martedì 9 gennaio 2018

In lettura... #2

Cari lettori, ben ritrovati con la mia nuova rubrica del 2018, in cui vi racconto che cosa sto leggendo! A differenza della settimana scorsa, le mie letture sono scese da tre a due:

Dopo aver terminato il romanzo della Higgins, il terzo libro sul tenero Alfie è diventata la mia lettura "principale". Ho da poco oltrepassato la metà del romanzo e sono sempre più curiosa di proseguire con la lettura, che mi piace sia per la storia (velata da quel pizzico di mistero che non guasta mai) sia per lo stile scorrevolissimo. Nota di pregio anche per la grafica "felina" tra un capitolo e l'altro. Sulla storia di Alfie non aggiungo molto, solo che l'autrice si è divertita a metterlo a dura prova, anche se poi certe difficoltà si riveleranno piacevoli sorprese...







In contemporanea sto leggendo questo romanzo, che ha il sapore di una fiaba, anche perchè è ambientato prevalentemente in un castello! Come già dettovi nel post precedente, questa copia è mia e perciò ho tutta l'intenzione di gustarmela con calma, come i deliziosi dolcetti che è solita preparare la protagonista, ora alle prese con l'apertura della sala da thè di cui è riuscita a ottenerne la gestione.










E questo è tutto: le letture in corso sono davvero molto belle e sono curiosa di proseguire con la lettura! E voi, cosa state leggendo?

lunedì 8 gennaio 2018

La verità su di noi

Cari lettori, buon inizio di settimana! Oggi per voi la mia prima recensione del 2018, dedicata al romanzo "La verità su di noi" di Kristan Higgins, edito da Harper Collins.

E' una storia incentrata sui rapporti familiari e le relazioni sentimentali, argomenti che si sviluppano nel racconto delle vite di due sorelle sulla quarantina, Jenny e Rachel. 

Jenny è separata da qualche anno da Owen, che non ha aspettato troppo a ricostruirsi una nuova vita con una donna apparentemente perfetta e che gli ha fatto il dono più grande: diventare padre. Il lettore si aspetterebbe che Jenny odi profondamente il suo ex, così come la nuova moglie, ma le cose non stanno affatto in questo modo: Jenny, infatti, continua a mantenere ottimi rapporti con entrambi, come se fossero migliori amici. A un certo punto, però, la donna capisce che ha bisogno di dare un taglio a questo strano rapporto, così lascia New York e ritorna nel suo paese natale, dove apre un negozio in cui confeziona bellissimi abiti da sposa. Qui conosce Leo, il custode dello stabile in cui ha preso in affitto un appartamento, un uomo bellissimo e dall'animo gentile, dato che si offre di dare lezioni di pianoforte gratuite a un ragazzino di povera famiglia che sembra mostrare un talento inaspettato. Leo, però, mette subito le cose in chiaro: tra di loro può esserci solo una relazione passeggera, non vuole assolutamente impegnarsi in modo serio con nessuna donna. Perchè? Cosa nasconde il suo passato?

Seconda voce narrante della storia è Rachel, la sorella di Jenny. A differenza di quest'ultima, Rachel sembra condurre una vita perfetta: ha finalmente coronato il suo sogno di diventare mamma, anche se le tre gemelle assorbono tutte le sue energie; vive in una casa bellissima e suo marito Adam, oltre a permetterle di condurre una vita agiata, è anche l'uomo che tutte le donne vorrebbero avere. La sua vita da sogno, però, si dissolve quando la donna scopre il tradimento del marito con una collega dello studio in cui egli lavora. Messo alle strette, l'uomo confessa tutto, ma è determinato a riconquistarsi la moglie, che ricatta dicendole che, in caso di divorzio, non potrebbe più permettersi di condurre un tenore di vita così alto. Rachel così decide di dargli un'altra possibilità, ma da quel giorno nulla sarà come più prima, perchè basta un semplice squillo del suo cellulare per mettere in allarme la donna. I suoi problemi coniugali, inoltre, metteranno a rischio anche il rapporto con Jenny, fino ad allora molto stretto: la sorella, infatti, non accetta il perdono di Rachel verso suo marito, non solo perchè odia i tradimenti, ma anche per il fatto che la vicenda le ha fatto ricordare la tremenda scoperta che fece su suo padre tanti anni prima, una scoperta che non ha mai rivelato a nessuno...

Tra rivelazioni, misteri, scoperte, amori e delusioni si svolge la vita di queste due donne, che ho trovato piacevole da leggere e molto realistica. Come anticipatovi, i temi portanti del romanzo sono quelli basati sulle relazioni (tra sorelle, tra uomo e donna, tra genitori e figlie) e mi è piaciuto il modo in cui l'autrice li ha inseriti nella narrazione. Nonostante il romanzo sia abbastanza lungo, lo stile e le vicende narrate rendono la lettura scorrevole e adatta a trascorrere momenti rilassanti. Non avevo mai letto nulla di quest'autrice ma, dopo  questo romanzo, mi piacerebbe leggere qualche altro suo libro. Ne avete qualcuno da consigliarmi?

sabato 6 gennaio 2018

I re Magi e la chiesa di S. Eustorgio a Milano

Cari lettori, buona epifania a tutti! Anche se è l'ultima festa del periodo natalizio, a me è sempre piaciuta e poi, oltre a mangiare qualche dolcetto, è sempre un'altra occasione per fare festa e rilassarsi, non credete? Oggi, per restare in tema, ho deciso di parlarvi della leggenda che riguarda le spoglie dei magi, inserendo qualche particolarità legata alle tradizioni milanesi, che penso possano essere interessanti anche per chi non abita nella zona.


Secondo la leggenda, l'imperatore dell'impero romano d'oriente Costante donò a S. Eustorgio i corpi dei tre Re Magi, che da Gerusalemme erano stati portati a Costantinopoli, nella Chiesa di S. Sofia, da Elena, la madre di Costantino. Il Santo li portò a Milano in quanto, secondo un'altra leggenda, il carro che le stava trasportando si fermò proprio nella zona di Porta Ticinese, quartiere del capoluogo lombardo, rifiutandosi di proseguire. Ciò venne interpretato come segno della volontà divina e per questo le spoglie si fermarono lì fino al 1164, anno in cui il Barbarossa le prese e le portò in Germania, a Colonia. 

Nel 1904, il Cardinale Ferrari, arcivescovo di Milano, e il Cardinale Antonio Fischer riuscirono a farsi restituire una parte delle reliquie, comprendente due peroni, una tibia e una vertebra, oggi conservate in un'urna di bronzo nella chiesa di S. Eustorgio. Queste non sono le uniche reliquie conservate in Italia: nel paese-brianzolo di Brugherio, infatti, sono conservate anche tre falangi che, assieme a una medaglia che pare essere stata realizzata con parte dell'oro donato dai Magi a Gesù, viene esposta al pubblico nel giorno dell'Epifania.

Proprio per questo la città di Milano è molto legata alla tradizione dell'Epifania e il celebre corteo dei Magi, che ogni anno viene allestito in città, risale addirittura al Medioevo. Solitamente parte in tarda mattinata da piazza Duomo, per arrivare nella chiesa di S. Eustorgio. Sul sagrato della chiesa viene allestito un palco con i personaggi della Sacra Famiglia, alla quale i Magi portano oro, incenso e mirra, rievocando così gli eventi del 6 gennaio. Chi lo desidera può entrare a far parte del corteo in costume, secondo un numero di posti limitati. Solitamente la visita si conclude poi con la visita dei figuranti a una comunità di anziani. 

Per chi volesse conoscere qualche informazione in più segnalo questo testo, disponibile in versione digitale:

TRAMA (da amazon)

Un tuffo nella Milano dei primi del Novecento. Dopo una rapida carrellata sulla città di Milano come era vista allora, si passa alla descrizione della Basilica di San Eustorgio, una delle più importanti della città di Milano.
eBook di 48 pagine + altre di presentazione opere del Self-Publish. Il prezzo dell’eBook si riferisce solo ed esclusivamente alle 48 pagine della Chiesa di San Eustorgio.








Fonti:




Prima immagina presa dal primo sito citato; la seconda da Wikipedia e la terza dall'ultimo sito. 

giovedì 4 gennaio 2018

Non ho tempo per amarti

Cari lettori, tra le nuove uscite della settimana voglio porre alla vostra attenzione il nuovo romanzo di Anna Premoli:

TRAMA (da amazon)

Julie Morgan scrive romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: i vestiti lunghi, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi o al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica cosa che salva del mondo di oggi è lo shopping online, che le permette di non mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Almeno finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che a Julie fa storcere il naso. È davvero un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto avrebbe mai potuto sospettare…

mercoledì 3 gennaio 2018

Oroscopo, tra storia e credenze

Cari lettori, è ormai tradizione, quando finisce un anno e ne inizia uno nuovo, sentir parlare di oroscopo e di quello che ci riserveranno le stelle. C'è chi ci crede, chi lo considera un insieme di chiacchiere inutili e chi, come me, si diverte ad ascoltarlo solo per semplice curiosità. Proprio per questo mi è venuta voglia di scrivere un post che, brevemente, ripercorra la storia dell'astrologia. In particolar modo mi occuperò di quella occidentale, che lega le proprie credenze all'interpretazione dell'oroscopo. 


Le sue origini sono molto antiche e risalgono agli antichi Babilonesi: furono loro a dividere il cielo in dodici sezioni, ciascuna dominata da una costellazione, dalla quale presero il nome i vari segni zodiacali. A ogni segno vennero poi attribuite delle caratteristiche, alcune legate ai vari cicli delle stagioni come all'ariete l'impetuosità (della primavera); al cancro la fecondità (dell'estate); alla bilancia la calma (dell'autunno) e al capricorno l'energia sotteranea (dell'inverno). A testimonianza delle credenze babilonesi, ci è stato tramandato l'“Enuma Anu Enlil”, un'opera nella quale si tenta di interpretare gli eventi celesti.

Le credenze babilonesi furono poi tramandate alla civiltà egizia e a quella greca. Proprio agli antichi egizi risale l'elaborazione dell'iconografia zodiacale. In particolare, alcuni segni sono rappresentati da animali (ariete, toro, cancro, leone, scorpione, pesci); altri da personaggi fantastici (gemelli, vergine, sagittario, capricorno) o da oggetti (bilancia e acquario). I Greci, invece, diffusero l'usanza non solo di predire gli eventi futuri, ma anche di concentrarsi sul futuro di ciascun individuo, così come fanno oggi i nostri moderni oroscopi. 

Fino al XVII secolo l'astrologia venne considerata una scienza, come l'astronomia, e molte persone celebri per la loro cultura, come Pitagora, Talete o Newton, ne erano esperti conoscitori.

E voi che rapporto avete con gli astri? Leggete gli oroscopi o non ne siete interessati? Di che segno siete? Se vi va di leggere qualche libro sulle previsioni del 2018 ecco qualche spunto:


TRAMA (da amazon)

Come sarà il 2018? Simon & the Stars racconta il nuovo anno con la formula che in poco tempo l'ha reso l'astrologo più amato dal web. Il suo sguardo preciso e poetico non si limita alle previsioni ma, attraverso simboli, riflessioni e consigli, ci aiuta a esplorare (e affrontare meglio) questo nuovo capitolo della nostra vita. Come in un viaggio sulla macchina del tempo, infatti, Simon ci accompagna non solo verso il futuro, ma anche in un passato che gioca un ruolo fondamentale. Per capire da dove veniamo, chi siamo, e dove stiamo andando. In questo modo, l'oroscopo diventa un prezioso strumento in grado di indicare in quale punto della nostra storia personale ci troviamo, e quali traguardi o sfide abbiamo di fronte a noi. Proprio come un orologio, ci aiuta a leggere e interpretare il passaggio del tempo e gli snodi di una trama che, giorno dopo giorno, siamo noi a scrivere. Non a caso, anche quest'anno il racconto di ogni segno è affidato a un film, una narrazione emotiva e universale, che permette di comprendere meglio le tematiche principali del 2018. E, soprattutto, aiuta a mettere a fuoco la conquista che nel nuovo anno aggiunge un tassello al nostro continuo percorso di crescita e maturazione.
Una novità di questa nuova edizione è «Un giorno per» al termine di ciascun oroscopo mensile: un prezioso calendario di date propizie da segnare sul nostro taccuino.
Curiosi? Bene, cominciamo! Ma prima di tutto: buon anno!


TRAMA (da amazon)

Amore, lavoro, forma fisica ... Come sarà il 2018? Ce lo dice il più amato astrologo italiano. Con una novità: ogni segno sarà arricchito da nuove pagine introduttive con tanti particolari in più sull'anno che ci aspetta. E non mancheranno i consigli per le coppie, le informazioni giorno per giorno sui bambini che nasceranno nei prossimi 12 mesi, le indicazioni per calcolare l'ascendente e le cuspidi aggiornate al nuovo anno per definire il segno di chi è nato a cavallo tra due.

 
TRAMA (da amazon)

Sono migliaia le persone che in Italia iniziano la giornata ascoltando le parole di Branko su RDS e poi lo leggono sul "Messaggero". E migliaia sono le persone che ogni inizio anno aspettano il suo calendario astrologico. L'oroscopo di Branko dà sicurezza perché la previsione si fonde con l'augurio, il destino con la fortuna. Nelle sue predizioni astrologiche ci sono sempre una spinta positiva, speranza e ottimismo. E magari è proprio perché le si desiderano che poi certe profezie si avverano sul serio.




Fonti:




martedì 2 gennaio 2018

In lettura... #1

Cari lettori, con l'anno nuovo ho deciso di inaugurare due nuove rubriche, una a cadenza settimanale e una mensile. La prima che vi presento è questa, che prende il posto  della rubrica del martedì "Ariel ti consiglia...": ogni settimana, vi racconterò il libro (o i libri) che sto leggendo e le mie prime impressioni. Questa settimana ho "in lettura" ben tre romanzi:

Non avevo intenzione di leggere questo libro, ma l'ho trovato nella "casetta dei libri" (una specie di bookcrossing) che hanno inaugurato nel mio paese (praticamente sotto casa mia) e mi è sembrata una bella lettura. Al momento ho letto circa la metà del romanzo: racconta la storia di due sorelle più che trentenni alle prese con la loro vita e le loro relazioni complicate, relazioni che sono, in generale, il fulcro centrale della storia. Lo stile è semplice e scorrevole: al momento, sono curiosa di sapere come si evolveranno le vite delle due donne ma anche dei personaggi secondari.






Questo romanzo mi è arrivato da poco dalla biblioteca ed è il terzo volume della serie incentrata sul gatto Alfie. Da gattara non poteva non piacermi! Ho letto pochi capitoli che, purtroppo, si sono aperti con un'amara sorpresa per il nostro protagonista: Alfie, infatti, è stato separato dalla sua fidanzata felina perchè i padroni di lei si sono trasferiti... il nostro gattino al momento ha il cuore spezzato, speriamo riesca a superare questo difficile periodo!





 

Infine, ho iniziato questo romanzo che ho acquistato il mese scorso: essendo mio ho deciso di leggermelo con calma per gustarmi capitolo dopo capitolo. Al momento sono arrivata al punto in cui la protagonista è riuscita a ottenere in gestione una sala da thè in un affascinante castello e non vedo l'ora di scoprire come riuscirà a cavarsela!












Bene, questo è tutto: vi piace questa mia nuova rubrica? Non brilla per originalità, ma mi sono accorta che nel mio blog mancava uno spazio di questo genere! Voi cosa state leggendo di bello?

lunedì 1 gennaio 2018

Buoni propositi letterari 2018

Cari lettori, buon 2018 a tutti! Oggi per me è una doppia giornata di festa perchè, oltre al Capodanno, festeggio anche il secondo anno del mio blog, nato il 1° gennaio 2016!


Proprio per questo colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che mi seguono (i lettori fissi, quelli occasionali, coloro che leggono per caso i miei post) i quali, articolo dopo articolo, grazie anche a un intenso scambio di idee, opinioni e commenti, hanno fatto sì che il mio blog sia diventato uno spazio attivo e abbia potuto spegnere la sua seconda candelina!


E ora, ecco a voi i miei nuovi propositi letterari per questo 2018, che mi auguro sia all'insegna della lettura:


- Buoni propositi letture:


1) Continuerò le serie iniziate negli anni scorsi, anche solamente con la lettura di un solo libro per ognuna. In particolare queste sono: la serie Millenium; quella del BarLume; di Alice Allevi; di Stephanie Plum; di Borgo Propizio e di Harry Potter;

2) Inizierò la serie dei Cazalet;

3) Leggerò almeno un romanzo di Nicholas Sparks; di Rosa Teruzzi e di Lucinda Riley, autori che mi incuriosiscono ma dei quali non ho mai letto nulla;

4) Continuerò a leggere i miei romanzi preferiti, vecchi e nuovi, appartenenti ai generi che più amo: il chick lit; il thriller e la narrativa generale;

5) Infine, dopo aver letto ieri la reading challenge di Marta del blog "Voglio essere sommersa dai libri", ho deciso per la prima volta di cimentarmi in questa sfida letteraria, che si basa sulla lettura di dodici romanzi:




- Buoni propositi scrittura


1) Rileggerò il mio secondo romanzo "AAA cercasi disperatamente un lieto fine";

2) Cercherò di capire cosa fare del mio breve romanzo per bambini che ho scritto l'anno scorso (autopubblicazione? Piccole case editrici? Pubblicazione sul blog?)

3) Continuerò (ma non finirò perchè voglio farlo con calma) a scrivere il mio thriller psicologico, che ho iniziato quest'estate.



- Buoni propositi blog


1) Cercherò di trovare del tempo per tenere aggiornato il mio angolino, nonostante i numerosi impegni (di lavoro e di studio) che affronterò quest'anno;

2) Creerò un profilo legato al blog che metterà parte delle mie recensioni su amazon;

3) E, come sempre, sarò sempre felice di scoprire nuovi blog!



Direi che anche per quest'anno sono a posto! A voi piacciono i buoni propositi? Siete soliti farne qualcono oppure preferite evitarli?
Ancora tanti auguri per un felice 2018!