giovedì 30 novembre 2017

Oliver il gatto che salvò il Natale

Cari lettori, proprio oggi esce in libreria un romanzo che si preannuncia essere una piacevolissima lettura: adorando sia i gatti sia il Natale non potevo non segnalarvelo! E poi la cover è davvero magnifica, non credete?

TRAMA (da amazon)

Oliver è un gatto timido e pigro e raramente si spinge fuori dal pub dove vive. Il suo mondo è tra quelle mura, le avventure non fanno per lui. Ma la sua vita è destinata a cambiare da un giorno all'altro, quando un incendio divampa nella cucina e costringe Oliver ad abbandonare la dimora tanto amata. È giunto il momento di affrontare un ambiente per lui sconosciuto. Eppure Oliver non ha grandi difficoltà a farsi amare dagli uomini, che si mostrano gentili e premurosi con lui. Un giorno però, tra i volti allegri di tanta gente, nota una ragazzina molto triste e sola. Ha bisogno di un amico, pensa Oliver. E visto che siamo vicini al Natale, perché non diventare il protagonista di un piccolo miracolo...

mercoledì 29 novembre 2017

Novembre: il Ceratostigma

Cari lettori, oggi ritorna la mia rubrica mensile sui fiori e le curiosità/leggende a essi collegate. Questo mese vi parlerò di un fiore dal nome particolarissimo, e anche piuttosto complesso da pronunciare, il ceratostigma.



Questo fiore proviene dalla Cina e dall'Asia centrale e appartiene alla famiglia delle Plumbaginaceae. E' stato descritto per la prima volta nel 1830, dal botanico tedesco-russo Alexander Von Bunge, che portò in Europa il primo esemplare facendolo diventare uno dei fiori più diffusi nell'ottocento. Il nome Ceratostigma deriva dal greco e vuol dire "con stigma cornuto", in riferimento alla parte finale del suo pistillo.

E' un fiore molto resistente al freddo (può resistere fino a 15 gradi sotto lo zero!)  anche se preferisce le esposizioni soleggiate, è perenne ed è caratterizzato dal suo caratteristico colore blu. Cresce su qualsiasi tipo di terreni, anche in quelli rocciosi, purchè non siano presenti dei ristagni d'acqua. 

E' un fiore molto utilizzato nelle bordure, ma anche nei vasi da giardino. Le sue foglie possono colorarsi di un bel rosso vino. Generalmente, fiorisce a metà estate e fino in autunno inoltrato si possono ammirare i suoi bei fiori. In inverno la pianta va a riposo, per poi ritornare durante il periodo caldo.

Purtroppo, girovagando in rete, non ho trovato leggende collegate a questo fiore non molto conosciuto, però ho notato una curiosità: la sua essenza viene utilizzata per produrre uno dei fiori di Bach, rimedi naturali utili per vari malesseri. Esso, in particolare, dovrebbe essere utile alle persone che soffrono di una spiccata indecisione.

Fonti:






martedì 28 novembre 2017

La compagna di scuola

Cari lettori, oggi vi voglio segnalare uno dei romanzi che Sophie Kinsella ha pubblicato prima di diventare famosa con la serie di "I love shopping": trattasi de "La compagna di scuola", un romanzo incentrato sulla vita e l'amicizia di tre giovani donne, le cui vicende vi cattureranno sin dalle prime pagine, suscitando anche spunti di riflessione...

TRAMA (da amazon)

Si può essere amiche per la pelle senza mai rivelarsi completamente, ma anzi celando una parte essenziale di sé? È quello che succede a Maggie, Roxanne e Candice. Più o meno coetanee, le tre amiche lavorano in un'importante rivista di Londra e sono molto legate. Il loro rapporto si fonda su un rito irrinunciabile: una volta al mese si ritrovano al Manhattan Bar dove, tra un cocktail e l'altro, si confrontano in un frizzante teatrino di chiacchiere e confidenze. Ma dietro le apparenze - Maggie, Roxanne e Candice sembrano davvero realizzate, così padrone di sé nel lavoro e nel privato - ognuna di loro recita in qualche modo una parte, nascondendo alle altre aspetti importanti della propria vita.
Maggie, ad esempio, che incarna con efficienza e determinazione il ruolo di direttore del giornale, in realtà è divorata da mille ansie e non ha il coraggio di ammettere quanto la terrorizzi l'idea di diventare madre.
Roxanne, affermata giornalista di turismo, così affascinante e ammirata da tutti, ha un unico sogno che non osa confessare nemmeno a se stessa, per paura di soffrire troppo: poter vivere con il suo amante, un uomo misterioso che però ha già una moglie e una famiglia. E Candice? Lei, così dolce e ingenua, apparentemente senza problemi, nel profondo è invece divorata da un antico senso di colpa che la spinge a eccedere nella generosità, con il rischio di rimanere sopraffatta dalle sue stesse azioni. Così, quando durante uno degli incontri con le amiche al Manhattan Bar all'improvviso compare Heather, una sua ex compagna di scuola, la situazione prende una piega inaspettata. Chi è Heather, e perché Candice è tanto turbata da una ragazza che aveva perso di vista da anni? E soprattutto, che effetto avrà sul suo rapporto con Maggie e Roxanne?
Con notevole padronanza dei meccanismi narrativi, Madeleine Wickham si cala nei panni delle tre protagoniste costruendo un'intensa storia a più voci che intreccia temi come l'amicizia, la maternità e l'amore. La compagna di scuola unisce la leggerezza stilistica di una commedia sofisticata alla profondità di un romanzo che va lucidamente al cuore dei destini di tre donne alle prese con le prove e le scelte che la vita mette loro davanti.

lunedì 27 novembre 2017

Piccole vite infelici

Cari lettori, iniziamo la settimana con la segnalazione di un romanzo (Piccole vite infelici) scritto da un autore emergente, Stefano Labbia. Ecco a voi tutte le informazioni per saperne di più:

TRAMA

Giorni nostri. Quattro personaggi in cerca di pace nella quotidianità caotica del mondo (a)sociale del nuovo millennio. Quattro persone si incontrano, si sfiorano, collaborano, vivono, si amano. Poi si perdono di vista, perdono opportunità, occasioni, fanno scelte (talvolta opinabili), si maledicono. Come se niente fosse. Come se tutto ciò che hanno condiviso nel passato recente non avesse alcun valore. Ne emotivamente, nè lavorativamente. Piccole vite infelici parla delle esistenze di Melina, Marco Marcello, Caio Sano e Maya in una Capitale d'Italia glaciale, non per il freddo ma per la nuda e gelida umanità che la anima. Una Roma multiculturale nel 2015 che fa da sfondo alle vicende dei protagonisti bramosi di essere finalmente valorizzati dall'altro e maledettamente insicuri e complessati nei loro confronti al contempo. Una città, Roma, che sa amarli per poi nascondersi tra le pieghe della sua imponente fragilità, raggomitolandosi su sé stessa per giocare al gatto con il topo con i suoi cittadini tutti. Che l'abitano, la visitano, la colorano. E poi la violentano brutalmente senza alcuna pietà.

Romanzo incentrato sulla vita - lavorativa e sentimentale - di alcuni giovani cineasti / sceneggiatori: Caio, Marco, Maya, Melina ed i loro amici / collaboratori. Le strambe e fallimentari vicissitudini legate ai progetti cinematografici che i quattro hanno in comune (che sin dall'inizio si presentano ostici) si intrecciano con le passioni, gli odi, le gelosie e le invidie che attraversano i loro microcosmi. I destini dei protagonisti, quasi presi da un vortice auto-distruttivo, si scontrano per poi dividersi e avere risvolti diversi: dal successo di Marco Marcello, che riesce a sfruttare l'esperienza fatta per trovare fortuna a Londra come autore e sceneggiatore, a quella di Caio Sano, che diventa un senzatetto, logorato dentro da un'ambizione che, a causa di forze maggiori, non è riuscita a trovare sfogo. Lo scritto condensa un’umanità variegata tesa da passioni e scontri, sogni che vanno a infrangersi contro il muro della realtà, un disincanto e una rabbia diffusa per l’incompatibilità di molte componenti della società. Romanzo avvincente, intricato, forte, che narra, in punta di penna, il mondo dei trentenni di oggi, quella landa oscura in cui è facilissimo smarrire la strada e in cui gli attimi di felicità affogano in oceani di malinconia.
 

Stefano Labbia è un giovane autore italo brasiliano classe 1984, nato nella Capitale d’Italia. Ha scritto e pubblicato, nel 2016, “Gli orari del Cuore” per Leonida Edizioni, raccolta poetica che racchiude alcune liriche composte tra l’adolescenza e la maturità. Nel 2017 è tornato in libreria con “I Giardini Incantati” (Talos Edizioni).
Questo è il suo primo romanzo.

domenica 26 novembre 2017

La lettera segreta

Cari lettori, oggi vi parlerò de "La lettera segreta" di Chloé Duval, edito da Garzanti. Era da un po' che volevo leggere questo romanzo, che mi ha attratta sin da subito con la sua trama che mescola passato e presente.

La storia ha per protagonista Flavie, insegnante di storia e geografia, appassionata di lavoro a maglia e scrittrice di romanzi rosa a tempo perso che, un giorno, trova nella sua cassetta della posta una lettera degli anni '70 indirizzata alla persona che, all'epoca, abitava nella sua casa.

Trattasi di una lettera d'amore, da parte di un ragazzo che esprime tutti i suoi sentimenti a una misteriosa ragazza, pregandola di stare con lui. La lettera suscita sin da subito la curiosità di Flavie che, grazie al suo animo romantico, sognatore, ed estremamente fantasioso, darà inizio a una vera e propria ricerca che, anche con l'aiuto delle sue abilità di storica, la condurranno dritta dritta da quel misterioso ragazzo, ormai diventato adulto.

Grazie a questo viaggio Flavie potrà finalmente conoscere il destino dei due innamorati e se la loro storia d'amore ha avuto o meno un lieto fine. Ma questo non sarà l'unica sorpresa che si troverà di fronte, perchè sarà proprio durante questa indagine che, la donna, avrà la possibilità di cambiare, in meglio, la sua vita, grazie a una nuova conoscenza...

La storia è molto breve, ma non per questo superficiale. L'idea di una lettera che viene dal passato non è originalissima, ma è una tematica che, personalmente, mi piace, quindi ho letto il romanzo con curiosità. La pecca che mi ha fatto rallentare un po' la lettura è stato invece lo stile, che ho trovato troppo lento, piatto, e a tratti eccessivamente sdolcinato. Questo aspetto, secondo me, ha penalizzato di molto la storia, a cui avrebbe giovato maggiormente uno stile più veloce, ironico e fresco.

sabato 25 novembre 2017

Diario semitragico di un casalingo disperato- III parte

Cari lettori, oggi continuerò a parlarvi del mio terzo romanzo, "Diario semitragico di un casalingo disperato": dopo avervi raccontato la sua nascita e gli aspetti essenziali della trama, oggi mi soffermerò sulle caratteristiche dei personaggi principali. Vediamoli insieme uno per uno:



- Massimo: è il protagonista assoluto della storia, colui che scrive il diario in base al quale è strutturato il romanzo. Ha trentacinque anni, è sposato con Katia ed è padre di due gemelli pestiferi. Dopo essere stato licenziato dal suo lavoro di responsabile delle risorse umane, si ritroverà a fare il casalingo a tempo pieno, anche perchè la moglie ha accettato una trasferta all'estero per lavorare come biologa marina. Tra piatti da cucinare, mestieri da svolgere e i bambini a cui badare, la vita non sarà facile  ma, con una buona dose di ironia e una pacata rassegnazione, il nostro protagonista cercherà di affrontare le incombenze quotidiane. Troverà rifugio solo nella scrittura, iniziando dal suo diario, passando per il suo romanzo e, infine, approdando al suo nuovo lavoro di "consigliere per donne", nella rubrica di posta del magazine di Angelica che, prima tra tutte, ha compreso il suo talento per la scrittura. 

- Katia: è la moglie di Massimo che, quando saprà che il marito ha perso il suo lavoro, deciderà di lasciare il suo impiego di commessa partime per cercare qualcosa di più redditizio nel settore in cui ha studiato, la biologia marina. Proprio per questo sarà costretta ad accettare una lunga trasferta all'estero, in un'isola sperduta dell'oceano Pacifico. Questa occasione rappresenterà per lei anche un momento per staccare dai problemi e dalle incombenze della vita quotidiana, anche se non riesce a non notare i turbamenti del marito durante alcuni punti cruciali della nostra storia, scatenando così la sua gelosia. In verità, anche Massimo si ingelosirà non poco quando la donna pubblicherà su facebook delle foto in cui lei si diverte con i suoi colleghi, tutti più giovani di lui...

- Lorenzo e Matteo: sono i due figli di Katia e Massimo, da quest'ultimo soprannominati Attila e Nerone. Sono due bambini molto vivaci ed estremamente capricciosi, soprattutto quando hanno voglia di mangiare le patatine da Mc Donald. Per Massimo non sarà facile badare a loro, tanto che sarà costretto ad avvalersi di una babysitter, una donna molto particolare che (forse) riuscirà a tenerli a bada...

- Mamma di Massimo: è una donna d'altri tempi, convinta che il ruolo della donna sia quello di stare a casa a badare alla casa, ai figli e al marito. Proprio per questo non condividerà le idee e le azioni di Katia, anche perchè concepisce suo figlio come una sorta di divinità e non accetta che si sia ridotto a fare il casalingo. Massimo cercherà di farle cambiare idea, anche se (nella sua coscienza) in parte condivide le sue idee. Solo nel prosieguo della storia, il ragazzo capirà che quelle idee sono ormai superate e antiquate.

- Carmela: è la sorella di Massimo che, fin da piccola, ha dovuto subìre in famiglia la predominanza di Massimo, solamente per il fatto di essere femmina. Nonostante questo è molto attaccata al fratello: dopo una giovinezza fatta di scorribande e giri intorno al mondo, la ragazza chiederà aiuto al fratello per comunicare alla sua famiglia una notizia molto particolare: si è fidanzata ma... con una donna! Come farà a dirlo ai suoi senza provocar loro un colpo apoplettico? 

- Lisa: è la vicina di casa di Massimo. Una bella ragazza amante dei vestiti succinti e degli uomini, che cambia ogni settimana. Data l'assenza di Katia, ne approfitterà per fare una corte serrata a Massimo che, se da una parte non potrà negare il piacere di essere corteggiato da una ragazza così carina, dall'altra capirà che non vale la pena rovinare il suo matrimonio per una ragazza così. In compenso, finchè potrà, deciderà di tenersela buona per poter usufruire delle sue prestazioni di baby sitter.

- Angelica: è la direttrice della rivista per cui Massimo inizierà a lavorare. E' la classica donna in carriera, ricca e indipendente. Per prima ha intuito le qualità di Massimo e non vuole lasciarselo sfuggire, in tutti i sensi...

E con Angelica siamo giunti alla fine: settimana prossima, nel post conclusivo della serie, ci soffermeremo di più sul contesto in cui si svolge la storia, anche con l'ausilio di alcune immagini.
Buon fine settimana a tutti!

venerdì 24 novembre 2017

La festa del ringraziamento in America

Cari lettori, oggi è venerdì, giorno nel quale pubblico post a sfondo culturale. Questa settimana ho scelto come argomento la festa del ringraziamento, tipica della tradizione e degli usi americani, che si è celebrata ieri, 23 novembre 2017. 

Ma qual è l'origine di questa celebrazione, cosa si pone di ricordare e, soprattutto, ringraziare? Quali sono i suoi simboli più comuni? 


Questa ricorrenza viene celebrata ogni anno il terzo giovedì di novembre, e la sua origine risale al 1621. In quell'anno, presumibilmente tra il 21 settembre e l'11 novembre, i padri pellegrini, che avevano da poco raggiunto il "Nuovo Mondo", decisero di indire una festa, durata tre giorni, per festeggiare, assieme ai nativi americani, il loro primo raccolto. Apprendiamo quindi che, in origine, lo scopo dei festeggiamenti era legato al ciclo del raccolto e alla sua fine. Nel 1863, l'allora presidente americano Lincoln proclamò che la festa del ringraziamento si sarebbe dovuta tenere il terzo giovedì di novembre e così è stato fino ai giorni nostri. 

Con il tempo, però, ha modificato la sua finalità: alla gioia per il raccolto si è sostituita la voglia di stare insieme, per dire "grazie" per tutto ciò che di positivo si è ricevuto durante l'anno e perdendo quindi la sua finalità prettamente agricola. 

Simbolo famoso della festa è il tacchino: anche se, durante le prime celebrazioni non era solito presenziare nelle tavole degli americani, l'animale divenne in seguito un vero e proprio must dopo essere stato citato in un romanzo della scrittrice Hale come pietanza perfetta per questo giorno. Secondo la tradizione, ogni anno il presidente americano è solito concedere la grazia a un tacchino, salvandolo in questo modo dal funesto destino dei suoi compari.

Altre usanze tipiche sono la partita di football da guardare nel pomeriggio e la parata di Macy di New York, durante la quale sfilano carri per le vie della città. Si pensa inoltre che la stessa canzone natalizia Jingle Bells, fosse inizialmente scritta e musicata per festeggiare il ringraziamento. 

A questo giorno segue il cosiddetto "Black friday", il venerdì dei super sconti, che dà il via alla cosiddetta "corsa alle compere" di Natale, dando così inizio ufficialmente al periodo natalizio.


Fonti:




giovedì 23 novembre 2017

La ragazza della neve

Cari lettori, tra le novità di questa settimana, vi voglio segnalare questo romanzo, dalla trama molto particolare:

TRAMA (da amazon)

Noa ha sedici anni ed è stata cacciata di casa quando i genitori hanno scoperto che è rimasta incinta dopo una notte passata con un soldato nazista. Rifugiatasi in una struttura per ragazze madri, viene però costretta a rinunciare al figlio appena nato. Sola e senza mezzi trova ospitalità in una piccola stazione ferroviaria, dove lavora come inserviente per guadagnarsi da vivere. Un giorno Noa scopre un carro merci dove sono stipate decine di bambini ebrei destinati a un campo di concentramento e non può fare a meno di ricordare suo figlio. È un attimo che cambierà il corso della sua vita: senza pensare alle conseguenze di quel gesto, prende uno dei neonati e fugge nella notte fredda. Dopo ore di cammino in mezzo ai boschi Noa e il piccolo, stremati, vengono accolti in un circo tedesco, ma potranno rimanere a una condizione: Noa dovrà imparare a volteggiare sul trapezio, sotto la guida della misteriosa Astrid. In alto, sopra la folla, Noa e Astrid dovranno imparare a fidarsi l’una dell’altra, a costo della loro stessa vita.

mercoledì 22 novembre 2017

Berserkr

Cari lettori, oggi vi voglio segnalare il nuovo romanzo di Alessio Del Debbio, un autore non nuovo in questo blog. Vediamo insieme tutte le informazioni principali:

Titolo: Berserkr
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Dark Zone Edizioni
Genere: urban fantasy
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo)
Isbn: 978-8899845209
Trama: Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.


 


Disponibile su tutti gli store di libri.     
In uscita a novembre 2017 in occasione del Pisa Book Festival.

 
Biografia: Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono il romanzo Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016) e i fantasy contemporanei Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone, 2017).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che sostiene gli scrittori emergenti, soprattutto locali, e d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani.


Contatti:
Pagina Facebook “I mondi fantastici – Alessio Del Debbio”: https://www.facebook.com/alessio.deldebbio/
Blog “i mondi fantastici”: www.imondifantastici.blogspot.it

Il mio sito: www.alessiodeldebbio.it
Il mio blog: www.imondifantastici.blogspot.it
Associazione Culturale "Nati per scrivere": www.natiperscrivere.webnode.it

martedì 21 novembre 2017

Piccolo mondo antico

Cari lettori, oggi vi voglio consigliare un classico della nostra letteratura, non molto conosciuto ma che merita, a mio parere, di essere letto. E' un libro che mescola storia, amore e complicate relazioni familiari; questa è la sua trama:


TRAMA (da amazon)

Ambientato negli anni che precedono la seconda guerra di indipendenza, sullo sfondo del lago di Lugano, è la storia della famiglia del nobile Franco Maironi, cattolico e liberale, e della piccolo borghese Luisa Rigey, al cui matrimonio si era opposta la filoaustriaca marchesa Orsola, nonna di Franco. Le difficoltà economiche e il senso profondo di schiettezza e di giustizia che anima Luisa, rispetto al carattere flessibile di Franco, rendono difficile il rapporto fra i due coniugi fino ad allontanarli quando la piccola figlia Maria muore annegando nel lago; ma mentre Luisa si chiude in se stessa e si dedica allo spiritismo nell'illusione di ricostituire un contatto con la bambina, Franco si trasferisce a Torino, dove lavora e acquisisce la coscienza della necessità di partecipare attivamente alla liberazione delle terre italiane dall'occupazione austriaca.

lunedì 20 novembre 2017

Il mio perfetto vestito portafortuna

Cari lettori, buon inizio di settimana! Oggi per voi una nuova recensione: questa volta vi parlerò de "Il mio perfetto vestito portafortuna" di Manuela Chiarottino, edito da La Corte Editore.

In questo periodo avevo proprio voglia di leggere un bel romanzo chick lit, uno di quelli con una protagonista comune alle prese con le avventure e le disavventure della vita moderna, il tutto raccontato con uno stile semplice e ironico e, leggendo questo romanzo, ho potuto trovare tutto quello che stavo cercando.

Protagonista di questa storia è Arianna, una ragazza single che vive a Milano con il suo gatto Prince. Lavora come giornalista per una rivista femminile dove, con suo disappunto, le fanno scrivere articoli incentrati esclusivamente sul gossip del momento. Arianna, invece, vorrebbe scrivere su altri argomenti, e dare maggior rilievo e visibilità a quelle donne che, grazie alla loro intelligenza e abilità, hanno contribuito a migliorare la nostra società, donne per lo più sconosciute al grande pubblico, come, per esempio, la prima direttrice d'orchestra. Il suo capo, però, non accetta le sue idee, perciò la ragazza deve per forza rassegnarsi.

La ragazza, inoltre, nutre una profonda attrazione per un affascinante avvocato che incontra quasi tutti i giorni nell'ascensore del palazzo in cui lavora: peccato però che non la degni di uno sguardo e che, per la maggior parte delle volte, sia accompagnato da ragazze biondissime e bellissime. Nonostante la sua migliore amica (felicemente accoppiata) tenti di farle conoscere dei ragazzi attraverso delle "cene a quattro" a casa sua, Arianna non riesce a togliersi dalla testa il suo avvocato e neppure l'ultimo ragazzo conosciuto a cena, Mattia, sembra interessarle, anzi, quel ragazzo le suscita da subito una profonda antipatia. 

Insomma, la vita di Arianna non è molto soddisfacente: per fortuna che, a consolarla, ci pensa lo shopping, vera e propria passione della ragazza, che, già dai primi capitoli della storia, sembra aver messo gli occhi su un fantastico tubino nero, per il quale farà carte false pur di ottenerlo nel periodo dei saldi.

Il tubino rappresenterà per Arianna un vero e proprio punto di svolta nella sua vita: dal suo acquisto, infatti, le cose sembreranno assumere un'altra piega. La nostra protagonista infatti inizierà a ottenere inaspettati successi sul lavoro e (forse) anche la sua storia platonica con il bell'avvocato potrebbe presto diventare realtà. Che ci sia sotto una magia? Sarà proprio vero che il tubino porta fortuna? O è solo la nostra protagonista che, grazie a lui, comincerà a credere un po' più in se stessa? Ma poi, siamo proprio sicuri che i successi che il tubino le ha portato siano veramente la chiave per raggiungere la felicità?

Ovviamente per scoprirlo non vi resta che leggere il romanzo, una lettura davvero spassosa e divertente, che si legge quasi tutta d'un fiato. La storia è molto fedele alla classica struttura del romanzo chik lit ed è perciò adattissimo alle sue estimatrici, ma anche a chi abbia voglia di leggere una storia con una protagonista nella quale è facile riconoscerci, alla prese con i problemi della vita quotidiana. Azzeccato lo stile ironico e scorrevole così come la scena finale, rivelatrice del vero rapporto tra Arianna e il suo specialissimo "vestito portafortuna".

domenica 19 novembre 2017

Festa di famiglia

Cari lettori, non sono solita scrivere post di domenica, ma ho un po' di recensioni in arretrato, perciò oggi ne voglio approfittare per parlarvi dell'ultimo romanzo di Sveva Casati Modignani, "Festa di famiglia", edito da Sperling & Kupfer.

La storia, strutturata in un breve romanzo, narra la vita di quattro donne, quattro amiche che ogni settimana si ritrovano nel loro ristorante preferito per passare del tempo insieme, raccontarsi le loro vite e condividere gioie e problemi.

Tra tutte spicca Carlotta, considerata il leader del loro gruppo, una donna forte e di successo, avvocato in uno studio legale e "mangia uomini" per natura. Nessuna di loro sa, però, che la donna nutre una profonda mancanza, quella per un amore sincero.

Poi c'è Andreina, personaggio che nel libro viene descritto maggiormente: figlia di una ragazza madre che ha dovuto compiere molti sacrifici per garantirle una vita agiata, la donna nutre sentimenti contrastanti verso la madre, della quale ha fortemente subìto la mancanza durante la sua infanzia. Restia a costruirsi una relazione, a un certo punto si innamorerà di un uomo sposato e, dopo notti di passione, si scoprirà incinta, avverando ciò che sua madre non voleva per lei, ovvero diventare madre senza essere sposata. Attraverso il susseguirsi dei capitoli, il lettore conoscerà a poco a poco Andreina e ne scoprirà il suo processo di maturazione.

Poi c'è Maria Sole, l'unica sposata e mamma. Conduce una vita agiata e non ha mai lavorato in vita sua. La sua sembrerebbe una vita tranquilla e senza scosse, ma il destino ha in serbo per lei una scioccante sorpresa, che le sconvolgerà la vita e le farà prendere decisioni che cambieranno drasticamente il suo futuro.

Infine c'è Gloria, che è appena andata a convivere con il suo fidanzato storico. Peccato però che, da quando sono andati a vivere insieme, lui sia cambiato, dando per scontata la loro unione e, addirittura, regalando un elettrodomestico alla compagna per il suo compleanno. Gloria, però, non ha nessuna intenzione di diventare una "regina della casa" e nemmeno di essere considerata la sua domestica. Riuscirà la loro relazione a uscire indenne da questo periodo denso di cambiamenti?

La storia è molto interessante e, anche se non brilla per particolare originalità, si fa leggere con piacere ed è difficile staccarsi dalle sue pagine, merito soprattutto del limpido e armonioso stile di scrittura dell'autrice. Sempre attuali e azzeccati i temi che risaltano nella storia, come la forte amicizia femminile e la riflessione sul cambiamento del ruolo della donna nel corso del tempo. L'ambientazione milanese e, soprattutto, la decisione di far svolgere le vicende durante il periodo natalizio, rendono il libro una lettura adattissima a questo periodo.

Unica pecca, a mio parere, è la brevità del romanzo, che avrebbe potuto essere sviluppato maggiormente: sono tanti, infatti, i temi che mi sarebbe piaciuto che l'autrice avesse approfondito. Per esempio, avrei gradito un maggior spazio dato a Carlotta e a Gloria, così come mi sarebbe piaciuto conoscere cosa sarebbe successo ad Andreina e a Maria Sole dopo le scelte prese sul loro futuro. Magari uscirà un seguito, nel frattempo vi invito a leggere questa storia, dalle tinte delicate e dai numerosi spunti di riflessione.

sabato 18 novembre 2017

Diario semitragico di un casalingo disperato- II parte

Cari lettori, dopo il post della settimana scorsa, nel quale vi ho raccontato la nascita del mio terzo romanzo, "Diario semitragico di un casalingo disperato", oggi vi racconterò in modo più dettagliato la sua trama.

La storia è strutturata nella forma di un diario, che viene scritto da Massimo, un uomo di 35 anni, sposato e padre di due gemelli pestiferi, da lui soprannominati Attila e Nerone.

Le sventure cominciano quando, da un giorno all'altro, perde il suo lavoro di resposabile alle risorse umane e si ritrova all'improvviso disoccupato, con una famiglia da mantenere e un mutuo da sostenere. La moglie, allora, da commessa partime, decide di rispolverare la sua laurea in biologia marina e così  riesce a ottenere un lavoro nel suo ambito, ma con una conseguente trasferta all'estero, in un'isola sperduta del Pacifico.

Massimo si ritrova, quindi, a fare il casalingo e occupare tutta la sua giornata nel riordino della casa, in cucina e a badare alle due pesti quando non sono all'asilo, impossibilitato a cercarsi un altro lavoro, e scatenando così lo sdegno della madre (convinta che il dovere di ogni donna sia quello di "angelo del focolare") e l'ironia degli amici (che lo definiscono una "mezza donna"), mentre la moglie pubblica su facebook foto in cui, alla sera, se la spassa con i colleghi più giovani di lui.

Unico sfogo risultano essere le pagine del suo diario, nel quale racconta con ironia tutte le sue disavventure: dalle marachelle dei bambini alle torte mal riuscite; dai problemi della sorella, che le confessa di essere lesbica e incapace di dirlo ai genitori, fino alle avances della sua vicina di casa, che vuole approfittare dell'assenza della moglie per divertirsi con lui...

A un certo punto, al culmine della disperazione, decide di scrivere un libro rielaborando le sue disavventure e raccontando il tutto dal punto di vista di una donna, usando uno pseudonimo, in quanto mai e poi mai confesserebbe al mondo quello che sta passando. Terminata la stesura, il nostro protagonista, dopo aver saputo dell'incredibile successo dell'autrice delle "Cinquanta sfumature", decide di utilizzare il selfpublishing per farsi conoscere, sperimentando così le gioie e i dolori dell'autopubblicazione.

La sua storia attira l'attenzione di una donna, direttrice di un'importante rivista femminile che, colpita dallo stile ironico e scorrevole di Massimo (che ha alle spalle una solida formazione umanistica), convinta che sia una donna, le propone un colloquio per offrirgli un piccolo lavoro da svolgere a casa. Massimo accetta con entusiasmo e, dopo la sorpresa per la sua reale identità, la donna gli proporrà un incarico davvero particolare: vestire i panni di "Letizia, la donna che delizia" nella rubrica di posta della sua rivista.

Dapprima deluso, alla fine Massimo deciderà di accettare e, risposta dopo risposta, si renderà conto del talento per quella particolare attività, riscuotendo un enorme successo tra le lettrici femminili. La direttrice, allora, gli proporrà di pubblicare sul magazine a puntate la sua storia, ottenendo così ancora più visibilità e successo.

La rivista, però, ha bisogno di essere rilanciata con nuove iniziative e così, un giorno, la donna propone a Massimo di organizzare una presentazione pubblica per incontrare le sue lettrici. Massimo però non ha proprio intenzione di rivelare la sua identità, tanto più che tutte le sue ammiratrici sono convinti che sia una donna. Ma i problemi non sono finiti, perchè la direttrice sembra mostrare un'atteggiamento nei suoi confronti che pare andare al di là della semplice ammirazione, mentre la moglie pare capire che qualcosa non va ed è sempre più insospettita. 

Tra malintesi, equivoci e problemi sarà un periodo molto complicato per Massimo che, se da una parte desidererebbe vivere il suo momento di gloria, dall'altro la sua mentalità un po' maschilista lo frenerà dal godersela pienamente: come riuscirà a risolvere tutto quanto? Per saperlo non vi resta che leggere il romanzo!

Vi aspetto la prossima settimana con la presentazione dei personaggi principali!

giovedì 16 novembre 2017

Il gatto che regalava il buonumore

Ciao a tutti, oggi è giovedì, il giorno dedicato ai nuovi romanzi! Questa settimana vi voglio segnalare il nuovo libro di Rachel Wells, il terzo della serie dedicata alle avventure del gatto Alfie:

TRAMA (da amazon)

Da quando si è trasferito in Edgar Road, il gatto Alfie non conosce altro posto che possa chiamare casa. Solo qui si sente a proprio agio: passeggia indisturbato nei giardini delle villette e colleziona coccole dai vicini affettuosi. Ormai è uno di famiglia. Perché Alfie non è un gatto come gli altri. Gli basta un attimo per leggere nel cuore degli uomini e aiutarli a ritrovare la serenità. Adesso poi non è più solo. Al suo fianco c’è George, un cucciolo cui rivolge tutta la sua attenzione. Ma Alfie sa che non bisogna mai abbassare la guardia e non tarda a fiutare che qualcosa non va tra gli abitanti del quartiere. Jonathan non sa se adottare un figlio per paura di fare un torto alla primogenita Summer. La timida Polly si preoccupa troppo per il marito, rimasto all’improvviso senza lavoro e costretto a fare il «mammo». E la bella Tasha ha smesso di sorridere dopo che il fidanzato l’ha lasciata senza spiegazioni. Non c’è un minuto da perdere.  Alfie deve intervenire subito se  vuole insegnare ai suoi amici come ritrovare la gioia che la vita ci offre ogni giorno. Perché solamente lui sa trasformare un problema in un’opportunità  e una ferita del cuore in una nuova occasione d’amore. Perché con la sua sensibilità Alfie può arrivare a toccare le corde giuste e far vibrare la felicità anche quando i problemi sembrano non avere soluzione.
Dopo il successo strepitoso di Il gatto che aggiustava i cuori e Il gatto che insegnava a essere felici, sempre in vetta alle classifiche internazionali, Rachel Wells torna a sorprendere i suoi lettori con una nuova avventura dell’amatissimo Alfie. Una storia che ci invita a non avere paura del cambiamento, ma ad affrontarlo con coraggio per trasformalo ogni volta in un’occasione di riscatto. 

mercoledì 15 novembre 2017

Il caffè dei piccoli miracoli

Cari lettori, oggi vi parlerò dell'ultimo romanzo di Nicolas Barreau, "Il caffè dei piccoli miracoli", edito da Feltrinelli.

La protagonista è Eleonore Delacourt, detta Nelly, una ragazza francese venticinquenne  timida e sognatrice, che crede fermamente nel destino e nutre una profonda avversione per l'aereo. E' una dottoranda di filosofia alla Sorbona e nutre una segreta passione per il suo professore. 

Negli stessi giorni in cui, per uno spiacevole scherzo del destino, il suo sogno d'amore verrà infranto, Nelly troverà un vecchio libro di sua nonna, che contiene una dedica d'amore e la stessa frase incisa nell'anello che la donna le aveva regalato, il celebre motto latino "Omnia vincit amor". 

Nella dedica è nominata anche una città: Venezia. E sarà proprio da questo magnifico posto che la ragazza deciderà di ripartire, conscia di aver ricevuto un segno dalla nonna defunta. E lì, tra passeggiate tra calle e sotoporteghi, visite ai luoghi più rappresentativi della città, avventure e disavventure, Nelly, per la prima volta, cercherà di raggiungere la sua personale felicità, anche se la strada è tutta in salita...

Di quest'autore, avevo già letto tempo fa "Una sera a Parigi", che avevo apprezzato per la sua storia delicata, romantica ma non banale. Con questo romanzo credo che l'autore abbia saputo fare anche di meglio: ho apprezzato tantissimo la caratterizzazione della protagonista e il pizzico di mistero legato alla storia di sua nonna, ma mi è piaciuta anche l'ambientazione veneziana, che concorre assieme a Nelly nel ruolo di protagonista. Lo stile è sempre lineare, scorrevole e molto armonioso. Una lettura che consiglio a chi abbia voglia di una storia leggera e rilassante: poi, se avete avuto modo di visitare Venezia, potrete rivivere ancora meglio il viaggio compiuto da Nelly!

martedì 14 novembre 2017

Sai tenere un segreto?

Cari lettori, per questa settimana ho scelto di consigliarvi un romanzo davvero divertente, ironico e scorrevole. Sto parlando di "Sai tenere un segreto?" di Sophie Kinsella, ecco a voi la trama:

TRAMA (da amazon)

Emma Corrigan è una ragazza come tante altre. Conduce una vita senza grandi scosse, lavora come assistente marketing in un'importante multinazionale, ha un boyfriend simpatico, ma in fondo, come tutte, sogna una vita diversa...
Emma ha un terrore folle dell'aereo e quando, nel suo primo viaggio di lavoro, si trova ad affrontare un volo molto turbolento, non riesce assolutamente a stare calma, il panico si impadronisce di lei, ha paura di morire. E così, in preda a un incontrollabile nervosismo, racconta tutto di sé al vicino di posto. Un americano che ascolta divertito tutti i suoi segreti più intimi, fino a destinazione.
Emma, naturalmente, sopravvive e il mattino seguente si reca in ufficio, pronta ad accogliere come tutti gli altri colleghi il famoso fondatore della società per la quale lavora, in visita alla filiale inglese. Quando lui finalmente fa la sua apparizione, riverito da tutti, Emma lo guarda e si accorge con orrore che lui è... l'uomo dell'aereo. E lei gli ha confidato tutto di sé. Con questa dirompente commedia romantica, l'autrice affronta il tema delle relazioni umane e sentimentali. Quanto siamo tenuti a dire di noi a chi amiamo? Cosa può comportare aprirsi a degli estranei?
Sophie Kinsella ci regala una commedia sofisticata e brillante con una nuova irresistibile protagonista che ci farà, ancora una volta, ridere e commuovere con lei.

lunedì 13 novembre 2017

Come un dio immortale

Cari lettori, iniziamo la settimana con la segnalazione del romanzo di un'autrice emergente, Maria Teresa Steri. Andiamo a scoprirlo insieme:

Titolo: Come un dio immortale
Autore: Maria Teresa Steri
Anno di pubblicazione: 2017
Genere: thriller soprannaturale
Pagine: circa 500.

Sinossi
Aggredito in un parco cittadino, Flavio si risveglia nella baracca di una giovane senzatetto, Lyra. Dopo essersi presa cura di lui per tre giorni, la donna lo manda via in modo brusco. 
Tornato a casa, per Flavio nulla è più come prima. Il rapporto con la fidanzata va a rotoli, mentre crescono la passione e l'ossessione per la misteriosa Lyra. Indagando, Flavio apprende che a sei anni è scomparsa da casa senza lasciare tracce. Il suo caso però non è l’unico in città. Negli ultimi vent’anni, altre sei persone sono sparite nel nulla, e tutte erano collegate a un noto scrittore dell’occulto.Convinto che Lyra sia scappata da una setta, Flavio è deciso a liberarla dal suo oscuro passato. Ma quando scopre che dietro la sua storia si cela una verità del tutto diversa, comincia a capire di essere anche lui una pedina di un gioco più grande, iniziato cinquant’anni prima. Un gioco che si fa sempre più pericoloso e che lo costringerà a mettere in dubbio tutto ciò che sa della sua vita e della realtà che lo circonda.

Ebook o cartaceo in vendita su:
         Amazon

Prezzo ebook:  2,99 €
Prezzo cartaceo: 15,00 €

Pagina dedicata al libro sul blog dell'autrice:

Biografia autrice
Maria Teresa Steri è nata nel 1969 e cresciuta a Gaeta. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia si è trasferita a Roma, dove vive attualmente con il marito. Ha collaborato come giornalista pubblicista nella redazione di quotidiani e riviste per la scrittura di articoli, la revisione di testi e l’impaginazione.
Cura il blog Anima di carta (http://animadicarta.blogspot.it/) dedicato a chi ama scrivere e leggere. Si interessa di scrittura creativa e antroposofia. È un’appassionata di Alfred Hitchcock. I suoi autori di narrativa preferiti sono Ruth Rendell e Boileau-Narcejac.
Ha pubblicato nel 2009 il suo primo romanzo “I Custodi del Destino”, un thriller basato sull’idea della reincarnazione. Nel 2015 è uscito “Bagliori nel buio”, un noir con elementi sovrannaturali. “Come un dio immortale” è il suo terzo romanzo.

Estratto del romanzo
Si possono scaricare i primi capitoli in formato pdf da qui:

Contatti
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