lunedì 3 settembre 2018

Vittoria

Cari lettori, iniziamo la settimana con la recensione di "Vittoria", scritto da Barbara Fiorio ed edito da Feltrinelli.

Era da un po' che volevo leggere questo romanzo, prima attirata dalle recensioni positive, poi dalla bella copertina color azzurro cielo e dalla trama accattivante.

La protagonista è una fotografa di quarantasei anni, Vittoria, che si trova a dover vivere un momento davvero difficile: è stata infatti lasciata dal compagno, e non riesce più a scattare foto. Per di più, alcuni progetti lavorativi non vanno in porto, così la donna si ritrova con l'urgenza di trovare un'occupazione che le permetta almeno di pagarsi le bollette. Ma alla sua età non è di certo facile rimettersi in gioco, e Vittoria lo scoprirà dopo aver vissuto in prima persona alcune episodi davvero deludenti. 

Per fortuna, però, la nostra protagonista può contare su una schiera di amici davvero solidale, sul suo gatto Sugo, sulla sua spiccata ironia, e su un'ammirevole capacità di rimettersi in gioco, che la porterà a diventare addirittura... una cartomante!

Vittoria, infatti, scoprirà di possedere una particolare abilità con i tarocchi, che le deriva dalla sua profonda sensibilità nello scandagliare l'animo umano. Ben presto, questa nuova attività si legherà con la sua abilità con la fotografia, creando un'arte del tutto nuova, quella della fotomanzia.

Quello di "Vittoria" è un romanzo che mi ha colpito per la sua attualità e per l'autenticità della protagonista. Vittoria è una persona comune, come tante, non è un'eroina, ma è una persona molto sensibile, creativa, che con la sua ironia cerca di sopravvivere ai bassi della vita. Nella storia viene data inoltre molta importanza ai legami di amicizia: gli amici di Vittoria, infatti, pur rimanendo sullo sfondo, costituiscono un vero e proprio punto fermo per la protagonista. 

La storia è narrata in modo semplice, con uno stile fluido e armonioso, che permette al lettore di perdersi nei pensieri e nelle azioni della protagonista. L'ironia che traspare dona alla storia una marcia in più alla narrazione. Una storia molto delicata che consiglio agli amanti delle storie introspettive, basate sul riscatto e le seconde possibilità.

4 commenti:

  1. Deve essere davvero interessante, grazie Ariel per questa recensione.
    sinforosa

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  2. Mi ha sempre attratto il gatto in copertina, ma non ho mai approfondito. Da quello che dici però mi sembra carino.

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