lunedì 22 febbraio 2021

La ragazza che guardava fuori

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "La ragazza che guardava fuori", scritto da Lorena Franco ed edito da Piemme.  

La storia è raccontata attraverso il punto di vista dei vari personaggi, anche se la protagonista principale è Andrea, una donna poco più che trentenne che sta passando un momento molto difficile. Il suo matrimonio con Nico, infatti, sta vivendo una forte crisi, causata anche dalla difficoltà di avere un figlio, così la donna (di professione scrittrice) passa intere giornate a guardar fuori dalla finestra, osservando le vite dei vicini che scorrono monotone giorno dopo giorno in un quartiere residenziale di Barcellone. Andrea, inoltre, sta vivendo una forte dipendenza da alcol e farmaci, ma non sembra per nulla motivata a riprendere in mano la sua vita, anche perchè è convinta che il marito la tradisca.

Tra tutte le persone che è solita osservare, la donna è particolarmente attratta da Maria, una donna che sembra condurre una vita perfetta e piena d'amore con il marito Carlos, e che ogni tanto passa da lei per un caffè. Maria, per Andrea, rappresenta tutto quello che lei vorrebbe essere e avere. 

Un giorno Nico avviserà Andrea che suo fratello Victor sarà ospite presso di loro per qualche giorno. Da quel momento in poi per la nostra protagonista sarà l'inizio di un incubo, soprattutto dopo che una notte vedrà il cognato uscire di soppiatto in automobile con Maria. Da quel momento in poi di Maria non ci sarà più traccia. Che fare? Affrontare il cognato rischiando la propria incolumità o indagare per conto proprio? 

Dopo qualche attimo di esitazione, Andrea darà inizio a un'indagine personale che, a un certo punto, la porterà a rischiare talmente tanto la propria vita da finire in coma. Quando si risveglierà sarà vittima di un'amnesia, che le farà scordare ogni particolare della sua indagine e pure l'identità di suo marito...

E' stato molto appassionante leggere questo thriller, che ho trovato ben scritto e dai risvolti non banali, tanto che fino alla fine non è stato facile comprendere la verità. Andrea è un personaggio particolare, perchè a mio parere la sua passività non la rende particolarmente amabile agli occhi del lettore, anche se alla fine riuscirà a prendere in mano la situazione e a comprendere ciò che le sta succedendo. Unica pecca il finale, volutamente ambiguo, che non fa comprendere come realmente termina il romanzo. Personalmente avrei evitato questo espediente, che toglie smalto all'intera storia. Al contrario, ho apprezzato i molti riferimenti al romanzo "L'ombra del vento" di Zafon, libro preferito della protagonista. 

Un romanzo, quindi, che consiglio agli amanti del thriller psicologico, che adorano le storie forse un po' intricate e inverosimili, ma non per questo poco appassionanti e dai risvolti sorprendenti.

mercoledì 17 febbraio 2021

Gli ingredienti segreti dell'amore

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata al romanzo di Nicolas Barreau, "Gli ingredienti segreti dell'amore", edito da Feltrinelli.

La storia, ambientata a Parigi, è raccontata attraverso il punto di vista dei due personaggi principali: Aurélie e Andrè. La prima è una ragazza che si ritrova a soffrire dopo essere stata lasciata dal fidanzato. Dopo una serie di vicissitudini si ritroverà per caso in una libreria, rimanendo subito attratta da un romanzo, "Il sorriso delle donne", che scoprirà parlare niente popò di meno che... del suo ristorante! Oltre che di una ragazza a lei fin troppo somigliante... Da quel momento in poi l'obiettivo della ragazza sarà mettersi in contatto a tutti i costi con l'autore, Robert Miller, un misterioso inglese non particolarmente amante delle pubbliche relazioni...

Andrè è invece l'editor di Robert Miller, il misterioso autore che Aurélie è decisa rintracciare  ma... peccato che egli non esista, e che il vero autore del romanzo "Il sorriso delle donne" sia Andrè stesso! Il suo segreto però va salvaguardato, dato che nè il suo capo nè il pubblico dei lettori non sa nulla di questa finzione: come farà a dissuadere Aurélie dall'indagare e, soprattutto, come farà a far deviare verso di lui l'interesse che la ragazza prova per l'autore misterioso? 

Tra piani strategici, qualche bugia di troppo, e un menù speciale capace di far innamorare, i due ragazzi si incontreranno e si scontreranno più volte, ma si sà che le bugie non possono rimanere nascoste a lungo...

Come tutti i romanzi di questo autore, la storia è scorrevole, leggera e romantica al punto giusto, adatta per il mese di S. Valentino. La brevità non approfondisce molto la psicologia dei due personaggi, ma il lettore li potrà comunque apprezzare per la loro semplicità. La bellezza del contesto parigino è sempre un valore aggiunto dei romanzi di quest'autore. Consigliato a tutte le anime romantiche e a chiunque abbia voglia di leggere una storia non troppo impegnativa ma piacevole e intrigante. 


DELLO STESSO AUTORE:

Una sera a Parigi

Il caffè dei piccoli miracoli 

La donna dei miei sogni

Parigi è sempre una buona idea 

martedì 9 febbraio 2021

La ragazza della luna

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata al romanzo "La ragazza della luna", scritto da Lucinda Riley ed edito da Giunti.

Trattasi del quinto volume della celeberrima serie de "Le sette sorelle", dedicato a Tiggy, conosciuta come la sorella più "spirituale" tra le ragazze adottate dal misterioso Pa' Salt.

Poco dopo la morte del padre, Tiggy (di professione consulente faunistica) inizia a lavorare presso la tenuta di Kinnaird, in Scozia, da poco nelle mani di Charlie, un cardiochirurgo sposato con una donna sprezzante e padre di una ragazza adolescente, Zara, che stringerà con Tiggy un rapporto molto stretto. D'altro canto, la nostra protagonista, risulterà sin da subito affascinata da Charlie, anche se cercherà di toglierselo dalla mente in quanto già impegnato. In compenso, dovrà subire gli insistenti corteggiamenti di un misterioso impreditore, Zed, un losco individuo che il lettore ha già potuto incontrare nel primo libro, quello dedicato a Maia. 

Nella tenuta Tiggy incontrerà anche un anziano gitano di origine spagnola, Chilly, il quale dichiarerà di conoscere non solo lei, ma anche la sua famiglia d'origine. Grazie ai racconti di Chilly e a quelli che Tiggy conoscerà grazie a un improvviso viaggio a Granada, la nostra protagonista apprenderà la storia di sua nonna Lucia, una delle più famosi danzatrici di flamenco del Novecento.

La storia di Lucia è davvero molto interessante, e coinvolgerà non solo Tiggy ma anche il lettore stesso, che si troverà catapultato a Sacromonte, nel quartiere gitano, dove una piccola bambina (Lucia) è dotata di uno straordinario talento per la danza. La giovane inizierà a ballare con il padre per la strada, per poi acquisire sempre più fama, tanto da trasferirsi a Madrid, abbandonando la madre e i suoi fratelli a Sacromonte. Con l'avvento degli anni '30, la guerra civile spagnola la porterà a lasciare di nascosto la sua patria e a soggiornare prima a Lisbona e poi in America, compiendo un viaggio da Sud a Nord. Quella di Lucia è la storia di una passione, per la quale la donna sacrificherà ogni cosa, in nome del "duende" che sente scorrere nella sua anima.

Attraverso le vicende di Lucia, Tiggy conoscerà non solo la storia dei suoi parenti, ma capirà anche l'origine di quel suo particolare dono, basato su una sorta di preveggenza che da sempre la contraddistingue. Inoltre, una volta raggiunta la Spagna e conosciuto alcuni suoi parenti, essi le insegneranno i segreti delle loro arti più segrete, facendole comprendere meglio le sue predisposizioni, che potrebbero tornarle utili per definire meglio i tratti del suo futuro...

Più vado avanti con la lettura delle serie, più apprezzo questa scrittrice e le storie che sa creare, capaci di mescolare il passato con il presente, la realtà con la fantasia, tanto che ogni volta che mi trovo a concludere la lettura di uno dei suoi volumi, mi ritrovo a cercare online ulteriori informazioni e curiosità legate alla storia. Inoltre, sono sempre più curiosa di leggere l'ultimo volume, che probabilmente svelerà alcuni interrogativi che intercorrono in tutti questi libri: quale segreto si cela dietro la misteriosa morte di Pa' Salt? Chi sarebbe la settima sorella che l'uomo non ha mai adottato? Qual è il vero ruolo di Zed? Ovviamente sono molto curiosa di conoscere le risposte, nel frattempo però, in attesa dell'uscita dell'ultimo volume, mi dedicherò alla lettura del sesto libro, "La ragazza del sole", nel quale il lettore potrà conoscere meglio Electra, la più giovane delle sorelle.  


DELLA STESSA AUTRICE:

Il segreto della bambina sulla scogliera

Le sette sorelle. La storia di Maia 

Ally nella tempesta

La ragazza nell'ombra 

La ragazza delle perle

venerdì 29 gennaio 2021

Una Cenerentola a Manhattan

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "Una Cenerentola a Manhattan", scritto da Felicia Kingsley ed edito da Newton Compton.

Trattasi di un retelling in chiave moderna della celebre fiaba di Perrault: Riley, infatti, è una giovane ventisettenne, tiranneggiata da una matrigna e due sorellastre, che la sfruttano nella redazione di "Stylosophie", il magazine femminile un tempo appartenuto ai genitori di Riley e ora di proprietà della matrigna, tanto che la ragazza, per far quadrare i conti, è costretta a svolgere altri due lavori.

La nostra protagonista ha da sempre il sogno di diventare scrittrice ed è disposta a tutto pur di far leggere un suo manoscritto a un famosissimo editore: per questo, una volta saputo che si terrà una festa in maschera alla quale egli è invitato, farà di tutto pur di parteciparvi, anche prendere "in prestito" un preziosissimo paio di scarpe appena arrivato in redazione.

Ma la serata riserverà a Riley parecchie sorprese: infatti non solo incontrerà il celebre editore, ma anche un affascinante ragazzo, con il quale trascorrerà dei momenti davvero romantici, almeno fino a mezzanotte...

Per Riley non sarà facile dimenticare quella notte e tornare alla vita di sempre, tanto più dopo la perdita di una delle sue preziose scarpette, avvenuta poco prima di prendere la metropolitana per ritornare a casa. Senza contare che il suo misterioso ragazzo sembrerà disposto a tutto pur di ritrovarla, al punto di affiggere dei manifesti con una sua foto per tutta la città... e che dire invece di quel simpatico ragazzo conosciuto nel locale nel quale lavora e con cui sembrerà istaurare una storiella solo all'apparenza frivola e senza impegno?

E' stato molto piacevole e rilassante leggere questo libro che, se all'inizio risulta molto legato alla fiaba dalla quale prende spunto, in seguito se ne discosta progressivamente, facendo emergere alla storia punti di originalità. 

Ho iniziato a leggere i romanzi di questa autrice a partire da "Due cuori in affitto", apprezzandone di volta in volta la loro leggerezza, la briosità delle parti dialogate e il loro romanticismo non troppo sdolcinato, in quanto velato da una sottile ironia. Per questo ho deciso di leggere anche i suoi primi tre libri, e "Una Cenerentola a Manhattan" è proprio uno di questo: anche in questo suo libro ho ritrovato gli elementi che mi hanno fatto apprezzare i romanzi che ho già letto, per questo mi sento di consigliarne la lettura a tutti coloro che cercano una storia romantica, scorrevole, divertente e scaccia pensieri. E, ovviamente, a tutte le fans della celeberrima Cenerentola!


DELLA STESSA AUTRICE:

Due cuori in affitto

Appuntamento in terrazzo (novella) 

La verità è che non ti odio abbastanza

Prima regola: non innamorarsi 

giovedì 21 gennaio 2021

Harry Potter e l'ordine della fenice

Cari lettori, la prima recensione dell'anno è dedicata al quinto romanzo della saga di Harry Potter, "Harry Potter e l'ordine della fenice", di J. K. Rowling, edito da Salani Editore.

In questo capitolo della serie, troviamo Harry a casa degli zii per le vacanze estive, precoccupato per il ritorno di Voldemort, che era stato annunciato al termine del quarto libro. Proprio in uno di quei giorni lui e il cugino vengono attaccati da un gruppo di dissennatori (i guardiani della prigione di Azkaban, seguaci di Voldemort) e per questo il nostro maghetto sarà costretto a usare la magia, anche se si trova nel mondo degli umani.

Ciò gli procurerà non poche noie presso il Ministero della Magia, ma quando queste sembreranno risolversi, ecco che nuove sfide gli si faranno presenti, proprio durante la frequentazione del quinto anno della scuola di magia di Howgarts. Infatti, il Ministero negherà il ritorno di Voldemort, convinto che sia tutta un'invenzione di Harry, plagiato dal preside Silente, che ambisce al potere. Per questo, la nuova insegnante di "Difesa contro le arti oscure" sarà proprio una loro rappresentante, Dolores Umbridge, che oltre a non insegnare nulla, si comporterà come una vera e propria spia del Ministero. Ovviamente prenderà subito in antipatia Harry, che tormenterà non poco.

Il nostro protagonista, allora, aiutato dagli storici amici Ron ed Hermione, cercherà in tutti i modi di reagire alla situazione, costituendo l'ES, ovvero l'Esercito di Silente, che avrà come obiettivo quello di addestrare tutti i suoi partecipanti in caso di attacco di Voldemort e dei suoi seguaci. All'inizio della storia, inoltre, Harry verrà a conoscenza di un gruppo molto particolare, "L'ordine della fenice", una sorta di società segreta composta da Silente ma anche da altri maghi come Lupin, Sirius, Piton... che ha come scopo proprio quello di difendersi contro Voldemort. Voldemort che, a un certo punto, inizierà a tormentare Harry attraverso i sogni...

E' stato appassionante leggere le nuove avventure di Harry e immergersi nel mondo magico di Howgarts: anche se, rispetto al quarto libro, è presente meno azione e più psicologia, le numerose pagine scorrono veloci, con uno stile che si fa via via più maturo e articolato, soprattutto rispetto ai primi due libri. Lo stile della Rowling è sempre molto particolareggiato e, come scrivo spesso durante le recensioni dei vari libri della saga, ha saputo creare un mondo davvero particolare con un'estrema attenzione a tutti i dettagli. Inoltre, anche se la storia è ambientata in un mondo diverso dal nostro, i timori e le aspettative dei ragazzi rappresentano quelle dei ragazzi "normali": nel libro trovano spazio infatti i problemi scolastici e tutto ciò che riguarda amicizia e primi amori. Per non parlare della denuncia politica contenuta in questo capitolo della serie...

Una storia quindi che, nonostante faccia parte di un genere che non apprezzo particolarmente, si è rivelata una piacevolissima lettura, lasciandomi con la curiosità di proseguire con il prossimo libro. 

 

DELLA STESSA AUTRICE:

Harry Potter e la pietra filosofale 

Harry Potter e la camera dei segreti

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

Harry Potter e il calice di fuoco

venerdì 1 gennaio 2021

Buoni propositi letterari 2021

Cari lettori, buon 2021! Con l'augurio che quest'anno sia migliore del precedente, oggi sono qui non solo per il Capodanno, ma anche per annunciarvi il compleanno del mio blog, che compie ben 5 anni! 

Era il 1° gennaio 2016, infatti, quando decisi di aprire questo spazio virtuale per condividere con altri la mia passione per la lettura e far conoscere a un pubblico più vasto i miei romanzi! Tante cose sono successe da allora... ma la passione per la lettura è sempre la stessa! 

Grazie a tutti coloro che hanno dedicato e dedicano, dopo tutti questi anni, parte del loro tempo a leggere e a commentare i miei post, rendendo la lettura un hobby ancor più appassionante, in quanto condiviso con altri assidui lettori!

 


 

E, come ogni anno che si rispetti, ecco a voi i miei buoni propositi (letterari, ovviamente!) per questo 2021:

 

1. Continuerò la lettura delle serie iniziate e non ancora concluse, anche con la lettura di un solo libro per ciascuna. Queste sono: quella di Millenium, di Stephanie Plum, di Harry Potter, dei Cazalet, delle Sette Sorelle;

2. Leggerò almeno un romanzo di Jane Austen;

3. Leggerò per la prima volta un romanzo di Chiara Gamberale e di Sara Rattaro, autrici che conosco di fama, ma delle quali non ho mai letto nemmeno un libro;

4. Continuerò a leggere i romanzi che appartengono ai miei generi preferiti: narrativa generale, rosa e giallo/thriller.

 

Per quest'anno direi che possono bastare: dato che purtroppo il 2020 è stato un anno molto difficile per me, e il 2021 proseguirà sulla stessa scia, ho voluto inserire pochi propositi... se già dovessi riuscire a mantenerli tutti sarà un successo! 

Per quanto riguarda il blog, invece, come negli scorsi anni, continuerò a pubblicare solo le recensioni delle mie letture. 

Voi, invece, cosa mi raccontate? Avete già stilato la vostra lista di buoni propositi? Se vi va, raccontatemelo nei commenti!

giovedì 31 dicembre 2020

Buoni propositi 2020: sono stati rispettati?

Cari lettori, come ogni anno, l'ultimo post di dicembre è dedicato alla verifica dei buoni propositi formulati a inizio gennaio! Saranno stati rispettati? In verde ho evidenziato quelli andati a buon fine; in giallo quelli rispettati a metà; in rosso quelli tralasciati: vediamoli insieme...

 

- Buoni propositi letture

1. Continuerò le serie iniziate negli scorsi anni, leggendo anche un solo libro per ognuna. Queste sono: quella di Millenium, del BarLume, di Stephanie Plum, di Borgo Propizio, di Harry Potter, dei Cazalet, delle Sette Sorelle; (NON HO CONTINUATO LA SERIE MILLENIUM, MENTRE IL QUINTO LIBRO DI HARRY POTTER MI TERRA' COMPAGNIA TRA LA FINE DI QUEST'ANNO E L'INIZIO DELL'ANNO PROSSIMO)

2. Leggerò almeno un romanzo di Felicia Kingsley, Donato Carrisi, Carlos Ruiz Zafon, Wulf Dorn;

3. Continuerò a leggere i romanzi che appartengono ai miei generi preferiti, ovvero la letteratura generale, il rosa e il giallo/thriller.


 
- Buoni propositi scrittura

1. Continuerò  l'editing del mio ultimo romanzo thriller.
 

 
- Buoni propositi blog

1. Come lo scorso anno, anche durante il 2020 pubblicherò solo recensioni ma, se possibile, mi piacerebbe iniziare, e portare avanti per tutto l'anno, una nuova rubrica mensile;

2. Condividerò tutti i miei post sul mio profilo facebook, sul quale cercherò di essere più attiva. (PUR CONDIVIDENDO I POST NON SONO STATA PER NULLA ATTIVA SU FACEBOOK)
 
 
Considerando l'anno vissuto sono molto soddisfatta dei risultati raggiunti: in attesa di conoscere quelli del prossimo anno vi auguro una piacevole fine e un buon 2021!