sabato 19 dicembre 2020

Confusione (Saga dei Cazalet #3)

Cari lettori, il post di oggi è dedicato alla recensione del terzo volume della serie di Cazalet, "Confusione", scritto da Elizabeh Jane Howard ed edito da Fazi.

Questo libro della saga è ambientato tra il 1942 e la fine della seconda guerra mondiale (1945), attraverso le vicende della famiglia Cazalet, capeggiata dagli anziani "Generale" e "Duchessa".

In questo volume il lettore potrà ritrovare Hugh, affranto per la violenta perdita dell'amata moglie Sybil; Edward, che sta per avere un figlio dalla donna con cui da anni ha una relazione extraconiugale; Rachel, sempre impegnata ad accudire gli anziani genitori e per questo sfuggente con la sua amica/fidanzata Sid; Rupert, ancora disperso in Francia a causa della guerra.

Ma è sulle vita delle tre nipoti che la Howard si concentra maggiormente: Louise (figlia di Edward), che presto si sentirà soffocare nella sua nuova vita di moglie e madre; Polly (figlia di Hugh), che finalmente potrà abitare a Londra ma si troverà a subìre una cocente delusione sentimentale e Clary (figlia di Rupert), anche lei trasferitasi a Londra con Polly, con la segreta speranza di poter prima o poi riabbracciare suo padre, oltre che di diventare una famosa scrittrice.

Nella storia spiccano anche Zoe, seconda moglie di Rupert, che da ragazzina frivola del primo libro acquisirà una maggior maturità: combattuta tra l'amore per il marito e la certezza della sua morte, sentirà di nuovo palpitare il suo cuore; e Archie, amico di Rupert conosciuto nel secondo volume il quale, nel corso della narrazione, diventerà il confidente e il custode di tutti i segreti della famiglia Cazalet.

E' sempre piacevole ritrovare questa famiglia e assistere allo svolgersi della loro vita: lo stile della Howard è sempre molto descrittivo e dettagliato, ma non per questo noioso anzi, più proseguo con la lettura della serie, più la storia si fa scorrevole e intrigante. Azzeccatissimi i titoli che l'autrice ha dato ai vari volumi, infatti il denominatore comune che sta alla base di tutte le vicende vissute dai vari personaggi in questo volume è proprio la "confusione", che viene declinata in tutte le sfumature possibili. Apprezzatissimo il colpo di scena finale, che fa da apripista al prossimo volume.

Un libro, quindi, che non può non essere letto da chi ha già conosciuto i Cazalet nei due volumi precedenti, e una saga che consiglio vivamente a tutti coloro che prediligono le storie di grandi famiglie. 


DELLA STESSA AUTRICE:

Gli anni della leggerezza (Cazalet #1)

Il tempo dell'attesa (Cazalet #2)

4 commenti:

  1. sento parlare molto e bene di questa saga; chissà che nel 2021 non riesca finalmente ad iniziarla, ma meglio non far progetti, sono una frana a rispettare tutti i buoni proponimenti di inizio anno :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Angela, ti auguro di trovare del tempo per iniziarla, penso ne valga proprio la pena, anche se capisco la difficoltà nel mantenere i buoni propositi ;-)

      Elimina
  2. Purtroppo manco di costanza, non amo le saghe, ma questa mi chiama...
    Vincerò la pigrizia?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti auguri di vincerla, Ink, perchè la saga merita davvero... anche se ammetto che è abbastanza impegnativa, soprattutto per la mole di pagine ;-)

      Elimina