mercoledì 20 maggio 2026

Nella casa dei segreti

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata al romanzo "Nella casa dei segreti", scritto da Freida McFadden ed edito da Newton Compton.

Trattasi del secondo libro con protagonista l'americana Millie. Tra gli eventi precedenti e questo romanzo sono trascorsi quattro anni. La ragazza, aiutata dal giardiniere Enzo che nel frattempo è anche diventato il suo partner, continua ad aiutare, con metodi più o meno leciti, le donne vittime di violenza domestica, e si è anche iscritta all'università per diventare assistente sociale. Tutto cambia, però, quando Enzo tornerà in Italia per assistere la madre malata, facendo perdere le proprie tracce. 

Sola e amareggiata, Millie decide di lasciarsi quella relazione alle spalle e di iniziarne un'altra con un giovane di buona famiglia, con il quale però non si decide ad andare a convivere, preferendo abitare nel suo misero monolocale nel Bronx.

Per pagarsi l'affitto e gli studi, dopo aver perso il suo lavoro di baby sitter, accetterà di diventare la domestica di Douglas Garrik, un informatico divenuto ricco grazie alla sua abilità con la tecnologia. L'uomo vive con la moglie, che a suo dire non si sente bene e trascorre tutte le sue giornate chiusa in una camera. 

Millie, però, memore delle esperienze passate, si mostrerà subito scettica nei confronti del suo nuovo datore di lavoro e, non appena possibile, farà di tutto per comprendere il motivo della segregazione della donna. E nel momento in cui riuscirà a vederla, avrà la conferma che, seppur senza il prezioso aiuto di Enzo, dovrà fare qualcosa per aiutarla. Darle una mano, però, non sarà affatto semplice e, a complicare ulteriormente le sue giornate, si aggiungeranno un viscido vicino di casa e la costante sensazione di essere seguita...

Dopo aver letto e apprezzato "Una di famiglia", ero molto curiosa di proseguire con la lettura dei romanzi di questa autrice, perciò non ho aspettato tanto tempo per procurarmi in biblioteca il suo secondo romanzo. 

Quello che all'inizio appare come una sorta di replica della storia del primo libro, circa a metà, subisce una svolta radicale, immergendo con grande sorpresa il lettore in una vicenda completamente diversa da quella che si aspettava, una storia caratterizzata da un ottimo intreccio e da scioccanti colpi di scena, che prima fanno credere una cosa al lettore e poi alla fine, persino nell'epilogo, ribaltano la situazione presentando scene completamente opposte rispetto a quelle che si era persuasi a credere. E penso sia proprio questo, l'elemento di forza delle storie di questa autrice, della quale voglio recuperare tutta la produzione. 

I capitoli brevi e lo stile asciutto e incalzante (che personalmente non amo particolarmente ma che nelle sue trame trovo azzeccato) contribuiscono a creare una tensione crescente, unita a una curiosità che avvinghia chi legge dalla prima all'ultima pagina.

Un libro, quindi, che promuovo a pieni voti, e che consiglio a tutti gli amanti dei thriller psicologici a sfondo domestico in cui tutto non è come appare.


DELLA STESSA AUTRICE

Una di famiglia

mercoledì 13 maggio 2026

Mistero al profumo di cannella

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "Mistero al profumo di cannella", scritto da R. L. Killmore ed edito da Newton Compton.

La storia prende il via quando Nia scopre che il suo fidanzato è in realtà sposato con un'altra donna. Con il cuore a pezzi, decide di lasciarlo e di tornare nel suo paese d'origine, Cinnamon Falls, nel quale vivono i suoi genitori, che gestiscono una gelateria di famiglia, e il fratello adolescente. 

Siamo in autunno e tutto il paese è impegnato nell'organizzazione di una grande festa, che si tiene sempre in quel periodo. Ma l'atmosfera gioiosa verrà spezzata quando la ristoratrice Rosie verrà misteriosamente uccisa. 

Per la nostra protagonista questo è un altro duro colpo. La vittima, infatti, altri non è che la madre di Sienna, la sua migliore amica morta suicida sei anni prima. Un evento che aveva fortemente destabilizzato Nia, portandola a lasciare bruscamente non solo il paese e la sua famiglia, ma anche Jesse, lo storico fidanzato. 

Determinata a far luce su quanto accaduto a Rosie, la ragazza darà il via a un'indagine personale. Ciò la porterà a riallacciare i rapporti con Jesse, che nel frattempo è diventato un poliziotto, il quale più volte proverà a dissuaderla dall'immischiarsi in quello che è a tutti gli effetti il primo crimine efferato di questa idilliaca cittadina della Georgia. 

Quando però il ragazzo verrà estromesso dalle indagini, a causa del suo legame emotivo con Rosie, Jesse inizierà a dare credito alle scoperte di Nia, tutt'altro che irrilevanti. Anche perchè, come annunciato dall'assassino in un biglietto trovato accanto alla vittima, è probabile che anche qualcun altro verrà ucciso ed è quindi necessario fermarlo al più presto...

Ho deciso di leggere questo romanzo "giallo rosa" lo scorso autunno, quando era appena uscito e mi era venuta voglia di una storia a tema con la stagione. Le poche copie aquistate dal sistema bibliotecario a cui sono iscritta e l'alto numero di richieste ha poi fatto sì che mi trovassi a leggerlo in primavera, ma è stata comunque una lettura molto piacevole.

Personalmente amo le trame che mescolano amore e misteri, sebbene in passato sia rimasta un po' delusa da libri di questo genere, in quanto  il filone giallo non era amalgamato bene a quello rosa e pareva servisse solo come semplice riempitivo. In questo caso, però, ciò non è successo, anzi, ho trovato che la storia d'amore tra Nia e Jesse e il mistero legato all'assassino di Rosie fossero ben intrecciati ed equilibrati, trovando una reale corrispondenza l'uno nell'altro.

Ammetto di non essere una vera e propria fan del trope "second change" ma in questo caso è perfetto e permette di conoscere in modo più approfondito la psicologia della protagonista, una ragazza apparentemente solare ma che nasconde nell'anima il profondo trauma legato alla precoce perdita della sua migliore amica. Il suo punto di vista e quello di Jesse si alternano di capitolo in capitolo.

L'unico aspetto che non mi ha convinta è stato il modo con cui l'autrice ha scelto di raccontare gli aspetti più salienti del caso giallo. Capisco che la sua intenzione non fosse quella di scrivere un thriller ma un giallo più "cosy" con una forte componente romance, però la vicenda trattata non è di certo leggera e, personalmente, avrei gradito più tensione e meno leggerezza nei punti in cui il mistero arriva alla sua risoluzione. Mi è sembrato un po' inverosimile l'atteggiamento spavaldo della protagonista, così come la veloce ripresa psicologica dopo il massimo momento di tensione che l'ha portata a un passo dalla morte. 

A parte questo, però, ho letto questo libro con una certa avidità, coinvolta dallo stile preciso ma nello stesso tempo scorrevole, con un buon equilibrio tra descrizioni e parti dialogate, oltre alla piacevolezza di una storia che consiglio a tutti coloro che abbiano desiderio di dedicare del tempo a una trama leggera e romantica senza per questo rinunciare a un tocco di mistero e adrenalina.