mercoledì 31 ottobre 2018

La leggenda di Jack O'Lantern

Cari lettori, data la giornata di oggi, il post odierno tratterà di una delle più famose leggende legate ad Halloween, quella di Jack O'Lantern.


Secondo la leggenda, di origine irlandese, Jack era un malfattore che, una notte, mentre si trovava in un pub, venne raggiunto dal diavolo, che voleva la sua anima. Jack gli propose di aspettare qualche minuto e di bere insieme qualcosa. Il diavolo acconsentì, come accettò anche di trasformarsi in una monetina per poi truffare l'oste. 

Ma Jack, in realtà, voleva prendersi gioco di lui. Una volta tramutatosi in monetina, infatti, Jack lo rinchiuse nel suo borsellino assieme a una croce, che non gli permetteva di riassumere le sue sembianze. Jack accettò di liberare il diavolo solo se lo avrebbe lasciato in pace per dieci anni e lui acconsentì.

Dieci anni dopo il diavolo tornò, e Jack, con la sua solita astuzia, riuscì questa volta a imprigionarlo in un albero di mele, in un groviglio di rami in cui il malfattore aveva nascosto ancora una volta delle croci. Questa volta chiese al diavolo di non tormentarlo mai più.

Quando morì, Jack, a causa della sua condotta, venne rifiutato dal Paradiso, ma quando per lui sembrava essere destinato l'Inferno, nemmeno il diavolo volle accoglierlo, menore delle esperienze passate. Il diavolo, dopo le lamentele di Jack, prima di congedarlo per sempre, gli lanciò dei carboni ardenti, per farsi luce nel buio della notte, che egli inserì (secondo la leggenda irlandese) in una rapa, iniziando a vagare per sempre al buio in attesa del giorno del giudizio.

In seguito, dopo che nella metà del 1800 molti coloni irlandesi raggiunsero l'America e vennero a contatto con le zucche, sostituirono queste con la rapa, rendendo la zucca illuminata uno dei simboli più famosi di Halloween.



 
P.s. Se siete interessati alle leggende di Halloween e volete approfondire l'argomento, vi segnalo questo libro:

TRAMA (da amazon)
 
Halloween, la Notte delle Streghe! La notte del "Dolcetto o Scherzetto". Una sorta di Carnevale autunnale importato dall'America. E' davvero così? No di certo. Dietro a questa antica festività si cela una lunga ed affascinante storia. Scoprite le origini di Halloween, i suoi più antichi significati, le tradizioni e le strane storie che hanno come protagonista la Notte più tenebrosa dell'anno!







Fonti:





martedì 30 ottobre 2018

In lettura... #41

Cari lettori, come ogni martedì, ecco qualche informazione sulle mie letture di questi giorni:

Ho da poco terminato il secondo libro della serie di "Borgo Propizio" di Loredana Limone, una storia corale davvero molto carina di cui vi parlerò più nel dettaglio tra qualche giorno. Ora, invece, ho iniziato a leggere "Il richiamo della foresta", un classico che m'incuriosiva da tempo, e che mi sono decisa finalmente a iniziare per completare uno degli ultimi tre obiettivi della reading challenge a cui mi sono iscritta, dato che l'anno sta ormai volgendo al termine! Al momento la storia mi sta piacendo, anche se ho letto veramente poco per poter dare un giudizio...






Quali sono invece le vostre letture della settimana? Come sempre, se vi va, scrivetemelo nei commenti :-) 

lunedì 29 ottobre 2018

Amara libertà

Cari lettori, iniziamo la settimana con la presentazione del romanzo della scrittrice e blogger Maria Lucia Ferlisi, una storia con una protagonista femminile davvero combattiva e determinata, ma leggiamo insieme la trama per saperne di più:



Sullo sfondo di una Sicilia immobile e impenetrabile, si svolge la storia di Angela, una ragazza che sogna di evadere da quella terra ottusa e rigida per vivere la propria esistenza senza l'imposizione di un matrimonio e il dovere di mettere al mondo dei figli. La giovane è combattiva e fiera, non vuole restare impigliata nella rete di un mondo cristallizzato in regole e pregiudizi e cercherà di sottrarsi a un destino già scritto. Una donna non può sognare l'indipendenza nè amare liberamente; la protagonista lo capirà a sue spese, quando incontrerà Corrado e Pietro, due uomini differenti ma che in modi diversi la calpesteranno. Per Angela la libertà avrà un sapore amaro, ma lei non sarà più sola ad affrontare le sfide della vita.

Biografia dell'autrice:

Sono un'autrice siculo/mantovana, ho scritto due romanzi ambientati in Sicilia. Le mie sono storie di donne forti che devono lottare per cercare un posto nella società. Ieri come oggi, la donna deve affrontare mille difficoltà per realizzare i suoi sogni.

Lavoro per il comune di Mantova, ho 59 anni, sposata con una figlia, laureata in Scienze della Comunicazione. Ho svolto volontariato per il progetto "gestione dei conflitti" e per Telefono Rosa. Ho un blog: La lettrice di carta, dove amo recensire libri che leggo di esordienti e di autori conosciuti. Nel 2015 ho scritto il mio primo libro: Un leggero caldo vento di scirocco, casa editrice Leucotea, risultato finalista alla VII edizione del concorso letterario Nazionale Sirmione Lugana 2016. Nel 2015 sono stata giurata per il sito online di Elle magazine per Il libro dell'anno. Collaboro con il sito letterario CULTURA AL FEMMINILE dal 2016. Sono stata Giurata per il concorso letterario Carne e Spirito: le donne di oggi si raccontano, 2016. Nel blog collaboro con: Las Vegas edizioni - Panda Edizioni - Eventualmente Edizioni - Felix Krull Edizioni - Parallelo 45 Edizioni - Edizioni Leucotea Sanremo.

domenica 28 ottobre 2018

Qualche proposta di lettura per Halloween

Cari lettori, con il post di oggi ho deciso di segnalarvi qualche lettura horror/dark, in tema con il periodo di Halloween. Ammetto di non essere appassionata del genere, ma le proposte che ho scelto di mostrarvi hanno una trama davvero interessante, non trovate? 

TRAMA (da amazon)

All’inizio dell’Ottocento, Mary Yellan, giovane orfana di belle speranze e di avvenente aspetto, giunge al Jamaica Inn, una locanda tra i picchi e le scogliere della Cornovaglia, terra, all’alba del nuovo secolo, di pietre e ginestre rachitiche, di pirati e predoni.
Dopo la morte della madre, l’unica parente rimasta alla ragazza è la zia Patience, proprietaria della locanda insieme col marito Joss Merlyn. Nel viaggio attraverso la brughiera selvaggia della Cornovaglia, Mary ha immaginato il Jamaica Inn come un accogliente rifugio, una dimora degna di quella zia che, da bambina, le appariva leggiadra come una fata con le sue cuffie ornate di nastri e le sue gonne di seta.
Il suo sgomento è grande, dunque, quando scopre che la taverna è un covo di vagabondi, bracconieri, furfanti e ladri della peggior specie, e che della zia Patience, giovane donna vanitosa e piena di vita, non è rimasto nulla. Al suo posto c’è una povera creatura sfiorita, terrorizzata da un uomo gigantesco e brutale: suo marito, Joss Merlyn.
Mary Yellan scapperebbe subito da quell’edificio buio e malmesso, dove nessun avventore oserebbe mai mettere piede, se non fosse per lei un punto d’onore difendere la zia dalle angherie di Joss, e se la sfida con quell’uomo violento, sorta forse dalla segreta, inconfessabile affinità sempre esistente tra caratteri forti, non la solleticasse.
Quella taverna, dove si danno appuntamento i peggiori sgherri della Cornovaglia, è soltanto il porto di traffici illegali tra la costa e il Devon o è qualcosa di peggio, qualcosa che oltrepassa la stessa enigmatica figura di Joss? E che cosa ha a che fare la stanza chiusa in fondo al corridoio con i carri che si fermano ogni notte nel cortile della locanda?
Romanzo in cui personaggi violenti e, insieme, fragili si muovono sullo sfondo di un paesaggio selvaggio, Jamaica Inn è un vero thriller di alta scuola, pieno di suspense e di inaspettati colpi di scena, una delle opere più riuscite dell’autrice di Rebecca, la prima moglie.

TRAMA (da amazon)

«A Shirley Jackson, che non ha mai avuto bisogno di alzare la voce»: con questa dedica si apre "L’incendiaria" di Stephen King. È infatti con toni sommessi e deliziosamente sardonici che la diciottenne Mary Katherine ci racconta della grande casa avita dove vive reclusa, in uno stato di idilliaca felicità, con la bellissima sorella Constance e uno zio invalido. Non ci sarebbe nulla di strano nella loro passione per i minuti riti quotidiani, la buona cucina e il giardinaggio, se non fosse che tutti gli altri membri della famiglia Blackwood sono morti avvelenati sei anni prima, seduti a tavola, proprio lì in sala da pranzo. E quando in tanta armonia irrompe l’Estraneo (nella persona del cugino Charles), si snoda sotto i nostri occhi, con piccoli tocchi stregoneschi, una storia sottilmente perturbante che ha le ingannevoli caratteristiche formali di una commedia. Ma il malessere che ci invade via via, disorientandoci, ricorda molto da vicino i «brividi silenziosi e cumulativi» che – per usare le parole di un’ammiratrice, Dorothy Parker – abbiamo provato leggendo "La lotteria". Perché anche in queste pagine Shirley Jackson si dimostra somma maestra del Male – un Male tanto più allarmante in quanto non circoscritto ai ‘cattivi’, ma come sotteso alla vita stessa, e riscattato solo da piccoli miracoli di follia.

TRAMA (da amazon)

I racconti qui presentati, "Tè verde", "Il giudice Harbottle" e "Carmilla", appartengono alla raccolta "In a Glass Darkly". Composti in momenti differenti e pubblicati su varie riviste e poi riuniti nel 1872, i singoli racconti, benché diversissime siano le storie ivi riportate, possono essere considerati parti di un’unica narrazione, fatta di oscure risonanze e di sinistri riflessi. Elemento esterno unificante è la figura-cornice del Dottor Hesselius, medico, psicologo, mistico e metafisico tedesco, primo “detective dell’occulto” della letteratura europea.
Con questi racconti, Le Fanu ci invita a guardare nello specchio del reale con la consapevolezza che quanto vedremo non sarà la verità, ma una sua ombra confusa, il riflesso baluginante di qualcosa che sfugge al controllo della ragione.
"Tè verde" (1869) è la storia del reverendo Jennings che, dopo la lettura di "certi volumi antichi, inconsueti, edizioni tedesche di testi in latino medievale", mentre torna a casa con l’omnibus, vede comparire una misteriosa scimmia, che da quel momento in poi, tra improvvise sparizioni e scoraggianti ricomparse, continuerà a seguirlo fissandolo con languore maligno. "Il giudice Harbottle" (1872) è il funesto racconto della nemesi piombata su Mr Harbottle, uomo malvagio e corrotto, culminante nell’onirica condanna a morte dello stesso da parte del giudice capo Twofold (letteralmente "Doppione"). "Carmilla", infine, il più famoso dei racconti di Le Fanu, narra le astuzie e i languori della vampira Carmilla.

TRAMA (da amazon)
 
SVEGLIATI GENIO! Il genio è John Rothstein, scrittore osannato dalla critica e amato dal pubblico - reso immortale dal suo personaggio feticcio Jimmy Gold - che però non pubblica più da vent'anni. L'uomo che lo apostrofa è Morris Bellamy, il suo fan più accanito, piombato a casa sua nel cuore della notte, furibondo non solo perché Rothstein ha smesso di scrivere, ma perché ha fatto finire malissimo il suo adorato Jimmy. Bellamy è venuto a rapinarlo, ma soprattutto a vendicarsi. E così, una volta estorta la combinazione della cassaforte al vecchio autore, si libera di lui facendogli saltare l'illustre cervello. Non sa ancora che oltre ai soldi (tantissimi soldi), John Rothstein nascondeva un tesoro ben più prezioso: decine di taccuini con gli appunti per un nuovo romanzo. E non sa che passeranno trent'anni prima che possa recuperarli. A quel punto, però, dovrà fare i conti con Bill Hodges, il detective in pensione eroe melanconico di Mr. Mercedes, e i suoi inseparabili aiutanti Holly Gibney e Jerome Robinson.
Come in Misery non deve morire, King mette in scena l'ossessione di un lettore per il suo scrittore, un'ossessione spinta fino al limite della follia e raccontata con ritmo serratissimo. Chi perde paga è un altro colpo da maestro di Stephen King, il secondo romanzo della trilogia iniziata con Mr. Mercedes (vincitore dell'Edgar Award per il miglior thriller), nel quale l'autore tocca un tema a lui caro, quello del potere della letteratura sulla vita di ogni giorno, nel bene e nel male.
È notizia recente che dai libri con il detective Hodges sarà tratta una serie televisiva prodotta dalla Sonar. 

TRAMA (da amazon)

Nei suoi perfetti racconti Edgar Allan Poe ci ha rivelato il volto oscuro della modernità. Come scrisse di lui H.P. Lovecraft, altro grande maestro del terrore, Poe «ha visto con chiarezza che tutte le fasi della vita e del pensiero sono materia altrettanto fertile per l'artista, ma essendo un temperamento incline al macabro e al bizzarro, ha deciso di farsi interprete di quei formidabili sentimenti». Poe ha sentito che il motivo dominante del nostro tempo è l'angoscia, e di questa consapevolezza ha fatto il cuore dei suoi racconti del terrore: un dramma profondo che va oltre la pena della quotidianità, ma riguarda gli strati più antichi dell'anima. Le visioni più agghiaccianti, gli incubi più orrorifici si trasformano sotto la sua penna in un tripudio di immagini, in una febbre creativa, in un arabesco linguistico continuo. Un'opera, la sua, attraversata dal senso dello stupore e da un'intelligenza logica e glaciale, da una lucidità paradossale costantemente spinta all'estremo.

Conoscete qualche altro romanzo in tema con questo periodo? Se vi va, segnalatelo nei commenti, buona domenica a tutti!

giovedì 25 ottobre 2018

Il gatto che donava allegria

Cari lettori, è con molto piacere che oggi, nella rubrica dedicata alle nuove uscite, vi presento il nuovo romanzo di Rachel Wells, che fa parte della serie del dolcissimo gatto Alfie: non trovate anche voi che la cover sia davvero carina?

TRAMA (da amazon)

È una tiepida giornata estiva al cottage di Claire, nel Devon, dove il gatto Alfie e il cucciolo George, suo nuovo amico, si sono appena trasferiti per le vacanze. Ma, nonostante la piacevole brezza marina, i due sentono la mancanza di Edgar Road, l’unico luogo che possano davvero chiamare casa. Là, tra villette a schiera, cespugli ben curati e spazi verdi per sonnecchiare indisturbati, ricevono affetto e coccole dalle famiglie del quartiere, che non riescono a immaginare una vita senza di loro. Perché Alfie e George sono gatti fuori dal comune. Con le orecchie sempre dritte, sanno interpretare i desideri nascosti e trovare il modo migliore per realizzarli. E, anche questa volta, non tardano a rendersi conto che la situazione è lungi dall’essere idilliaca. Claire è preoccupata: rischia di perdere il cottage, perché c’è qualcuno che le ha dimostrato di essere pronto a tutto pur di averlo. Sa di non poter affrontare questa situazione da sola. Eppure, non bastano il supporto e l’incoraggiamento di Polly, Tomasz, dei vivaci Summer e Aleksi e degli altri vicini e amici di Edgar Road che si sono precipitati nel Devon appena Claire ha chiesto il loro aiuto. Solo Alfie e George, con la sensibilità straordinaria che li contraddistingue, sanno qual è la cosa giusta da fare. Adesso tocca a loro intervenire e rimettere le cose a posto. A volte basta poco: una parola gentile, un’offerta d’aiuto disinteressata, un istante di gioia condivisa, per ritrovare l’allegria e l’armonia necessarie ad affrontare le sfide della vita. Nessuno lo sa meglio di Alfie e George.
Rachel Wells si conferma una delle autrici più seguite dai lettori. Con la nuova avventura dell’amatissimo gatto Alfie, Il gatto che donava allegria, si è aggiudicata la vetta delle classifiche internazionali e ha dato inizio a un passaparola inarrestabile sul web. Un romanzo che mette il buonumore. Una storia di amicizia che emoziona e incoraggia a credere nella speranza che un animale domestico, con il proprio affetto, sa regalare anche nei momenti più bui.

mercoledì 24 ottobre 2018

Dolce novembre

Cari lettori, oggi vi recensirò un breve romanzo in formato digitale che ho trovato disponibile gratuitamente su amazon, "Dolce novembre" di Daniela Perelli.

La storia è incentrata su Logan, architetto americano, e Matilda, aspirante medico e cameriera in un ristorante per mantenersi durante gli studi. 

Due mondi diversi, che s'incroceranno per caso una sera, dalla quale nulla sarà più come prima. Perchè entrambi sono rimasti molto colpiti l'una dall'altra, anche se poi torneranno a vivere la propria vita... 

Ma come si fa a tornare alla propria quotidianità se il ricordo di quella sera torna a far capolino dalla loro mente?

Con uno stile semplice e colloquiale, l'autrice delinea una storia molto romantica, incentrata sui sentimenti dei due protagonisti che, data la brevità, si può leggere tutta d'un fiato. Un romanzo che consiglio agli amanti delle storie d'amore e del lieto fine, che desiderano leggere una storia rilassante e delicata, magari mentre viaggiano in treno o prima di addormentarsi, per passare un momento di spensieratezza.

martedì 23 ottobre 2018

In lettura... #40

Cari lettori, come ogni martedì, ecco qualche informazione sul libro che sto leggendo in questi giorni:

Settimana scorsa l'avevo accantonato in favore dell'ultimo romanzo di Barreau, ora invece ho ripreso la lettura di questo libro, riscoprendo a poco a poco le nuove avventure dei personaggi già conosciuti in "Borgo Propizio": dalle due sorelle Mariolina e Marietta a Ruggero; da Belina a zia Letizia, da Ornella alla pettegola edicolante Dora, il romanzo si snoda come una storia corale, in cui le vicende di ogni personaggio incuriosisce il lettore, lasciandogli il desiderio di visitare Borgo Propizio.








E voi cosa state leggendo di bello?

lunedì 22 ottobre 2018

E' finalmente autunno book tag

Cari lettori, iniziamo la settimana con un tag a tema, dedicato all'autunno. Anche se queste giornate sembrano più primaverili che autunnali, ecco a voi qualche associazione di libri dedicata a questo periodo dell'anno:

1. In autunno l'aria è fresca e croccante: un libro con un'ambientazione molto vivida 


Questo romanzo racconta la storia di Lina, una ragazza lituana che viene deportata per ordine di Stalin fino in Siberia,  assieme alla madre e al fratello, dopo che il padre era stato accusato di aver favorito la fuga di alcuni lituani sovversivi al regime. Il contesto inospitale della Siberia assume un ruolo di primo piano nella storia, ed è quasi inutile dire che metterà a dura prova la protagonista e le persone che subiranno il suo stesso destino. 


2. La natura è meravigliosa... ma sta anche morendo: un libro meravigliosamente scritto, ma che tratti anche argomenti pesanti come la perdita e la morte


Non fatevi ingannare dal titolo e dalla copertina: questo romanzo è meno frivolo di quanto ci si aspetti. La protagonista della storia, infatti, ha perso il marito e per questo il suo cuore è denso di tristezza. Quando una zia le lascerà in eredità un parco di divertimenti, la donna sarà costretta a riprendere in mano la propria vita, a lavorare assieme a un uomo misterioso e affascinante, e a superare il suo doloroso passato.


3. L'autunno segna anche il ritorno a scuola: un libro non fiction che ti ha insegnato qualcosa di nuovo


Premesso che non leggo saggi, al momento mi viene in mente solo qualche guida sui gatti, che tempo fa avevo preso in prestito dalla biblioteca, nei primi tempi in cui avevo adottato una micetta randagia.


4.  Il miglior modo di tenersi caldi è stare con le persone che si amano: una famiglia/casata/gruppo di amici del quale vorresti far parte



Ho letto per la prima volta la Kinsella nel 2007, al mare, e da quel momento è diventata una delle mie scrittrici preferite, adatta per quando voglio leggere una storia ironica e leggera, ma che sotto sotto nasconda anche spunti di riflessione. Pur prediligendo i suoi romanzi autoconclusivi, mi piacerebbe far parte del simpatico gruppo dei personaggi di "I love shopping", da Becky, a suoi eccentrici genitori, da Luke a Suze...


5. Le coloratissime foglie che si ammucchiano sul terreno: mostra una pila di libri con le costine a colori autunnali



6. L'autunno è il momento perfetto per raccontare storie attorno al fuoco: un libro dove qualcuno narra una storia


In questo romanzo di Lucinda Riley, tutta la storia viene raccontata da un misterioso narratore, la cui identità conosceremo solo alla fine del libro. Nella sua narrazione si succedono i ricordi di quattro generazioni di donne, le cui vicende saranno percorse da gioie e dolori, che segneranno per sempre la loro vita.


7. Le notti sono più buie: un libro noir, oscuro ed inquietante


Ho vinto questo romanzo a un giveaway e, leggendolo, ho scoperto una storia davvero inquietante e misteriosa, oltre che appassionante. Protagonista è Kyra, una donna che ha perso la memoria dopo un incidente in seguito a un'immersione, e che per questo non riesce a riprendere la sua vita al fianco del marito. Tanto più che, tra i meandri della sua mente, fa capolino il ricordo di un uomo misterioso...


8. Le giornate si fanno più fredde: un libro corto, ma che riscalda il cuore


E qui cito un libro che ho letto da pochissimo, ovvero l'ultimo romanzo edito di Barreau: una storia romantica ma anche ironica, breve ma incentrata tutta sull'amore e la ricerca della donna "dei propri sogni".


9. L'autunno fortunatamente torna ogni anno: uno dei tuoi libri preferiti che vorresti rileggere presto



Mi piacerebbe rileggere alcuni dei romanzi autoconclusivi di Sophie Kinsella: quest'anno sono riuscita a rileggere "Ho il tuo numero", ritrovando tutti gli elementi che qualche anno fa me lo avevano fatto piacere davvero tanto; il prossimo che vorrei leggere sarà "La regina della casa", a cui faranno sicuramente seguito "Ti ricordi di me?" e "La ragazza fantasma". 


10. Condividi la gioia autunnale e tagga qualcuno

Dato che ho già visto molte volte questo tag proposto nei blog che seguo, taggo coloro che ancora non lo hanno fatto!

giovedì 18 ottobre 2018

Il ladro gentiluomo

Cari lettori, tra le nuove uscite, questa settimana non potevo non segnalarvi il nuovo romanzo di Alessia Gazzola, l'ottavo della serie di Alice Allevi. Ecco la trama:

TRAMA (da amazon)
 
Alice Allevi, finalmente Specialista in Medicina Legale, ha dovuto affrontare scelte difficili sia sul piano professionale che su quello sentimentale. Dopo un lungo e burrascoso corteggiamento, sembrava che tra lei e Claudio Conforti, l’affascinante e imprevedibile medico legale con il quale ha condiviso ogni disavventura dai tempi della specializzazione, fosse nato qualcosa. Per un attimo, Alice ha creduto finalmente di aver raggiunto un periodo di serenità, almeno al di fuori dell’Istituto di Medicina Legale. Ma in un momento di smarrimento sentimentale chiede un trasferimento. E lo ottiene: a Domodossola.
Per sua fortuna, o suo malgrado, Alice non avrà molto tempo per indugiare sul proprio destino, perché subito un nuovo caso la travolge. Durante quella che credeva essere un’autopsia di routine, Alice ritrova un diamante nello stomaco del cadavere. Una pietra di notevole caratura e valore, ma anche una prova materiale importante per il caso. Per questo, Alice si premura di convocare un ufficiale giudiziario a cui consegnarlo in custodia. L’ufficiale che si presenta da lei è un uomo distinto ed elegante, dai modi cortesi ed impeccabili, e Alice non esita ad affidargli il diamante. Ed è a quel punto che il fantomatico ufficiale sparisce nel nulla e i guai per Alice iniziano a farsi enormi…

mercoledì 17 ottobre 2018

La donna dei miei sogni

Cari lettori, oggi vi recensirò il romanzo "La donna dei miei sogni" di Nicolas Barreau, edito da Feltrinelli.

Anche se è uscito da pochi mesi, trattasi del romanzo d'esordio dell'autore. Protagonista della storia è Antoine, giovane libraio che, un giorno, nota una donna in un caffè parigino e subito ne rimane colpito. Anche la ragazza non rimarrà immune al suo fascino, tant'è che gli lascerà un biglietto con il suo numero di telefono, nonostante sia accompagnata da un uomo, che da subito scatenerà le gelosie di Antoine.

Per il nostro protagonista sembrerebbero non esserci problemi, ma ecco che accade l'imprevisto: una volta uscito dal locale, un piccione rovinerà il biglietto, cancellando l'ultimo numero. Così, ad Antonine non rimarrà altro da fare che tentare tutte le cifre per ritrovare quella ragazza che sembra avergli rapito il cuore. Ma la ricerca non si rivelerà affatto facile, e molti saranno i momenti di scoraggiamento. 

Fino a quando, per pura e semplice fatalità, Antoine non vedrà un manifesto pubblicitario raffigurante il misterioso accompagnatore della donna "dei suoi sogni". E da lì, le indagini ripartiranno con un nuovo entusiasmo e non pochi timori, il tutto nel giro di sole 24 ore...

Ce la farà Antoine a ritrovare quella donna? 

La storia è molto breve e scorrevole, adatta per una lettura rilassante, condita da quel pizzico di mistero e di ironia che amo trovare nelle storie. D'altra parte, però, ci sono degli aspetti che mi hanno colpito di meno, come l'istant love del protagonista e la sua personalità, a tratti romantica gentile a tratti un po' meno (a un certo punto confessa di aver tradito una delle sue fidanzate precedenti).

Nel complesso, resta comunque una storia piacevole, che consiglio per chi è alla ricerca di una storia leggera senza eccessive pretese.

martedì 16 ottobre 2018

In lettura... #39

Cari lettori, con la rubrica di oggi, ecco qualche informazione sulle mie letture della settimana:

Sto proseguendo a leggere il romanzo di Loredana Limone che, pagina dopo pagina, mi sta facendo ritrovare i personaggi che avevo amato nel precedente romanzo, ma anche alcuna "new entry", che sembra promettere molto bene.














Nel frattempo, sto leggendo anche il nuovo romanzo di Barreau che però, ho scoperto, trattasi del suo romanzo d'esordio. La storia è molto breve, a tratti forse un po' acerba, ma non per questo sgradevole, anzi, la trama è condita dalla giusta dose di mistero ma anche d'ironia, e per questo sono molto curiosa di conoscere il finale.











E anche per questa settimana è tutto: e voi, cosa state leggendo?

lunedì 15 ottobre 2018

Fiabe & Curiosità: Barbablù

Cari lettori, per la mia rubrica mensile dedicata alle origini e alle curiosità delle fiabe, questo mese, in linea con l'atmosfera di Halloween, ho deciso di parlarvi di una delle storie più cupe che conosca, quella di Barbablù.



Per chi non se la ricordasse, la storia parla di un uomo dalla barba colorata, dall'oscuro passato ma molto ricco, che riesce a sposarsi con una donna. Un giorno, prima di partire per affari, l'uomo consegna alla moglie un mazzo di chiavi, intimandole di non aprire una delle porte. La donna, però, disobbedirà al marito e, nella stanza segreta, scoprirà i cadaveri delle precedenti mogli dell'uomo. Per la paura, la chiave le cadrà di mano e si macchierà di sangue. Per questo, una volta tornato a casa, il marito scoprirà facilmente la verità, e sarà intenzionato a uccidere anche lei che, fortunatamente, riuscirà a essere salvata dalla sua famiglia.

La fiaba è stata pubblicata per la prima volta da Perrault nel 1697, nella raccolta nota come "I racconti di mamma oca". Non si conosce bene la fonte dell'autore, ma si crede che s'ispirò a una vicenda realmente accaduta nel VI secolo, nella quale un bretone tagliava il collo alle mogli quando queste aspettavano un bambino.

La figura di Barbablù, invece, pare sia stata ispirata dal re inglese Enrico VIII anche se, studi più recenti, hanno ravvisato somiglianze con Gilles de Rais, luogotenente di Giovanna d'Arco, condannato a morte nel 1440 perchè accusato di aver ucciso donne e fanciulli, e soprannominato proprio "Barbablù".

Certo è che, al di là delle ipotesi, la figura di quest'uomo rimane ancora avvolta nel mistero, così come parte della sua psicologia: perchè consegnò le chiavi alla moglie? Per testare la sua fedeltà o per tenderle una trappola? E perchè continuava a risposarsi?

Nel corso dei secoli, la storia di Barbablù ha subito diverse modifiche e sono state proposte varie versioni, non solo letterarie, ma anche musicali e cinematografiche, nelle quali i due personaggi subiscono delle metamorfosi dal punto di vista psicologico e dei significati: di certo, in quella di Perrault, ruolo centrale assume la curiosità della donna, la cui figura è stata accostata a quella di Psiche, Pandora ed Eva. Anche per questo motivo alcuni studiosi hanno notato nello scrittore una misoginia di fondo. 

Fonti:




giovedì 11 ottobre 2018

Il mio universo sei tu

Cari lettori, tra le uscite più recenti, questa settimana vi voglio segnalare il nuovo romanzo della Tucker:

TRAMA (da amazon)

Ivy è una tatuatrice di talento e, dopo anni passati in continuo movimento, forse ha trovato un posto dove fermarsi. Adesso lavora a San Francisco, al Black Rabbit, lo studio di tatuaggi di suo zio Ned: insieme funzionano alla grande e lei finalmente si sente a casa. Tutto cambia però quando Ivy si ritrova a essere testimone di un terribile crimine. È pronta a fare i bagagli di nuovo e sta per partire, ma un incontro casuale con un affascinante sconosciuto la trattiene in città, dandole un motivo per restare. Almeno finché Ivy non scopre che il loro incontro non è stato affatto casuale...

mercoledì 10 ottobre 2018

Le assaggiatrici

Cari lettori, oggi vi recensirò "Le assaggiatrici" di Rosella Postorino, edito da Feltrinelli, che ha da poco vinto il premio Campiello.

Il libro è ambientato durante la seconda guerra mondiale e protagonista è Rosa che, dopo aver perso i genitori, si trasferisce a casa dei suoceri. Il marito è partito per la campagna di Russia, e la donna aspetta assiduamente sue notizie, con il desiderio di rivederlo al più presto.

Durante la sua permanenza nel villaggio, un giorno viene scelta per diventare una delle dieci assaggiatrici di Hitler, che ha posto nella zona il suo quartier generale.

E sarà proprio durante quell'attività così pericolosa, che Rosa conoscerà donne dalla vita assai variegata, che s'intrecceranno con la sua. Donne che, come lei, sono obbligate ad assumere gli stessi cibi di Hitler per verificare l'assenza di eventuali veleni...

Attraverso il susseguirsi dei capitoli, il lettore si troverà coinvolto nella vita di Rosa che, a un certo punto, instaurerà un legame particolare con una delle SS più temute; ma anche in quelle delle sue compagne Elfriede, Lena, Eike, Beate... sullo sfondo di una guerra nella quale ogni popolo dovrà contare le sue vittime. 

Sono stati scritti molti libri e romanzi sulla seconda guerra mondiale, ma la bellezza di questa storia sta proprio nella prospettiva dalla quale viene narrata che, tra l'altro, si rifà a fatti realmente accaduti. Non essendo avvezza ai romanzi storici all'inizio ho un po' faticato nella lettura, anche perchè la vicenda viene narrata con uno stile molto curato che, a tratti, può però sembrare poco scorrevole. Ma, alla fine, sono stata contenta di aver proseguito con la storia, perchè penso che sia veramente un ottimo libro, che mi sento di consigliare a tutti sia per la tematica sia per la parte più romanzata, rivelatasi piano piano sempre più avvincente.

martedì 9 ottobre 2018

In lettura... #38

Cari lettori, ben ritrovati nella mia rubrica del martedì dedicata alle mie letture correnti: proprio ieri ho terminato il romanzo "Le assaggiatrici" e ho iniziato una nuova storia, scopriamo quale...

Trattasi del secondo libro della serie di Loredana Limone, ambientata nell'immaginario Borgo Propizio. Avevo letto il primo volume l'anno scorso, e mi aveva colpito per la positività con cui l'autrice aveva raccontato le storie dei suoi abitanti. Ora sono curiosa di ritrovarli, per scoprire in quali nuove avventure si troveranno coinvolti!
Avendo letto solo pochissime pagine non saprei ancora dare un giudizio, ma posso anticiparvi che le mie aspettative non sono per nulla basse!









Al prossimo martedì! Se vi va, raccontatemi cosa state leggendo di bello :-)

lunedì 8 ottobre 2018

My World Award 2018 #3

Cari lettori, iniziamo la settimana con una nuova nomina per il "My World Award 2018": grazie a Ilaria del blog "La collezionista di parole" per avermi nominata (qui potrete leggere le sue risposte). 


 
Avendo già scritto il post in passato seguendo tutte le regole, anche questa volta mi limiterò a rispondere alle dieci domande:


1. Se potessi progettare la tua casa ideale senza badare a spese, come e dove sarebbe?

Sicuramente in un posto di mare: inoltre, mi piacerebbe fosse una villetta con giardino con uno spazio dove poter coltivare dei fiori e uno per leggere e rilassarsi, magari anche con una vasca idromassaggio ;-) All'interno mi piacerebbe fosse arredata con uno stile shabby chic.

2. Che lingua ti piacerebbe saper parlare?

Mi piacerebbe perfezionare la mia conoscenza dell'inglese e del francese.

3. Qual è il tuo colore preferito?

Il rosso!

4. Quali sono i primi cinque libri che ti vengono in mente?

Jane Eyre
Orgoglio e Pregiudizio
L'Odissea
L'Iliade
La Divina Commedia

5. Quale serie tv sconsiglieresti e perchè?

Al momento non me ne viene in mente nemmeno una, anche perchè, se una serie non mi piace, tendo a dimenticarla abbastanza in fretta!

6. Mare, montagna o città?

Mare, anche se non disdegno le altre due!

7. Qual è il tuo ricordo più imbarazzante?

Non ce n'è uno in particolare, anche perchè tendo spesso a fare dell'autoironia. Al momento però mi viene in mente quando, al primo esame universitario, quando mi fu chiesto l'indirizzo del mio percorso di studio io, travisando, le diedi quello di casa mia ;-)

8. Qual è il genere musicale che ti piace di meno?

La musica da discoteca.

9. Se potessi riscrivere un libro che hai letto, quale sceglieresti?

Nessuno, perchè finirei per provare un senso d'inferiorità verso colui che ha avuto quello spunto.

10. Quali sono i cinque libri che vorresti di più in questo momento?

Sono molto curiosa di leggere:
- Eleonor Oliphant sta benissimo
- Cercasi amore vista lago
- Friend request
- Il nuovo romanzo della Gazzola che uscirà a breve
- Il nuovo romanzo della serie sul gatto Alfie che uscirà a breve

giovedì 4 ottobre 2018

Il matrimonio delle bugie

Cari lettori, tra le nuove uscite, questa settimana vi voglio segnalare un romanzo thriller, dalla trama davvero avvicente: cosa ne pensate?

TRAMA (da amazon)

Dopo sette anni di matrimonio, Iris e Will sono il ritratto della coppia felice: vivono in una bella casa, hanno un lavoro appagante e stanno cercando di avere un bambino. Quando Will parte per un viaggio di lavoro in Florida, Iris non sa che il suo mondo perfetto sta per crollare. Quella mattina, infatti, un aereo diretto a Seattle precipita e tra i nomi delle vittime c’è inspiegabilmente quello di Will. Iris è sconvolta, ma è certa che si tratti di un errore. Perché Will avrebbe dovuto mentirle? Che cosa doveva fare a Seattle? E su cosa altro ancora potrebbe averle raccontato bugie? Se vuole davvero arrivare alla verità, Iris dovrà affrontare un’indagine disperata per scoprire che cosa si nascondeva sotto la superficie calma del suo matrimonio. Ma non ha idea delle conseguenze che tutto ciò potrebbe avere…

mercoledì 3 ottobre 2018

In lettura... #37

Cari lettori, dato che ieri ho scritto il post speciale sulla festa dei nonni, ho deciso di pubblicare oggi il post della mia rubrica del martedì, quella dedicata al libro che sto leggendo in questi giorni:

Ho iniziato domenica questo romanzo, vincitore del premio Campiello, che era da un po' che volevo leggere. Mi incuriosiva l'idea di veder trattato in un romanzo l'argomento della seconda guerra mondiale e del nazismo da un punto di vista davvero particolare. Al momento, però, la lettura sta proseguendo con lentezza, perchè purtroppo non sono molto avvezza con gli storici. La trama mi piace, ma faccio fatica a ingranare con lo stile dell'autrice, essendo abituata a storie più leggere e scorrevoli. Nonostante questo, cercherò comunque di continuare con la lettura, perchè penso che sia un romanzo che valga la pena leggere e dal quale si comprende l'enorme lavoro storico svolto dall'autrice.




E voi cosa state leggendo?

martedì 2 ottobre 2018

2 ottobre: Festa dei nonni

Cari lettori, oggi è la giornata dedicata ai nonni, una ricorrenza che è stata introdotta in Italia nel 2005, per ricordare in modo speciale i genitori della nostra mamma e del nostro papà, figure che negli anni hanno assunto un'importanza davvero significativa all'interno della nostra società. 




E' stata scelta questa data perchè il 2 ottobre, secondo la Chiesa cattolica, si celebrano gli angeli custodi... e quale paragone migliore si poteva far se non accostare i nonni agli angeli?

La festa dei nonni è celebrata in molti paesi, anche se in giorni diversi: negli Stati Uniti, per esempio, fu introdotta durante la presidenza Carter, nel 1978, su proposta di una casalinga che poteva vantare ben 40 nipoti! Sempre negli Usa, la festa si tiene la prima domenica di settembre dopo il Labor Day, che segna la fine dell'estate e l'inizio della nuova stagione lavorativa. 

In Messico, la festa dei nonni si celebra in agosto; in Canada il 25 ottobre; in Polonia a gennaio; in Estonia a settembre...In Francia vengono festeggiate le nonne a marzo e i nonni a ottobre.

Per chi non lo sapesse, esiste anche un fiore associato a questa festa, ed è il nontiscordardime, che rappresenta un simbolo di salvezza.  


Nessuno può fare per i bambini
quel che fanno i nonni:
essi spargono polvere di stelle
sulla vita dei più piccoli 
(Alex Haley)

Fonti:



lunedì 1 ottobre 2018

Super quiz per lettori

Cari lettori, iniziamo la settimana con un tag davvero molto lungo, che ho trovato sul blog di Silvia (http://lanostrapassionenonmuore.blogspot.com/2018/01/super-quiz-per-lettori.html) e che era da un po' che volevo proporvi... buona lettura!




1. Quanto leggi al giorno? Dipende dagli altri impegni della giornata, generalmente 1-2 ore.

2. Qual è il tuo luogo ideale per poter leggere tranquillamente? Casa dolce casa!

3. Quanto di piace leggere da 1 a 10? 10 e lode ;-)

4. Preferisci leggere o stare al computer? Dipende dai momenti: se sono più stanca preferisco rilassasmi davanti al pc, ma di solito tendo ad alternarnare le due attività.

5.  Leggi storie su internet o solo libri? Generalmente libri.

6. Libri online o cartacei? 95% cartacei e 5% online perchè non ho l'ereader e ho difficolta a leggere con il lettore per pc.

7. Quanto spendi al mese per comprare dei libri? Nulla, perchè mi servo della biblioteca!

8. Segui una o più saghe in particolare o leggi quello che ti capita? Amo sia le saghe sia gli autoconclusivi, l'importante è che trama e stile sappiano conquistarmi!

9. Quale saga ti piace di più? Quella de "L'amica geniale" di Elena Ferrante: a tal proposito, sono molto curiosa di vedere la serie tv!

10. Libro più bello che finora hai letto? Non ne ho uno in assoluto.

11. Ultimo libro regalato a qualcuno? Sai che non me lo ricordo? Non regalo spesso libri perchè temo che la persona che li riceva possa averli già letti, al massimo preferisco regalare delle tessere prepagate!

12. Ultimo libro ricevuto come regalo? Forse "Un favoloso appartamento a Parigi" da parte di un'amica, ma io stessa non ricevo molti libri in regalo!

13. Ultimo libro letto? "Arabesque" di Alessia Gazzola.

14. Qual è il prossimo libro che leggerai? Proprio ieri ho iniziato "Le assaggiatrici" di Rosella Postorino.

15. Preferisci acquistare tu le tue letture o accetti anche i regali? Non si dice mai di no a un regalo!

16. Hai altri amici con cui puoi parlare delle tue letture? Ora sì, per fortuna! Ma da adolescente mi sono mancati, dato che nessuno tra i miei amici di allora amava leggere!

17. Ti piace qualche scrittore in particolare? Mi piacciono molto Sophie Kinsella, Gemma Towley, Carlene Thompson, Jane Heller, Lorenzo Marone, Alice Basso, Virginia Bramati, Ali McNamara, Salvatore Basile, Chiara Parenti e probabilmente anche altri che al momento mi sfuggono ;-)

18. Preferisci autori italiani o stranieri? Non faccio caso alla nazionalità, un po' e un po'...

19. Se dovessi scrivere un libro, quale sarebbe il titolo? Ne ho scritti tre e presto ne pubblicherò un quarto. I titoli dei tre pubblicati sono "Ops, c'è un messaggio per te"; "AAA cercasi disperatamente un lieto fine" e "Diario semitragico di un casalingo disperato". In più sul blog è possibile leggere un breve racconto per ragazzi dal titolo "La lanterna dell'amicizia".

20. E la trama? Amo scrivere di tutto: rosa, umoristico, giallo, thriller... non mi interessa un genere in particolare, dipende tutta dalla trama che mi prende forma nella mente...

21. Qual è il tuo genere preferito? Narrativa generale, rosa e giallo.

22. Se dovessi consigliare un libro a un tuo coetaneo, quale sarebbe e perchè? Al momento mi viene in mente "Un ragazzo normale" di Lorenzo Marone, perchè suscita vari spunti di riflessione ed è scritto divinamente.

23. Qual è stata la frase di un libro che ti ha colpito di più? Mi è piaciuto moltissimo l'epilogo di "Un ragazzo normale"... pura poesia!

24. Nella tua famiglia, sei l'unica persona che legge molto? Sì, anche se anche a mio padre piace leggere.

25. Preferisci leggere davanti al fuoco con una cioccolata calda in mano ed essere avvolta da una coperta, o leggere in spiaggia, con una granita o un gelato? Premettendo che preferisco la spiaggia, trovo però che la prima situazione sia più adatta per la lettura. In spiaggia tendo a distrarmi spesso quando leggo!

26. Il più bel libro fantasy che hai letto? Non amo il fantasy!

27. Il più bel libro horror che hai letto? Non amo nemmeno l'horror, anche se da piccola mi è capitato di leggere qualche romanzo di quel genere, letture talmente anonime di cui non ricordo nemmeno il titolo...

28. Il più bel libro d'avventura che hai letto? I classici "L'isola del tesoro" e "Robinson Crusoe", ma anche "Una grande avventura" di Westall, uno scrittore per ragazzi davvero molto bravo.

29. Hai mai letto dei romanzi tratti da Wattpad? No, ammetto di avere qualche pregiudizio in merito, ma non nego di farlo in futuro...

30. Pensi che esista il "blocco dello scrittore"? Se ci si impone di scrivere sì, se lo si fa solo quando ci si sente di farlo allora no.

31. Hai mai letto Harry Potter? Solo i primi due libri perchè non sono amante del fantasy però, se riuscirò a trovare la giusta motivazione, entro l'anno vorrei leggere il terzo ;-)

32. Se sì, ti piace di più il libro o il film? Non avendo visto i film, dico i libri che, al di là dei miei gusti, ho trovato di alta qualità.

33. Quando leggi un libro, preferisci che ci siano le immagini o vuoi che faccia tutto la tua fantasia? Preferisco faccia tutto la mia fantasia, ma non disdegno le immagini anzi, se ci sono, posso fare confronti!

34. Ti fai attirare dalla copertina di un libro? Sì, anche se è poi la trama ad avere l'ultima parola.

35. Preferisci comprare i libri o prenderli in prestito? Prenderli in prestito in biblioteca e non solo per motivi economici, anche di spazio!

36. A che età hai iniziato a leggere? Credo verso i 4 anni.

37. Hai mai provato a scrivere una storia, anche se da bambino? Sì, pure da piccola mi piaceva scrivere, anche se all'epoca non avevo un concetto molto chiaro di "consecutio temporum" ;-)

38. Hai mai letto per ore di seguito? Sì, anche se penso che una buona lettura vada sempre assaporata piano piano...

39. Hai mai letto più libri in un giorno? Letti e finiti non credo, perchè non amo leggere "a cottimo".

40. Hai mai lasciato un libro in sospeso? Poche volte, mi capita se proprio il libro non mi prende e leggere diventa più un dovere che un piacere.

41. Quando la scuola ti imponeva dei libri da leggere, eri d'accordo con le scelte che prendevano i professori?  Non sempre, spesso avrei preferito si fossero focalizzati anche su romanzi più moderni, senza per questo tralasciare i classici.

42. Qual è il libro che ti è piaciuto di meno? Ce ne sono molti, è difficile citare un solo libro.

43. Ti vergogni di dire che ti piace leggere? Assolutamente no!

44. Hai un libro in particolare che ti è piaciuto talmente tanto da leggerlo più di una volta? Raramente mi capita di rileggere libri, anche se vorrei farlo più spesso, però preferisco dedicarmi a letture diverse perchè ho una wish list davvero molto lunga!

45. Se sì, com'è stato rileggerlo la seconda volta? Penso che le riletture permettano di cogliere elementi che, magari, a una prima lettura, erano sfuggiti.

46. Che genere di libri leggevi da piccola? Inizialmente le fiabe, poi quelli de "Il battello a vapore", dalla serie bianca a quella rossa.

Ed eccoci giunti alla fine! Complimenti a coloro che sono riusciti ad arrivare fino a qui e... consideratevi tutti taggati :-)