lunedì 31 luglio 2017

La bolla di Onar

Cari lettori, buon inizio di settimana! Oggi vi voglio segnalare il romanzo "La bolla di Onar" di Elisabetta Carovani, disponibile sia in formato cartaceo sia in digitale. Conosciamolo meglio:

TRAMA

In questo preciso momento milioni di bambini sulla Terra stanno per chiudere i loro occhi e abbandonarsi al suono dolce del consueto augurio "Sogni d'oro!", sussurrato con affetto dai genitori pochi istanti prima dell'accogliente abbraccio della notte. Rabdos, il Folletto Pennaio, sta per rivelare l'esistenza del suo popolo e le verità legate al suo mondo: la Bolla di Onar. Non tutti, infatti, sanno che dietro al semplice augurio notturno espresso dai genitori si nasconde l'infaticabile lavoro dei folletti della Bolla di Onar, che con i loro fedeli cavalli alati Burak sono pronti a intervenire per garantire a tutti i bambini di vivere nei loro sogni fantastiche avventure, proteggendoli da un temibile e acerrimo nemico: Efialtes, la cui presenza sul pianeta Terra sta mettendo in pericolo l'innocenza, la spensieratezza e l'incanto dell'immaginazione nei più piccoli. È questa un'opportunità per i giovani lettori di scoprire una realtà finora inesplorata e misteriosa, capace di coinvolgere anche i grandi in una sfida che stimola la loro fantasia e la loro immaginazione. Siete pronti a vivere la magia che avvolge il mondo dei sogni? 

Pagina facebook dell'autrice: https://www.facebook.com/laBolladiOnar/

domenica 30 luglio 2017

30 luglio: festa dell'amicizia

Cari lettori, oggi è la festa mondiale dell'amicizia, e quale occasione migliore per un post dedicato ad alcuni libri a tema? 


TRAMA (da amazon)

Mentre è in viaggio in Italia con il suo amante Vrónskij, Anna Karénina avvia quasi per caso una corrispondenza con Emma Bovary, una signora francese che abita in provincia. Per sfuggire alla monotonia della propria vita, Emma cerca rifugio nei piaceri della letteratura e quindi non esita a consigliare ad Anna di leggere L'epistolario di Abelardo ed Eloisa, che l'ha conquistata. Anche sulla spinta di questa comune passione, le due donne iniziano a scriversi con assiduità e a scambiarsi racconti, chiacchiere e considerazioni sulle rispettive esistenze, che in parte ricalcano la trama dei romanzi di cui sono protagoniste, in parte la reinterpretano o la reinventano.
Mentre la corrispondenza tra Anna ed Emma si fa sempre più intima e disinibita, a una festa in casa Guermantes Anna incontra Charles Swann, che la introduce nei fascinosi ambienti di una Parigi a lei sconosciuta, l'accompagna al Père-Lachaise sulla tomba di Abelardo ed Eloisa, all'atelier di Degas, ai caffè degli impressionisti e soprattutto le presenta la sua amante, la cocotte Odette de Crécy. Nel frattempo, a Rouen, Emma incontra a teatro Rossella O'Hara e Rhett Butler: prigioniera delle sue passioni e ostinata nel desiderio di evadere dal meschino orizzonte borghese, progetta di partire per l'America con la sua nuova ed effervescente amica...
Lettera dopo lettera prende dunque forma una galleria di personaggi femminili indimenticabili: donne romantiche, appassionate e sognatrici oppure irrisolte, ciniche, disincantate. Anna ed Emma, specchiandosi l'una nell'altra, mettono a confronto con sempre maggiore intensità le rispettive concezioni dell'amore, si confidano, s'ingannano, s'inseguono, si sfiorano senza mai incontrarsi. Riusciranno a cambiare il proprio destino?
Con sapienza e delicatezza, Marosella Di Francia e Daniela Mastrocinque intrecciano i percorsi delle eroine più amate della narrativa ottocentesca, dando vita a un originalissimo "spin-off" di due romanzi di culto.


TRAMA (da amazon)

Riley Tanner ha un amico speciale, il migliore che una ragazza possa desiderare. Clayton Preston è per lei un grande sostegno: è leale, onesto, affidabile, gentile e pieno di attenzioni. È anche il ragazzo più ambito di tutta la scuola, ma loro due hanno sempre avuto un rapporto diretto e molto affettuoso, di pura amicizia, senza complicazioni amorose. Dopo che Riley è stata via un mese per una vacanza, però, le cose fra loro sembrano essere cambiate e la situazione si fa sempre più strana. Riley comincia a guardarlo in modo diverso, non come dovrebbe fare una semplice amica. E come se non bastasse, a complicare ulteriormente il loro rapporto ci si mette pure il nemico numero uno di Clayton: un rivale che negli ultimi tempi si sta interessando molto a Riley…


TRAMA (da amazon)

Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie? 


TRAMA (da amazon)


Roma 1611. Nella dimora del principe Federico Cesi si riuniscono i migliori intelletti dell'epoca. In gran segreto, perché l'Inquisizione vigila. Sorveglia particolarmente Galileo con la sua nuova invenzione, il telescopio, e uno dei suoi amici, il tedesco Johann Schreck detto Terrentius, chirurgo, botanico e farmacista. La loro sete di conoscenza li ha trasformati in nemici della Chiesa. Sopratutto Terrentius, che esegue autopsie clandestine per carpire i segreti dell'anatomia umana. Sfuggito ad un agguato dell'Inquisizione e avendo saputo che in Cina sono gli intellettuali a detenere il potere, decide di partire. Ma l'Inquisizione lo segue fino a quel lontano Paese...



TRAMA (da amazon)

Tutto è nato un po' per caso: qualche cliente ritardataria che si trattiene oltre l'orario di chiusura, un paio di consigli sull'arte della maglia che diventano quattro chiacchiere e un caffè. Ed ecco il Club del Venerdì. L'appuntamento è da "Walker & Figlia": un negozio di filati nel cuore di Manhattan, nato dal talento della proprietaria per il tricot. Lei è Georgia Walker: stilista per passione, mamma single, trentacinque anni o poco più. Un vero asso con i fili di cachemire, un disastro con quelli della vita. Specie se, a ingarbugliarle l'esistenza, ci si mette il suo ex che, dopo averla lasciata dodici anni prima perché non portato per i "rapporti esclusivi", scopre un improvviso istinto paterno e decide di rifarsi vivo. O se a tornare è l'ex amica del cuore che, dopo essersi aggiustata connotati e conto in banca con qualche colpo di bisturi e il matrimonio giusto, vuole rifarsi anche la coscienza rimediando agli errori del passato. Ma per fortuna c'è il gruppo del venerdì sera, capace di superare differenze di gusti e di età, riunendo donne in carriera e severe femministe, signore mature ed eleganti come Anita, anima saggia del gruppo, e teenager intraprendenti come Dakota, figlia di Georgia, che nell'attesa di avere una bici per vendere i suoi muffin a Central Park allieta le serate con le sue golosità. Ben presto, le lezioni sul diritto e sul rovescio lasciano spazio a segreti e confidenze, e quelle che erano semplici clienti si trasformano in amiche.
 
P.S. Se vi interessa, l'anno scorso scrissi un post su altri 10 romanzi http://langolodiariel.blogspot.it/2016/07/10-romanzi-per-ricordare-la-festa.html

sabato 29 luglio 2017

Madame Claudel è in un mare di guai

Cari lettori, oggi vi recensirò la mia ultima lettura, "Madame Claudel è in un mare di guai" scritto da Aurélie Valognes ed edito da Newton Compton.

Nonostante il titolo sembra presagire tutt'altro, il vero protagonista della storia, ambientata a Parigi, è Ferdinand Brun, un ottantenne reso cinico, taccagno e scorbutico non solo dal suo carattere, ma anche dalle tristi vicende che hanno caratterizzato la sua vita, come la prematura scomparsa prima della mamma e poi della nonna.

Personaggio abitudinario e solitario, Monsieur Brun trascorre le sue giornate con la cagnolina Daisy, che un giorno scompare misteriosamente. Questo fatto sarà la goccia che farà traboccare il vaso, tanto che l'anziano tenterà addirittura il suicidio.

Quando la figlia, che da anni vive a Singapore, verrà a conoscenza del fatto, darà il compito alla portinaia, la tremenda Madame Suarez, di tenerlo periodicamente d'occhio e di compiere delle ispezioni a casa sua che, se negative, lo porteranno direttamente all'ospizio.

Per Monsieur Brun ciò sarà un altro problema, ma questa volta non sarà più solo: al piano di sopra, infatti, si è trasferita una nuova famiglia e la bambina, Juliette, vuole stringere a tutti i costi amicizia con lui e aiutarlo a far fronte alla temibile portinaia. In suo soccorso giungerà poi anche Madame Claudel, la donna che vive di fronte a lui, un'arzilla novantenne che, a sua differenza, ha sempre voluto (e vuole ancora) trascorrere una vita allegra e felice. Riusciranno le due a entrare nella vita dell'anziano e a scalfire il suo cuore di pietra? Davvero la vita di Monsieur Brun sembra essere destinata a virare verso l'infelicità oppure ci saranno dei colpi di scena? 

Questi sono solo alcuni degli interrogativi che può farsi il lettore leggendo questa storia semplice e delicata, nel complesso carina, ma, a mio parere, troppo simile a un altro romanzo, "L'eleganza del riccio". Inoltre avrei preferito che la storia avesse un titolo diverso e fosse un pochino più lunga, per dilatare le azioni e approfondire maggiormente sia la psicologia dei personaggi sia il finale, che ho trovato un po' frettoloso. Nonostante questo, però, la lettura è piacevole e mi sento di consigliarla.

venerdì 28 luglio 2017

Liebster award: II e III nomina

Cari lettori, vi annuncio con piacere che sono stata nominata altre due volte al "Liebster award"! Ringrazio di cuore Mami del blog http://mamitrailibri.blogspot.it e Valentina di https://unmondofattodilibri.blogspot.it, due bellissimi blog che vi consiglio di visitare.
Avendo già scritto un primo post, questa volta risponderò solamente alle domande delle due blogger:



DOMANDE DI MAMI

1. In quale città nel mondo ti piacerebbe vivere e perché? Sinceramente, nonostante tutti i problemi che ci sono, amo l'Italia e mi piacerebbe vivere a Firenze perchè è la città che, al momento, mi è piaciuta di più tra quelle italiane che ho visitato. All'estero mi incuriosisce molto Parigi, ma più che viverci mi piacerebbe visitarla.
2. C'è una storia che ti piacerebbe leggere ma non è ancora stata scritta? Mi piacerebbe leggere romanzi rosa un po' più distaccati dai soliti clichè, come l'amore/odio tra i protagonisti, lo scontato lieto fine e la solita caratterizzazione del personaggio maschile (bello, ricco e dannato).
3. Il tuo classico preferito? Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.
4. Una canzone che sembra essere stata scritta apposta per te? Una precisa non ce n'è, ma un po' mi riconosco nella descrizione della ragazza di "Albachiara" di Vasco Rossi.
5. Leggi solo in italiano o anche in lingua straniera? Quale? Leggo solo in italiano perchè non sono molto abile con le lingue straniere, preferisco aspettare la traduzione!
6. Qual è il tuo dolce preferito? La torta Saint-Honorè, buonissima!
7. Ti piace la poesia? Se sì, chi è il tuo poeta preferito? Sì, anche se preferisco la prosa. Mi piacciono molto i poeti dello stilnovo.
8. Se dovessi svegliarti e trovarti a essere per un giorno nei panni di un qualsiasi autore a tua scelta, chi saresti e perché? Dante, per capire come ha fatto a scrivere la "Commedia"!
9. Un colore che ami e un colore che odi. Adoro il rosso e non mi piace il rosa.
10. Cosa sognavi di diventare da bambina? Una maestra elementare che, nel tempo libero, faceva la scrittrice, come uno dei miei autori preferiti dell'epoca, Angelo Petrosino.
11. Qual è un film che ti ricorda la tua infanzia? "Fantaghirò", anche se i miei ricordi sono sbiaditi, oppure "Senti chi parla".

DOMANDE DI VALENTINA

1. Fai parte di un fandom? Se si, quale? No
2. Ti piace disegnare? Non molto, perchè non ne sono molto capace! Però adoro l'arte e  visitare le mostre.
3. Il tuo colore preferito? Il rosso.
4. Qual'è il tuo social preferito? Non sono molto amante dei social, ma preferisco facebook.
5. Hai un libro preferito? Se si, quale? No, sono molti i libri che mi piacciono, diciamo che vado per generi (tra tutti adoro i rosa chick lit e i thriller).
6. Il tuo scrittore preferito? Ne ho molti: Sophie Kinsella, Melissa Hill, Carlene Thompson, Ali McNamara, Camilla Lackberg...
7. Hai mai letto libri horror? Qualcuno di Stephen King e Christopher Pike, ma non sono appassionata del genere
8. Un libro che consiglieresti di leggere. "Storia di una ladra di libri", non solo per la storia, ma anche per tutta la riflessione sulla letteratura e  il potere delle parole.
9. Ti piacciono gli animali? Sì, ho un uccellino e da un anno ho adottato una dolcissima gatta randagia :-)
10. Nella tua famiglia, oltre a te, c'è qualcun altro che legge? Mio padre, ma legge più saggistica che romanzi.
11. Come ti sei avvicinato alla lettura? Da piccola, grazie alla mia famiglia, che mi ha sempre regalato libri e portato in biblioteca.

giovedì 27 luglio 2017

Tutta colpa di Mr Darcy

Cari lettori, tra le nuove uscite ho scoperto questo romanzo, che mi sembra davvero delizioso: cosa ne dite? Ispira anche a voi?

TRAMA (da amazon)

Che cosa distingue una semplice lettrice di Jane Austen da Jane Hayes? Tutto: nella sua testa parole come "orgoglio", "pregiudizio", "ragione", "sentimento" hanno un significato ben diverso da quello del dizionario, e soprattutto, per lei, non c'è nessun uomo al mondo di cui valga la pena innamorarsi. Perché nessun uomo è e sarà mai Fitzwilliam Darcy - tranne Colin Firth nella migliore interpretazione della sua carriera, si capisce. Così, anche se Jane è una single trentenne che potrebbe godersi la vita a New York, le sue chance in amore sono regolarmente sabotate dalla sua fissazione platonica. Finché un viaggio la porta dove ha sempre sognato di andare: complice l'eredità di una prozia, Jane parte per Pembrook Park, Inghilterra. L'unico posto dove, tra costumi d'epoca, carrozze, balli di gala e rigida etichetta, per una modica cifra anche tu puoi vivere il tuo sogno austeniano. E magari innamorarti… Nella villa fuori dal tempo che la accoglie, piena di stanze e servitù, tra personaggi bizzarri che non si fanno problemi a vivere per qualche giorno nel passato, Jane conoscerà un giardiniere belloccio, ma si scontrerà anche con un gentiluomo che si crede un po' troppo affascinante… E forse vivrà finalmente il sogno più bello. Quello da vivere nella realtà. Un romanzo delizioso, per le appassionate di Jane Austen, ma soprattutto per chi ha voglia di concedersi una storia semplicemente e meravigliosamente romantica.

mercoledì 26 luglio 2017

Angelion

Cari lettori, oggi vi voglio segnalare il romanzo "Angelion", dello scrittore emergente Matteo Balzaretti. Leggiamo insieme la trama e qualche informazione in più per conoscere meglio l'autore e la sua opera:

TRAMA

Un'antica profezia narra dell'arrivo di dieci mostri invincibili che, a distanza di anni l'uno dall'altro, porteranno morte e distruzione in tutto il mondo al loro passaggio. L'unico modo per sconfiggerle è cercare gli Angelion, creature che racchiudono in loro la chiave per liberare il mondo da quel flagello.
Joy, giovane cacciatore di mostri, riceve l'incarico di scortare Ginevra, l'ultimo Angelion, verso il tempio di Rosea. Durante il loro viaggio, colmo di avventure, pericoli, nuovi compagni e scoperte, la brama di denaro di Joy maturerà in una ricerca di risposte.
Che cos'è davvero un Angelion?
E cosa si cela veramente dietro il secolare potere della Società delle Dieci Colonne, che ha da sempre il merito di aver liberato il mondo da quei temibili mostri?


Estratti:

JOY

Alzò leggermente il cappello di paglia e socchiuse gli occhi per vedere meglio: si trattava di un ragazzo piuttosto alto. Aveva lunghi capelli color biondo cenere, legati a formare una coda che cadeva sulla spalla sinistra. Indossava una giacchetta di cuoio e teneva nella mano destra una sacca. Dietro la sua schiena sporgeva un lungo fucile di grosso calibro, che scintillava al sole. Jones lasciò cadere il rastrello a terra, incurante del fastidioso fracasso che ne seguì, tanto che alcune malcapitate galline corsero impaurite a rifugiarsi nei cespugli. Con passo lento e zoppicante andò incontro al visitatore. “Buongiorno, ragazzo” lo salutò, mentre cercava di sbloccare la serratura arrugginita del cancelletto. “Buona giornata a lei” ricambiò il ragazzo con un sorriso. “Il signor Jones, giusto?” “Esatto. E tu devi essere il cacciatore che ho fatto chiamare.” Dopo essere entrato, il ragazzo chiuse il cancelletto e porse il braccio sinistro al vecchio affinché potesse sorreggersi. “Il mio nome è Joy, sono un cacciatore di mostri.”


GISMUN 

I ragazzi riposavano sul ponte, aspettando che il sonno prendesse il sopravvento. Gismun, seduto tra pozze d’acqua e reti aggrovigliate, stava mostrando a Liman e Pesca un piccolo ritratto a inchiostro che lo raffigurava assieme al suo squadrone quando, otto anni prima, era in servizio come soldato presso l’esercito di Feriseria. “Chi è quel signore coi baffi simili ai tuoi?” domandò Pesca interessata: nel ritratto, tra i disciplinati soldati in posa militare, spiccava un energumeno alto almeno due metri, che sembrava la copia esatta di Gismun. “Si chiama Temaco” spiegò l’uomo, sorridendo imbarazzato. “Era il nostro comandante. Un uomo degno di grande stima e rispetto.” “Lo vedo! Ti sei fatto capelli e baffi uguali a lui!” “Ovviamente! È stato sempre un modello per me ed è mia intenzione emularlo in tutto e per tutto!” Pesca scoppiò a ridere a crepapelle, così sguaiatamente da piegarsi in due e rotolare sulle assi marce del ponte. Gismun divenne rosso come un peperone e nascose frettolosamente in tasca il disegno. “Ma allora” lo punzecchiò Pesca, con il respiro affannato per quanto stava ridendo, “se il tuo comandante fosse stato una donna tu cosa avresti fatto?” Gismun abbassò gli occhi imbarazzato. “Te lo dico io!” urlò Pesca a gran voce, agitando le gambe per il tanto divertimento. “Avresti indossato sottana e parrucca!”

LIMAN 

Lo conobbi dodici anni fa in una buia e triste sera d’inverno. A quei tempi avevo sette anni,” iniziò a raccontare mentre camminavano. “Ero in cucina ad aiutare mia madre quando sentii bussare alla porta. Andai ad aprire e lo vidi accasciato sullo zerbino, in un lago di sangue. Preoccupata, lo portai dentro per curarlo dalle ferite, sebbene mia madre fosse contraria: lo sai, gli uomini-pianta a quei tempi erano visti ancor meno di buon occhio di quanto lo siano ora. Così lo tenni nascosto a casa mia in attesa che si riprendesse. Un giorno la gente del villaggio si schierò davanti alla nostra porta con bastoni e fucili in mano. Mio padre si era lasciato sfuggire che un essere disgustoso, come lo definisci tu, era rintanato da noi e la gente iniziò a temere per la propria incolumità. Io difesi Liman con tutte le mie forze e li convinsi a lasciarlo in pace, a patto che lo tenessi sotto la mia stretta sorveglianza e che non si allontanasse mai da me.” “Non posso dare torto a quei poveretti,” commentò Joy. “Fossi stato al loro posto, non avrei dormito la notte sapendo della presenza di un mostro simile nelle vicinanze.”

LA FORESTA DI RESINA

La foresta di resina era attraversata da un lungo fiume che, nascendo dalla sorgente di una piccola montagna a nord, sfociava nel mare della costa meridionale tagliando letteralmente l’isola in due parti. Nei pressi del corso d’acqua, proprio nel cuore della foresta, c’era un ponte che serviva a raggiungere l’altra sponda con facilità. Una ragazza dai capelli rossi stava bagnando i piedi nella fredda acqua illuminata dal chiarore della luna, canticchiando allegramente una canzoncina per bambini. “Bicu! Dove ti sei cacciato?” domandò a un certo punto, guardandosi intorno con agitazione. Senza farsi troppo attendere, uno strano essere piombò sulla sua testa come una pigna appena sganciata dallo stanco ramo.” “Non posso dare torto a quei poveretti,” commentò Joy. “Fossi stato al loro posto, non avrei dormito la notte sapendo della presenza di un mostro simile nelle vicinanze.”

CITTA' D'ORO 

Il tempo pareva non passare mai in quella landa desolata. Soltanto il sole, con il suo lento cammino verso ovest, dava un flebile senso di movimento che però non bastava ad alleviare la pesante sensazione di claustrofobia che attanagliava i ragazzi. Claustrofobia, sì. Perché, sebbene fossero all’aperto, tutti quanti avevano l’orribile sensazione che quel luogo non avesse una fine. “E pensare che, un tempo, qui era pieno di erba, monti, laghi e quant’altro,” raccontò l’uomo, nella speranza di distrarli. “Dovete sapere che al centro di questo deserto sorge una città davvero incantevole. Mura possenti, edifici altissimi e strade sfavillanti.” “Una città in un luogo del genere? Chi è lo stupido che ha il coraggio di viverci?” domandò Joy. “Questa città ha una grande particolarità: non è mai stata attaccata dal Lumàcono. Difatti le mura, le case, i tetti, le colonne, e persino le strade sono completamente d’oro. E il sole, riflettendo su di essa, confonde e disorienta il Lumàcono che, come impazzito, non riesce ad avvicinarsi” “Incredibile!” esclamarono in coro i ragazzi. “La desolazione di Akahri… è dovuta proprio a questa particolarità. Ogni volta che il Lumàcono capita da queste parti, gira attorno alla città come una falena attirata dalla luce di una candela. Vorrebbe entrarvi, ma il riflesso lo confonde, e col tempo finisce per distruggere tutto ciò che c’è attorno, lasciando intatto solo il centro abitato.” “Certo che il Continente è davvero incredibile!” commentò Ginevra, entusiasta. “Gli uomini cercano di difendersi con ciò che hanno a disposizione,” continuò R. “Quando si tratta di sopravvivere, danno il meglio di loro stessi.”

L'AUTORE

Matteo Jacopo Balzaretti

Anni: 30
Città: Torino

Matteo Jacopo Balzaretti, classe ‘87, è nato a Rivoli e vive a Torino. Diplomato presso il liceo classico V. Gioberti, si è successivamente laureato in cinema. Ha realizzato alcuni cortometraggi in qualità di regista e ha scritto il suo primo romanzo fantasy, Angelion, frutto della grande passione per la scrittura che coltiva fin da piccolo.


Sito del librohttp://www.angelion.it/ 


Casa editrice del romanzo: http://www.catnipedizioni.it/shop/angelion/ 


Alcuni link d'acquisto:


 

martedì 25 luglio 2017

Iniziò tutto con un bacio

Cari lettori, oggi vi voglio consigliare una storia romantica, dalla trama molto originale, perchè basata sulla crescita personale della protagonista: indicata anche per gli amanti della musica dato che il suo hobby è suonare in una band...

TRAMA (da amazon)

Pochi giorni prima di Natale, dopo essersi lanciata in una disastrosa dichiarazione d’amore al suo migliore amico, incontra un affascinante sconosciuto tra le bancarelle del mercatino di Birmingham. Tutto accade in un attimo: i loro occhi si incrociano e, senza una ragione apparente, i due si scambiano un bacio appassionato. Un minuto dopo, l’uomo scompare e Romily, sopraffatta dall’emozione, non ha neppure il tempo di chiedere il suo nome. I mesi passano, ma per lei è impossibile dimenticare quel bacio. Così, con l’aiuto e il sostegno degli amici, decide di dedicare il suo ventinovesimo anno alla ricerca di chi, con un solo bacio, l’ha stregata. Per poter condividere i suoi pensieri e i suoi sentimenti crea un blog che, con il passare del tempo, ha sempre più successo, così come la sua carriera di cantante. Ma, nonostante le affannose ricerche, l’uomo del bacio sembra essersi dissolto nel nulla. Romily, ormai scoraggiata, ha quasi deciso di abbandonare il sogno di ritrovarlo, ma proprio in occasione di un importante matrimonio, tra la folla intravede l’affascinante sconosciuto, con un abito davvero elegante... Possibile che sia arrivata troppo tardi? I grandi amori non dovrebbero resistere a tutti gli scherzi del destino? O forse la risposta è un’altra e il vero amore è sempre molto più vicino di quanto si creda.

domenica 23 luglio 2017

La donna senza passato

Buona domenica, cari lettori, oggi vi recensirò un romanzo uscito da poco, "La donna senza passato", scritto da Ann Ekberg ed edito da Nord.

E' una storia che, sin dalle prime pagine, coinvolge il lettore in un grosso mistero: la protagonista Louise, infatti, fidanzata felicemente con Joachim e gestrice di un bar su un'isola della Danimarca, viene fermata da un uomo che sostiene di essere suo marito e che lei non si chiama affatto Louise, ma Helen, scomparsa da tre anni per motivi sconosciuti.

Gli esami del dna confermano che l'uomo ha ragione e la donna si ritrova a diventare all'improvviso la moglie di un imprenditore ricchissimo, con due figli piccoli e un'immensa proprietà. 

Ma perchè allora quando Helen si era svegliata dopo una brutta caduta aveva addosso gli effetti personali di una certa Louise? Chi potrà mai essere quella donna? E perchè Helen era scappata dalla sua famiglia? Aveva forse scoperto qualcosa di terribile?

Nonostante il marito cerchi in tutti i modi di proteggerla chiudendola in casa, Helen si sente soffocare, perciò decide d'intraprendere, di nascosto, una ricerca personale, per scoprire la verità, qualunque essa sia...

Parallelamente, assistiamo alle investigazioni di Joachim, che non si rassegna al fatto di aver perso la sua compagna e decide di cercare di capire chi fosse quella Louise da cui Helen aveva tratto, inconsapevolmente, la sua nuova identità: c'entrarà qualcosa quel numero ritrovato nel sottobicchiere nello zaino di Louise?

Tra ricerche, colpi di scena e scoperte sconvolgenti, i due protagonisti si ritroveranno di fronte a delle pericolose e scottanti verità.

Un romanzo avvincente e pieno di mistero, che tiene il lettore incollato pagina dopo pagina. In certi punti l'ho trovato un po' ingarbugliato, ma alla fine tutti i tasselli tornano al loro posto. Un libro adatto all'estate, anche per lo stile scorrevole ma curato in ogni suo dettaglio, che conferisce valore aggiunto alla storia.

sabato 22 luglio 2017

AAA cercasi disperatamente un lieto fine: IV parte

Cari lettori, con questo post termina la presentazione del mio secondo romanzo, "AAA cercasi disperatamente un lieto fine": oggi vi parlerò delle ambientazioni in cui si svolge la storia.

Jennifer, la protagonista, vive a Milano. Quando crederà di aver vinto alla lotteria si impegnerà ad acquistare un bellissimo attico su cui aveva messo gli occhi da tempo, che si affaccia proprio su piazza Castello e la sua fontana:



Adelaide, invece, la ricca sorella di Flora, vive niente popò di meno che in una delle zone più famose del capoluogo milanese, quello del teatro La Scala:




Quando la nostra protagonista, aiutata dal suo nuovo amico Nicola, intraprenderà un viaggio per ritrovare il figlio perduto di Adelaide, i due arriveranno a Firenze, e lì avranno l'occasione di visitare e di apprezzare le sue meraviglie, come la piazza del Duomo:




E il bellissimo panorama che si può ammirare da piazzale Michelangelo:






Ma sarà a Roma, e precisamente in stazione Termini che, nel corso della narrazione, ci sarà un colpo di scena:



Questo è tutto: mi auguro che questa serie di post vi sia piaciuta e che, magari, vi abbia incuriosito un po'. Vi lascio il link di amazon del romanzo, nel caso abbiate voglia di leggerlo: se preferite, è disponibile anche la versione cartacea https://www.amazon.it/AAA-Cercasi-disperatamente-lieto-fine-ebook/dp/B0114SQR26/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1498595192&sr=1-1&keywords=aaa+cercasi+disperatamente+un+lieto+fine

Foto tratte da:
I- ingenio-web
II- Wikipedia
III- Tripadvisor
IV- Firenze Today
V- News 24 Roma

giovedì 20 luglio 2017

Un incidente chiamato amore

Cari lettori, oggi vi voglio segnalare il nuovo romanzo di Gemma Townley, famosa non solo per essere una scrittrice, ma anche per il suo legame di parentela con Sophie Kinsella. I suoi romanzi mi sono sempre piaciuti molto, e per questo ho intenzione di leggere anche questa sua nuova storia:

TRAMA (da amazon)

Sempre in prima linea nelle più accese battaglie ambientaliste, Jen decide che ne ha abbastanza di quella vita rocambolesca e molla tutto, compreso il fidanzato ecologista fanatico. Rientrata a Londra, non pensa certo di imbarcarsi in avventure altrettanto rischiose. Finché la madre Harriet, che dirige con pugno di ferro la società Green Futures, non la convince a infiltrarsi come tirocinante alla Bell Consulting, l'azienda rivale gestita dall'ex-marito, di cui sospetta il coinvolgimento in un giro di corruzione. Senza contare che lo spietato uomo d'affari non vede sua figlia da ben 15 anni... Così Jen si ritrova catapultata in un mondo completamente nuovo, fatto di cocktail, abiti firmati e macchine di lusso. E fianco a fianco con un padre che sembra molto diverso dal mostro dipinto da sua madre. Tra espedienti improbabili ed esilaranti malintesi, Jen rischia seriamente di essere sedotta dallo sfavillante universo dell'alta finanza. Nonché dal suo affascinante tutor Daniel Peterson...

martedì 18 luglio 2017

La colpa

Cari lettori, oggi vi voglio consigliare un romanzo di qualche anno fa, una storia particolare, un po' drammatica, ma molto avvincente e scritta benissimo:

TRAMA (da amazon)

Estefan, Martino, Greta: tre anime violate da un’esistenza spietata. Estefan nasconde un segreto inconfessabile, un macabro ricordo d’infanzia che lo perseguita. Forse si è macchiato di un crimine atroce, oppure è vittima di una memoria bugiarda, che distorce la realtà. Ma nella realtà, qual è la colpa per cui sua madre e suo padre hanno smesso di amarlo? Anche Martino, il suo migliore amico, custodisce un terribile segreto, una verità sconvolgente che nessuno deve conoscere. Il male che condividono li ha resi complici. Il male che condividono li ha uniti in un legame indissolubile. Non si confidano, chiusi in un silenzio che saranno costretti a infrangere solo quando il passato minaccerà di tornare. Finché un giorno la strada di Estefan si incrocia con quella di Greta, una bambina di appena nove anni che ha perso entrambi i genitori. Cresciuta in campagna, circondata da una decadente periferia industriale, vive come prigioniera nella casa del nonno. Il loro incontro, figlio dell’ennesimo episodio violento, sarà il primo passo verso la redenzione. La colpa è un romanzo graffiante e diretto che parla del dolore dell’infanzia ignorato dal mondo adulto e della possibilità di riscattarsi, nonostante tutto.

lunedì 17 luglio 2017

Liebster Award

Cari lettori, è con grande piacere che vi annuncio che anche quest'anno sono stata nominata per il Liebster Award! Ringrazio molto Vanessa del blog https://gattaracinefila.blogspot.it per aver pensato anche al mio blog!



Ed ecco le risposte alle sue domande:

1) L'ultimo libro che avete letto?

"La donna senza passato" di Ann Ekberg, un thriller psicologico che presto recensirò sul blog.

2) Quale epoca vorreste visiare con la macchina del tempo?

A dir la verità ce ne sarebbero parecchie, ma se devo scegliere mi piacerebbe Parigi ai tempi della Belle Epoque.

3) Preferite la carne o il pesce?

Il pesce, anche se non disdegno la carne bianca.

4) Il vostro regista preferito?

Non sono molto esperta in campo cinematografico, ma mi piacciono molto i film di Hitckock e Dario Argento.

5) Dove trascorrerete o avete trascorso le vacanze?

Ad agosto trascorrerò un paio di settimane al mare.

6) La città in Italia dove abitereste volentieri?

Ho un debole per Firenze, ma mi scorraggia l'afa che, a quanto pare, dev'essere davvero elevata, soprattutto in estate! 

7) Nutella o patatine fritte?

E' un bel duello, ma preferisco il salato, e perciò scelgo le patatine fritte!

8) Il vostro fiore preferito?

Ne ho due: girasole e tulipani.

9) La serie tv che riguardereste ancora e ancora?

Come per i libri, non sono solita riguardare film o serie tv, quindi non saprei cosa risponderti!

10) La vostra saga cinematografica preferita?

Non le guardo, preferisco i film autoconclusivi.

11) Il vostro social preferito?

Blogger è un social? Se no azzardo con facebook, anche se non ne sono una vera e propria fan!


E ora passiamo alle nomine degli undici blog:













Queste sono invece le mie undici domande:

1) Di quale libro vorresti essere la protagonista?

2) Quali sono i tuoi film preferiti?

3) Quale corrente pittorica ti piace di più?

4) Sei mai andata a teatro?

5) Capelli lunghi o corti?

6) Mare o montagna?

7) Qual è il tuo cibo preferito?

8) Fai qualche collezione?

9) Hai il pollice verde?

10) Giochi a carte?

11) Qual è la tua serie tv preferita?


Questo è tutto: se avete voglia, lasciatemi il link con le vostre risposte!

sabato 15 luglio 2017

AAA cercasi disperatamente un lieto fine: III parte

Cari lettori, oggi tornerò a parlarvi del mio secondo romanzo, "AAA cercasi disperatamente un lieto fine", analizzando le caratteristiche dei personaggi principali della storia. Cominciamo subito con la protagonista:



- Jennifer: è una giovane ragazza insoddisfatta della sua vita: famiglia, amore, amicizia, lavoro, tutto sembra andarle storto. Quando crederà di aver vinto alla lotteria penserà che sia giunto finalmente il momento del suo riscatto, ma il suo momento di gloria durerà solo 24 ore. Dopo aver conosciuto Adelaide e aver stretto l'accordo con lei (ritrovare il figlio che le era stato strappato ingiustamente quando era ragazza) la ragazza comincerà a capire che, se vuole ottenere qualcosa, dovrà impegnarsi con tutte le sue risorse, senza aspettare che il meglio le accada per caso. Di temperamento generoso, è un po' ingenua e incosciente, ma durante il romanzo il suo personaggio subirà un'evoluzione.

- Nicola: nipote del proprietario dell'appartamento che Jennifer si è impegnata ad acquistare quando pensava di aver vinto alla lotteria, è uno studente universitario squattrinato ma di bell'aspetto e dal carattere molto dolce e gentile. Convinto che Jennifer sia ricchissima, l'aiuterà durante il suo viaggio per ritrovare il figlio di Adelaide, ma anche lui nasconde un segreto...

- Adelaide: anziana ricchissima perchè vedova di un imprenditore, dalla vita poco felice, scambierà Jennifer per la sua nuova badante (o "dama di compagnia" per dirlo con il suo modo ampolloso di esprimersi). Dal carattere autoritario ed esigente, si scontrerà presto con la nostra protagonista, da lei considerata imbranata, pasticciona e incapace di raggiungere uno scopo. Le affiderà il compito di ritrovare suo figlio perchè convinta che non sarebbe mai in grado di farlo.

- Flora: sorella di Adelaide, la quale da anni non intrattiene nessun rapporto con lei perchè convinta che, con la complicità della madre, le abbia sottratto il figlio appena nato. Jennifer la conoscerà per caso in un negozio dopo che aveva tentato di rubare un golfino. La donna infatti vive in condizioni di estrema povertà, e per questo Jennifer deciderà di aiutarla andando a parlare con la sorella che, a sua volta, la scambierà per la badante.

- Figlio di Adelaide: la storia ruota attorno a questo misterioso personaggio che, quando Jennifer inizierà la ricerca, è intorno ai sessant'anni. Strappato dalla madre perchè sedotta e abbandonata, la sua ricerca non si rivelerà facile, nonostante si conosca il nome dell'orfanotrofio nel quale è cresciuto. Nel corso della storia le informazioni su di lui aumenteranno progressivamente, ma qui non aggiungo di più per non rovinarvi la sorpresa!

Bene, questo è tutto: settimana prossima, nel mio quarto e ultimo post dedicato a questo romanzo, vi parlerò in particolare delle ambientazioni principali del romanzo, avvalendomi di alcune immagini. Buon weekend a tutti!

giovedì 13 luglio 2017

Cominciò tutto per caso

Cari lettori, oggi voglio segnalarvi questo nuovo romanzo, dalla cover bellissima e dalla trama altrettanto affascinante, con quel pizzico di mistero che non gusta mai:

TRAMA (da amazon)

Quando Elena, il giorno del suo compleanno, scopre per caso che suo marito l’ha tradita, fa le valigie e parte con il figlio alla volta della Puglia, verso i luoghi nei quali ha trascorso la propria infanzia. Arrivata a Lecce, si stabilisce nel palazzo in cui vive suo zio Gigi. È proprio qui che incontra Michele, un giovane pittore romano trasferitosi da poco in Puglia, per il quale comincia ben presto a nutrire una tenera simpatia. Durante una passeggiata notturna, sotto il cielo stellato di Lecce, Michele ed Elena fanno però una scoperta che rischia di complicare non poco la vita dell’intera città e che li coinvolge più di quanto loro possano immaginare. Si tratta di un segreto di famiglia, che qualcuno ha voluto tenere nascosto per molto tempo…

mercoledì 12 luglio 2017

L'amore è una formula matematica

Cari lettori, con questo post riprendo una rubrica che avevo sospeso da parecchio tempo, ovvero quella dedicata alle recensione degli ebook.

Il primo romanzo che ho scelto per riproporvela fa parte della collana "Youfeel" e si intitola "L'amore è una formula matematica", scritto da Cinzia Giorgio.

La storia ha per protagonista Carlotta, una donna dal carattere forte, deciso e molto razionele, che si ritrova in panne quando viene lasciata dal fidanzato poco prima delle nozze. Perchè la donna è un personaggio televisivo, e autrice del bestseller "L'amore è una formula matematica", un manuale nel quale esprime le sue regole per intraprendere e far durare una relazione: come può ora risultare di nuovo credibile agli occhi della gente?

Presa dal panico cambia look, per non essere riconosciuta, e scappa: si rifugia a Orvieto, una città che per lei rappresenterà una fuga dal suo mondo ma anche il punto da cui ripartire. Lì, ospite di una donna e del nipote da poco conosciuti, avrà l'occasione di rincontrare un uomo conosciuto, ovvero il cugino di suo cognato, che però sembra non riconoscerla, ma per il quale Carlotta (che ora si fa chiamare Emma) prova una simultanea attrazione, che non sembra rientrare nelle sue cosiddette "regole". 

Regole che la ragazza continua a sostenere, cercando di aiutare alcune persone che le diventeranno amiche: riusciranno a funzionare o si riveleranno un fiasco? E' vero che in amore servono delle regole o queste sono del tutto inutili? Carlotta lo proverà sia su se stessa sia su gli altri, fino a comprendere la vera risposta.

Una breve storia carina, divertente e ritmata, che porta a riflettere sui sentimenti con un pizzico di umorismo. Dallo stile curato, vi consiglio la lettura soprattutto se avete voglia di leggere qualcosa di veloce, legggero e dinamico. Ho poi scoperto che la serie fa parte di un ciclo dedicato alle eroine di Jane Austen: questa storia, in particolare, presenta molti riferimenti a "Emma", che ho avuto l'occasione di leggere e che per questo mi ha fatto apprezzare di più le varie sfumature dell'ebook.

martedì 11 luglio 2017

Ritorno a Tara Road

Cari lettori, oggi mi è venuto in mente di consigliarvi un romanzo che avevo scelto per caso in biblioteca qualche anno fa, e che mi ero letta al mare: una storia semplice e delicata, ma molto piacevole e scorrevole:

TRAMA (da amazon)

Rya abita a Dublino, in una meravigliosa villa d'epoca, restaurata con dedizione. Marylin vive a migliaia di chilometri di distanza, nel New England, in una delle più belle regioni d'America. Un giorno alle due donne si presenta un'insolita ed entusiasmante opportunità: durante i mesi estivi si ospiteranno a turno, condividendo l'organizzazione domestica, i problemi quotidiani, gli amici e i momenti liberi. E soprattutto si confideranno dolori ed emozioni Rya è appena stata lasciata dal marito, Marilyn ha recentemente perso l'unico figlio - e insieme ritroveranno nuove motivazioni di vita.

lunedì 10 luglio 2017

Luglio: la Pervinca

Buon inizio di settimana a tutti: oggi ritorna la mia rubrica mensile dedicata ai fiori, questo mese dedicata alla pervinca, detta anche vinca.



Il termine "vinca" deriverebbe dal verbo latino "vincire", che significa "legare": questo in riferimento o alla fitta presenza di radici o ai fusti sottili e flessibili della pianta. Il fiore cresce nelle regioni a clima temperato, come in Europa e in Asia.

Secondo alcune leggende, il fiore era ritenuto sacro dai Celti, i cui stregoni la usavano per preparare infusi e pozioni. 

Nel linguaggio dei fiori la vinca simboleggia l'amore duraturo e, nei tempi degli dei pagani, era consacrata a Venere: per questo, nel 1600, era tradizione far mangiare agli sposi una sua foglia: un rito che avrebbe dovuto assicurar loro un matrimonio felice e continuativo. A volte, sempre in Inghilterra, era tradizione metterne alcuni tralci sotto i materassi del letto nuziale.

Il fiore simboleggia anche l'amicizia duratura, soprattutto in Francia, mentre in Italia assume una valenza negativa: la vinca, infatti, secondo alcuni tradizioni popolari, è considerata il fiore della morte e in passato era usata per addobbare le tombe, soprattutto quelle dei bambini. In Germania, al contrario, simboleggia l'immortalità, mentre in Russia viene chiamata "la rondine dei fiori", perchè fiorisce in primavera. 

In generale, un'altra simbologia della vinca è quello del ricordo, sia con accezione positiva sia negativa.

Oggi il fiore si presenta di vari colori, come il blu, il rosa, il lilla, il fucsia, il bianco: ha dato il nome anche a una tonalità di blu, con il quale si è soliti indicare il colore degli occhi della Madonna.

Fonti: