mercoledì 23 marzo 2016

La sirena

Buon pomeriggio, oggi la mia recensione è dedicata al sesto romanzo della serie dei gialli di Camilla Lackberg, "La sirena", edito da Marsilio.

Il titolo fa riferimento al romanzo appena pubblicato dal bibliotecario di Fjallbacka, Christian, amico di Erica, la protagonista della serie di romanzi assieme al marito, l'ispettore Patrick Hedstrom. 

Christian non vive il momento di celebrità con gioia, perchè il suo successo viene turbato da numerose lettere di minaccia, che l'uomo (sposato e padre di due bambini) aveva cominciato a ricevere anche prima della pubblicazione della sua storia.

Più avanti si scoprirà che pure due suoi amici, Erik e Kenneth, saranno alle prese con il suo stesso problema. La situazione si farà più seria quando Patrick legherà questi episodi con la scomparsa e l'uccisione di Magnus, altro amico di Christian. 

L'ispettore capisce perciò che è solo trovando un legame comune a queste quattro persone riuscirà forse a sbrigliare il bandolo della matassa. Anche perchè pare che i coinvolti sappiano qualcosa, ma nessuno di loro vuole parlare e fornire indizi preziosi alla polizia.

A complicare la questione si aggiunge l'alone di mistero che ruota attorno alla figura di Christian: perchè nessuno, neppure la moglie, conosce il suo passato, e il bibliotecario sembra intenzionato a non voler mostrare i suoi segreti, fino a quando...

Come già più volte scritto nelle mie precedenti recensioni, i gialli della Lackberg mi piacciono molto e tutte le volte che mi ritrovo a leggere le sue storie mi diverto a fare delle congetture per scoprire l'identità del colpevole. Questa volta però fino all'ultimo non sono riuscita a fare la minima ipotesi, perchè la storia è apparsa molto intricata sin da subito e nel corso delle pagine pochi sono stati gli indizi disseminati. Questo ovviamente non ha fatto che aumentare la mia curiosità ma, alla fine, quando sono giunta al termine, sono rimasta un po' delusa dall'identità dell'assassino. Credo che l'autrice abbia costruito un intreccio troppo oscuro e che poi abbia cercato la via più facile per sbrogliarlo. Sinceramente, mi aspettavo un colpevole e un movente più originale. 

Ciò non toglie la bellezza del romanzo, che consiglio (come tutti gli altri, del resto) soprattutto agli amanti dei gialli. Sempre piacevoli le storie dei protagonisti che si snodano libro dopo libro, come la gravidanza gemellare di Erica; quella della sorella Anna; la maturazione del personaggio di Melberg; la decisione della segretaria del commissariato Annika di procedere con l'adozione del figlio tanto desiderato; per non parlare del malore di Patrick alla fine, che ci rimanda direttamente al prossimo capitolo della serie...

Insomma, gli ingredienti per un romanzo interessante ci sono tutti, peccato solo per il finale!

4 commenti:

  1. Non ho ancora letto nulla di questa scrittrice, nonostante ami molto i gialli nordici (in particolare amo molto Indridason, Mankell e Nesbo).
    Ma sono anni che mi dico che devo cominciare anche Lackberg... spero di riuscire nei prossimi mesi, cominciando però dall'inizio: so che si possono leggere tutti indipendentemente, ma a me piace andare in ordine cronologico per poter seguire anche l'evoluzione psicologica del protagonista...

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    1. Ciao Eva, io ho iniziato a leggerli dall'anno scorso, dopo che mi sono stati consigliati da un'amica e sono sempre andata in ordine cronologico perchè, anche se ogni libro tratta un episodio diverso, come hai fatto notare anche tu poi si rischia di non comprendere l'evolversi dei personaggi principali... Buon pomeriggio :-)

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  2. Wow, La Sirena! A me personalmente la risoluzione è piaciuta, anche se forse i miei preferiti rimangono Lo Scalpellino ed il Guardiano del Faro! Comunque la Lackberg è sempre un'autrice più che piacevole :-)

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    1. Molto bello "Lo scalpellino", "Il guardiano del faro" sarà invece la mia prossima lettura ;-)
      Grazie per avermi fatto scoprire questa autrice :-)

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