Se sì, chi è il tuo poeta preferito? Sì, anche se preferisco la prosa. Mi piacciono molto i poeti dello stilnovo.
8. Se dovessi svegliarti e trovarti a essere per un giorno nei panni di un qualsiasi autore a tua scelta, chi saresti e perché? Dante, per capire come ha fatto a scrivere la "Commedia"!
9. Un colore che ami e un colore che odi. Adoro il rosso e non mi piace il rosa.
10. Cosa sognavi di diventare da bambina? Una maestra elementare che, nel tempo libero, faceva la scrittrice, come uno dei miei autori preferiti dell'epoca, Angelo Petrosino.
11. Qual è un film che ti ricorda la tua infanzia? "Fantaghirò", anche se i miei ricordi sono sbiaditi, oppure "Senti chi parla".

DOMANDE DI VALENTINA

1. Fai parte di un fandom? Se si, quale? No
2. Ti piace disegnare? Non molto, perchè non ne sono molto capace! Però adoro l'arte e  visitare le mostre.
3. Il tuo colore preferito? Il rosso.
4. Qual'è il tuo social preferito? Non sono molto amante dei social, ma preferisco facebook.
5. Hai un libro preferito? Se si, quale? No, sono molti i libri che mi piacciono, diciamo che vado per generi (tra tutti adoro i rosa chick lit e i thriller).
6. Il tuo scrittore preferito? Ne ho molti: Sophie Kinsella, Melissa Hill, Carlene Thompson, Ali McNamara, Camilla Lackberg...
7. Hai mai letto libri horror? Qualcuno di Stephen King e Christopher Pike, ma non sono appassionata del genere
8. Un libro che consiglieresti di leggere. "Storia di una ladra di libri", non solo per la storia, ma anche per tutta la riflessione sulla letteratura e  il potere delle parole.
9. Ti piacciono gli animali? Sì, ho un uccellino e da un anno ho adottato una dolcissima gatta randagia :-)
10. Nella tua famiglia, oltre a te, c'è qualcun altro che legge? Mio padre, ma legge più saggistica che romanzi.
11. Come ti sei avvicinato alla lettura? Da piccola, grazie alla mia famiglia, che mi ha sempre regalato libri e portato in biblioteca.

giovedì 27 luglio 2017

Tutta colpa di Mr Darcy

Cari lettori, tra le nuove uscite ho scoperto questo romanzo, che mi sembra davvero delizioso: cosa ne dite? Ispira anche a voi?

TRAMA (da amazon)

Che cosa distingue una semplice lettrice di Jane Austen da Jane Hayes? Tutto: nella sua testa parole come "orgoglio", "pregiudizio", "ragione", "sentimento" hanno un significato ben diverso da quello del dizionario, e soprattutto, per lei, non c'è nessun uomo al mondo di cui valga la pena innamorarsi. Perché nessun uomo è e sarà mai Fitzwilliam Darcy - tranne Colin Firth nella migliore interpretazione della sua carriera, si capisce. Così, anche se Jane è una single trentenne che potrebbe godersi la vita a New York, le sue chance in amore sono regolarmente sabotate dalla sua fissazione platonica. Finché un viaggio la porta dove ha sempre sognato di andare: complice l'eredità di una prozia, Jane parte per Pembrook Park, Inghilterra. L'unico posto dove, tra costumi d'epoca, carrozze, balli di gala e rigida etichetta, per una modica cifra anche tu puoi vivere il tuo sogno austeniano. E magari innamorarti… Nella villa fuori dal tempo che la accoglie, piena di stanze e servitù, tra personaggi bizzarri che non si fanno problemi a vivere per qualche giorno nel passato, Jane conoscerà un giardiniere belloccio, ma si scontrerà anche con un gentiluomo che si crede un po' troppo affascinante… E forse vivrà finalmente il sogno più bello. Quello da vivere nella realtà. Un romanzo delizioso, per le appassionate di Jane Austen, ma soprattutto per chi ha voglia di concedersi una storia semplicemente e meravigliosamente romantica.

mercoledì 26 luglio 2017

Angelion

Cari lettori, oggi vi voglio segnalare il romanzo "Angelion", dello scrittore emergente Matteo Balzaretti. Leggiamo insieme la trama e qualche informazione in più per conoscere meglio l'autore e la sua opera:

TRAMA

Un'antica profezia narra dell'arrivo di dieci mostri invincibili che, a distanza di anni l'uno dall'altro, porteranno morte e distruzione in tutto il mondo al loro passaggio. L'unico modo per sconfiggerle è cercare gli Angelion, creature che racchiudono in loro la chiave per liberare il mondo da quel flagello.
Joy, giovane cacciatore di mostri, riceve l'incarico di scortare Ginevra, l'ultimo Angelion, verso il tempio di Rosea. Durante il loro viaggio, colmo di avventure, pericoli, nuovi compagni e scoperte, la brama di denaro di Joy maturerà in una ricerca di risposte.
Che cos'è davvero un Angelion?
E cosa si cela veramente dietro il secolare potere della Società delle Dieci Colonne, che ha da sempre il merito di aver liberato il mondo da quei temibili mostri?


Estratti:

JOY

Alzò leggermente il cappello di paglia e socchiuse gli occhi per vedere meglio: si trattava di un ragazzo piuttosto alto. Aveva lunghi capelli color biondo cenere, legati a formare una coda che cadeva sulla spalla sinistra. Indossava una giacchetta di cuoio e teneva nella mano destra una sacca. Dietro la sua schiena sporgeva un lungo fucile di grosso calibro, che scintillava al sole. Jones lasciò cadere il rastrello a terra, incurante del fastidioso fracasso che ne seguì, tanto che alcune malcapitate galline corsero impaurite a rifugiarsi nei cespugli. Con passo lento e zoppicante andò incontro al visitatore. “Buongiorno, ragazzo” lo salutò, mentre cercava di sbloccare la serratura arrugginita del cancelletto. “Buona giornata a lei” ricambiò il ragazzo con un sorriso. “Il signor Jones, giusto?” “Esatto. E tu devi essere il cacciatore che ho fatto chiamare.” Dopo essere entrato, il ragazzo chiuse il cancelletto e porse il braccio sinistro al vecchio affinché potesse sorreggersi. “Il mio nome è Joy, sono un cacciatore di mostri.”


GISMUN 

I ragazzi riposavano sul ponte, aspettando che il sonno prendesse il sopravvento. Gismun, seduto tra pozze d’acqua e reti aggrovigliate, stava mostrando a Liman e Pesca un piccolo ritratto a inchiostro che lo raffigurava assieme al suo squadrone quando, otto anni prima, era in servizio come soldato presso l’esercito di Feriseria. “Chi è quel signore coi baffi simili ai tuoi?” domandò Pesca interessata: nel ritratto, tra i disciplinati soldati in posa militare, spiccava un energumeno alto almeno due metri, che sembrava la copia esatta di Gismun. “Si chiama Temaco” spiegò l’uomo, sorridendo imbarazzato. “Era il nostro comandante. Un uomo degno di grande stima e rispetto.” “Lo vedo! Ti sei fatto capelli e baffi uguali a lui!” “Ovviamente! È stato sempre un modello per me ed è mia intenzione emularlo in tutto e per tutto!” Pesca scoppiò a ridere a crepapelle, così sguaiatamente da piegarsi in due e rotolare sulle assi marce del ponte. Gismun divenne rosso come un peperone e nascose frettolosamente in tasca il disegno. “Ma allora” lo punzecchiò Pesca, con il respiro affannato per quanto stava ridendo, “se il tuo comandante fosse stato una donna tu cosa avresti fatto?” Gismun abbassò gli occhi imbarazzato. “Te lo dico io!” urlò Pesca a gran voce, agitando le gambe per il tanto divertimento. “Avresti indossato sottana e parrucca!”

LIMAN 

Lo conobbi dodici anni fa in una buia e triste sera d’inverno. A quei tempi avevo sette anni,” iniziò a raccontare mentre camminavano. “Ero in cucina ad aiutare mia madre quando sentii bussare alla porta. Andai ad aprire e lo vidi accasciato sullo zerbino, in un lago di sangue. Preoccupata, lo portai dentro per curarlo dalle ferite, sebbene mia madre fosse contraria: lo sai, gli uomini-pianta a quei tempi erano visti ancor meno di buon occhio di quanto lo siano ora. Così lo tenni nascosto a casa mia in attesa che si riprendesse. Un giorno la gente del villaggio si schierò davanti alla nostra porta con bastoni e fucili in mano. Mio padre si era lasciato sfuggire che un essere disgustoso, come lo definisci tu, era rintanato da noi e la gente iniziò a temere per la propria incolumità. Io difesi Liman con tutte le mie forze e li convinsi a lasciarlo in pace, a patto che lo tenessi sotto la mia stretta sorveglianza e che non si allontanasse mai da me.” “Non posso dare torto a quei poveretti,” commentò Joy. “Fossi stato al loro posto, non avrei dormito la notte sapendo della presenza di un mostro simile nelle vicinanze.”

LA FORESTA DI RESINA

La foresta di resina era attraversata da un lungo fiume che, nascendo dalla sorgente di una piccola montagna a nord, sfociava nel mare della costa meridionale tagliando letteralmente l’isola in due parti. Nei pressi del corso d’acqua, proprio nel cuore della foresta, c’era un ponte che serviva a raggiungere l’altra sponda con facilità. Una ragazza dai capelli rossi stava bagnando i piedi nella fredda acqua illuminata dal chiarore della luna, canticchiando allegramente una canzoncina per bambini. “Bicu! Dove ti sei cacciato?” domandò a un certo punto, guardandosi intorno con agitazione. Senza farsi troppo attendere, uno strano essere piombò sulla sua testa come una pigna appena sganciata dallo stanco ramo.” “Non posso dare torto a quei poveretti,” commentò Joy. “Fossi stato al loro posto, non avrei dormito la notte sapendo della presenza di un mostro simile nelle vicinanze.”

CITTA' D'ORO 

Il tempo pareva non passare mai in quella landa desolata. Soltanto il sole, con il suo lento cammino verso ovest, dava un flebile senso di movimento che però non bastava ad alleviare la pesante sensazione di claustrofobia che attanagliava i ragazzi. Claustrofobia, sì. Perché, sebbene fossero all’aperto, tutti quanti avevano l’orribile sensazione che quel luogo non avesse una fine. “E pensare che, un tempo, qui era pieno di erba, monti, laghi e quant’altro,” raccontò l’uomo, nella speranza di distrarli. “Dovete sapere che al centro di questo deserto sorge una città davvero incantevole. Mura possenti, edifici altissimi e strade sfavillanti.” “Una città in un luogo del genere? Chi è lo stupido che ha il coraggio di viverci?” domandò Joy. “Questa città ha una grande particolarità: non è mai stata attaccata dal Lumàcono. Difatti le mura, le case, i tetti, le colonne, e persino le strade sono completamente d’oro. E il sole, riflettendo su di essa, confonde e disorienta il Lumàcono che, come impazzito, non riesce ad avvicinarsi” “Incredibile!” esclamarono in coro i ragazzi. “La desolazione di Akahri… è dovuta proprio a questa particolarità. Ogni volta che il Lumàcono capita da queste parti, gira attorno alla città come una falena attirata dalla luce di una candela. Vorrebbe entrarvi, ma il riflesso lo confonde, e col tempo finisce per distruggere tutto ciò che c’è attorno, lasciando intatto solo il centro abitato.” “Certo che il Continente è davvero incredibile!” commentò Ginevra, entusiasta. “Gli uomini cercano di difendersi con ciò che hanno a disposizione,” continuò R. “Quando si tratta di sopravvivere, danno il meglio di loro stessi.”

L'AUTORE

Matteo Jacopo Balzaretti

Anni: 30
Città: Torino

Matteo Jacopo Balzaretti, classe ‘87, è nato a Rivoli e vive a Torino. Diplomato presso il liceo classico V. Gioberti, si è successivamente laureato in cinema. Ha realizzato alcuni cortometraggi in qualità di regista e ha scritto il suo primo romanzo fantasy, Angelion, frutto della grande passione per la scrittura che coltiva fin da piccolo.


Sito del librohttp://www.angelion.it/ 


Casa editrice del romanzo: http://www.catnipedizioni.it/shop/angelion/ 


Alcuni link d'acquisto:


 

martedì 25 luglio 2017

Iniziò tutto con un bacio

Cari lettori, oggi vi voglio consigliare una storia romantica, dalla trama molto originale, perchè basata sulla crescita personale della protagonista: indicata anche per gli amanti della musica dato che il suo hobby è suonare in una band...

TRAMA (da amazon)

Pochi giorni prima di Natale, dopo essersi lanciata in una disastrosa dichiarazione d’amore al suo migliore amico, incontra un affascinante sconosciuto tra le bancarelle del mercatino di Birmingham. Tutto accade in un attimo: i loro occhi si incrociano e, senza una ragione apparente, i due si scambiano un bacio appassionato. Un minuto dopo, l’uomo scompare e Romily, sopraffatta dall’emozione, non ha neppure il tempo di chiedere il suo nome. I mesi passano, ma per lei è impossibile dimenticare quel bacio. Così, con l’aiuto e il sostegno degli amici, decide di dedicare il suo ventinovesimo anno alla ricerca di chi, con un solo bacio, l’ha stregata. Per poter condividere i suoi pensieri e i suoi sentimenti crea un blog che, con il passare del tempo, ha sempre più successo, così come la sua carriera di cantante. Ma, nonostante le affannose ricerche, l’uomo del bacio sembra essersi dissolto nel nulla. Romily, ormai scoraggiata, ha quasi deciso di abbandonare il sogno di ritrovarlo, ma proprio in occasione di un importante matrimonio, tra la folla intravede l’affascinante sconosciuto, con un abito davvero elegante... Possibile che sia arrivata troppo tardi? I grandi amori non dovrebbero resistere a tutti gli scherzi del destino? O forse la risposta è un’altra e il vero amore è sempre molto più vicino di quanto si creda.

domenica 23 luglio 2017

La donna senza passato

Buona domenica, cari lettori, oggi vi recensirò un romanzo uscito da poco, "La donna senza passato", scritto da Ann Ekberg ed edito da Nord.

E' una storia che, sin dalle prime pagine, coinvolge il lettore in un grosso mistero: la protagonista Louise, infatti, fidanzata felicemente con Joachim e gestrice di un bar su un'isola della Danimarca, viene fermata da un uomo che sostiene di essere suo marito e che lei non si chiama affatto Louise, ma Helen, scomparsa da tre anni per motivi sconosciuti.

Gli esami del dna confermano che l'uomo ha ragione e la donna si ritrova a diventare all'improvviso la moglie di un imprenditore ricchissimo, con due figli piccoli e un'immensa proprietà. 

Ma perchè allora quando Helen si era svegliata dopo una brutta caduta aveva addosso gli effetti personali di una certa Louise? Chi potrà mai essere quella donna? E perchè Helen era scappata dalla sua famiglia? Aveva forse scoperto qualcosa di terribile?

Nonostante il marito cerchi in tutti i modi di proteggerla chiudendola in casa, Helen si sente soffocare, perciò decide d'intraprendere, di nascosto, una ricerca personale, per scoprire la verità, qualunque essa sia...

Parallelamente, assistiamo alle investigazioni di Joachim, che non si rassegna al fatto di aver perso la sua compagna e decide di cercare di capire chi fosse quella Louise da cui Helen aveva tratto, inconsapevolmente, la sua nuova identità: c'entrarà qualcosa quel numero ritrovato nel sottobicchiere nello zaino di Louise?

Tra ricerche, colpi di scena e scoperte sconvolgenti, i due protagonisti si ritroveranno di fronte a delle pericolose e scottanti verità.

Un romanzo avvincente e pieno di mistero, che tiene il lettore incollato pagina dopo pagina. In certi punti l'ho trovato un po' ingarbugliato, ma alla fine tutti i tasselli tornano al loro posto. Un libro adatto all'estate, anche per lo stile scorrevole ma curato in ogni suo dettaglio, che conferisce valore aggiunto alla storia.

sabato 22 luglio 2017

AAA cercasi disperatamente un lieto fine: IV parte

Cari lettori, con questo post termina la presentazione del mio secondo romanzo, "AAA cercasi disperatamente un lieto fine": oggi vi parlerò delle ambientazioni in cui si svolge la storia.

Jennifer, la protagonista, vive a Milano. Quando crederà di aver vinto alla lotteria si impegnerà ad acquistare un bellissimo attico su cui aveva messo gli occhi da tempo, che si affaccia proprio su piazza Castello e la sua fontana:



Adelaide, invece, la ricca sorella di Flora, vive niente popò di meno che in una delle zone più famose del capoluogo milanese, quello del teatro La Scala:




Quando la nostra protagonista, aiutata dal suo nuovo amico Nicola, intraprenderà un viaggio per ritrovare il figlio perduto di Adelaide, i due arriveranno a Firenze, e lì avranno l'occasione di visitare e di apprezzare le sue meraviglie, come la piazza del Duomo:




E il bellissimo panorama che si può ammirare da piazzale Michelangelo:






Ma sarà a Roma, e precisamente in stazione Termini che, nel corso della narrazione, ci sarà un colpo di scena:



Questo è tutto: mi auguro che questa serie di post vi sia piaciuta e che, magari, vi abbia incuriosito un po'. Vi lascio il link di amazon del romanzo, nel caso abbiate voglia di leggerlo: se preferite, è disponibile anche la versione cartacea https://www.amazon.it/AAA-Cercasi-disperatamente-lieto-fine-ebook/dp/B0114SQR26/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1498595192&sr=1-1&keywords=aaa+cercasi+disperatamente+un+lieto+fine

Foto tratte da:
I- ingenio-web
II- Wikipedia
III- Tripadvisor
IV- Firenze Today
V- News 24 Roma

giovedì 20 luglio 2017

Un incidente chiamato amore

Cari lettori, oggi vi voglio segnalare il nuovo romanzo di Gemma Townley, famosa non solo per essere una scrittrice, ma anche per il suo legame di parentela con Sophie Kinsella. I suoi romanzi mi sono sempre piaciuti molto, e per questo ho intenzione di leggere anche questa sua nuova storia:

TRAMA (da amazon)

Sempre in prima linea nelle più accese battaglie ambientaliste, Jen decide che ne ha abbastanza di quella vita rocambolesca e molla tutto, compreso il fidanzato ecologista fanatico. Rientrata a Londra, non pensa certo di imbarcarsi in avventure altrettanto rischiose. Finché la madre Harriet, che dirige con pugno di ferro la società Green Futures, non la convince a infiltrarsi come tirocinante alla Bell Consulting, l'azienda rivale gestita dall'ex-marito, di cui sospetta il coinvolgimento in un giro di corruzione. Senza contare che lo spietato uomo d'affari non vede sua figlia da ben 15 anni... Così Jen si ritrova catapultata in un mondo completamente nuovo, fatto di cocktail, abiti firmati e macchine di lusso. E fianco a fianco con un padre che sembra molto diverso dal mostro dipinto da sua madre. Tra espedienti improbabili ed esilaranti malintesi, Jen rischia seriamente di essere sedotta dallo sfavillante universo dell'alta finanza. Nonché dal suo affascinante tutor Daniel Peterson...

martedì 18 luglio 2017

La colpa

Cari lettori, oggi vi voglio consigliare un romanzo di qualche anno fa, una storia particolare, un po' drammatica, ma molto avvincente e scritta benissimo:

TRAMA (da amazon)

Estefan, Martino, Greta: tre anime violate da un’esistenza spietata. Estefan nasconde un segreto inconfessabile, un macabro ricordo d’infanzia che lo perseguita. Forse si è macchiato di un crimine atroce, oppure è vittima di una memoria bugiarda, che distorce la realtà. Ma nella realtà, qual è la colpa per cui sua madre e suo padre hanno smesso di amarlo? Anche Martino, il suo migliore amico, custodisce un terribile segreto, una verità sconvolgente che nessuno deve conoscere. Il male che condividono li ha resi complici. Il male che condividono li ha uniti in un legame indissolubile. Non si confidano, chiusi in un silenzio che saranno costretti a infrangere solo quando il passato minaccerà di tornare. Finché un giorno la strada di Estefan si incrocia con quella di Greta, una bambina di appena nove anni che ha perso entrambi i genitori. Cresciuta in campagna, circondata da una decadente periferia industriale, vive come prigioniera nella casa del nonno. Il loro incontro, figlio dell’ennesimo episodio violento, sarà il primo passo verso la redenzione. La colpa è un romanzo graffiante e diretto che parla del dolore dell’infanzia ignorato dal mondo adulto e della possibilità di riscattarsi, nonostante tutto.

lunedì 17 luglio 2017

Liebster Award

Cari lettori, è con grande piacere che vi annuncio che anche quest'anno sono stata nominata per il Liebster Award! Ringrazio molto Vanessa del blog https://gattaracinefila.blogspot.it per aver pensato anche al mio blog!



Ed ecco le risposte alle sue domande:

1) L'ultimo libro che avete letto?

"La donna senza passato" di Ann Ekberg, un thriller psicologico che presto recensirò sul blog.

2) Quale epoca vorreste visiare con la macchina del tempo?

A dir la verità ce ne sarebbero parecchie, ma se devo scegliere mi piacerebbe Parigi ai tempi della Belle Epoque.

3) Preferite la carne o il pesce?

Il pesce, anche se non disdegno la carne bianca.

4) Il vostro regista preferito?

Non sono molto esperta in campo cinematografico, ma mi piacciono molto i film di Hitckock e Dario Argento.

5) Dove trascorrerete o avete trascorso le vacanze?

Ad agosto trascorrerò un paio di settimane al mare.

6) La città in Italia dove abitereste volentieri?

Ho un debole per Firenze, ma mi scorraggia l'afa che, a quanto pare, dev'essere davvero elevata, soprattutto in estate! 

7) Nutella o patatine fritte?

E' un bel duello, ma preferisco il salato, e perciò scelgo le patatine fritte!

8) Il vostro fiore preferito?

Ne ho due: girasole e tulipani.

9) La serie tv che riguardereste ancora e ancora?

Come per i libri, non sono solita riguardare film o serie tv, quindi non saprei cosa risponderti!

10) La vostra saga cinematografica preferita?

Non le guardo, preferisco i film autoconclusivi.

11) Il vostro social preferito?

Blogger è un social? Se no azzardo con facebook, anche se non ne sono una vera e propria fan!


E ora passiamo alle nomine degli undici blog:













Queste sono invece le mie undici domande:

1) Di quale libro vorresti essere la protagonista?

2) Quali sono i tuoi film preferiti?

3) Quale corrente pittorica ti piace di più?

4) Sei mai andata a teatro?

5) Capelli lunghi o corti?

6) Mare o montagna?

7) Qual è il tuo cibo preferito?

8) Fai qualche collezione?

9) Hai il pollice verde?

10) Giochi a carte?

11) Qual è la tua serie tv preferita?


Questo è tutto: se avete voglia, lasciatemi il link con le vostre risposte!