sabato 28 dicembre 2024

Recensioni letture 2024

Cari lettori, eccoci giunti alla fine del 2024 e al riepilogo di tutte le recensioni pubblicate quest'anno sul blog.  

 


 

Anche questa volta il risultato è soddisfacente: mi sono dedicata alla lettura di tutta la serie de "La villa delle stoffe" di Ann Jacobs, che ho apprezzato tantissimo, e ho proseguito con le mie preferite, come quella del gatto Alfie di Rachel Weels, delle "Miss Marple del Giambellino" di Rosa Teruzzi e dei vecchietti del BarLume di Marco Malvaldi. Ho concluso la serie di Anita di Alice Basso, quella delle quattro amiche di Sveva Casati Modignani, quella delle due sorelle di Tessa Bailey e quella di Pip di Holly Jackson, della quale ho letto anche il prequel della serie e un altro romanzo auto conclusivo che mi è piaciuto molto.

Nel frattempo, ho recuperato anche i romanzi dei miei autori preferiti, come quelli della Perrin (in attesa di leggere la sua nuovissima uscita), di Ali McNamara, di Lorenzo Marone, di Anna Premoli, di Joel Dicker, di Felicia Kingsley, di Lucinda Riley, di Nicolas Barreau e di Virginia Bramati. 

All'inizio dell'anno ho sperimentato una "lettura condivisa", tramite un progetto che prevede un libro in viaggio per le regioni d'Italia ed è stato molto bello immergermi tra le pagine del romanzo di Elisabetta Cametti con le note e i commenti dei lettori che mi hanno preceduta, lasciando le mie notazioni per i successivi. 

Anche conoscere il celebre conduttore Gerry Scotti nelle vesti di autore è stata una bella esperienza, così come fare la conoscenza di altri scrittori, come L. M. Chilton, Thomas Mann e Paolo Cognetti. 

Insomma, anche il 2024 si è rivelato ricco di belle letture e rinnovo quindi il mio proposito di circondarmi di belle storie anche per il prossimo anno.

Nel frattempo, vi invito a cliccare sui link per leggere o rileggere le recensioni di questi ultimi dodici mesi, con la speranza di fornirvi graditi spunti di lettura.

 

 

1. I guardiani della storia di Elisabetta Cametti ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/01/i-guardiani-della-storia.html

 

2. Tre di Valérie Perrin ---->  http://langolodiariel.blogspot.com/2024/01/tre.html

 

3. Il gatto che credeva nell'amore di Rachel Wells ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/01/il-gatto-che-credeva-nellamore.html

 

4. Che cosa vi siete persi di Gerry Scotti ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/02/che-cosa-vi-siete-persi.html 

 

5. L'incredibile storia della centenaria che salvò il Natale di Ali McNamara ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/02/lincredibile-storia-della-centenaria.html

 

6. La villa delle stoffe di Anne Jacobs ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/02/la-villa-delle-stoffe.html 

 

7. L'amore fa miracoli di Sveva Casati Modignani ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/02/lamore-fa-miracoli.html

 

8. Tutta colpa dell'estate di Tessa Bailey ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/03/tutta-colpa-dellestate.html 

 

9. La morra cinese di Marco Malvaldi ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/03/la-morra-cinese.html

 

10. Le madri non dormono mai di Lorenzo Marone ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/04/le-madri-non-dormono-mai.html 

 

11. Tutto troppo complicato di Anna Premoli ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/04/tutto-troppo-complicato.html

 

12. Come uccidere la tua anima gemella di L. M. Chilton ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/04/come-uccidere-la-tua-anima-gemella.html 

 

13. La morte a Venezia. Tristano. Tonio Kroger di Thomas Mann ---->  http://langolodiariel.blogspot.com/2024/04/la-morte-venezia-tristano-tonio-kroger.html

 

14. Le ragazze della villa delle stoffe di Anne Jacobs ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/04/le-ragazze-della-villa-delle-stoffe.html

 

15. Un animale selvaggio di Joel Dicker ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/05/un-animale-selvaggio.html 

 

16. Sono tornato per te di Lorenzo Marone ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/05/sono-tornato-per-te.html

 

17. Brave ragazze cattivo sangue di Holly Jackson ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/05/brave-ragazze-cattivo-sangue.html 

 

18. Tutta colpa di un playboy di Tessa Bailey ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/05/tutta-colpa-di-un-playboy.html

 

19. Una festa in nero di Alice Basso ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/06/una-festa-in-nero.html 

 

20. La ballata dei padri infedeli di Rosa Teruzzi ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/06/la-ballata-dei-padri-infedeli.html

 

21. Lo spezzacuori di Felicia Kingsley ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/06/lo-spezzacuori.html 

 

22. Le otto montagne di Paolo Cognetti ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/06/le-otto-montagne.html

 

23. L'eredità della villa delle stoffe di Ann Jacobs ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/07/leredita-della-villa-delle-stoffe.html 

 

24. Una brava ragazza è una ragazza morta di Holly Jackson ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/07/una-brava-ragazza-e-una-ragazza-morta.html

 

25. Kill Joy di Holly Jackson ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/07/kill-joy.html 

 

26. Ti odio ma ti amo di più di Anna Premoli ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/07/ti-odio-ma-ti-amo-di-piu.html

 

27. Five survive di Holly Jackson ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/08/five-survive.html 

 

28. L'amica della sposa di Nicolas Barreau ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/08/lamica-della-sposa.html

 

29. Ritorno alla villa delle stoffe di Ann Jacobs ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/08/ritorno-alla-villa-delle-stoffe.html 

 

30. L'enigma della stanza 622 di Joel Dicker ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/09/lenigma-della-camera-622.html

 

31. La vita è bella, nonostante di Sveva Casati Modignani ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/09/la-vita-e-bella-nonostante.html 

 

32. Un desiderio segreto per l'estate di Ali McNamara ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/10/un-desiderio-segreto-per-lestate.html

 

33. Una conquista fuori menù di Felicia Kingsley ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/10/una-conquista-fuori-menu.html 

 

34. La ragazza nascosta di Lucinda Riley ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/10/la-ragazza-nascosta.html

 

35. Tempesta sulla villa delle stoffe di Ann Jacobs ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/11/tempesta-sulla-villa-delle-stoffe.html 

 

36. La tigre di Joel Dicker ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/11/la-tigre.html

 

37. Gli ultimi giorni dei nostri padri di Joel Dicker ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/11/gli-ultimi-giorni-dei-nostri-padri.html 

 

38. Il cielo non ha catene di Ruta Sepetys ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/12/il-cielo-non-ha-catene.html

 

39. Incontro alla villa delle stoffe di Ann Jacobs ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/12/incontro-alla-villa-delle-stoffe.html 

 

40. Omicidio in cashmere di Virginia Bramati ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2024/12/omicidio-in-cashmere.html

martedì 24 dicembre 2024

Omicidio in cashmere

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata all'ultimo romanzo di Virginia Bramati, "Omicidio in cashmere", edito da Giunti.

La vicenda ha per protagonista Adelaide Breda, una ragazza che vive a Milano e lavora in ambito economico. Ama molto la sua professione, alla quale dedica tutta la sua vita.

Un giorno le si presenterà l'occasione di fare un salto di carriera, occupandosi della vendita tra un'azienda biellese che si occupa di cashmere e un gruppo di compratori coreani. 

A Biella Adelaide potrà riprendere i contatti con le sue prozie, Elena e Irma, dalle quali deciderà di stabilirsi dopo aver conosciuto il commissario Giorgio Olivero, alle quali le prozie hanno affittato l'appartamento superiore, e per il quale la nostra protagonista inizierà a provare una forte attrazione.

Ma il suo soggiorno a Biella sarà ricco di difficoltà, a cominciare dai segreti che aleggiano intorno all'azienda con cui dovrà collaborare, per proseguire con un omicidio che sconvolgerà la sua quotidianità, dato che parrà coinvolgerla sia sul piano professionale sia su quello privato: la famiglia di Adelaide, infatti, conserva un segreto di famiglia, che la ragazza si troverà ad apprendere nel peggiore dei modi. 

Riuscirà a cavarsela anche attraverso i numerosi ostacoli che troverà sul suo cammino? Come si ripercuoteranno questi sul suo rapporto con il commissario Olivero?

Ancora una volta Virginia Bramati ci regala una storia romantica, questa volta condita anche con un mistero coinvolgente, capace di allietare i suoi lettori. Lo stile semplice e curato contribuisce alla piacevolezza del romanzo e sempre azzeccate risultano essere le descrizioni della vita di provincia, tratteggiate con un tocco che le rendono quasi magiche, così come la caratterizzazione delle prozie, che aggiungono un gradevole umorismo alla narrazione. 

Un libro quindi che, come per i precedenti della scrittrice, non posso non consigliarvi, soprattutto se siete alla ricerca di una storia capace di farvi trascorrere momenti piacevoli, magari proprio in questi giorni di festa.

 

 

DELLA STESSA AUTRICE:

E se fosse un segreto? 

Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato)

Cercasi amore vista lago 

Quello che ancora non sai di me

Un bacio con gli occhi 

 

E con questa ultima recensione, si conclude il mio 2024 letterario. Nei prossimi giorni pubblicherò dei post di riepilogo e, come da tradizione, quelli legati ai buoni propositi letterari. Nel frattempo, colgo l'occasione per augurare a voi e alle vostre famiglie i miei più sentiti auguri di buon Natale:

 

giovedì 19 dicembre 2024

Incontro alla villa delle stoffe

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata al romanzo "Incontro alla villa delle stoffe", scritto da Anne Jacobs ed edito da Giunti.

In questo ultimo volume della serie, il lettore potrà vivere assieme a tutti i suoi protagonisti gli anni terribili della seconda guerra mondiale.

Paul Melzer si troverà a dover fronteggiare la crisi più grave della sua fabbrica di tessuti e anche la grande villa di famiglia verrà messa a dura prova dai bombardamenti. Senza contare la sofferenza per la lontananza di Marie, emigrata ormai da molti anni negli Stati Uniti assieme al figlio Leo, con la quale, a causa del conflitto, perderà ogni contatto. Ma una nuova e inaspettata sintonia lo porterà a rivalutare la natura del suo rapporto con la moglie... riuscirà un grande amore come quello tra Paul e Marie a resistere anche a questa nuova prova?

D'altra parte, la sorella Lisa sarà alla prese con i tre figli adolescenti ma, soprattutto, con la preoccupazione per la sorte del marito Sebastian, deportato nel campo di Dachau come oppositore politico: riuscirà a riabbracciarlo?

La sorella minore Kitty, invece, sarà costretta a tornare a vivere alla villa assieme alla famiglia, dopo la distruzione della sua casa.

In questa grande narrazione corale, ampio spazio sarà dedicato anche alle vicende dei figli della famiglia Melzer: Leo, che è riuscito a diventare un compositore affermato, ma che dentro di sè sentirà il dovere di arruolarsi nell'esercito americano per liberare la sua patria dal nazismo; la sorella gemella Dodo, che verrà arruolata nell'areonautica tedesca e il minore Kurt il quale, al contrario del fratello, si troverà a combattere tra le file dell'esercito in difesa della Germania. La figlia di Kitty, Henny, dotata di un amore viscerale per la fabbrica di tessuti, aiuterà come può lo zio Paul e, nello stesso tempo, starà in pena per le sorti di Felix, il ragazzo che ama e che vorrebbe sposare. Anche Johannes e Hanno, figli di Lisa, partiranno per la guerra, mentre Charlotte rimarrà nella villa con la madre ad attendere speranzosa il ritorno del padre.

Pagina dopo pagina, si potrà conoscere anche l'evolversi della vita dei domestici, vera e propria parte attiva di quegli anni più duri: è stato molto bello leggere le pagine in cui cercheranno in tutti i modi di aiutare la famiglia Melzer, mostrando in questo modo tutta la loro fedeltà, che andrà oltre al mero rapporto professionale. 

Come sa chi segue il mio blog, ho inziato ad apprezzare questa saga sin dal primo volume e, nello scorrere di questo 2024, ne ho recuperato tutti i volumi. Assieme al secondo, questo sesto libro è quello che ho apprezzato di più, grazie soprattutto al curato intreccio che l'autrice è riuscita a creare intersecando in modo equilibrato e armonico gli eventi storici della seconda guerra mondiale con quelli privati dei vari personaggi. Di tutti i libri ne ho invece sempre apprezzato la dimensione corale e lo stile scorrevole e curato della scrittrice. 

In conclusione, sono rimasta molto soddisfatta dalla lettura di questa serie e ve la consiglio vivamente, con la speranza che, magari più in là, possa uscire un settimo volume: sarebbe interessante affrontare dal punto di vista della famiglia Melzer anche gli anni del dopoguerra in Germania e, soprattutto, conoscere il destino di alcuni personaggi che in questo ultimo libro non è stato del tutto esplicitato. Io ci spero tanto!



DELLA STESSA AUTRICE

La villa delle stoffe

Le ragazze della villa delle stoffe 

L'eredità della villa delle stoffe

Ritorno alla villa delle stoffe 

Tempesta sulla villa delle stoffe

giovedì 5 dicembre 2024

Il cielo non ha catene

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata al romanzo "Il cielo non ha catene", scritto da Ruta Sepetys ed edito da Garzanti.

La storia ha per protagonista il diciassettenne Cristian, aspirante filosofo, che vive assieme ai genitori, alla sorella e al nonno in un condominio di Bucarest. Il ragazzo frequenta regolarmente la scuola, ha un migliore amico di nome Luca ed è invaghito di Liliana, una coetanea che vive nel suo quartiere.

La sua sembrerebbe una vita qualunque, ma il giovane vive nel 1989, ultimo anno della dittatura di Ceausescu.

Attraverso la descrizione della quotidianità del protagonista, il lettore potrà gradualmente immergersi nel suo mondo, fatto di continue code per avere accesso al poco cibo a disposizione, un isolamento da tutto ciò che concerne il contatto con la cultura occidentale, un continuo e rigido controllo da parte della Securitate, la polizia del regime, che nega ogni forma di libertà di pensiero e di espressione e che costringe gli abitanti ad avere timore persino di parlare nelle loro abitazioni. 

L'esistenza già di per sè complicata del nostro protagonista si farà ancora più difficile quando sarà avvicinato proprio da un membro della Securitate, che lo obbligherà a diventare un suo informatore, in cambio di farmaci che potrebbero aiutare il nonno, malato di leucemia, a stare meglio.

Christian, per amore del nonno, deciderà di piegarsi agli ordini della polizia comunista e, in base alle loro disposizioni, entrerà nella vita di un ragazzo, figlio di un ambasciatore americano, dalla cui famiglia dovrà carpire informazioni e segreti. E sarà da questa esperienza che il ragazzo elaborerà un progetto molto pericoloso: affidare un quaderno di memorie, riflessioni e poesie proprio al padre di quel ragazzo, che potrà in questo modo comprendere il vero volto del regime.

Le difficoltà, però, non saranno solo circoscritte a questo obiettivo: ogni persona della sua famiglia sembrerà nascondere dei segreti e anche i comportamenti di Luca e Liliana saranno ambigui. Senza contare le notizie relative agli eventi che, a fatica, circolano nel paese, tutte legate alla caduta dei regimi comunisti nelle nazioni confinanti: che sia giunto anche per la Romania il momento di liberarsi da quella pesante dittatura?

Pagina dopo pagina, il lettore potrà seguire gli avvenimenti legati alla vita di Cristian, che si intrecceranno con quelli legati alla Storia del suo Paese, che ho trovato davvero molto interessanti. Purtroppo queste vicende non sono ancora ben approfondite nei programmi scolastici e penso che questi romanzi siano un'ottima occasione per accrescere la nostra formazione personale. 

Sebbene abbia trovato i primi capitoli un po' troppo descrittivi e didascalici, man mano che ho proseguito con la lettura, mi sono trovata sempre più coinvolta dalle vicende narrate in questo romanzo. E' stato impressionante leggere le condizioni di vita di questo popolo, in un anno vicino alla nostra epoca, e penso che l'autrice sia stata molto abile nell'intrecciare la storia personale di questo ragazzo e della sua famiglia con eventi realmente accaduti.

Lo stile asciutto e diretto conferisce dinamicità alle vicende descritte, soprattutto nella seconda parte, quando gli eventi diventano più concitati. 

L'unico elemento che mi ha lasciato un po' perplessa è stato il finale, a mio parere un po' troppo in sospeso ma, come spiega l'autrice, il tutto è legato alla volontà di esprimere la confusione che, anche dopo la fine della dittatura, ha caratterizzato il Paese.

Nel complesso, però, sono stata molto contenta di aver recuperato questa lettura e la consiglio vivamente a tutti, in quanto capace di far luce su argomenti dei quali purtroppo si conosce ancora troppo poco e che per questo la rende ideale anche come lettura scolastica. 



DELLA STESSA AUTRICE:

Avevano spento anche al luna

Ci proteggerà la neve 

Una stanza piena di sogni

giovedì 28 novembre 2024

Gli ultimi giorni dei nostri padri

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "Gli ultimi giorni dei nostri padri", scritto da Joel Dicker ed edito da Bompiani e La nave di Teseo.

Trattasi di un romanzo storico, pubblicato prima che l'autore si dedicasse alla scrittura di gialli e thriller.

La vicenda è ambientata negli anni della seconda guerra mondiale e vede per protagonisti un gruppo di giovani appartenenti alla SOE, Special Operations Executive, un gruppo dei servizi segreti inglesi che ha come scopo quello di sabotare gli attacchi tedeschi. 

Tra tutti spicca il giovane Paul Emile, detto Pal, che verrà reclutato a Parigi e deciderà così di lasciare il padre, l'unico componente della sua famiglia, per iniziare il duro addestramento in Gran Bretagna. 

Attraverso le quattro fasi di preparazione, Paul Emile stringerà un forte legame con gli altri aspiranti agenti, come l'imponente Gros, un gigante dal cuore buono che da sempre desidera innamorarsi e diventare padre; il religioso Claude, che vive un conflitto interiore tra le sue idee di religioso e gli orrori della guerra; i coraggiosi Aimè e Key; l'irruente Faron; i paterni Stanislas e Doff e infine Laura, l'unica donna del gruppo, che sarà in grado di toccare le corde del suo cuore.

I pensieri di Paul Emile, però, nonostante la lontananza, saranno sempre rivolti al padre e sarà proprio per lui che deciderà di compiere una serie di azioni che avranno un esito del tutto imprevedibile e, soprattutto, irreversibile...

Devo ammettere che questo libro si discosta molto dal mio solito genere di letture e credo che non lo avrei mai letto se non fosse stato scritto da un autore che apprezzo molto, del quale quest'anno ho decido di recuperarne tutta la produzione letteraria. 

Inizialmente, quando vengono descritte in modo minuzioso le varie tecniche di addestramento, mi sono un po' annoiata, non essendo propriamente appassionata dell'argomento. Proseguendo con la lettura, però, ho notato come la vicenda si facesse progressivamente più narrativa e corale, abbracciando, pagina dopo pagina, le vicende, anche personali, dei vari personaggi. Questo mi ha portato a proseguire a leggere con interesse sempre più crescente, fino ad arrivare con soddisfazione alle battute finali.

Ho apprezzato tantissimo le storie dei vari agenti, anche se per alcuni avrei preferito un destino differente e, soprattutto, il filo conduttore che abbraccia l'intera narrazione, basata sulla contrapposizione tra l'umanità, come caratteristica essenziale nell'uomo, e gli orrori della guerra, che parrebbero cancellarla. 

Questa umanità viene esplicitata nel rapporto tra Paul Emile e suo padre, ma anche nel desiderio d'amore di Gros, nel cambiamento interiore di Faron, nel fare paterno di Stanislas e Doff, nel sentimento tra il nostro protagonista e Laura. Ma anche in una delle battute finali di Gros, in cui ribadisce che Il coraggio non è non avere paura: è avere paura, ma riuscire a resistere.

Dalle mie parole potete quindi comprendere come il libro mi sia davvero piaciuto e perciò mi sento in dovere di consigliarvelo, al di là del fatto che siate amante del genere o dell'autore.



DELLO STESSO AUTORE:

La scomparsa di Stephanie Mailer 

Il libro dei Baltimore 

Il caso Alaska Sanders 

Un animale selvaggio 

L'enigma della camera 622 

La tigre

giovedì 21 novembre 2024

La tigre

Cari lettori, oggi vi parlerò de "La tigre", un breve racconto scritto da Joel Dicker ed edito da Bompiani e La nave di Teseo.

La storia inizia con l'arrivo di due monaci in un villaggio della Russia zarista del 1903. I due religiosi scopriranno che tutti gli abitanti e gli animali del posto sono stati barbaramente uccisi e che il responsabile di questo massacro è una grossa e ferocissima tigre.

Questo animale, che viene descritto dall'autore come un vero e proprio essere demoniaco, inizierà a seminare il panico anche in altri villaggi, tanto che lo Zar, proccupato più per le ripercussioni economiche che per l'incolumità dei suoi abitanti, metterà una taglia sull'animale, arrivando a premiare con una quantità d'oro pari al peso dell'animale colui che sarà in grado di ucciderla. 

Alla caccia deciderà di partecipare Ivan, un ragazzo appartenente a un basso ceto sociale, che vedrà in quell'occasione un'opportunità per diventare ricco. 

Più determinato che mai, Ivan inizierà una vera e propria caccia alla tigre, che lo porterà non solo a rischiare la propria vita, ma anche compiere un percorso interiore dalle conseguenze ineluttabili.

Come specificato all'inizio della recensione, trattasi di un breve racconto, che si può benissimo leggere tutto d'un fiato. Pur non essendo particolarmente amante delle storie brevi, ho deciso di dedicare del tempo a questa storia, una delle prime opere di questo scrittore, in quanto desiderosa di leggere tutta la produzione di questo autore, che apprezzo molto come autore di gialli e thriller.

Anche in questa storia si possono riconoscere alcuni tratti che diventeranno peculiari del suo stile, come la fluidità e la scorrevolezza delle sue frasi unite a un ritmo sostenuto, capace di coinvolgere il lettore e tenerlo con il fiato sospeso.

Ciò che ho apprezzato di più, però, è stato il messaggio che trapela in queste poche pagine e che portano il lettore a sviluppare delle riflessioni, nonostante la brevità della trama, che si può riassumere in questa domanda: quanto l'uomo è più umano di una bestia?

Penso sia proprio questo punto, il cardine attorno al quale si sviluppa la storia e che mi ha fatto apprezzare la vicenda che vi viene narrata, portandomi così a consigliarvi la lettura di questa brevissima storia, soprattutto se, come me, avete letto e apprezzato i romanzi di Dicker e avete voglia di completare la lettura delle sue opere attraverso la sua produzione meno conosciuta. 



DELLO STESSO AUTORE

La scomparsa di Stephanie Mailer

Il libro dei Baltimore 

Il caso Alaska Sanders

Un animale selvaggio 

L'enigma della camera 622

giovedì 14 novembre 2024

Tempesta sulla villa delle stoffe

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata al quinto libro della serie de "La villa delle stoffe", scritto da Anne Jacobs ed edito da Giunti.

In questo nuovo capitolo ci troviamo nel 1935: Hitler e il suo partito è salito al potere e le sue conseguenze travolgeranno anche la famiglia Melzer, ostile all'ideologia nazista.

Marie è ebrea e per salvare l'azienda tessile gestita dall'amato marito Paul, sarà costretta ad abbandonarlo per rifugiarsi in America, con la scusa di dover seguire il figlio Leo, ammesso in una prestigiosa accademia newyorkese per musicisti e compositori. 

Per Paul sarà un duro colpo accettare l'allontanamento della moglie, combattuto tra i propri sentimenti e il dovere verso la sua azienda e i suoi dipendenti.

Ma questo evento non sarà l'unico che sconvolgerà la vita dei Melzer: Sebastian, marito di Lisa, fiero appartenente del partito comunista, verrà preso di mira dalla Gestapo, tanto da essere imprigionato dopo aver ripulito i vetri dei negozi ebrei ingiustamente vandalizzati, ma l'uomo non sarà disposto a piegarsi alla dittatura e ciò lo porterà a prendere una decisione difficile, che segnerà di riflesso anche l'esistenza di Lisa e dei loro tre figli.

Più tranquilla apparirà la quotidianità di Kitty, la terza sorella Melzer, che, raggiunta la serenità sentimentale con l'ex cameriere Robert, sarà coinvolta nelle turbolente vicende amorose della cognata e amica Tilly, alle quali seguirà un'inaspettata, ma piacevole, scoperta.

Come era accaduto anche nel precedente romanzo, ampio spazio sarà dato alle vicende legate ai figli più grandi dei Melzer, come i gemelli Dodo e Leo (figli di Paul e Marie) ed Henny (figlia di Kitty).

Come già anticipatovi, Leo si ritroverà in America con la madre per proseguire i suoi studi di musica, posto nel quale ritroverà il suo amico Walter e allaccerà un rapporto speciale con una ragazza molto esuberante.

Dodo, invece, rimasta in Germania, dopo aver preso il brevetto di pilota, proverà a inserirsi in quel mondo prettamente maschile, alternando delusioni a occasioni che la porteranno a nutrire la speranza di potersi affermare in quel campo professionale. Nel frattempo, vivrà la sua prima esperienza sentimentale.

Henny, a sorpresa, inizierà ad aiutare lo zio Paul nella fabbrica dei Melzer, mostrando quella propensione che l'uomo non ha mai notato nei suoi figli. Anche lei, come la cugina, si troverà a vivere un sentimento molto particolare per un ragazzo, Felix, che però nasconde un segreto...

Pure il mondo dei domestici sarà approfondito capitolo dopo capitolo, tra i manicaretti preparati dalla storica cuoca Brunnenmayer alle vicende legate alla cameriera Auguste e ai suoi figli, in particolare la dolce Liesl, che la cuoca considera come una figlia e una degna erede dei suoi amati fornelli.

Ad agitare i fragili equilibri della vita di tutti questi personaggi sarà anche la ricomparsa di una persona già apparsa nei primi libri della serie, che porterà la famiglia ancor di più nel mirino della Gestapo.

Insomma, come potete notare dalle mie parole, gli eventi che vengono raccontati sono davvero tanti, complessi e articolati, ma tutti ben amalgamati e coinvolgenti. Rispetto al precedente libro, che aveva apprezzato pur trovandolo una sorta di raccordo tra il terzo e il quinto volume, in questo romanzo si succedono molti eventi di rilievo, che segneranno inesorabilmente la vita dei personaggi principali e che per questo rendono la lettura ancora più avvincente.

Anche in questo quinto volume non mancano gli elementi che mi stanno facendo amare sempre di più questa serie, come l'intreccio tra la Storia e la vita dei vari personaggi, la dimensione corale e lo stile curato e scorrevole dell'autrice, portandomi ancora una volta a consigliarvi la lettura non solo di questo romanzo, ma dell'intera saga.

Per questo, sono molto curiosa di cimentarmi con la lettura del sesto e ultimo libro che, se da una parte mi permetterà di conoscere ancora di più questa famiglia e i loro domestici, dall'altra mi porterà a concludere una serie che mi ha appassionata per tutto il 2024, lasciandomi un sentore di nostalgia, che spero sarà colmato dalle altre produzioni dell'autrice.



DELLA STESSA AUTRICE:

La villa delle stoffe

Le ragazze della villa delle stoffe 

L'eredità della villa delle stoffe

Ritorno alla villa delle stoffe