mercoledì 9 novembre 2016

L'imperfetta

Cari lettori, oggi vi voglio recensire una delle mie ultime letture, "L'imperfetta", scritto da Carmela Scotti ed edito da Garzanti.

Una storia diversa da quelle che leggo di solito, ma che ho voluto affrontare perchè incuriosita dalla trama. Protagonista è Catena, una ragazza che, a quindici anni, perde l'amato padre e rimane a vivere con la madre, le due sorelle, il cugino sordomuto e lo zio, che comincia a farle del male e a violentarla.

Catena, allora, per cercare di fuggire da quella situazione (siamo in Sicilia alla fine dell'ottocento) una notte uccide la madre (che non l'ha mai amata) e lo zio, e fugge nei boschi. Lì sarà poi trovata da un poliziotto, che la sta cercando proprio per via dell'omicidio, ma egli preferirà non consegnarla alle forze dell'ordine e farle violenza, allo stesso modo dello zio. Quando poi Catena riuscirà a liberarsi, il colera si diffonderà tra la gente e lei sarà l'unica a poter aiutare quelle persone, grazie alle conoscenze erboristiche che le aveva trasmesso il padre, ma i pericoli sono sempre dietro l'angolo e la ragazza, compiendo una scelta coraggiosa, decreterà la sua condanna.

E' una storia molto cruda, forse a tratti un po' troppo enfatizzata, ma scritta molto bene (anche dal punto di vista strutturale, che alterna due diversi piani temporali) e frutto di intense ricerche storiche. Molto ben descritto anche il rapporto tra la ragazza e il defunto padre. Però devo ammettere che la storia non mi ha particolarmente coinvolta, forse per l'eccessiva cupezza o per la troppa rassegnazione della protagonista che, alla fine, non tenta nemmeno di scappare dal suo rifugio, pur sapendo di aver compiuto un atto che, seppur legittimo, avrebbe decretato tragiche conseguenze. Alla fine, con il coraggio che ha avuto, pensavo si sarebbe comportata diversamente.

Non so, da una parte non mi sento di sconsigliare questa lettura, dall'altra però non riesco nemmeno a consigliarla al cento per cento... aspetto i vostri pareri!

martedì 8 novembre 2016

Un indimenticabile Natale d'amore

Ciao a tutti: ieri vi ho segnalato una nuova uscita natalizia, oggi invece vorrei prolungare l'atmosfera consigliandovi un libro letto circa un paio di anni fa, sullo stesso tema, che mi era piaciuto molto, perchè originale e dalla trama non scontata. Ecco a voi la trama:


TRAMA (da amazon)

Natale è il periodo dell'anno in cui bisogna essere felici... ma Eve non ha mai amato le feste. Tutti i suoi sogni, i suoi desideri e le sue illusioni sono sempre stati disattesi. Eppure, quest'anno il destino sembra avere in serbo per lei qualcosa di davvero speciale. Sotto l'albero, Eve trova, infatti, l'unica cosa che non si sarebbe mai aspettata di ricevere: una vecchia zia le ha lasciato in eredità un parco di divertimenti dedicato al Natale. Ma le disposizioni testamentarie sono molto chiare: Eve dovrà dirigerlo con l'aiuto di un affascinante e misterioso socio d'affari, un uomo che risponde al nome di Jacques Glace. Ma chi è questo Jacques e com'è che la zia Evelyn l'ha incluso nelle sue ultime volontà? E perché Eve è costretta a dividere con lui la bizzarra eredità? Nonostante i tanti dubbi, la ragazza non rinuncia a questa nuova sfida: Winterworld sarà un grande successo. Riuscirà Jacques a farle amare di nuovo il Natale e a sciogliere il ghiaccio che tiene prigioniero il suo cuore?

lunedì 7 novembre 2016

Un secondo, primo Natale

Cari lettori, oggi con questo post vi voglio segnalare il nuovo romanzo della scrittrice emergente Silvia Devitofrancesco, una storia natalizia adatta per cominciare a percepire quest'atmosfera di festa ormai imminente: di seguito, tutti i dati, buona lettura e in bocca al lupo all'autrice!


Titolo: Un secondo, primo Natale
Autore: Silvia Devitofrancesco
Editore: Self publishing
Genere: Commedia romantica
Pagine: 168
Prezzo: 1,99 euro per l'ebook (gratis per chi ha kindleunlimited), 10, 39 euro per il cartaceo
Data di uscita: 3 novembre

Sinossi: Da quando il suo fidanzato Bruce l’ha tradita con la sua migliore amica Shelly proprio la sera del 24 dicembre, Apple Horn odia il Natale con tutta se stessa. E se un aitante uomo con un ridicolo cappello da elfo sulla testa bussasse alla sua porta? Steve, fondatore del servizio gratuito “Secondo, primo Natale” ha una missione da compiere: trasformare la gelida fanciulla in una Christmas Lover Doc, step by step. Tra iniziali perplessità, abeti da addobbare, batticuore e paure da vincere riuscirà la diffidente Apple a fidarsi dell’intrigante Steve? E il loro sarà destinato a restare solo un rapporto puramente formale?


sabato 5 novembre 2016

Ci proteggerà la neve

Buon sabato, cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "Ci proteggerà la neve" di Ruta Sepetys, edito da Garzanti. Della stessa autrice avevo letto qualche mese fa "Avevano spento anche la luna" e l'aspetto che mi aveva colpito delle sue storie era la volontà  di far luce su eventi che la Storia sembra aver, ingiustamente, dimenticato.

Anche per quanto riguarda questo romanzo, la Sepetys intreccia finzione e realtà: essa infatti prende spunto dall'affondamento della Wilhelm Gustloff, una nave sulla quale molti civili si erano rifugiati per scappare dalla Prussia, stretta da una parte dalle truppe tedesche e dall'altra da quelle russe, durante il secondo conflitto mondiale. Il 30 gennaio 1945 tre siluri sovietici distrussero l'imbarcazione, uccidendo circa novemila persone.

Un evento tragico ma del quale non avrei saputo nulla se non avessi letto questo libro e mi chiedo come mai questo evento non venga divulgato, per lo meno per preservare la memoria di tutte quelle persone, di cui cinquemila pare fossero addirittura bambini.

Tornando alla trama del romanzo, l'autrice costruisce una storia basata su quattro diversi punti di vista: quello di Joana, un'infermiera (cugina della protagonista di "Avevano spento anche la luna") che è riuscita a scappare dalla Lituania perchè di origine tedesca e che, assieme ad altre persone, cerca di raggiungere la Wilhelm Gustloff; quello di Emilia, una quindicenne polacca che si unirà al gruppo con il timore di essere uccisa per via della sua nazionalità, una ragazza molto giovane, cresciuta troppo in fretta e che nasconde un tragico evento nel suo recente passato; quello di Florian, un restauratore di opere d'arte che viaggia in incognito dopo aver compreso la vera natura del nazismo, portando con sè qualcosa di molto pericoloso e prezioso e infine quello di Alfred, un giovane nazista che crede fortemente nei valori del regime, ma che in realtà cela un animo codardo e troppo pieno di sè.

La vita di questi quattro giovani si incrocerà durante la fuga dalla Prussia: tra Joana e Florian si istaurerà un legame complesso, misto di ammirazione e sospetto, mentre Emilia vedrà nel ragazzo il suo personalissimo emblema di "Cavaliere" fin da quando verrà da lui salvata da un soldato russo all'inizio del libro. Alfred invece sarà tra i collaboratori che organizzeranno l'imbarco sulla nave.

Il romanzo è strutturato da capitoli molto brevi, che danno il giusto ritmo alle azioni; ritmo scandito anche dal susseguirsi dei quattro punti di vista. Lo stile è scorrevole ma preciso, frutto di un'intensa ricerca storica, come ci informa anche la stessa autrice al termine del romanzo. La psicologia dei personaggi è molto ben delineata e le descrizioni talmente accurate da coinvolgere il lettore a tal punto da immedesimarsi nel loro personalissimo dramma.

Mi sento di consigliare a tutti la lettura di questo libro, non solo per affrontare la lettura di una storia di alta qualità, ma anche per informarsi, conoscere, far luce su un evento sconosciuto alla maggior parte delle persone. Per non dimenticare gli orrori della guerra. 
 
 
DELLA STESSA AUTRICE:
 

giovedì 3 novembre 2016

E' solo una storia d'amore

Buon giovedì, cari lettori! Prima di passare con la segnalazione del romanzo che ho scelto di mostrarvi tra le nuove uscite, vorrei ringraziarvi per aver fatto superare al mio giovane blog i 100 followers! Colgo l'occasione per dare il benvenuto ai nuovi lettori e ringraziare quelli "storici" per la fedeltà con cui seguite e commentate il mio piccolo spazio personale!

E ora passiamo alla nuova uscita: trattasi del nuovo romanzo di Anna Premoli, una storia la cui trama mi incuriosisce parecchio, dato che oltre che d'amore si parla pure di scrittura...


TRAMA (da amazon)
 
Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?

mercoledì 2 novembre 2016

Tra mezzanotte e l'alba

Cari lettori, oggi dedicherò questo post alla recensione di una delle mie ultime letture, un'antologia di racconti dal titolo "Tra mezzanotte e l'alba. Viaggiando nella vita senza guardarsi indietro" edita da Edizioni Della Vigna e realizzata da alcuni scrittori che vivono nella mia zona di residenza.

All'interno della raccolta è possibile leggere dodici racconti delimitati da un'introduzione (che sottolinea il forte legame di amicizia tra gli autori e la voglia di realizzare insieme questo progetto) e un epilogo.

Come si può comprendere dal titolo  filo conduttore dell'intera opera è il tema del viaggio, che viene affrontato attraverso molteplici sfumature: ne consegue perciò una grande varietà di stili, di argomenti e di generi.

Il lettore potrà così immergersi in storie che contengono descrizioni dei viaggi in treno del passato, e dei particolari incontri che si possono fare su di essi nel presente, come in "Conca d'oro"; ma il tema del viaggio può essere non solo fisico, ma anche mentale, come viene sottolineato in "Fotografie".

Nell'antologia si spazia anche tra vari generi, toccando anche l'horror, come in "Amnesia", oppure associando il tema del viaggio alle varie manifestazioni artistiche, come la musica ("Musica in movimento") e la pittura ("Un viaggio nell'arte").

In "L'espresso del Levante" il viaggio in treno da Sud a Nord costituisce di per sè una storia, un'avventura, e le persone che lo popolano sembrano riflettere una piccola rappresentazione del mondo, mentre in "La scoperta delle Indie" la Storia si mescola con il mistero, la fantasia e la filologia.

Il tema nel racconto "Aspettando l'alba" viene affrontato in modo più drammatico, intenso ed intimista e qui il viaggio diviene metafora della vita.

Presentano invece una base storica "Un viaggio lungo un secolo", nel quale vengono ripercorse le vicende e gli spostamenti degli avi dell'autore, corredati da precise notazioni storiche; e "Fuga vittoriosa", che racconta le peripezie di uno dei celebri Cavalieri di Vittorio Veneto.

Molto spassoso "Motta", un racconto ironico ambientato a Copenaghen durante il periodo del Capodanno; mentre l'ultimo, "Late for the Sky", racconta la vita di una persona attraverso i vari eventi storici e le canzoni,che alla fine compongono una vera e propria colonna sonora.

Vi consiglio la lettura di questa raccolta, che è molto scorrevole e scritta bene, non solo per le storie molto varie e appassionanti, ma anche per comprendere che non basta essere scrittori famosissismi per realizzare una bella produzione letteraria.

Alla prossima recensione!

martedì 1 novembre 2016

La piccola lady Jane

Cari lettori, buon primo novembre, finalmente una giornata di festa e di relax! Oggi, essendo martedì, vi consiglierò una delle letture affrontate in passato e che più mi sono piaciute. Per la giornata odierna ho scelto un classico per ragazze,ma adatto anche agli adulti, "La piccola lady Jane" di Cecilia Jamison.

TRAMA (da anobii)
 
Qual è il segreto che si nasconde dietro Lady Jane, una bambina bionda, dall'aspetto fragile, dai lineamenti delicati e dal sorriso malinconico? E' ciò che si chiedono tutti in rue des Bons Enfantes, a New Orleans, quando la vedono comparire con il suo airone blu.C'è qualcosa di speciale e di indefinibile in lei che colpisce e incuriosisce quanti la incontrano. Il mistero non si dissiperà che nell'ultima parte del romanzo, dopo le mille avventure di cui la piccola è protagonista insieme ai tanti personaggi che popolano le pagine avvincenti e vivacissime firmate da Cecilia Jamison.