venerdì 26 agosto 2016

Una sera a Parigi

Ed eccoci arrivati all'ultima recensione di un libro letto in vacanza: oggi vi parlerò di "Una sera a Parigi", scritto da Nicolas Barreu ed edito da Feltrinelli.

Dopo aver letto due romanzi dall'andamento brioso e spumeggiante, all'inizio ho fatto un po' di fatica ad abituarmi allo stile pacato e dolce di questo autore (sul quale, tra l'altro, aleggiano parecchi misteri sulla sua identità), poi però ho preso il ritmo e gradualmente ho apprezzato questa storia, trovandola molto romantica ma anche assai originale.

Come si capisce dal titolo, la vicenda è ambientata nella capitale francese e protagonista è Alain Bonnard, un giovane uomo diverso dalle figure maschili che al giorno d'oggi vanno tanto di moda nei romanzi. Alain è infatti una persona molto timida e sognatrice, dall'animo romantico che, a differenza del suo cinico amico Robert, non ama le relazioni fugaci ma aspetta il grande amore. Da qualche tempo gestisce un cinema d'essai ereditato dallo zio e un giorno decide di organizzare una rassegna cinematografica dedicata ai film d'amore.

E sarà proprio durante il secondo spettacolo del mercoledì che Alain noterà una giovane ragazza con i capelli color caramello e un cappotto rosso, che siede sempre nella fila 17. Dopo diverso tempo il nostro protagonista chiederà alla misteriosa ragazza di uscire insieme e i due giovani passeranno una serata meravigliosa, che si concluderà con un bacio appassionato e con l'intenzione di rivedersi il mercoledì successivo, dopo un viaggio della ragazza.

Passano pochi giorni ed ecco che un'altra piacevole sorpresa sconvolgerà Alain: un famoso regista, infatti, decide di contattarlo perchè vorrebbe girare un film proprio nel suo cinema; film che sarà interpretato dalla famosissima e bellissima attrice Solene Avril. Per Alain questo rappresenta un'occasione imperdibile per risanare le finanze del suo cinema e non si lascia sfuggire l'occasione. Peccato però che il suo momento di felicità verrà offuscato dall'improvvisa scomparsa della ragazza con il cappotto rosso, che la settimana seguente non si ripresenterà più e della quale Alain conosce solo il nome: Melanie.

Perchè è scomparsa? Quale mistero si cela sulla sua identità? Come fare a ritrovarla? 

Per Alain non sarà facile e più volte si sentirà scoraggiato, fino a quando le ricerche assumeranno una piega inaspettata e sconvolgente...

Una storia molto tenera e delicata, che descrive con ricchezza di particolari la città di Parigi, sfondo perfetto per questa vicenda. Inoltre incuriosisce il lettore, soprattutto man mano che si prosegue con la lettura. Credo che leggerò altri romanzi di quest'autore del quale ho amato l'originalità e la psicologia dei suoi personaggi.

P.s. Di seguito ho voluto aggiungere la foto del ponte Alessandro III di Parigi, tratta da Wikipedia, che avrà un ruolo cruciale nella storia.

14 commenti:

  1. Un romanzo molto dolce e, da come ne parli, anche diverso dal solito. :)

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    1. Esatto, te lo consiglio anche per la trama non scontata ;-)

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  2. non ho mai letto nulla di quest'autore, pur sentendone spesso parlare! devo provare, magari con questo!!

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    1. Ciao Angela, anch'io prima non avevo letto nulla, ma ne avevo sentito parlar bene su molti blog e così mi sono decisa!

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  3. Quando leggo di storie in cui il protagonista maschile ha un animo romantico e sognatore rimango sempre un po’ spiazzata. Quindi ce ne sono! ;)
    Il mistero dietro l’autore è intrigante al punto giusto. Sembra un libro davvero carino.

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    1. Speriamo che ne esistano anche nella realtà e non solo nei romanzi ;-)

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  4. Ciao Ariel ^_^ Eccome se il mistero sull'autore intriga, fino ad ora ho letto solo un suo libro. Preferisco Marc Levy o Musso però dopo la tua recensione non posso proprio fare a meno di dargli un'altra possibilità magari proprio partendo da questo libro ^_^

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    1. Ciao Ely, non conosco gli autori che hai citato, mi informerò! Comunque ti consiglio questo romanzo, a me è piaciuto molto!

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  5. Ciao Ariel! Ho letto da poco un libro di questo autore e mi è piaciuto molto. é una autore di romanzi leggeri ma ogni tanto fa bene leggere questo tipi di libri!
    Anche io mi sono ripromessa di leggere altri libi di Barreau. La trama del libro che hai recensito mi è piaciuta molto. Lo metterò in lista:)

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    1. Ciao Nik, certo, per le vacanze sono proprio libri adatti! Vedremo come saranno gli altri romanzi...

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  6. ho letto parecchio io di barreau:) perchè amo parigi !!!! questo libro non mi ha entusiasmato molto devo dire, forse le mie aspettative erano troppo alte. ariel ti consiglio :parigi è sempre una buona idea, io l ho trovato bellissimo, e davvero originale...
    un bacio grande
    daniela

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    1. Ciao Daniela, grazie per il consiglio, mi segno il titolo! Buona serata :-)

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  7. Ciao Ariel! Nemmeno io ho mai letto niente di quest'autore, eppure tempo fa dubbiosa fui tentata di acquistarne un suo romanzo...e alla fine non lo feci. Forse, come ogni romanzo, non é ancora arrivato il suo momento :3

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  8. Ciao Ariel!
    Di questo autore avevo letto "Parigi è sempre una buona idea" e mi era piaciuto!;)
    Ora dovrei provare anche quest'altro suo libro!

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