lunedì 18 marzo 2019

La vita inizia quando trovi il libro giusto

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "La vita inizia quando trovi il libro giusto", scritto da Ali Berg e Michelle Kalus ed edito da Garzanti.

La storia ha per protagonista Frankie, trentenne single alla disperata ricerca del grande amore. Appassionatissima di letteratura (lavora anche come libraia nel negozio della sua amica Cat), un giorno decide di cimentarsi in un esperimento un po' particolare: lasciare sui mezzi pubblici copie dei suoi classici preferiti corredati dai suoi recapiti. Chissà che, in questo modo così bizzarro, non riesca a trovare finalmente il grande amore...

Inoltre, a completamento del progetto, Frankie aprirà un blog nel quale racconterà quello che le succederà non appena inizierà a essere contattata. Questo suo spazio personale risveglierà in lei l'amore per la scrittura, che da tempo teneva relegata. Perchè Frankie è anche una scrittrice che però, dopo qualche critica negativa al suo ultimo romanzo, aveva deciso di mettere definitivamente la penna al chiodo...

Nonostante l'originalità del suo piano, però, la ragazza inizierà a collezionare un appuntamento più disastroso dell'altro: così, se da una parte i suoi racconti spassosi attireranno l'attenzione di molti lettori, lo scopo del suo progetto non sembrerà portare i frutti sperati. Ma si sa, il destino è bizzarro, e proprio durante lo svolgersi del suo insolito bookcrossing, la vita di Frankie s'intreccerà con quella di Sunny, un ragazzo affascinante e misterioso, ma anche amante di un genere che Frankie non approva, quello degli young adult...  possibile che un ragazzo dai gusti così discutibili, secondo la nostra protagonista, potrebbe rivelarsi la persona giusta?

Tra un appuntamento e l'altro e l'inizio di una frequentazione con Sunny, Frankie cercherà di trovare la persona giusta per lei, ma anche il coraggio e la determinazione per riprendere in mano la sua vita non solo amorosa, ma anche professionale. 

Ho trovato questo romanzo davvero molto piacevole da leggere, anche dal punto di vista stilistico: l'intreccio è originale e, da amante dei libri, non potevo non apprezzare una storia incentrata anche su di loro. Unica pecca, a mio parere, sono le figure della madre e della sua amica Cat, che ho trovato un po' eccessive e macchiettistiche. Inoltre, non mi è piaciuta l'eccessiva invadenza dell'amica nella vita privata di Frankie, che ha reso la nostra protagonista, a tratti, un po' passiva anche se ne ho apprezzato la crescita nello svolgersi dei capitoli. Nota di merito anche per la "storia d'amore" tra i commentatori del blog di Frankie, che le autrici hanno saputo inserire in modo discreto, ironico e originale nello stesso tempo. Un romanzo che consiglio soprattutto agli amanti delle storie d'amore... ma soprattutto agli estimatori dei libri!

lunedì 11 marzo 2019

La famiglia prima di tutto!

Cari lettori, oggi vi parlerò dell'ultimo romanzo di Sophie Kinsella, "La famiglia prima di tutto!", edito da Mondadori.

Protagonista della storia è Fixie, una quasi trentenne con la mania di mettere tutte le cose a posto. Dopo la morte del padre, che da sempre le ha insegnanto a mettere in primo piano la famiglia e le sue necessità, Fixie si dedica pienamente assieme alla madre, al fratello Jack e alla sorella Nicole al loro negozio di articoli per la casa. 

Fin da bambina Fixie si è sempre sentita inferiore ai suoi fratelli che, al contrario di sè stessa, considera persone realizzate e di successo. Per questo, quando i tre si ritroveranno a gestire temporaneamente il negozio senza la madre, Fixie non riuscirà a dir di no alle loro strambe proposte, come il corso di yoga proposto dalla sorella e le feste lussosissime, tutte a spese della loro attività, organizzate dal fratello, che vorrebbe "puntare più in alto".

Nello stesso periodo, però, un evento particolare sconvolgerà la sua vita: un giorno, infatti, la ragazza "salverà" da alcuni calcinacci il computer di uno sconosciuto che, al colmo della riconoscenza, le lascerà, come sorta di cambiale, una fascetta con scritto "Ti devo un favore". Questo episodio sarà il primo di un inizio di scambi di favori che Fixie intavolerà con quell'uomo sconosciuto, che sin da subito la affascinerà, nonostante lui sia fidanzato e lei sia appena riuscita a far innamorare di sè l'affascinante amico del fratello, del quale era innamorata sin dall'adolescenza.

Come si evolverà la storia? Riuscirà Fixie a gestire bene il negozio, a far valere le proprie ragioni verso i fratelli a cui non sa dir di no e a raggiungere una stabilità sentimentale?

Anche in questo romanzo, la Kinsella ci offre una commedia romantica condita da humor e spunti di riflessione , un mix che apprezzo moltissimo e che l'ha resa una delle mie scrittrici preferite. In questo romanzo sono centrali il concetto di famiglia e tutta la complessità dei rapporti che si istaurano con i vari componenti, ma è presente anche un lato romantico, che rende la storia una perfetta lettura rilassante. Interessante e apprezzabile la crescita della protagonista che, pagina dopo pagina, maturerà e acquisirà più fiducia in sè stessa. Un romanzo che le amanti della scrittrice e del genere chick lit non possono assolutamente farsi scappare!

lunedì 4 marzo 2019

Eppure cadiamo felici

Cari lettori, iniziamo la settimana con la recensione del romanzo "Eppure cadiamo felici" di Enrico Galiano, edito da Garzanti.

La storia ha per protagonista Gioia, una diciassettenne che vive in un contesto familiare molto difficile: i genitori, infatti, si lasciano e si rimettono insieme periodicamente, il padre è alcolizzato e spesso picchia sia la moglie sia la figlia. Nello stesso appartamento (uno stabile popolare) vive anche la nonna, malata e costretta a stare sempre a letto. La ragazza non trova pace nemmeno a scuola dove, per il suo carattere schivo e sensibile, viene isolata dai compagni e soprannominata "MaiunaGioia". 

L'unica compagnia della ragazza pare essere Tonia, la sua amica immaginaria, e quelle parole intraducibili, provenienti da tutto il mondo, che la giovane ama collezionare e scrivere sulla sua pelle.

La sua vita, però, sarà destinata a cambiare quando una sera, nella veranda di un bar malfamato e in quel frangente chiuso al pubblico, incontrerà un misterioso ragazzo, che dirà di chiamarsi Lo. Gioia rimarrà sin da subito affascinata da quella persona, con la quale si sentirà a suo agio e libera di essere sè stessa. Piano piano i due giovani stringeranno un legame molto forte, che sembrerebbe sfociare nell'amore. Ma Lo nasconde un segreto e quando, all'improvviso, scomparirà senza lasciare traccia, Gioia capirà che la sua vita non potrà continuare come se niente fosse accaduto, e che sarà pronta a tutto pur di ritrovarlo e comprendere quello che lo tormenta.

Chi segue il mio blog sa che non sono una lettrice di young adult, dato che preferisco leggere storie con protagonisti che abbiano la mia stessa età, ma questa volta ho voluto fare un'eccezione perchè le tanti opinioni positive sul romanzo e sullo stile dell'autore mi hanno incuriosita a tal punto da voler leggere almeno uno dei suoi romanzi, e devo dire di aver fatto la scelta giusta. 

Ho apprezzato molto la caratterizzazione della protagonista principale, la sua crescita nel corso della storia e la sua maturità nel momento in cui si è trovata a compiere una delle scelte più difficili della sua vita. Ho gradito anche l'elemento di mistero legato alla vita del ragazzo, che mi ha fatto proseguire la lettura con interesse. Nota di merito anche per la caratterizzazione del professore di filosofia, Bove, che più di una volta si dimostrerà nei confronti di Gioia più di un semplice insegnante. Infine, ho apprezzato anche lo stile dialogato dell'autore, la sua prosa poetica e la struttura a capitoli brevi dell'intero romanzo. Una storia, quindi, che mi sento di consigliare a tutti, anche a chi (come me) non è particolarmente amante degli young adult!

domenica 24 febbraio 2019

Le sette sorelle. La storia di Maia

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "Le sette sorelle", primo libro della serie omonima di Lucinda Riley, edito da Giunti.

La storia inizia con la morte di Pa' Salt, un uomo d'affari che in passato aveva adottato sei ragazze, provenienti dagli angoli più disparati del nostro pianeta, e le aveva fatte crescere in un castello sul lago di Ginevra, in Svizzera, accudite dalla dolce e premurosa Marina.

Una volta saputo il tragico evento, le sei sorelle si ritroveranno tutte insieme nel castello e lì scopriranno che il padre ha lasciato loro in eredità una sfera armillare, nei cui anelli sono presenti le coordinate geografiche che indicano la provenienza di ciascuna delle sei ragazze.

La prima a voler scoprire le proprie origini è Maia, la maggiore, ma anche la più riservata e attaccata al padre, l'unica a non aver mai lasciato il castello, complice anche il suo lavoro di traduttrice di romanzi. Le sue coordinate la condurranno fino in Brasile, a Rio De Janeiro, città nella quale, aiutata da uno degli scrittori per cui lavora, scoprirà che le indicazioni del padre la porteranno verso una lussuosa dimora. Lì, una donna anziana (sua nonna?) si rifiuterà di incontrarla, ma la sua cameriera, di nascosto, le consegnerà un prezioso carteggio.

Tramite la lettura di quelle lettere, Maia verrà a conoscenza della storia della sua bisnonna, Izabela, vissuta nella prima metà del 1900, e del suo amore impossibile per uno scultore francese. Izabela, infatti, appartenente alla nascente classe agiata di europei emigrati in Brasile, era già destinata a un matrimonio combinato, quando un viaggio in Europa sconvolgerà per sempre la sua vita. Tra gli eventi che la vedranno protagonista, inoltre, s'intrecceranno fatti storici e personaggi realmente esistiti, legati alla costruzione dell'opera d'arte più celebre del Brasile, la celeberrima statua del Cristo Redentore.

Maia si farà coinvolgere dalla storia di Izabela a tal punto che cercherà in tutti i modi di saperne di più e (magari) cercare di avvicinarsi alla persona che pensa sia sua nonna. Quest'esperienza, oltre a farle conoscere le proprie origini, cambierà nel profondo la ragazza, aiutandola a credere di più in sè stessa e a farle superare alcuni traumi che per anni ha nascosto nella sua anima.

Avevo già letto un romanzo della Riley l'anno scorso, "Il segreto della bambina sulla scogliera" e, da amante delle saghe familiari, non potevo lasciarmi scappare questa serie. Ho ritrovato con piacere lo stile armonioso dell'autrice, quel suo creare storie dallo svolgimento mai banale, in cui si mescolano presente e passato, realtà e finzione, tanto che, nonostante la mole del libro, ho letto la storia in breve tempo e con avidità. 

Ho apprezzato molto l'incipit dalle atmosfere quasi oniriche ed evanescenti, il mistero che aleggia attorno alla figura del padre e delle sorelle e, per questo, sono molto curiosa di proseguire con la serie, che consiglio soprattutto agli amanti delle storie familiari, ma anche a chi vuole approcciarsi per la prima volta con i romanzi di quest'autrice. Sono certa che non vi deluderà!

mercoledì 13 febbraio 2019

Il gatto che donava allegria

Cari lettori, il post di oggi è dedicato alla recensione del romanzo "Il gatto che donava allegria", scritto da Rachel Wells ed edito da Garzanti.

Trattasi del quarto libro incentrato sulle avventure del tenerissimo gatto Alfie e delle sue famiglie. In questo nuovo episodio della serie, Claire erediterà una casa al mare da una prozia e, con grande gioia, deciderà di ristrutturarla per farne una casa vacanze. Dato che però le spese sono assai ingenti, anche le famiglie di Polly e Franceska diventeranno in parte proprietarie dello stabile, investendo una quota dei loro risparmi. Alfie e il piccolo George saranno davvero felici di ciò, perchè questa nuova occasione rinsalderà ancora di più i rapporti tra tutte le loro famiglie, oltre che permetter loro di trascorrere weekend e vacanze in un posto salutare e davvero meraviglioso.

I problemi, però, non tarderanno a manifestarsi: Andrea, la loro vicina della casa al mare, cercherà in tutti i modi di comprare il loro stabile e, quando otterrà un categorico rifiuto, comincerà a fare terra bruciata attorno a tutte le tre famiglie coinvolgendo gli abitanti del paese. Quale motivazione si nasconde dietro al suo comportamento così ostile? A questo si aggiungeranno gli strani incidenti che cominceranno a verificarsi nella casa... che siano solo casuali oppure no?

Tra lavori, pesanti investimenti in denaro e problemi relazionali che coinvolgeranno anche i più piccoli, le famiglie di Alfie avranno ben poco da annoiarsi e da stare tranquille. Anche il nostro Alfie si farà coinvolgere dai problemi dei suoi padroni, oltre che dalla "cotta" che il suo micino George prenderà per l'altezzosa gatta di Andrea...  riuscirà il nostro gatto a far tornare la serenità tra le sue famiglie e a risolvere i misteri che aleggiano attorno a quella casa?

Ancora una volta la Wells ci regala una storia molto piacevole e rilassante, condita da quel pizzico di mistero che contraddistingue le sue storie. E' sempre bello ritrovare Alfie, George e tutti i suoi padroni che ormai, per i lettori della serie, sono diventati più che semplici conoscenti. L'unica pecca che ho ravvisato in questo nuovo capitolo della serie è la mancanza di una prospettiva corale: la storia infatti non  presenta i vari intrecci sui singoli personaggi a cui eravamo abituati dai precedenti episodi, ma si svolge su un unico filone narrativo e questo, a mio gusto, ha un po' penalizzato la lettura. Nonostante questo, comunque, è una storia molto gradevole, che consiglio agli amanti della serie e a chi cerca un libro per rilassarsi con un protagonista felino davvero adorabile.

giovedì 7 febbraio 2019

Nudi e crudi

Cari lettori, oggi vi parlerò di una delle mie ultime letture, "Nudi e crudi" di Alan Bennet, edito da Adelphi.

Protagonisti del breve romanzo sono i coniugi Ransome i quali una sera, dopo essere tornati da una serata a teatro, trovano la loro casa svaligiata. L'aspetto curioso, però, è che i ladri si sono portati via tutto, pure la moquette, la carta igienica, il telefono e lo sformato dentro al forno.

Da questo momento in poi, il comportamento dei due coniugi prenderà percorsi differenti: Mr. Ransome, infatti, andrà in crisi per la perdita del suo impianto stereo; d'altra parte Mrs. Ransome, a partire dalla perdita di quello che considerava il suo mondo e, di conseguenza, il suo equilibrio, deciderà di dare una svolta alla propria vita, di cambiare ideologie e abitudini, e di costruire una nuova sè stessa. 

I due differenti approcci, condurranno i due coniugi a due destini differenti, anche quando il mistero della particolare rapina verrà svelato.

Ho deciso di leggere questo libro perchè è stato al centro di una puntata della trasmissione "Per un pugno di libri", che ogni anno seguo sempre con molto piacere. Dato che la sua trama mi aveva incuriosita parecchio, ho deciso subito di leggerlo, e sono stata davvero contenta della mia scelta. La storia infatti, attraverso le vicende dei due coniugi, offre parecchi spunti di riflessioni (tra tutti il binomio tra l'essere e l'avere), il tutto condito da un gradevole humor inglese, capace di strappare qualche sorriso. Un romanzo che mi sento di consigliare a tutti gli amanti della lettura.

domenica 27 gennaio 2019

Al servizio di Adolf Hitler

Cari lettori, con il post di oggi, vi voglio parlare del romanzo "Al servizio di Adolf Hitler", scritto da V. S. Alexander ed edito da Newton Compton.

Protagonista della storia è Magda, una giovane donna berlinese che, all'inizio della storia, viene mandata dai genitori a casa degli zii, in quanto residenti in una zona più riparata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Gli zii, ferventi nazisti, le fanno subito capire che dovrà cercarsi un lavoro al servizio del Reich, così la ragazza verrà assunta per diventare una delle assaggiatrici dei pasti di Hitler, prima al Berghof, in seguito nella "Tana del lupo".

Al Berghof, Magda conoscerà uno dei capi delle SS, Karl, con il quale stringerà un rapporto molto stretto: il ragazzo, però, che in apparenza sembrebbe una delle persone più fedeli al regime, in realtà farà conoscere a Magda i reali retroscena della dittatura hitleriana, comprese le atrocità dei campi di concentramento.  La giovane, grazie alle parole di Karl e agli orrori della guerra (che imperversa sempre di più con conseguenze sempre più tragiche anche per lo stesso popolo tedesco) inizierà a nutrire un odio sempre più profondo verso Hitler e il suo regime, tanto da stringere un accordo con Karl e altri seguaci con lo scopo di assassinare il Fuhrer. 

Così, mentre in apparenza Magda tutti i giorni rischierà la vita per il leader del nazismo, di nascosto tramerà per mettere fine alla vita del dittatore, con grande coraggio e determinazione, nonostante il rischio di farsi scoprire sia sempre molto alto, per non parlare delle conseguenze alle quali potrebbe andare incontro...

Dopo aver letto "Le assaggiatrici" di Rosella Postorino, ero molto curiosa di affrontare la lettura di questo romanzo, con una protagonista molto simile. In realtà, però, le due storie sono assai diverse: il romanzo della Postorino è più storico, mentre questo più romanzato e, di conseguenza, più ricco d'azione. Per quanto riguarda lo stile, "Al servizio di Adolf Hitler" si legge con più facilità, perchè scritto in modo semplice, scorrevole, con un lessico quotidiano; d'altro canto l'autrice delle "Le assaggiatrici" si avvale di uno stile più ricercato, che a volte può rallentare la lettura (almeno per me, che non sono solita leggere molti romanzi storici) ma che, nello stesso tempo, mette in risalto la maggior qualità dell'opera e l'abilità tecnica della scrittrice. 

In sostanza, quindi, penso siano due romanzi molto differenti: perciò, mi sento di consigliare il romanzo della Postorino a chi preferisce i romanzi storici, quello di V. S. Alexander a chi cerca una trama più romanzata, anche se a scapito della verità storica. Personalmente, ho preferito leggerli entrambi proprio per la curiosità di fare un confronto su due romanzi incentrati sulla stessa prospettiva storica, che ritengo davvero particolare e che, in entrambi i casi, mi ha affascinato e incuriosito parecchio. 

L'unico dubbio che mi è rimasto su quest'ultimo romanzo è il sesso dell'autore: alla fine della storia, nelle note, si parla di "autrice", mentre la biografia nelle alette è tutta al maschile...