martedì 20 febbraio 2018

In lettura... #8

Cari lettori, anche questa settimana le mie letture sono due, scopriamole insieme:

Ho appena iniziato il terzo volume della serie di Alice Allevi, che si è aperto con la sparizione di Ambra, nemica di Alice sia nel lavoro sia in amore, dato che è stata fidanzata con Claudio Conforti. Il libro sembra avere lo stesso stile dei due libri precedenti e si preannuncia una bella lettura d'evasione. Questa volta, dato che da questo volume non hanno ancora girato la serie, non conosco il finale e perciò sarò ancora più interessata leggerlo! Inoltre, sono curiosa di sapere come si evolverà il rapporto tra Alice e Claudio, ma anche quello con Arthur, dato che la sorella di lui è diventata la nuova coinquilina della nostra protagonista...






Parallelamente sto continuando a leggere questo romanzo, dalle atmosfere serene e delicate, anche se sul passato della protagonista, che dalla Danimarca l'ha portata a stabilirsi (momentaneamente o no) in Inghilterra ancora non si sa nulla. Di certo la storia continua a essere piacevole e sono curiosa di saperne di più. Lo stesso dicasi per il personaggio maschile, che al momento è stato tratteggiato in poche pagine...








  
Queste sono le mie letture della settimana: le conoscete? Le avete lette anche voi o avete intenzione di farlo? Cosa state leggendo di bello?

lunedì 19 febbraio 2018

Fiabe & Curiosità: Biancaneve

Buon inizio di settimana, cari lettori! Oggi ritorna la mia rubrica mensile dedicata alle origini delle fiabe: questo mese ho deciso di parlarvi della storia di Biancaneve.




I primi che trascrissero la sua storia furono i fratelli Grimm, che ne redassero più versioni: la prima risale al 1812 ed è diversa rispetto alla storia che conosciamo oggi e che sta alla base del film di animazione della Disney. La matrigna era in realtà la madre di Biancaneve che la voleva morta per mangiarne gli organi; la ragazza, inoltre, viene svegliata non dal bacio dal principe, ma dagli strattoni dei servi e infine la regina cattiva muore a causa della vendetta di Biancaneve e del principe, che la costringono a indossare delle scarpe arroventate che la faranno ballare fino alla morte. La fiaba che tutti conosciamo si rifà a una versione posteriore, datata 1857 e più adatta a un pubblico di bambini.

La storia di Biancaneve trae origine da diverse leggende, di area serba, russa e, soprattutto, tedesca. Uno studioso tedesco, Eckhard Sander, pubblicò un saggio nel quale cercò si scoprire la sua genesi. Per Sander, dietro la figura di Biancaneve si celava Margaretha von Waldeck, una contessa che, a 16 anni, venne mandata in esilio a Bruxells dalla matrigna. Lì la ragazza di innamorò del futuro re Filippo II di Spagna, ma la giovane ebbe vita breve, perchè morì avvelenata a soli 21 anni. Probabile mandante fu il padre di Filippo II, che si era da sempre schierato contro l'amore dei due giovani. I personaggi dei nani sarebbero da ricondurre a dei bambini che dovevano lavorare nelle miniere del padre di Margaretha e che, a causa del lavoro, diventavano poi deformi. La mela avvelenata, invece, si rifarebbe a un fatto accaduto in Germania, in base al quale un uomo era stato arrestato per aver venduto proprio delle mele avvelenate. 

Secondo altri studiosi, però, la vera Biancaneve sarebbe Maria Sophia von Erthal, nata nel 1725, figlia di un proprietario terriero e di una baronessa. Dopo la morte della madre, il padre si risposò e la matrigna mostrò sin da subito di non gradire i figli che l'uomo aveva avuto dalla precedente moglie. Le leggende raccontano che nel luogo dove vivevano era presente uno specchio parlante, in grado di riprodurre la voce di chi parlava. In questa storia i nani sono da ricondurre a degli uomini molto piccoli di statura che lavoravano in una zona mineraria poco lontana dal loro castello; la bara di vetro alle vetrerie molto produttive della Baviera; e il veleno alle piante di belladonna che circondavano il castello. A causa dell'odio della matrigna, la giovane fu costretta a scappare e a cercare ospitalità presso i minatori, morendo in seguito di vaiolo.

Tutto questo ci fa capire come la storia di Biancaneve assume in sè elementi diversi, non solo di fantasia, ma anche storici e leggendari, legati soprattutto al mondo tedesco. E con questo è tutto: appuntamento a marzo con la prossima fiaba!

Fonti:




domenica 18 febbraio 2018

Intervista

Buona domenica, cari lettori! Oggi per voi un post speciale per segnalarvi una mia intervista che potete leggere sul blog "Gattaracinefila" della blogger Vanessa! In essa vi racconto non solo qualche curiosità letteraria, ma anche qualche piccolo aneddoto sulla mia amica a quattro zampe... buona lettura!  :-)


 


sabato 17 febbraio 2018

Giornata nazionale del gatto: qualche consiglio di lettura

Cari lettori, oggi è la giornata nazionale del gatto, un'occasione in più per ricordarci dei nostri amici felini, che rallegrano le nostre giornate, e per far loro qualche coccola in più! Per chi avesse voglia di qualche lettura a tema, ecco qualche suggerimento:


TRAMA (da amazon)

Come ogni gatto, Alfie adora passare le sue giornate sonnecchiando sul divano davanti al camino. Un po’ di carezze, un po’ di fusa rumorose, ed è felice. Ma all’improvviso è costretto a lasciare la casa in cui è cresciuto, e si ritrova solo e sperduto per le strade di Londra. Tutto cambia quando arriva in Edgar Road, una via piena di verde e di bellissime villette a schiera. Alfie capisce subito che solamente lì può sentirsi di nuovo a casa. Solamente lì può trovare una nuova famiglia. Eppure gli abitanti del quartiere non sono pronti ad accoglierlo. Concentrati sui loro problemi, non hanno tempo per occuparsi di lui. Fino a quando scoprono che non è un gatto come gli altri. Ha un dono speciale: è capace di riconoscere i desideri più nascosti. Alfie sa bene che Claire è ancora in cerca di amore dopo essere stata lasciata dal fidanzato; che Jonathan, cinico e disincantato, in realtà si sente troppo solo, e che Polly vorrebbe solo qualcuno in grado di proteggerla. Giorno dopo giorno, si accorgono di quanto abbiano bisogno di lui. Il loro nuovo amico è pronto ad aiutarli, a provare a cambiare le loro vite, a riaccendere le loro speranze. Perché Alfie è in grado di aggiustare quello che il destino a volte ha rotto e ad ascoltare la melodia silenziosa dei loro cuori. Un romanzo che è un caso editoriale unico. Con 100.000 copie vendute in un mese è salito in vetta alle classifiche inglesi. Adorato dai librai indipendenti, Il gatto che aggiustava i cuori ha acceso tra i lettori un inarrestabile passaparola. Un protagonista dolce e buffo come il gatto Alfie, e la sua capacità di aiutare le persone a ritrovare sé stesse. Un libro che regala felicità, e insegna che c’è sempre una sorpresa in arrivo.


TRAMA (da amazon)

Quando Molly, una bella gatta tigrata di due anni, è costretta a lasciare la sua anziana padrona, il mondo si trasforma in un luogo cupo e ostile. Ma Molly non è tipo da arrendersi, e si mette alla ricerca di un nuova casa, anche a costo di cambiare città... Dopo aver vagato per giorni e giorni, ormai rassegnata a una vita randagia, il destino la fa incontrare con Debbie, una giovane donna che senza esitazioni si prende cura di lei. Anche Debbie è infelice: separata dal marito, con una figlia adolescente, si è da poco trasferita in una piccola cittadina dove gestisce un bar sull'orlo del fallimento. Neppure l'amicizia con John, uno dei pochi ad avere accolto con calore il suo arrivo, sembra risollevarle l'umore. Ma anche Debbie non è tipo da arrendersi, e quando Molly dà alla luce quattro magnifici gattini, Debbie lo prende come un segno del destino: perché non trasformare il suo vecchio e malandato bar in un allegro e vivace Cat Café! La vita regala infinite possibilità di cambiamento, basta saperle riconoscere, anche se a volte si presentano a quattro zampe e col pelo arruffato.


 TRAMA (da amazon)

Sì, è stata tutta colpa di un gatto rosso. Il mio. La bestia scappa dalla finestra a mezzanotte, e io mi butto in strada per recuperarlo, sexy come un sacco di patate, e incontro... l’ uomo dei miei sogni, una specie di Marlboro Man che smonta non da cavallo, ma da una fiammante BMW.
In altre parole, il mio nuovo vicino di casa. Lui mi fissa perplesso e incuriosito e il colpo mi arriva subito, preciso, bang bang, dritto al cuore, come nella vecchia canzone dell’Equipe ‘84.
Nick, si chiama Nick.Io Nora. Non può essere un caso, mi dico, e mi butto in questa storia, a testa bassa, senza sospettare in che pasticci mi ficcherò. Perché è ovvio che nella nostra storia si infilino altre persone, e tutte con qualcosa da dire o fare. Viola, un’adorabile bimba di otto mesi; Tommaso, il prof, egocentrico, bastardo seduttore cui l’ho giurata; un’orda di adorabili femmine folli che altro non sono che le mie amiche del cuore; Camilla, la disinibita, e un piccolo esercito di suocere, madri, padri, tate e… una nonna diabolica. E, come se non bastasse, c’è un romanzo rosa che aspetta di essere tradotto, uno strano borgo in piena Milano dove la gente sembra diversa e un po’ pazza e, ahimé, c’è anche lei, Gabrielle, la stronza. Senza contare il gatto rosso.


TRAMA (da amazon)

A soli 39 anni Lily ha già imparato che esistono dolori da cui non c'è riparo. Da quando suo marito Josh è morto in un incidente stradale, si è iscritta a gruppi di autoaiuto, ha provato a uscire con altri uomini e a frequentare di più le amiche. Poi ha deciso di fare l'unica cosa possibile: partire. Ha stipato il bagagliaio del furgone con meravigliosi abiti disegnati da Josh e si è lasciata San Francisco alle spalle. Per sempre. Lily ancora non lo sa, ma la sua destinazione è Shelter Island, un'isola brumosa al largo di Seattle. E qui, vicino alla Libreria di Jasmine, si imbatte nella casa dei suoi sogni: un cottage vittoriano color burro con le persiane bianche e la veranda blu. Il posto perfetto dove aprire il suo negozio di abiti vintage. Il posto perfetto per ricominciare. Micina è una randagia cresciuta sull'isola, e non è una gatta qualsiasi. Nei granelli di polvere che volteggiano dentro la luce vede cose che gli umani non sanno immaginare: gli spettri del passato e forse anche la forma del futuro. Come Lily, cerca un luogo dove fermarsi e qualcuno da amare. Ben presto Micina diventa una presenza fissa della boutique C'era una Volta. Non può parlare, ma intuisce i desideri più segreti delle clienti e riesce sempre a suggerire l'abito giusto... Dopo il grande successo della Libreria dei nuovi inizi, Anjali Banerjee torna ai luoghi e alle atmosfere incantate del suo primo romanzo per regalarci un'altra storia deliziosamente romantica, sorprendente e magica al punto giusto.


TRAMA (da amazon)

Questa è la storia di Ulisse, un simpatico gatto rosso che guarda alla vita con occhi disincantati, e di Milly, donna eccentrica e raffinata che coltiva il sogno di aprire un rifugio per animali abbandonati. Ulisse e Milly sono una coppia di fatto ideale: giorno dopo giorno, l’intesa tra loro si fa perfetta. Un gioco di carezze, silenzi, tenera dipendenza... Ma come in tutte le storie d’amore che si rispettino, anche stavolta spunta il “terzo incomodo”: alto, bello, dal fascino bohemienne. È Boris, il nuovo vicino di casa. Molly perde la testa per lui, un umano, scatenando la gelosia di Ulisse. Ma il “nostro” non è gatto da starsene buono acciambellato sul divano… Una notte, vagabondando per le strade di Roma, s’imbatte in un capannello di suoi simili che confabulano contro la chiusura dello storico mercato del pesce di Ponte Milvio. Filosofo nato, leader per vocazione, Ulisse si mette subito a capo della protesta a quattro zampe. Insieme a Duscka, il cane di Boris, darà il via a una spettacolare azione eversiva che lo trasformerà nell’eroe di tutti i gatti di Roma.

venerdì 16 febbraio 2018

Il carnevale in poesia

Cari lettori, anche se il periodo del carnevale è finito in quasi tutta Italia, nella mia regione (Lombardia) continua fino a domani, così ho deciso di approfittarne non solo per mangiare qualche dolcetto in più, ma anche per scrivere un post a tema. Quest'anno ho deciso di riportarvi tre poesie d'autore che parlano della festa più originale e colorata dell'anno.



 
La prima è del commediografo Carlo Goldoni, il quale nei suoi versi mette in luce la frenesia di questo periodo, che provoca allegria e divertimento:



                   Carnevale

La stagion del Carnovale
tutto il Mondo fa cambiar.
Chi sta bene e chi sta male
Carnevale fa rallegrar.
Chi ha denari se li spende;
chi non ne ha ne vuol trovar;
e s'impegna, e poi si vende,
per andarsi a sollazzar.
Qua la moglie e là il marito,
ognuno va dove gli par;
ognun corre a qualche invito,
chi a giocare e chi a ballar.



La seconda che ho scelto è stata scritta da Gabriele D'Annunzio: in essa, con tono ironico, il poeta personifica il carnevale in un vecchio pazzo che, in questo periodo, si dà a spese folli e mangia tantissimo, non solo dolci, ma anche pane, tarallucci e cotechino. Poi, beve e beve vino, fino a scoppiare e a morirne...




Carnevale vecchio e pazzo

Carnevale vecchio e pazzo
s’è venduto il materasso
per comprare pane, vino,
tarallucci e cotechino.
E mangiando a crepapelle
la montagna di frittelle
gli è cresciuto un gran pancione
che somiglia a un pallone.
Beve e beve e all’improvviso
gli diventa rosso il viso,
poi gli scoppia anche la pancia
mentre ancora mangia, mangia…
Così muore il Carnevale
e gli fanno il funerale,
dalla polvere era nato
ed in polvere è tornato.


L'ultimo componimento che ho scelto di presentarvi è stato scritto da Trilussa e pone al centro dell'attenzione un episodio del suo passato legato a una vecchia maschera:

La maschera
 
Vent’anni fa mi mascherai pur io!
E ancora tengo il muso di cartone
che servì per nasconder quello mio.
Sta da vent’anni sopra un credenzone
quella maschera buffa, ch’è restata
sempre con la medesima espressione,
sempre con la medesima risata.



Vi sono piaciuti questi componimenti? Ne conoscete qualcuno che avete voglia di ricordare? Se vi va scrivetelo nei commenti :-)  

Fonti:




giovedì 15 febbraio 2018

Sorprendimi!

Cari lettori, tra i romanzi freschi freschi di stampa, questa settimana non potevo non segnalarvi il nuovo romanzo di Sophie Kinsella, una delle mie autrici preferite!

TRAMA (da amazon)

Dan e Sylvie stanno insieme da dieci anni. Matrimonio felice, due splendide gemelle, una bella casa, una vita serena. Sono talmente in sintonia che quando uno dei due inizia a parlare l'altro finisce la frase... è come se si leggessero nel pensiero. Un giorno però, dopo una visita medica di routine, scoprono di essere così in forma che la loro aspettativa di vita è di altri sessantotto anni.
Ancora sessantotto anni insieme? Dan e Sylvie sono sconcertati. Non pensavano certo che "finché morte non ci separi" significasse stare insieme così a lungo! Dopo l'iniziale stupore, si instaura tra i due un certo disagio, seguito a ruota dal panico più totale. Decidono dunque di farsi delle "sorprese" per ravvivare fin da subito il loro matrimonio "infinito", per non stufarsi mai l'uno dell'altra...
Ma si sa bene che non sempre le sorprese portano al risultato sperato... e in un batter d'occhio sorgono contrattempi poco graditi e malintesi che rischiano di minare le fondamenta della loro unione. E quando cominciano a emergere alcune verità taciute, Dan e Sylvie iniziano a domandarsi se dopo tutto... si conoscono davvero così bene.
Qual è la ricetta per un matrimonio felice e longevo? Quale sfida comporta un'unione profonda tra due persone?
In questo nuovo romanzo Sophie Kinsella racconta gioie e dolori del matrimonio con la sua voce sempre originale, ironica e sensibile.

martedì 13 febbraio 2018

In lettura... #7

Cari lettori, eccoci arrivati al post dedicato alle mie letture. Dopo un paio di romanzi che non si sono rivelati all'altezza delle mie aspettative, in questi giorni sto leggendo due storie che al momento mi stanno piacendo molto, vediamole una per una:

Sono circa a metà di questo romanzo, che ho iniziato la settimana scorsa. Ho deciso di leggerlo perchè l'autrice è la stessa della serie "Quattro amiche e un paio di jeans", che ho amato moltissimo quando ero adolescente. Questo romanzo è incentrato sulle vicende di una famiglia molto allargata, talmente numerosa che nelle prime pagine è presente un elenco con tutti i personaggi della storia e la loro parentela! Le storie dei vari protagonisti si stanno rivelando interessanti e invitano a proseguire la lettura, perciò fino a ora il mio parere è positivo.





Ho invece iniziato da pochissimo questo romanzo, che leggerò con più calma perchè è un mio acquisto e non un prestito della biblioteca. Dai primi tre capitoli la storia mi sembra carina e delicata, un'ottima commedia leggera e rilassante da leggere al calduccio in queste fredde giornate di metà febbraio...












E per questa settimana è tutto! Vi dò appuntamento a martedì prossimo per sapere come si saranno evolute le mie letture: se lo desiderate, raccontatemi qualcosa delle vostre ;-)