mercoledì 26 novembre 2025

Tutto troppo segreto

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata al romanzo "Tutto troppo segreto", scritto da Anna Premoli ed edito da Newton Compton.

Trattasi del seguito di "Tutto troppo complicato", che avevo letto e apprezzato lo scorso anno. Anche in questo secondo libro, il lettore potrà ritrovare i due protagonisti, ovvero i fiscalisti Violante e Amedeo.

Dopo aver collaborato nell'indagine riguardante traffici illegali di opere d'arte, Violante è diventata socia dello studio di Amedeo e per questo i loro contatti sono diventati quotidiani. L'attrazione tra i due è molto forte, ma la giovane non è intenzionata a lasciarsi andare e talvolta si trova a ripensare alle loro investigazioni con un pizzico di nostalgia.

Il destino, però, riporterà nelle loro vite un nuovo caso da risolvere: la moglie di un vecchio cliente di Amedeo denuncerà loro la scomparsa di suo marito, un antiquario. La donna, venuta a conoscenza delle loro precedenti prodezze, si fida del loro intuito dato che la polizia sembra non dar peso alla sua denuncia, avendo classificato la scomparsa come "volontaria"

Violante non esiterà un secondo nel volerla aiutare e, sebbene con qualche titubanza, Amedeo si lascerà coinvolgere. Da tutto questo partirà una nuova indagine che porterà i due a ficcare il naso nel mondo delle banche svizzere e del reciclaggio di denaro. 

Un ambiente vasto e pericoloso che coinvolgerà Violante più del necessario nel momento in cui si troverà di fronte a un indizio che collegherà anche alla misteriosa scomparsa del padre, avvenuta vent'anni prima.

Chi ha letto il primo libro ricorderà che la ragazza nasconde un segreto legato alla figura paterna, che ancora influenza il suo modo di essere e di rapportarsi con gli altri. Attraverso questa indagine, Violante si renderà conto che scavando a fondo potrebbe riuscire a risalire non solo al mistero legato alla scomparsa dell'antiquario ma anche del genitore stesso, potendo così far pace una volta per tutte con il suo passato e vivere con maggior sicurezza il proprio presente. 

Ad aiutarla non ci sarà solo Amedeo, ma il lettore potrà ritrovare anche Jeanne (amica del cuore di Violante e sorella di Amedeo) e il commissario Marco Martini, che non vede di buon occhio le loro investigazioni, ma sarà capace di sorvegliare il gruppo con la rigida professionalità che lo contraddistingue e di intervenire nei momenti più cruciali. L'attrazione tra lui e Jeanne è palpabile e nell'epilogo vengono gettate le basi per un futuro libro sulla loro coppia, che leggerò sicuramente.

Dopo aver passato anni (anche precedenti all'apertura del blog) a leggere uno dopo l'altra tutte le uscite di questa scrittrice, ho trascorso un periodo in cui ho preferito dedicarmi ad altre letture. Quando poi, lo scorso anno, ho saputo dell'uscita di "Tutto troppo complicato", ho deciso di tornare a leggere qualcosa di suo, ritrovando in quella storia dinamiche particolari che mi hanno coinvolta e intrattenuta attraverso una trama mistery romance davvero appassionante. Ora, concluso il seguito, vi posso affermare con sicurezza che questo libro è ancora più bello del primo.

Ho apprezzato tantissimo la commistione tra romance e mistery e anche il modo in cui l'autrice è riuscita a intrecciare nella trama gialla le vicende personali di Violante, appena accennate nel primo libro, conservando una leggerezza capace di smorzare la serietà delle tematiche affrontate. 

Ho gradito tanto anche la crescita e la conseguente maturazione di Violante, una giovane donna segnata da un passato irrisolto, ma determinata a far luce sulla verità e a trovare la forza interiore per lasciarsi andare all'amore per Amedeo, un personaggio maschile maturo e affidabile ma non per questo noioso, diverso dai soliti personaggi maschili dei romance e che ho adorato tantissimo. La loro è una coppia molto reale, alla cui base vi sono delle fondamenta concrete di amore e fiducia reciproca che mi ha fatto comprendere la solidità dei loro sentimenti.

Lo stile scorrevole e curato, capace di intrecciare momenti più seri e intimisti ad altri più leggeri e ironici dona un valore aggiunto alla storia. Ammetto che in certi punti alcuni passaggi mi sono sembrati un po' sopra le righe, ma a me non hanno disturbato perchè penso che in questo tipo di storie certe scene un po' inverosimili possano essere ammesse. 

Insomma, dalle mie parole potete comprendere come questo romanzo si sia rivelato addirittura al di sopra delle mie aspettative e per questo, in attesa di conoscere meglio la coppia formata da Jeanne e Marco, vi invito alla lettura di questa storia, ovviamente facendo precedere a questa, se non lo avete già fatto, quella di "Tutto troppo complicato".


DELLA STESSA AUTRICE

L'amore non è mai una cosa semplice

L'importanza di chiamarti amore 

E' solo una storia d'amore

Un imprevisto chiamato amore 

Tutto troppo complicato

Ti odio ma ti amo di più 

mercoledì 19 novembre 2025

Il segreto di Villa Carlotta

Cari lettori, oggi vi voglio parlare di un romanzo che ero molto curiosa di leggere, "Il segreto di Villa Carlotta", scritto da Silvia Montemurro ed edito da Giunti.

Trattasi del primo romanzo di una serie che racconta storie d'amore ambientate ciascuna in una villa del lago di Como. L'ambientazione di questa vicenda è Villa Carlotta di Tremezzo.

Ci troviamo nel 1848 e la diciottenne Carlotta, figlia del principe Alberto di Prussia, è dovuta scappare dalla corte assieme alla sorella minore Maria, la nonna e la madre Marianne a causa del divorzio di quest'ultima.

Sul lago di Como fatica ad ambientarsi e neanche il grande amore per la pittura riesce a consolarla. Una notte, dopo aver udito strani rumori e quella che le pare la voce di una bambina, decide di avventurarsi tra i corridoi, riuscendo a trovare un vecchio diario. Quello di una giovane domestica, Elena, che tra quelle mura ha lavorato per i precedenti affittuari. Una ragazza della stessa età di Carlotta che, nonostante la differenza di stato sociale, presenta molte affinità con la nostra protagonista. Pagina dopo pagina, Carlotta si farà coinvolgere dalle vicende raccontate da Elena, riconoscendo nella sua voglia di vivere e di amare, oltre che nel desiderio di ribellione e riscatto, tratti della propria personalità. 

Nello stesso tempo, la nostra protagonista sarà impegnata nel suo debutto in società. La madre, infatti, nonostante le scelte personali, è fermamente intezionata a far contrarre a Carlotta un buon matrimonio e per questo la giovane dovrà partecipare a ogni sorta di feste ed eventi mondani. E sarà proprio durante la sua presentazione che s'imbatterà nel duca Giorgio, un ragazzo molto diverso dai suoi corteggiatori. Un giovane cupo e tenebroso, con il quale la giovane intreccerà un rapporto fatto di attrazione e scontro. Un ragazzo che ha tutta l'aria di nascondere dei segreti...

Come vi ho anticipato, questo libro mi ha subito attratta e, a lettura conclusa, posso affermare che le mie aspettative sono state ampiamente soddisfatte. L'ambientazione suggestiva, l'attrazione tra Carlotta e Giorgio e l'aura di mistero che avvolge le loro storie sono gli elementi che rendono questo romanzo una lettura molto intrigante e coinvolgente. 

Inizialmente le vicende prendono piede con un ritmo abbastanza tranquillo poi, però, gli eventi e i colpi di scena si susseguono serrati fino all'epilogo. Lo stile delll'autrice è molto scorrevole e, nello stesso tempo, dettagliato, soprattutto nel delineare i sentimenti dei vari personaggi, psicologicamente molto ben costruiti, portando così il lettore ad amare e a soffrire con loro. Interessante è stato poi scoprire nella nota finale gli spunti storici da cui l'autrice è partita per costruire questa trama che mescola realtà a fantasia.

Inutile affermare che sono già molto curiosa di leggere anche il secondo volume, che spero venga pubblicato al più presto. Alcune questioni legate ai personaggi minori sono rimaste aperte, quindi mi piacerebbe un loro ritorno nei prossimi libri. Nel frattempo, vi invito alla lettura di questo libro, soprattutto se siete amanti delle trame che mescolano Storia, sentimenti e misteri.

mercoledì 5 novembre 2025

Solo il tempo lo dirà (La saga dei Clifton #1)

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo di Jeffrey Archer ,"Solo il tempo lo dirà", edito da HarperCollins.

Trattasi del primo libro della serie dei Clifton, che ha per protagonista il giovane Harry Clifton, nato nel 1920. Egli non ha mai conosciuto il padre, in quanto gli è sempre stato detto che è morto durante la prima guerra mondiale, ma il ragazzo non sa che attorno alla figura del genitore e alla sua stessa nascita aleggiano diversi segreti.

Nonostante ciò troverà nella persona del vecchio Jack (uno misterioso signore che vive dentro una vecchia carrozza di un treno nel cantiere navale di Bristol, dove lavora suo zio Stan) la figura paterna che non ha mai avuto, una sorta di angelo custode che, senza farglielo sapere, lo aiuterà a realizzarsi nonostante il difficile contesto familiare in cui vive.

Harry presenta un talento nel canto e per questo, attraverso l'aiuto dell'uomo e di altre persone che gli gravitano attorno e dei sacrifici della madre, riuscirà a intraprendere un percorso scolastico che lo strapperà dalla strada e lo porterà, nell'arco della sua giovinezza, a frequentare le scuole più prestigiose d'Inghilterra, fino ad ambire alla prestigiosa università di Oxford.

E sarà proprio durante il suo percorso scolastico che stringerà una forte amicizia con due studenti: Deakins e Giles Barrington, quest'ultimo figlio di Hugo Barrington, proprietario del cantiere navale dove vive il vecchio Jack, lavora lo zio e aveva prestato servizio suo padre. Un uomo meschino, che conosce benissimo i segreti legati a Harry e alla sua famiglia e che è disposto a tutto per farli rimanere tali.

Il suo intento, però, vacillerà quando non solo l'amicizia tra i due ragazzi diverrà sempre più solida, ma anche quando il nostro protagonista conoscerà la sorella di Giles, Emma, e se ne innamorerà perdutamente...

Era da molto tempo che desideravo leggere i libri di questa saga (composta da ben sette volumi) e, a lettura ultimata del primo, posso affermare con sicurezza che proseguirò con entusiasmo anche con gli altri volumi. 

Sono rimasta molto coinvolta dalla storia di Harry e dei personaggi che gravitano attorno alla sua vita e sono molto curiosa di continuare, in quanto questo libro si conclude con un vero e proprio colpo di scena che spinge il lettore a domandarsi quale sarà il suo destino.

L'autore ha scelto di impostare la storia dividendo il racconto in diverse sezioni, le quali raccontano gli eventi dal punto di vista di ciascun personaggio principale come Harry stesso, ma anche la madre Maisie, Hugo Barrington, il vecchio Jack, Giles Barrington, Emma Barrington. Se questo permette al lettore di comprendere bene gli eventi, dall'altro avrei preferito che l'autore avesse mescolato tutte queste focalizzazioni perchè in questo modo, ogni volta che si inizia una sezione dedicata a uno specifico personaggio, molti eventi sono raccontati un'altra volta e ciò, anche se viene fatto da una prospettiva sempre diversa, tende a mio parere a smorzare un po' la tensione narrativa.

A parte questo, però, la storia è davvero avvincente e avventurosa, anche perchè non appartiene a un vero e proprio genere ma, anzi, mescola al suo interno elementi tipici del romanzo di formazione, del mistery, dello storico, senza rinunciare ai sentimenti.

Per questo, la mia opinione è positiva e sono sicura che proseguirò presto con la lettura del secondo libro.

mercoledì 22 ottobre 2025

L'amore al posto giusto al momento giusto

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata all'ultimo romanzo di Ali McNamara, "L'amore al posto giusto al momento giusto", edito da Newton Compton.

Protagonista della storia è Eve, che lavora come antiquaria nel negozio lasciatole in eredità dai nonni in Clockmaker Court, una zona di Cambridge. Avvolta da un passato oscuro del quale preferisce non parlare, nel corso degli anni ha stretto una forte amicizia con i suoi vicini negozianti, assieme ai quali condivide gran parte della quotidianità. 

Profondamente amante delle storie di tutti gli oggetti che vende, un giorno le si presenta l'occasione di occuparsi dello sgombero di una villa antica, il cui proprietario è morto. La giovane si troverà costretta a interagire con il nipote, Adam, con il quale Eve instaurerà un rapporto un po' conflittuale. Con il passare dei giorni, però, i due si avvicineranno a tal punto che Adam, il quale sogna di dare una svolta alla propria vita dopo un tragico evento, deciderà di aprire una libreria proprio nel negozio accanto a quello di Eve.

E sarà proprio durante i lavori di sistemazione che i due si troveranno a vivere un'esperienza incredibile, che affonda le proprie radici su diversi eventi, i quali destabilizzeranno i due giovani e comprendono foto storiche molto particolari, formule incomprensibili nascoste sui libri del nonno di Adam, un negozio nascosto tra i loro due e, infine, una camera segreta che pare abbandonata dal periodo del secondo conflitto mondiale.

Nel corso delle loro indagini, Eve e Adam scopriranno inoltre che le storie dei loro antenati, ricche di misteri mai svelati, s'intrecciano e che anche il loro incontro parrebbe essere destinato da anni...

Chi legge il mio blog sa che non amo le storie che hanno alla base una componente fantastica, ma per quanto riguarda i romanzi di Ali McNamara faccio sempre un'eccezione. Le sue trame, infatti, mi piacciono sempre molto perchè, oltra alla componente irreale, è sempre presente una storia d'amore unita a tematiche più serie, sempre trattate con sensibilità e delicatezza. In questo caso, trattasi della disabilità (affrontata attraverso la presenza di Barney, collaboratore e amico di Eve) e del disturbo post traumatico da stress, argomenti già molto cari alla scrittrice.

A differenza di altri suoi romanzi, la componente fantasy è molto più accentuata e devo ammettere che inizialmente ciò non mi ha fatto particolarmente impazzire, anche perchè il mistero su cui si trovano a indagare i due personaggi principali è molto intricato e complesso. Man mano che procedevo con la lettura, però, sono rimasta affascinata da questa storia e non vedevo l'ora di proseguire con la lettura per scoprire quello che sarebbe successo. 

Per quanto riguarda i personaggi, invece, ho preferito più Adam a Eve, che all'inizio mi è sembrata troppo prevenuta nei confronti dell'uomo senza un vero motivo. Continuando con la lettura, però, ho finito per apprezzare entrambi e ammirarli per la forza con cui hanno affrontato le tragiche vicende di cui sono state vittime.

Per questi motivi, consiglio la lettura del libro a chi ama trame fantastiche, ma anche a chi abbia già letto i romanzi di questa autrice e conosce la particolarità delle sue storie.


DELLA STESSA AUTRICE

Colazione a Notting Hill

Il piccolo negozio di fiori in riva al mare 

Colazione in riva al mare

L'estate delle coincidenze 

Un'estate indimenticabile

Appuntamento in riva al mare 

Il piccolo negozio del lieto fine

Un vicino di casa molto speciale 

Come un fulmine a ciel sereno

L'incredibile storia della centenaria che salvò il Natale 

Un desiderio segreto per l'estate

 

mercoledì 8 ottobre 2025

Scandalo a Hollywood

Cari lettori, oggi vi parlerò dell'ultimo romanzo di Felicia Kingsley, "Scandalo a Hollywood", edito da Newton Compton.

La storia è raccontata attraverso i punti di vista di Sofia e Hayden. La prima è una giornalista d'inchiesta e lavora per una testata che sta per fallire. Per questo il suo capo la obbliga a dedicarsi al gossip, che la giovane odia. Al contrario, Hayden ne è il re: proveniente da un'importante famiglia che vanta legami con i politici americani più in vista, conosce tutti i segreti delle star ed è il paparazzo più conosciuto e temuto.

I due si conoscono in quanto compagni di università, ma non si sopportano a causa di vecchi rancori. Le loro strade, però, saranno destinate a incrociarsi e a percorrere un cammino insieme quando si troveranno sul luogo di un incendio, anche se per scopi diversi. 

Sofia che, nonostante il nuovo incarico, non riesce ad abbandonare la sua passione per le inchieste, comprenderà che dietro quel fatto si nasconde qualcosa di molto grosso e per questo stringerà un accordo con Hayden, il quale le offrirà i suoi spazi per pubblicare i risultati delle indagini che, a partire dalla vera causa dell'incendio, si allargherà a un prodotto ginecologico per donne capace di scatenare in loro vari effetti collaterali. 

Lavorando insieme, i due comprenderanno di possedere delle risorse complementari che faciliteranno le fasi della loro inchiesta, ma anche di provare una forte attrazione l'uno per l'altra... davvero quello che ha caratterizzato i loro anni universitari era vero odio? 

Peccato, però, che Sofia sia fidanzata con Rafael, un attivista che da mesi viaggia tra i paesi più poveri per realizzare reportage, e nella casa di Hayden siano presenti vari oggetti femminili... come conciliare tutto questo con i sentimenti che si fanno sempre più strada loro cuore? Senza contare le pressioni della potente famiglia di Hayden, così diversa dall'ambiente da cui proviene Sofia...

Anche in questo caso, la scrittrice ci offre una storia d'amore molto intrigante e spassosa, venata da ironia e dialoghi brillanti. Ho notato che nelle ultime pubblicazioni tende a essere un po' prolissa, aumentando in questo modo il numero delle scene un po' più statiche, però devo ammettere che il suo stile, capace di ben delineare non solo le caratteristiche dei personaggi ma anche il contesto in cui si svolgono le loro storie (in questo caso Los Angeles e dintorni), compensa molto bene quei momenti in cui è presente meno azione. Lo spicy è ben amalgamato e non tirato troppo per le lunghe mentre il finale è un po' sopra le righe ma ugualmente piacevole.

Ho apprezzato tantissimo l'inserimento e l'approfondimento dell'inchiesta che coinvolge i due protagonisti e che, nella nota finale, l'autrice ci spiega essere basata su un fatto realmente accaduto. Personalmente non conoscevo questo fatto e mi fa piacere che l'autrice abbia colto l'opportunità di parlarne attraverso un romanzo d'evasione che, al di là di questo tema, si presenta come un libro leggero e divertente, capace quindi non solo di affrontare argomenti di interesse sociale, ma anche di far sognare i suoi lettori attraverso la meravigliosa storia d'amore tra due protagonisti che non faranno fatica a conquistare la vostra simpatia. Lettura, quindi, che promuovo a pieni voti.


DELLA STESSA AUTRICE

Due cuori in affitto

Appuntamento in terrazzo (novella) 

La verità è che non ti odio abbastanza

Prima regola: non innamorarsi 

Una Cenerentola a Manhattan

Stronze si nasce 

Bugiarde si diventa 

Matrimonio di convenienza 

Non è un paese per single 

Il mio regalo inaspettato (novella) 

Ti aspetto a Central Park 

Innamorati pazzi 

Una ragazza d'altri tempi 

Lo spezzacuori 

Una conquista fuori menù 

L'amante perduta di Shakespeare 

mercoledì 24 settembre 2025

Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata al romanzo "Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House", scritto da Laurie Gilmore ed edito da Newton Compton.

Trattasi del terzo romanzo (tradotto in italiano, perchè in lingua originale sarebbe il quarto) della serie dedicata agli abitanti di Dream Harbor, immaginario paesino americano. 

Protagonisti sono Archer e Iris. Il primo è appena giunto in paese direttamente da Parigi: chef di successo, dopo aver saputo di essere padre di una bambina di cinque anni e che sua madre, una sua vecchia fiamma, è morta, si precipita subito a Dream Harbor per conoscere la piccola Olive.

Investito dall'inedito ruolo di padre, l'uomo deciderà di stabilirsi temporaneamente nel paesino per aiutare la bambina a eleborare il lutto e ad abituarsi a lui, il padre che, per volere della madre, la quale non voleva intralciare la sua carriere, non ha mai conosciuto.

Iris è invece una giovane abitante di Dream Harbor che non ha ancora ben chiaro che cosa fare della propria vita. Cambia continuamente lavoro, passa da una relazione fugace a un'altra attrettanto breve ed è perennemente senza soldi. Così, quando una conoscente le dirà che il nuovo arrivato Archer cerca una tata per la figlia, seppur con molte titubanze per la sua scarsa conoscenza del mondo infantile, si candiderà per il lavoro, venendo poi assunta.

Come nuova tata, avrà diritto a vivere nella stessa casa di Archer, quel giovane molto carino che ha già avuto modo di incontrare, anzi di scontrarsi, pochi giorni prima di essere assunta. Riuscirà a resistere al suo fascino?

D'altra parte, anche Archer subirà l'appeal di quella giovane esuberante, peccato però che sia proprio la tata di Olive e che la bambina sembra apprezzare molto la sua compagnia. Vale davvero la pena rischiare di rovinare il loro bel rapporto per una mera attrazione fisica?

Sarà questo il dilemma che tormenterà i due protagonisti, alle prese non solo con questo sentimento dirompente ma anche con nuove consapevolezze che a poco a poco inizieranno a farsi strada nel loro animo. E' così importante per Archer tornare a Parigi con la bambina e inseguire le stelle Michelen oppure lavorare con orari più umani nella tavola calda del paese, alla ricerca della ricetta di pancake tanto amata dagli abitanti, sapendo di avere una famiglia che lo aspetta a casa, lo fa sentire più appagato?

E davvero per Iris la famiglia non è così importante oppure vivere con Archer e Olive le sta facendo venire qualche dubbio? E' perchè si è affezionata così tanto a Iris, lei che non si è mai ritenuta una persona materna?

E' stato molto piacevole leggere questa storia: la trama non è particolarmente originale e lo schema padre single - bambina - tata è ampiamente sfruttato sia nei libri sia in ambito cinematografico ma, nonostante questo, ho apprezzato molto i due personaggi e il loro percorso di crescita e maturazione. 

Il ritmo è scorrevole e l'ambientazione, già presente nei primi due romanzi, è molto suggestiva e trasmette un senso di pace e di rilassatezza. L'autrice ha inoltre inserito alcuni temi profondi, come il lutto in età infantile e il senso di maternità, affrontandoli in modo delicato e senza compromettere il tono leggero della storia. Sono presenti scene spicy ma sono contenute e non volgari, inoltre la comparsa dei precedenti protagonisti della serie è un espediente sempre da me molto gradito.

Per questi motivi, sono rimasta soddisfatta della lettura di questo terzo romanzo e lo consiglio sia a chi abbia già letto i primi due libri della serie sia a chi abbia voglia di una lettura di evasione ricca di buoni sentimenti.



DELLA STESSA AUTRICE

Amori e segreti al Pumpkin Spice Cafè

Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun

giovedì 18 settembre 2025

Domani, domani

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo di Francesca Giannone, "Domani, domani", edito da Nord.

La storia è incentrata sul saponificio della famiglia Rizzo. Il nonno, Renato Rizzo, lo ha fondato con grande spirito imprenditoriale e una forte passione. Interesse, però, del tutto assente nel figlio Giuseppe, che ha dovuto soffocare il suo desiderio di realizzarsi nel mondo delle barche per assecondare il volere del genitore e lavorare in fabbrica.

Quando Renato e la moglie moriranno a seguito di un incidente, Giuseppe faticherà a prendere le redini dell'azienda, al contrario dei suoi due figli, Lorenzo e Agnese, i quali nutrono la stessa passione del nonno. Nel momento in cui, però, il padre deciderà di vendere l'azienda a un loro concorrente senza metterli al corrente, il loro mondo si sgretolerà di punto in bianco.

Lorenzo, che da sempre sogna di continuare a occuparsi della grafica e della promozione dei prodotti Rizzo con al fianco la storica fidanzata Angela, sarà pervaso da una rabbia così potente che lo porterà a rivoluzionare completamente la sua vita. Il suo unico obiettivo diverrà quello di accumulare così tanti soldi per poter ricomprare la fabbrica.

Più concreto sarà invece lo scopo di Agnese. Timida e insicura, deciderà di rimanere a lavorare nell'azienda come una semplice dipendente. Per lei, che non esiste altro posto al di fuori di quello che è sempre stato il suo posto di lavoro, non esiste un'altra opzione, anche se ciò significa guadagnarsi l'ostilità del fratello con il quale ha sempre avuto un rapporto speciale e che non condivide la sua idea di creare un piccolo saponificio tutto loro. 

Riusciranno i due fratelli a raggiungere i loro obiettivi? Le loro strade si divideranno per sempre oppure riusciranno a comprendere l'uno le ragioni dell'altro?

Dopo aver letto e apprezzato questo inverno il romanzo "La portalettere", ero molto curiosa di dedicarmi anche a questa storia, della quale avevo letto pareri constrastanti. A lettura ultimata, posso affermare che questo secondo romanzo non ha nulla di meno rispetto al primo. 

Sono rimasta coinvolta da questa storia sin dalle prime pagine e mi è piaciuto tantissimo immergermi nella vita dei due fratelli Rizzo: ho ammirato molto il personaggio di Agnese, che non è per nulla remissivo come si potrebbe pensare in un primo momento ma, anzi, la giovane dimostrerà una forte resilienza e, grazie all'incontro con un giovane marinaio, vivrà la sua prima esperienza d'amore. Al contrario, Lorenzo è un ragazzo sicuro di sè e con un destino che sembra già tracciato, ma la rabbia verso il padre e l'ossessione per la fabbrica lo accecheranno a tal punto da fargli scordare i valori più importanti della vita.

Lo stile dell'autrice è semplice, scorrevole e curato, oltre che molto evocativo nel tratteggiare il contesto socio culturale in cui vivono i due protagonisti. Ci troviamo infatti in un piccolo paese del Salento, tra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi del Sessanta, nel pieno del boom economico, caratterizzato anche dalle canzoni più significative della musica italiana, come "Tintarella di luna" di Mina, "Il cielo in una stanza" di Gino Paoli, "Il tuo bacio è come rock" di Adriano Celentano.

Devo ammettere, però, che sono rimasta un po' delusa dalle ultime pagine: ovviamente non farò spoiler ma vi anticipo che, in realtà, non è presente un vero e proprio finale, molte questioni rimangono in sospeso e ciò che viene scritto, invece che colmarli, fa aumentare i dubbi del lettore. Forse perchè è previso un seguito? 

Se così fosse ne sarei molto contenta e di certo lo leggerei con gran curiosità, nel frattempo, però, vi invito a recuperare questo libro che, sono certa, vi coinvolgerà sia per quanto riguarda le vicende legate ai due fratelli sia per le riflessioni che le tematiche affrontate sapranno suscitarvi.



DELLA STESSA AUTRICE

La portalettere