sabato 27 gennaio 2018

27 gennaio, Giornata della Memoria: qualche lettura a tema

Cari lettori, in occasione della "Giornata della Memoria" ecco per voi qualche spunto di lettura. Ho deciso di segnalarvi qualche romanzo meno conosciuto, per potervi permettere di scoprire qualche nuovo libro su questa pagina così tragica della nostra Storia recente:

TRAMA (da amazon)

Hanna ha quindici anni ed è una pianista di talento. È cresciuta in una famiglia ebrea della media borghesia ungherese, ma quando la città in cui vive viene rastrellata, dovrà conoscere insieme ai suoi cari gli orrori del campo di concentramento. Sua madre impazzirà dopo essere stata separata dal marito, e Hanna rimarrà sola con la sorella Erika ad affrontare un luogo agghiacciante e brutale come Auschwitz. Un giorno, però, le viene offerta la possibilità di suonare il pianoforte per il comandante del lager, una scelta sofferta per la povera ragazza. Una volta entrata nella villa del nazista, conoscerà suo figlio, Karl, ragazzo affascinante che sembra rinnegare la vita dello spietato padre. Di primo acchito, Hanna non potrà fare a meno di odiarlo con tutta se stessa. Eppure, man mano che passano i mesi, un altro sentimento per il giovane Karl si farà strada nel suo cuore…

 
TRAMA (da amazon)

A New York, Caroline Ferriday sembra avere tutto ciò che desidera, con il suo posto al consolato francese e un nuovo amore all’orizzonte. Ma il mondo di Caroline cambia per sempre quando, nel settembre del 1939, l’esercito di Hitler invade la Polonia e minaccia di arrivare in Francia. A un oceano di distanza da Caroline, Kasia Kuzmerick, un’adolescente polacca, sente la propria spensierata giovinezza scomparire mentre si dà da fare nel suo ruolo di corriere per il movimento di resistenza. In quel clima teso, tra occhi attenti e vicini sospettosi, un passo falso può avere conseguenze disastrose. Per l’ambiziosa giovane dottoressa tedesca Herta Oberheuser, un annuncio per una posizione di medico al servizio del governo sembra il biglietto vincente per abbandonare una vita di desolazione. Una volta assunta, però, si trova intrappolata in un regno di segreti e potere, dominato dagli uomini del Reich. Le vite di queste tre donne entrano in collisione quando accade l’impensabile e Kasia viene deportata a Ravensbrück, il famigerato campo di concentramento nazista per sole donne. Le loro storie si incrociano da New York a Parigi, dalla Germania alla Polonia, mentre Caroline e Kasia si sforzano di rendere giustizia a coloro che la storia ha dimenticato.


TRAMA (da amazon)

Pierrot è ancora un bambino quando, rimasto orfano, deve lasciare la sua amata Parigi per andare a stare dalla zia in una bellissima e misteriosa magione tra le cime delle Alpi bavaresi.
Ma quella non è una villa come le altre e il momento storico è cruciale: siamo nel 1935 e la casa in cui Pierrot si ritrova a vivere è il Berghof, quartier generale e casa delle vacanze di Adolf Hitler.
Il Führer lo prende sotto la sua ala protettrice e Pierrot poco alla volta viene catturato da quel nuovo mondo che lo affascina e lo fa sentire speciale, un mondo di potere ma anche di segreti e tradimenti, in cui non capire dove sta il Bene e dove il Male può essere molto pericoloso.
A dieci anni dalla pubblicazione del Bambino con il pigiama a righe, John Boyne torna a parlare di una delle pagine più drammatiche del Novecento.


TRAMA (da amazon)

Londra, 1939. Ada Vaughan non ha ancora compiuto diciotto anni quando capisce che basta un sogno per disegnare il proprio destino. E il suo è quello di diventare una sarta famosa, aprire una casa di moda, realizzare abiti per le donne più eleganti della sua città. Ha da poco cominciato a lavorare presso una sartoria in Dover Street, e la vita sembra sorriderle. Un viaggio imprevisto a Parigi le fa toccare con mano i confini del suo sogno: stoffe preziose, tagli raffinati, ricami dorati. Ma la guerra allunga la sua ombra senza pietà. Ada è intrappolata in Francia, senza la possibilità di ritornare a casa. Senza soldi, senza un rifugio, Ada non ha colpe, se non quella di trovarsi nel posto sbagliato. Ma i soldati nazisti non si fermano davanti a niente. Viene deportata nel campo di concentramento di Dachau. Lì, dove il freddo si insinua senza scampo fino in fondo alle ossa, circondata da occhi vuoti per la fame e la disperazione, Ada si aggrappa all’unica cosa che le rimane, il suo sogno. L’unica cosa che la tiene in vita. La sua abilità con ago e filo le permette di lavorare per la moglie del comandante del campo. Gli abiti prodotti da Ada nei lunghi anni di prigionia sono sempre più ricercati, nonostante le ristrettezze belliche. La sua fama travalica le mura di Dachau e arriva fino alle più alte gerarchie naziste. Le viene commissionato un abito che dovrà essere il più bello che abbia mai confezionato. Un vestito da sera nero, con una rosa rossa. Ma Ada non sa che quello che le sue mani stanno creando non è un abito qualsiasi. Sarà l’abito da sposa di Eva Braun, l’amante del Führer... La sarta di Dachau è un caso editoriale mondiale. Venduto in 26 paesi, ha conquistato il cuore dei librai e dei lettori inglesi. Una storia di orrore e di speranza, di vite spezzate e della capacità di sopravvivere grazie ai propri sogni. La storia di una donna che non si arrende e che continua a lottare anche quando tutto sembra perduto.


TRAMA (da amazon)

Emanuele è un bambino ribelle e pieno di vita che vuole costruirsi un paio di ali per volare come gli uccelli, si arrampica sui ciliegi e si lancia in bicicletta giù per le strade sterrate. Ma tutto ciò che resta di lui è un pugno di lettere e un quaderno nascosto in un muro nel ghetto di Lodz. Per ritrovare le sue tracce, Amara, l'inseparabile amica d'infanzia, attraversa l'Europa del 1956 su un treno che si ferma a ogni stazione, ha i sedili decorati con centrini e puzza di capra bollita e sapone al permanganato. Visita sgomenta i resti del girone infernale di Auschwitz- Birkenau, percorre le strade di Vienna alla ricerca di sopravvissuti, giunge a Budapest mentre scoppia la rivolta, e trema quando i colpi dei carri armati russi sventrano i palazzi. Nella sua avventura, e nei destini degli uomini e delle donne con cui si intreccia la sua vita, si rivela il senso della catastrofe e dell'abisso in cui è precipitato il Novecento, e insieme la speranza incoercibile di un mondo diverso.

18 commenti:

  1. Bellissimi libri, non li ho letti ma il tema mi ha sempre interessato. Ho sempre visto film sul nazismo.

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    1. Ciao, in effetti anche in ambito cinematografico ci sono molti film interessanti sull'argomento!

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  2. Grazie per le segnalazioni, senz'altro molto interessanti e toccanti. Buon sabato.
    sinforosa

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  3. Ciao Ariel! Se non l'hai letto, ti consiglio anche "Il giardino dei Finzi Contini" di Giorgio Bassani.

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    1. Ciao Piera, conosco il libro ma non l'ho letto, grazie per il consiglio!

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  4. Ciao! Non ho letto nessuno di questi romanzi, ma mi fa piacere vedere tante nuove uscite a proposito di un tema così importante :-)

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    1. Ciao Silvia non sono propriamente "nuove uscite" ma penso sia molto interessante conoscerle e leggerne qualcuna ;-)

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  5. Non ho letto nessuno di questi, prenderò spunto!!

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    1. Mi fa piacere, buona domenica Angela :-)

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  6. Ciao Ariel alcune letture le conosco altre no. In questi giorni sembra che l'editoria sia impazzita ci sono veramente tantissimi titoli a riguardo. Io posso consigliarti "Noi, i salvati" di Georgia Hunter e "Il tatuatore di Auschewitz" di Heather Morris letti da poco, entrambe storie vere, entrambi meritevoli.

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    1. Ciao Rosa, il romanzo della Morris l'ho prenotato pochi giorni fa in biblioteca, quello della Hunter non lo conosco ma andrò a cercare informazioni... grazie per i consigli!

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  7. Tanti bellissimi romanzi per ricordarci un giorno terribile e devastante 😐

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    1. Eh sì, l'argomento è uno dei peggiori capitoli di Storia, ma c'è sempre qualcosa da imparare, anche se le verità sono atroci...

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  8. Grazie per i consigli, mi piacerebbe approfondire di più questa tematica così forte.

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    1. Ciao, la letteratura sull'argomento è molto vasta, c'è molto tra cui scegliere!

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  9. Ciao Ariel!! Sono tutti dei bellissimi consigli! La sarta di Dacau l'ho acquistato ma devo ancora leggerlo, mentre gli altri li ho messi in lista!
    So che è molto bello anche "l'usignolo", ma anche quello l'ho comprato e non ancora aperto. Troppe letture! 😞

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    1. Ciao Jasmine, ti capisco benissimo! Anch'io vorrei leggere molti più libri su questo argomento ma purtroppo il tempo è sempre poco e i libri interessanti troppi!!

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