lunedì 1 agosto 2016

Il guardiano del faro

Cari lettori, siamo già arrivati al mese di agosto, ma la voglia di leggere non va mai in vacanza! Oggi vi recensirò l'ultimo libro letto della serie gialla di Camilla Lackberg, "Il guardiano del faro", edito da Marsilio.

La vicenda dei protagonisti prosegue da dove l'avevamo interrotta nel romanzo precendente ("La sirena"): Patrick infatti, a causa dell'eccessivo stress lavorativo, ha avuto un malore ed è stato portato d'urgenza all'ospedale. Questo spiacevole evento  si risolverà nel migliore dei modi, ma avrà una brutta conseguenza: Erica e la sorella Anna, infatti, dopo aver appreso la notizia subiranno un incidente d'auto dalle brutte conseguenze, soprattutto per Anna...

Perno centrale del romanzo è però il ritrovamento di un dipendente comunale, Matte, ucciso da un colpo di pistola nella sua abitazione. Per Patrick e la sua squadra questo si rivelerà un caso molto complicato, soprattutto per la quasi totale assenza di indizi, dato che la vittima sembrava condurre una vita piuttosto anonima, senza amici e legami amorosi. E nessuno, neppure i colleghi, sembrano aggiungere informazioni in più. Oltre a loro, le uniche persone che aveva frequentato Matte poco prima di morire erano stati i genitori e la vecchia amica Annie, tornata da poco sull'isola di Fjallbacka, nella vecchia casa dei genitori assieme al figlioletto.

Alla fine, dopo numerose indagini, il campo viene ristretto a tre filoni d'indagine:
- come dipendente comunale l'uomo stava revisionando i conti delle spese per la nuova apertura di un centro benessere: e se in essi avesse trovato qualcosa di losco?
- con il suo lavoro precedente la vittima collaborava a un'associazione per donne maltrattate: e se si fosse fatto troppo coinvolgere da un caso? Tanto più che, poco prima di lasciare quell'occupazione, aveva subìto una violenta aggressione...
- la droga trovata in un cestino vicino a casa porta le sue impronte nella confezione.

Ruscirà la squadra di polizia a risalire al colpevole? Il movente verrà svelato? Come al solito nella narrazione è inserita una storia che proviene direttamente dal passato, una vicenda anch'essa appassionante e che potrebbe spiegare certi avvenimenti del presente.

Ancora una volta Camilla Lackberg ci regala un romanzo avvicente che terrà il lettore con il fiato sospeso fino alla fine della storia: mi piacciono molto i libri di quest'autrice, non solo per i singoli episodi narrati, ma anche per quelli che si snodano libro dopo libro e che riguardano i personaggi principali, che alla fine sembrano diventare per il lettore una sorta di conoscenti, per non dire dei vecchi amici. 

Nota positiva anche per lo stile e per la caratterizzazione dei personaggi anche se, devo confessarvi, che questa volta avevo individuato il colpevole! Sarà che, dopo sette romanzi, devo aver affinato il mio istinto d'investigazione ;-)

6 commenti:

  1. in effetti dovrei proprio affinare anche io il mio istinto da investigatrice, me lo segno! ^_^

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    1. Sai che molte volte non mi piace fare troppe congetture sul colpevole perchè mi piace rimanere sorpresa? Però, a furia di leggere gialli, volente o nolente mi sto affinando ;-)

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  2. ho letto LA PRINCIPESSA DI GHIACCIO e mi era piaciuto, dovrei leggere qualcos'altro di quest'autrice!

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    1. Bellissimo "La principessa di ghiaccio", a mio parere è uno dei migliori :-)

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  3. Ciao Ariel, ti ho nominata al Liebster Award 2016
    http://appuntidiunalettrice.blogspot.it/2016/08/liebster-award-2016-tag.html
    Spero troverai il tempo per rispondere alle 11 domande :)
    A presto

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    1. Ciao Dany, ma grazie, vado subito a dare un'occhiata :-)

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