Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata all'ultimo romanzo di Ali McNamara, "Come un fulmine a ciel sereno", edito da Newton Compton.
Questa inaspettata presenza scombussolerà non poco Sky che, per colpa della sua malattia, ha bisogno di pianificare ogni aspetto della propria vita. Ma non sarà solo la presenza di Sonny a movimentare la sua permanenza ad Aurora, ma anche delle buffe nuvole che, durante i suoi appostamenti, assumeranno delle strane forme, senza contare alcune scoperte che, pagina dopo pagina, coinvolgeranno la nostra protagonista più di quanto il suo stato di salute può permettersi...
E' ormai diventata una bella consuetudine leggere in questo periodo l'annuale nuova uscita di questa autrice che, per la terza volta, ha deciso di ambientare un suo romanzo nella magica e affascinante cittadina di Saint Felix, un posto dove anche la razionale Sky si ritroverà a fare esperienza di eventi soprannaturali, legati a un'antica leggenda del posto e conosciuti grazie all'anziano Walter (nonno di Fisher, guardiano dell'isola, che diventerà molto amico di Talia, ma anche di Sky e Sonny) con il quale la ragazza stringerà un affettuoso rapporto.
Un altro tema affrontato, già trattato dall'autrice in un'altra storia ambientata nella cittadina, è quello della disabilità e del modo attraverso il quale rapportarsi con chi ci vuole bene. Inizialmente Sky deciderà di non parlare con nessuno della sua malattia, cercando di mascherarla in ogni modo, ma poi sarà costretta a capitolare, permettendo così di farsi conoscere veramente. Le sarà d'aiuto l'amicizia con Jack, protagonista de "Il piccolo negozio del lieto fine" che, assieme alla compagna Kate, farà alcune apparizioni in questo romanzo.
Come ho già scritto nelle precedenti recensioni ai romanzi di Ali McNamara, le sue storie "paranormal romance" sono sempre molto romantiche e delicate e, pur affrontando temi spinosi e dolorosi, riescono a donare al lettore pace, fiducia nell'amore in tutte le sue sfaccettature e speranza nel futuro. Leggendo i ringraziamenti al termine della lettura, ho scoperto che anche l'autrice soffre della stessa patologia di Sky e penso che anche questa comunanza di esperienze abbia fatto sì che il personaggio della protagonista sia ben delineato e capace di far affezionare il lettore alla sua storia, andando al di là della sua disabilità.
Per questo, se avete voglia di leggere un romanzo capace di farvi suscitare tali emozioni o, se semplicemente avete voglia di passeggiare, anche se solo con la fantasia, nella spiaggia di Saint Felix, sgranocchiando un Cornish pasty della panetteria più famosa della città, vi consiglio di perdervi tra le pagine di questa storia!
DELLA STESSA AUTRICE:
Il piccolo negozio di fiori in riva al mare






