giovedì 30 marzo 2017

Jukebox- Racconti a tempo di musica

Cari lettori, oggi vorrei segnalarvi un'uscita piuttosto recente, una raccolta di racconti che ha come filo conduttore il tema della musica, realizzata dall'associazione "Nati per scrivere"; di seguito tutte le informazioni:


Titolo: JUKEBOX – Racconti a tempo di musica
Autori: autori vari
Editore: Associazione Culturale Nati per Scrivere
Genere: antologia di racconti
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 10 euro (cartaceo), 0,99 euro (digitale)
Pagine: 120
ISBN cartaceo: 9788894210224
EAN (Digitale): 9788894210231
Data di uscita: 10 febbraio 2017

Dove trovarla?
Disponibile in digitale su tutti gli store di ebook (Amazon, Ibs, Kobo Store, Libreria Universitaria ecc).
  
 
Disponibile in cartaceo

Trama: “Jukebox” è una raccolta di racconti, diversi per generi e ambientazioni, accomunati dall’essere legati alla musica, tanti piccoli mondi che ogni autore ha creato con il tocco che gli è proprio. In queste pagine, i protagonisti dei racconti mettono a nudo le loro emozioni, travolti dal potere di melodie pacificatrici, suoni diabolici e rapsodie incantate, perché le parole sono potere, scritte o cantate che siano. Possono portarci indietro, ai tempi delle ballate dei cavalieri, ai giorni spensierati dell’adolescenza, al momento della nostra nascita. Possono viaggiare tra i mondi e evocare spiriti inquieti, corrompere la nostra anima, rinfrancarci dalle fatiche quotidiane. Possono dare un senso all’esistenza, completandoci come uomini e ricordarci di non essere soli. Mai.

 

Jukebox” comprende:
Il crociato, di Emanuele Marcheselli
Frederick, di Luciana Volante
Lo spartito del diavolo, di Daniela Tresconi
Si bemolle, di Maria Pia Michelini
Sunday, gloomy Sunday, di Alessio Del Debbio
I love you, baby…, di Leandra Cazzola
Lucia e le sue note, di Serenella Menichetti
New York City boy, di Francesco Balestri
La voce, di Chiara Rantini
Gli infami, di Mirko Tondi

 
L’associazione culturale “Nati per scrivere” nasce nel 2016, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura.

Contatti:
Associazione culturale Nati per scrivere”
Piazza Dia 10, 55041 Camaiore (LU)
Email: natiperscrivereCHIOCCIOLAhotmailPUNTOcom
Sito associazione: www.natiperscrivere.webnode.it
Pagina Facebook: Nati per scrivere

mercoledì 29 marzo 2017

La distanza tra me e te

Cari lettori, il post di oggi è dedicato alla recensione di un romanzo che era da un po' che volevo leggere, "La distanza tra me e te" di Lucrezia Scali, edito da Newton Compton.

E' un libro sul quale ho letto molte recensioni, anche contrastanti, e pure per questo motivo, quindi, ero curiosa di leggerlo. Di certo non è un romanzo rosa adatto alle anime più romantiche, però affronta temi attuali e molto reali, che nel complesso non mi sono dispiaciuti.

Ho apprezzato molto la scelta del titolo: la parola "distanza" racchiude in sè molti significati. Quella "reale", dato che i protagonisti della storia, Isabel e Andreas, vivono lontani, la prima a Roma e il secondo a Torino; e quella "mentale", dati i loro caratteri diametralmente opposti. Isabel è infatti una ragazza tranquilla, precisa, metodica, che non ama i cambiamenti; Andreas è invece un ragazzo ribelle, incapace di avere relazioni stabili e perennemente inquieto.

I due però hanno un punto in comune, e sarà questo a farli incontrare: l'amore per i cani e le gare di "agility dog". Dopo una conoscenza burrascosa, i due continueranno a sentirsi su facebook e, a poco a poco, scopriranno di provare dei sentimenti l'uno verso l'altro.

Il problema però sta nel fatto che Isabel è sposata, con un avvocato che lavora tutto il giorno e che, nonostante la ami, sembra averla confinata nella loro modernissima casa; Andreas invece convive da poco con Regina, una ragazza molto gelosa, che sembra sin da subito sospettare qualcosa.

La storia non ha un finale preciso, forse perchè l'autrice vorrà proseguire con la storia, o forse per proporre qualcosa di nuovo in un genere dove, molte volte, sin dalle prime pagine s'intuisce come andranno a concludersi le vicende, sta di fatto che a me non ha disturbato, anzi, ho apprezzato questo tocco diverso dal solito.

Il tema del tradimento è molto scottante: credo che l'autrice più che sulla relazione clandestina abbia voluto far riflettere su come l'amore sia un sentimento che si alimenta giorno per giorno e che essere sposati non significa una fine, ma il proseguimento di una storia d'amore. Con questo non voglio giustificare il comportamento dei due protagonisti, però ho trovato la storia di Isabel molto triste e il marito un personaggio davvero passivo, impegnato troppo sul lavoro per accorgersi delle esigenze della moglie. Il personaggio di Andreas l'ho invece inteso come una persona ancora alla ricerca di se stesso, che capisce di aver trovato in Isabel una persona diversa da lui e forse, proprio per questo motivo, capace di fargli trovare un senso alla sua vita.

La lettura è scorrevole, anche se ho trovato, a mio parere, alcuni passi un po' lenti: mi sarebbe piaciuto un ritmo più sostenuto nella narrazione, forse perchè sono maggiormente abituata a leggere romanzi ironici. Secondo la mia opinione un po' più di leggerezza non avrebbe guastato. Nel complesso il romanzo non mi è dispiaciuto, anche se ammetto di aver preferito  il primo libro dell'autrice, "Te lo dico sottovoce". E' però una lettura che genera molte domande e spunti di riflessione, come anche il tema dei social nella società attuale, e per questo penso che valga la pena leggerlo.

martedì 28 marzo 2017

Jane Eyre

Cari lettori, oggi ritorna la mia rubrica di consigli, e quale occasione migliore per segnalarvi uno dei miei romanzi classici preferiti?

TRAMA (da amazon)

Jane Eyre è il capolavoro di Charlotte Brontë, l’affresco vivissimo di un’epoca e di una società, la storia di una proposta d’amore inaccettabile dal punto di vista della morale corrente ma che innesca il tormento della passione e la conseguente repressione. Potente figura femminile, l’eroina del romanzo ha ispirato numerose versioni cinematografiche. Cenerentola priva del candore della fiaba, Jane è la piccola governante che affascina e poi sposa il suo padrone, né bella né attraente secondo i canoni ottocenteschi della femminilità, forse ignara delle arti sottili della seduzione, ma animata da una volontà incrollabile che travolge ogni ostacolo e la preserva immune dalle tentazioni disseminate sull’aspro cammino che conduce alla realizzazione di sé come donna.

lunedì 27 marzo 2017

Incontro con Virginia Bramati

Cari lettori, oggi vi racconterò del secondo e ultimo incontro con l'autore a cui ho collaborato nella biblioteca nella quale attualmente lavoro.

Martedì 21 marzo è stata ospite la scrittrice Virginia Bramati, che ha presentato il suo ultimo romanzo, "Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato)", edito da Giunti, cogliendo l'occasione per parlare anche, più in generale, della sua attività di autrice e degli altri tre romanzi pubblicati con Mondadori.

Come per l'incontro con Alice Basso, è stato molto piacevole incontrare dal vivo la scrittrice, molto gentile, cordiale e simpatica che, nella prima parte della presentazione, ha raccontato la sua storia editoriale, che l'ha vista una delle primissime autrice autopubblicate su amazon ad avere successo prima come self e poi come autrice di case editrici famosissime, praticamente il sogno di ogni scrittore.

Successivamente mi è stata offerta la possibilità di condurre la serata ponendo a Virginia alcune domande, riguardanti gli aspetti fondamentali dei suoi romanzi, come la particolare fisionomia delle protagoniste femminili, tutte dal carattere determinato e dal comportamento "virtuoso", a differenza della classica ragazza del romanzo "chicklit" e alcune tematiche ricorrenti nei suoi romanzi, come il rapporto tra città e campagna (nel quale, ovviamente, non si poteva non citare l'immaginaria cittadina di Verate!) e la presenza di misteri a tinte gialle, nei quali le varie protagoniste si trovano coinvolte ma che, con la loro forza e coraggio, cercheranno di risolvere per ottenere la verità.

L'autrice ha poi intrattenuto il pubblico raccontando aneddoti e curiosità interessanti, legati al mondo della scrittura e dell'editoria, tra i quali la nascita dei titoli  delle sue storie, i suoi autori preferiti, il rapporto con i lettori (non solo lettrici!) e quelli che l'hanno ispirata a scrivere romanzi rosa, con qualche accenno ai suoi progetti futuri. 

La serata si è perciò rivelata molto piacevole e interessante e per questo vi consiglio, se vi si presenterà l'occasione, di partecipare a qualche sua presentazione!

sabato 25 marzo 2017

Ops, c'è un messaggio per te- III parte

Cari lettori, dopo avervi raccontato la nascita del mio primo romanzo e qualche dettaglio della trama, oggi vi parlerò in modo più approfondito dei personaggi principali di "Ops, c'è un messaggio per te":



- Milena: è la protagonista della mia storia; una ragazza sui 25 anni che, da un giorno all'altro, si ritrova a Milano dopo aver passato tutta la sua vita in un minuscolo paesino sugli Appennini piacentini. E' una ragazza tranquilla e giudiziosa, un po' ingenua ma anche molto determinata: per esempio, cercherà con tutte le sue forze di ottenere un'occupazione presso una rivista femminile cercando di intervistare uno scrittore che da anni nega contatti con i giornalisti; in seguito si darà da fare per salvare la rivista dal fallimento. Troverà difficoltoso riuscire a convivere con la sua coinquilina, dal carattere opposto al suo, ma entrambe cercheranno poi a cogliere il meglio l'una dall'altra. Dall'animo sognatore  e romantico, si butterà a capofitto nella ricerca del suo misterioso ammiratore, andando così incontro a nuove avventure.

- Claudia: è la coinquilina di Milena. Studentessa di lettere fuori corso, passa le sue giornate tra feste, trucco e parrucco; appartente a una ricca famiglia milanese, viene mantenuta e non lavora. La sua affannosa ricerca di un fidanzato e la sua presunta superficialità riveleranno un animo fragile e privo di quell'amore che non può essere colmato solo con il denaro e, dopo i primi scontri, troverà in Milena un'ottima amica. Dopo una serie di relazioni finite male riuscirà a trovare il suo principe azzurro?

- Agata: è il capo di Milena, che gestisce la rivista "Tutto donna", alla quale la nostra protagonista comincerà a lavorare come assistente personale. Donna snob, arrogante ed egoista, a causa di un mistero legato a un testamento, cercherà di condurre la rivista sull'orlo del fallimento, senza considerare le esigenze dei suoi dipendenti. 

- Lorenzo: fidanzato di Agata e capo della rivista "Tutto cronaca", dello stesso gruppo editoriale del magazine di Agata. E' un ragazzo che, a prima vista, appare come la versione al maschile di Agata, ma che in realtà nasconde qualche segreto e una vita leggermente diversa da quella che raccontano le riviste scandalistiche. Ama molto il suo lavoro ed è considerato un grande professionista. In uno dei primi capitoli entrerà in conflitto con Milena e le affiderà il difficile compito di intervistare lo scrittore.

-Luigi: è lo scrittore che deve intervistare Milena per potersi conquistare il posto. Ex professore di liceo in pensione, è un vecchietto irascibile e scontroso. Dopo non poche difficoltà Milena diventerà sua amica e lui l'aiuterà nello studio della letteratura italiana e latina, grandi passioni della nostra protagonista. Alla fine della storia si scoprirà che anche lui nasconde un grande segreto.

- Nando, Edoardo, Stella e Angela: sono i colleghi di Milena. Stanchi e amareggiati per il tracollo della rivista, riacquisteranno fiducia quando, per una svista, la nostra protagonista riuscirà a migliorare la situazione. Da questo momento in poi tutti i colleghi stringeranno un patto di solidarietà per cercare di aiutarsi il più possibile a mantenere il posto di lavoro. Nando è il più legato a Milena e, a tratti, sembra provare qualcosa per lei; Stella invece appare un po' gelosa dalla simpatia che poi i colleghi proveranno per Milena, anche se non si rifiuterà di collaborare.

- Marcello: misterioso ragazzo che Milena incontra quasi tutti i giorni in metropolitana e che sembra guardarla in modo diverso dagli altri. Che sia lui il suo misterioso ammiratore? Quando Milena conoscerà la sua natura di ragazzo sensibile e gentile (un vero principe azzurro!) la ragazza si  darà da fare per cercare di aiutarlo, perchè il ragazzo nasconde un segreto e un grosso problema e ha bisogno subito di essere subito aiutato.

Questi sono i personaggi principali della mia storia: spero vi piacciano e che vi abbiano incuriosito: nel prossimo post (ultimo su questo romanzo) vi racconterò in modo più dettagliato i luoghi nei quali si svolgono le varie vicende... alla prossima settimana!

venerdì 24 marzo 2017

24 marzo: anniversario del massacro alle Fosse Ardeatine

Cari lettori, oggi si celebra il triste anniversario di una delle stragi di civili simbolo dell'occupazione nazista a Roma: quella delle Fosse Ardeatine. Ho deciso quindi di dedicare l'angolo culturale del venerdì a questa commemorazione.

Le fosse sono delle cave, nei pressi della via Ardeatina, nelle quali furono prima uccisi e poi occultati 335 civili,  nella quale ora è presente un sacrario nazionale.







Tutto cominciò con l'attentato della resistenza italiana contro i nazisti, che sfociò con l'esplosione di una bomba in via Rasella, il 23 di marzo del 1944. Per questo, la rappresaglia decise di punire con la morte dieci italiani per ogni tedesco morto. La lista delle vittime (che comprendeva detenuti politici, ebrei o semplici sospettati) venne compilata dal capo delle SS Kappler che, nell'elenco, contò addirittura persone in più, che poi decise di uccidere ugualmente affinchè non potessero raccontare agli altri della strage, che era avvenuta in gran segreto e che fu resa pubblica solo successivamente. Per coprire ulteriormente il brutale eccidio, vennero utilizzate delle mine esplosive.


In seguito Kappler venne processato e scontò l'ergastolo in carcere, dal quale riuscì anche a evadere con l'aiuto della moglie, ma per un tumore morì poco dopo. 

Per chi volesse approfondire l'argomento, ecco qualche consiglio di lettura a tema:

TRAMA (da amazon)

Una storia lontana. Una storia di guerra, di morte e d’amore. La storia di uno dei più
atroci massacri nazisti raccontata con la voce di due protagonisti di fantasia ma che
in qualche misura devono essere esistiti davvero. Tutto ciò che li circonda è vero. Veri i nomi, veri i luoghi, veri i fatti. I 335 martiri riposano nel Sacrario delle fosse Ardeatine.
È lì nella tomba “Ignoto 122” che si nasconde il segreto di questa tragica vicenda.



 
TRAMA (da amazon)

Qual è il significato delle Fosse Ardeatine? Quale memoria ha lasciato la strage nazista compiuta a Roma il 24 marzo 1944, come rappresaglia dell'attentato partigiano di via Rasella, in cui il giorno prima erano morti 33 tedeschi? E quale rapporto si può istituire tra il ricordo di quella strage e l'identità collettiva di un'intera città? L'eterogeneità sociale e politica delle 355 persone uccise fa delle Fosse Ardeatine un avvenimento emblematico, che lega insieme "tutte le storie" di Roma: a cadere sotto il piombo tedesco furono infatti generali e straccivendoli, operai e intellettuali, commercianti e artigiani, un prete e 75 ebrei; monarchici e azionisti, liberali e comunisti, ma anche persone prive di appartenenza politica. Protagonista assoluta del libro è la voce diretta dei portatori della memoria: duecento intervistati, di cinque generazioni, e di diversissima estrazione sociale e politica (compresi fascisti ed ex fascisti). Le vicende personali dei superstiti e dei protagonisti mostrano come tutti abbiano convissuto, e convivano ancora, con una drammatica eredità. Ancora oggi, in modo singolare, le Fosse Ardeatine rappresentano un banco di prova della coscienza delle nuove generazioni. Raccolte da Alessandro Portelli, le voci di questo libro danno adito a una ricostruzione di grande respiro corale, che si struttura attorno all'elaborazione e alla fissazione di un linguaggio. Ed è il linguaggio, alla fine, a farsi storia: una storia parlata; parlata a Roma.

TRAMA (da amazon)

Alle Fosse Ardeatine di Roma, nel marzo 1944, trecento e più prigionieri vennero fucilati per rappresaglia dopo l'attentato gappista di via Rasella; a settembre dello stesso anno nel territorio di Marzabofto, sull'Appennino bolognese, i tedeschi sterminarono oltre settecento civili nel corso di un vasto e spietato rastrellamento. Queste due stragi sono assurte a simbolo della violenza e della crudeltà nazista, "luoghi della memoria" dell'Italia repubblicana. Su questi fatti, tanto in Italia quanto in Germania, si è gradualmente costruita l'immagine della guerra tedesca in Italia, si sono giocate partite politiche e storiografiche, si sono celebrati o non celebrati processi, si sono intrecciate polemiche. E quanto ricostruisce l'autore di questo volume, che ripercorre e inquadra non solo i fatti in sé, ma anche le loro lunghe conseguenze: i processi che hanno avuto luogo in Italia nel dopoguerra e, decennio dopo decennio, lo svolgersi del dibattito pubblico nei due paesi.

Fonti:




giovedì 23 marzo 2017

Il vestito da sposa

Cari lettori, tra le novità librarie questa settimana mi ha colpita la trama di questo romanzo, che uscirà il 30 di marzo, voi cosa ne pensate? Lo leggerete?

TRAMA (da amazon)

Charlotte è rimasta sola quando, a soli dodici anni, ha perso la madre. Possiede un’elegante boutique di abiti da sposa e lei stessa è in procinto di sposarsi con Tim, ma, come nelle favole, non riesce a trovare il vestito giusto, convinta che sia l’abito a scegliere la sposa e non il contrario. Un giorno, del tutto casualmente, assiste a un’asta e, nonostante sappia di non poter spendere soldi fuori budget, qualcosa dentro di lei la spinge ad acquistare un vecchio baule malconcio. Solo che Charlotte incomincia ad avere dei dubbi sul fidanzamento, a pensare che forse Tim non sia l’uomo per lei quando, durante una cena per definire i dettagli della cerimonia, il fidanzato le chiede di rimandare il matrimonio perché non si sente ancora pronto. Charlotte, che non considera sensato stare insieme senza progettare di sposarsi, decide allora di rompere con lui. Mentre cerca di farsi forza e superare il difficile momento, le torna in mente il vecchio baule, che non ha ancora aperto… Quando lo fa, scopre che dentro, in ottime condizioni, è conservato un abito da sposa antico, scintillante di perle e raso, con delle iniziali cucite a mano. Ma da dove viene? Chi lo avrà indossato? Un piccolo indizio scatena la curiosità di Charlotte, che si mette a fare ricerche sulla sua proprietaria, senza immaginare quanto le storie legate a quel vestito coinvolgano il suo stesso destino…