giovedì 23 febbraio 2017

La mia vita non proprio perfetta

Cari lettori, tra le nuove uscite, non posso non citarvi una tra le mie scrittrici preferite, Sophie Kinsella, e la trama del suo ultimo romanzo, che non vedo l'ora di leggere!


TRAMA (da amazon)

Katie è una ragazza di campagna di ventisei anni il cui sogno è diventare una londinese con la L maiuscola. Adora la vita della grande metropoli scintillante, ma il punto è che non se la può permettere. Come tante persone della sua età fa fatica ad arrivare alla fine del mese, anzi della settimana, tra stage mal pagati e lavori a termine è sempre a corto di soldi, vive in uno spazio minuscolo in coabitazione con altri ragazzi con cui non va esattamente d'accordo, si veste solo con abiti presi al mercato, mangia come un uccellino, ma nonostante tutto ciò resiste. Katie fa credere a tutti di avere una vita fantastica postando su Instagram foto patinate e modaiole, ma la verità è tristemente un'altra. Lei vorrebbe diventare come Demeter, anzi essere Demeter, la sua responsabile nella famosa agenzia di marketing in cui ora lavora, una quarantenne realizzata nella professione e nella vita, piena di glamour, sicura di sé e molto egocentrica. Ma quando improvvisamente Katie rimane di nuovo senza lavoro, è costretta a tornare a vivere dai genitori nel Somerset. Mortificata, vede svanire il suo sogno di carriera, ma ancora non sa che la partita è tutta da giocare. "La mia vita non proprio perfetta" è una commedia agrodolce che gioca con grande arguzia sul tema dell'apparire. Quante persone al mondo cercano di dare un'immagine di sé che non corrisponde affatto a quella vera, soprattutto sui social?

mercoledì 22 febbraio 2017

L'allieva

Ciao a tutti, oggi vi recensirò la mia ultima lettura, "L'allieva" di Alessia Gazzola, edito da Longanesi. Pur non essendo un libro nuovissimo non lo avevo mai letto, perchè un paio di anni fa ero rimasta delusa da "Sindrome da cuore in sospeso", che non avevo trovato brutto, ma nemmeno troppo esaltante. Poi in autunno ho seguito la fiction e, complice anche i numerosi pareri positivi sui suoi romanzi letti sui vari blog che seguo, ho deciso di iniziare la serie, e ora posso dire che è stata un'ottima idea, perchè il romanzo si è rivelato una lettura fresca, leggera e molto divertente.

Come già molti di voi sapranno, la protagonista è Alice Allevi, specializzanda in medicina legale e tremendamente affascinata dal suo superiore Claudio Conforti, ritratto del perfetto rubacuori affascinante ma assai antipatico (per non dire altro!). 

Durante una mostra del fratello Alice conoscerà Arthur, figlio del capo dell'Istituto di medicina legale, un ragazzo dolce e gentile, e con lui inizierà una relazione. Le ambizioni professionali del ragazzo, giornalista e amante dei viaggi, lo porteranno però lontano da lei, e questo minaccerà la solidità della loro relazione. 

In mezzo ai problemi legati alla sua vita privata Alice dovrà affrontare quelli legati al proprio lavoro: Alice infatti è una ragazza un po' svagata, troppo insicura e poco ambiziosa, atteggiamenti che più volte la porteranno sull'orlo della bocciatura. Ma è anche una ragazza molto sensibile e attenta e queste sue doti le serviranno per far fronte a uno strano caso di morte, sulla quale aleggia l'ombra dell'omicidio.

La nostra protagonista prenderà molto a cuore quest'indagine perchè Giulia, la vittima, aveva avuto modo di scambiare quattro chiacchiere in un negozio  proprio con lei, e questo turberà molto Alice, che si getterà nelle indagini con grande interesse e passione, anche a costo di rischiare la sua incolumità e il suo futuro professionale. 

Avendo già visto la fiction conoscevo già la fine del casoanche prima di leggere il finale, ma non per questo la lettura mi è dispiaciuta, anzi, mi ha fatto piacere ritrovare tutti i personaggi della serie, non solo quelli principali come Alice, Claudio e Arthur, ma anche quelli secondari, come la conquilina Yukino, le amiche Silvia e Lara, i superiori di Alice e la collega snob Ambra. Una vera sorpresa è stato lo stile dell'autrice, scorrevolissimo e molto ironico e frizzante, elementi che non ricordavo di aver colto nell'unico suo romanzo  letto qualche anno fa. A differenza della serie qui compare qualche personaggio in più e la scena del suo viaggio in Sudan (non aggiungerò altro per non fare spoiler!), che conferiscono alla trama maggior spessore.

E' stata quindi una lettura molto piacevole e di sicuro continuerò la serie e, se non lo avete già fatto, la consiglio anche a voi!

martedì 21 febbraio 2017

Marcovaldo

Cari lettori, oggi vi voglio consigliare un classico della letteratura italiana, molte volte indicato come romanzo per bambini e ragazzi, ma a mio parere adatto soprattutto agli adulti, che ne possono così cogliere ogni sottigliezza e  spunto di riflessione; sto parlando di "Marcovaldo" di Italo Calvino:


TRAMA (da amazon)

"In mezzo alla città di cemento e asfalto, Marcovaldo va in cerca della Natura. Ma esiste ancora, la Natura? Quella che egli trova è una Natura dispettosa, contraffatta, compromessa con la vita artificiale. Personaggio buffo e melanconico, Marcovaldo è il protagonista d'una serie di favole moderne, dove Italo Calvino va segnando, come in un suo block-notes segreto, avvenimenti impercettibili nella vita di una grande città industriale, quali possono essere il passaggio d'una nuvola carica di pioggia o l'arrivo mattutino d'uno sbuffo di vento. Quando le avventure di Marcovaldo hanno raggiunto un bel numero, seguendo come un colorato calendario l'alternarsi delle stagioni, Calvino le ha disposte in un libro. Partite come divagazioni comico-poetiche sul tema - 'neorealistico' per eccellenza - della più elementare lotta per la vita, le venti favole di Marcovaldo arrivano alla rappresentazione della più complicata realtà d'oggi, alla satira del 'miracolo economico' e della 'civiltà del consumo'; ma sempre restano fedeli a una classica struttura narrativa: quella delle storielle a vignette dei giornalini per l'infanzia. Marcovaldo non è altro che un Fortunello contemporaneo, un Bonaventura all'incontrario, un Pampurio dei caseggiati popolari." (Italo Calvino)

lunedì 20 febbraio 2017

Qualche curiosità sul carnevale

Cari lettori, oggi vi proporrò un post a tema, dedicato proprio al periodo che stiamo vivendo in questi giorni, quello del carnevale; tra storia, carri allegorici e dolci, ecco qualche notizia interessante:


  • Pare che il carnevale affondi le sue radici storiche nei saturnalia romani, delle feste nelle quali venivano sovvertiti gli ordini sociali e gli schiavi diventavano (temporaneamente) liberi. Durante le celebrazioni veniva eletto un princeps, che indossava una maschera con lo scopo di personificare uno degli dei degl'Inferi, al quale era dedicata la festa;
  • I saturnalia romani, a loro volta, si rifacevano a una celebrazione del periodo babilonese, durante la quale sfilavano dei cortei e si sovvertivano i normali ordini sociali e gerarchici;
  • Dal punto di vista etimologico il termine "carnevale" deriva dal latino carnem levare, cioè "levare la carne", intendendo così il periodo successivo, quello della Quaresima. Secondo la tradizione il periodo del carnevale inizierebbe da dopo l'Epifania, per concludersi con l'inizio, appunto, della Quaresima, periodo di digiuno e penitenza per i cristiani, che comincia con il mercoledì delle Ceneri. Il martedì precedente è detto "grasso" perchè sarebbe l'ultimo giorno in cui potersi dedicare ai "peccati di gola";
  • Il carnevale più antico d'Italia sarebbe quello di Fano, che risalirebbe al 1347. Durante la manifestazione, è tradizione lanciare dolciumi dai carri e bruciare il "Pupo", una sorta di rappresentazione di un capro espiatorio che assumerebbe in sè tutte le colpe del popolo;
  • Secondo altre ricerche, il carnevale più antico sarebbe quello di Venezia, che viene attestato per la prima volta al 2 maggio 1268.  All'epoca era solito durare per ben tre mesi! Celebri, nel nostro paese, sono anche i carnevali di Viareggio, di Cento e di Ivrea;
  • Oggi il carnevale più lungo è quello di Milano che, seguendo il rito ambrosiano, termina il sabato precedente alla prima domenica di Quaresima;
  • In Italia, la tradizione dei carri allegorici venne introdotta da Papa Alessandro VI e pare che il primo fosse stato allestito a Messina e rappresentasse il Dio Nettuno circondato dalle sirene;
  • La tradizione delle maschere affonda le proprie radici nella Commedia dell'arte e, principalmente, dalla figura di Zanni, dal quale poi derivano quelle, più celebri, di Arlecchino e Pulcinella. Altre maschere famose sono quelle di Balanzone, Colombina, Brighella, Pantalone...
  • Nel mondo, i carnevali più famosi sono quelli di Rio, Nizza e Colonia;
  • Al carnevale sono ricondotti molti dolci, tra cui frittelle e chiacchiere, che sembra si diffusero sin dall'epoca romana per la facilità della loro preparazione. 

Spero che queste piccole curiosità vi siano piaciute e, nel caso ne conosceste altre, segnalatelo pure nei vostri commenti! Ora, per concludere, ecco la trama di tre libri, tutti diversi tra loro, ma con lo stesso filo conduttore, il carnevale:


TRAMA (da amazon) 
Venite con noi a festeggiare il meraviglioso carnevale di Venezia! Tra i ponti, le calli e le maschere più belle, si nasconde un misterioso ladro da smascherare! Età di lettura: da 8 anni.







TRAMA (da amazon)

Tra rito di rigenerazione e desiderio di trasgressione Carnevale è la festa che ogni anno sconvolge l’ordine delle cose, scompagina la gerarchia sociale, sospende ogni regola. Niente di più adatto perciò del Carnevale alla scena di un delitto: maschere dietro cui nascondersi, costumi per assumere un’altra identità sembrano, infatti, ingredienti perfetti per la scena di un «caso». Protagonisti gli investigatori di casa Sellerio.
 

TRAMA (da amazon)

Ciao a tutti! Siete contenti che Carnevale sia già arrivato? Noi moltissimo! Per questo motivo abbiamo realizzato tanti giochi divertenti, che potrete fare da soli o in compagnia. Potrete disegnare, colorare, completare, risolvere, cercare, trovare, contare, scrivere e giocare... Buon divertimento e salutoni da Pongo e Tina! Età di lettura: da 5 anni.






Siti da cui ho tratto le informazioni:




venerdì 17 febbraio 2017

Il gatto che insegnava a essere felici

Cari lettori, di solito dedico la giornata del venerdì ai post culturali, ma oggi è una giornata speciale: ricorre infatti la giornata mondiale del gatto, per questo ho deciso di fare uno strappo alla regola e di recensire la mia ultima  lettura, in linea con la data odierna: "Il gatto che insegnava a essere felici" di Rachel Wells, edito da Garzanti. 

Ancora una volta ritroviamo il simpatico e tenerissimo gattino Alfie, già protagonista de "Il gatto che aggiustava i cuori", alle prese con i suoi numerosi amici umani: Jonathan e Clare, che ora vivono insieme e progettano di allargare la famiglia; Polly, ormai guarita dalla depressione post partum e felice con i figli e il marito; e il piccolo Aleksy con i genitori e il fratellino, che si sono trasferiti in un'altra via, un po' lontana da Edgar Road, ma che Alfie riesce lo stesso a frequentare, anche se saltuariamente, grazie soprattutto all'amicizia che lega tutte queste persone.

La tranquilla vita della via sarà spezzata dall'arrivo di una famiglia misteriosa, composta da padre, madre, due figli adolescenti ma, soprattutto, una gattina tutta bianca, tanto bella quanto scontrosa e sfuggente, Palla di Neve. Alfie rimane folgorato da lei, e comincia a provare un sentimento molto simile all'amore, suscitando così la gelosia della sua amica Tigre.

Nel frattempo una coppia di anziani vicini ficcanaso, assieme al loro gatto Salmone, cerca in tutti i modi di cacciare la nuova famiglia che, per questo, diventerà ancora più riservata, facendo così scaturire molte perplessità, anche tra i padroni di Alfie che, in tutti i modi, avevano cercato di fare amicizia con loro. Cosa nasconderanno? Riuscirà Alfie a conquistare la sprezzante Palla di Neve?

Il tenero micio si troverà poi coinvolto anche in altri problemi, che riguardano i suoi amici: come mai Aleksy è sempre triste, soprattutto quando deve andare a scuola? Riusciranno Clare e Jonathan ad avere un bambino? Tanto più che l'attesa sembra creare attriti tra i due innamorati...Insomma, il nostro "gatto dei portoni" non avrà tempo per annoiarsi!

La storia è molto carina e dallo stile scorrevole, per questo si legge molto in fretta, e suscita anche parecchia curiosità. Certo, in questo libro, più che nel primo, Alfie sembra più un umano che un gatto e, a mio parere, l'autrice avrebbe potuto ridimensionare di più la sua caratterizzazione, facendogli prevalere maggiormente la parte "felina". Nonostante questo è stata una lettura piacevole e divertente, che consiglio a tutti, ma soprattutto agli amanti dei gatti! Una nota sola: il gatto rosso in copertina è bellissimo, ma Alfie è grigio!!

Ora, prima di lasciarvi, vi ricordo che, se volete leggere qualche curiosità sull'origine della festa del gatto, vi invito a leggere il  post che avevo pubblicato lo scorso anno http://langolodiariel.blogspot.it/2016/02/17-febbraio-giornata-mondiale-del-gatto.html; infine mi piacerebbe chiudere in bellezza citando questa bellissima poesia di Pablo Neruda, che ho trovato in internet:

Ode al gatto


Gli animali furono imperfetti
lunghi di coda
plumbei di testa
piano piano si misero in ordine
divennero paesaggio
acquistarono nèi grazia volo
il gatto
soltanto il gatto
apparve completo
e orgoglioso
nacque completamente rifinito
cammina solo
e sa quello che vuole.
L'uomo
vuole essere pesce e uccello
il serpente vorrebbe avere ali
il cane è un leone spaesato
l'ingegnere vuol essere poeta
la mosca studia per rondine
il poeta
cerca di imitare la mosca
ma il gatto
vuol solo essere gatto
ed ogni gatto è gatto
dai baffi alla coda
dal fiuto al topo vivo
dalla notte
fino ai suoi occhi d'oro.
Non c'è unità come la sua
non hanno
la luna o il fiore
una tale coesione
è una sola cosa
come il sole o il topazio
e l'elastica linea de suo corpo
salda e sottile
è come la linea della prua
di una nave
i suoi occhi gialli
hanno lasciato una sola fessura
per gettarvi
le monete della notte.
Oh piccolo
imperatore senz'orbe
conquistatore senza patria
minima tigre di salotto
nuziale sultano del cielo.

giovedì 16 febbraio 2017

Quando l'amore nasce in libreria

Cari lettori, tra le uscite più recenti, oggi vi lascio la trama di questo romanzo, che sembra davvero molto ma molto carina (e lo stesso vale per la cover!):


TAMA (da amazon)

In uno stretto vicolo di un minuscolo paesino vicino a Oxford si nasconde un posto speciale. È una piccola libreria, tutta di legno. Gli scaffali arrivano fino al soffitto e pile di libri occupano ogni angolo disponibile. Il suo nome è Nightingale Books ed è proprio qui che Emilia è cresciuta. Fra le pagine di Madame Bovary e una prima edizione di Emma di Jane Austen, Emilia ha imparato che i libri possono anche curare l’anima. È proprio questo che suo padre ha fatto per tutta la sua vita e ora è compito di Emilia: aiutare i suoi clienti grazie ai libri. Thomasina, timida e introversa, ha scoperto la cucina e l’amore attraverso i romanzi di Proust e i libri del cuoco Anthony Bourdain; Sarah, la proprietaria dell’antica villa di Peasebrook Manor, trova il suo unico conforto tra le righe di Anna Karenina; Jackson riesce a comunicare con suo figlio solo grazie al Piccolo principe. Perché per ogni dolore, per ogni dubbio, per ogni momento difficile esiste il libro giusto. Un libro che ti può salvare.
Un libro che può farti trovare l’amore. Ma adesso la libreria è in pericolo. I conti proprio non tornano, i creditori stanno diventando pressanti e un uomo d’affari senza scrupoli vorrebbe costruire al suo posto degli appartamenti di lusso. La tentazione di vendere è enorme, ma Emilia deve tenere fede alla promessa che ha fatto al padre, deve lottare per la Nightingale Books. Deve continuare ad aiutare gli altri attraverso le pagine dei libri. Grazie alle parole di Camus, Salinger, Burgess e Kerouac, forse Emilia riuscirà a trovare la chiave per risolvere i suoi problemi. Manca solo quella per aprire il suo cuore.
Quando l’amore nasce in libreria è stato il romanzo più amato dalle librerie indipendenti inglesi. Grazie a loro è subito salito ai vertici della Top Ten dei libri più venduti. Veronica Henry ci regala una storia sulla magia delle librerie e sul grande potere della lettura. Perché c’è un libro speciale per ognuno di noi. Per aiutarci a trovare una luce anche quando tutto sembra perso.

mercoledì 15 febbraio 2017

Voglio solo te

Cari lettori, il post di oggi è dedicato al nuovo romanzo della mia amica blogger e scrittrice Susy Tomasiello, dal titolo "Voglio solo te", edito da La Sirena Edizioni in formato digitale, una storia dalla trama molto interessante e incentrata sui sentimenti, a soli 2,99 euro:

TRAMA (250 pagine)

Samantha è bella, ricca e appartiene a una famiglia potente. Dylan è un ragazzo solare, ha un cuore d’oro e una gran forza d’animo. Il loro sembra un amore da favola, ma nella loro favola sembra non essere previsto un lieto fine. E lei lo abbandona. Dopo quattro anni però Samantha bussa alla sua porta e tutte le convinzioni di Dylan svaniscono perché lei torna con una bambina che giura essere anche sua figlia. Anche per lei non è facile. Nasconde un grande segreto dietro la sua scelta di lasciare Dylan ed è convinta di meritare tutto il suo risentimento, ma non può fare a meno di sperare che la presenza della piccola Mary addolcisca l’uomo e lo renda più disponibile nei loro confronti. Perché lui è l’unico che possa salvarle.



In bocca al lupo all'autrice e buona lettura!