mercoledì 11 aprile 2018

Book Tag: Primavera tra le pagine

Cari lettori, anche se la primavera sembra temporeggiare sempre di più, oggi vi voglio proporre un book tag che parla proprio di questa bella stagione e, ovviamente, di libri! L'ho trovato sul blog "Il salotto del gatto libraio" ( http://ilsalottodelgattolibraio.blogspot.it/2018/04/book-tag-in-rete-primavera-tra-le-pagine.html) e consiglio a tutti di rispondere a queste divertenti domande:

1. Il generale Inverno sta per andarsene: quale libro di questo inverno ti è rimasto impresso?



E' il terzo volume della serie con protagonista il dolcissimo gatto Alfie: un romanzo in cui s'intrecciano le storie di varie famiglie e che, in ogni libro, propone sempre interessanti spunti di riflessione uniti alla leggerezza dello stile dell'autrice.

2. Inizia la stagione dei vestiti a cipolla e del foularino in borsetta: quale libro ti sei portato dietro per praticità?



Non sono solita leggere fuori casa, a parte in spiaggia, ma per quella c'è tempo! Però, se dovessi portarmi a spasso un libro, inizierei con il primo volume della serie gialla di Rosa Teruzzi, che tra poco inizierò a leggere: dalla mole pare anche abbastanza pratico da trasportare!

3. Rose, Viole e Lillà: un libro dalla copertina floreale



Un delizioso romanzo di Ali McNamara, una delle mie scrittrici preferite: non lasciatevi ingannare dalla copertina, la storia affronta tematiche per niente frivole, ma sempre con quel tocco di delicatezza che contraddistingue il modo di narrare dell'autrice.

4. La rinascita della natura: un libro che parla di natura e piante


Un romanzo molto delicato, in cui l'amore per la natura si unisce a complesse dinamiche familiari...

5. Etciù! A quale tema o espediente letterario sei allergico?

Non amo gli erotici, soprattutto quelli scritti in modo volgare, la fantascienza e l'horror! Non sono nemmeno troppo amante del fantasy, ma ogni tanto ammetto qualche eccezione...

6. Pioggia a catinelle: un libro che ti ha fatto piangere


Penso che questo romanzo non abbia bisogno di presentazioni!

7. Pesce d'aprile!: un libro che ti ha colto di sorpresa o ti ha dato una bella fregatura


Questo romanzo mi ha colto di sorpresa perchè pensavo fosse un rosa invece... si è rivelato un giallo basato sullo sfruttamento della prostituzione di donne immigrate, l'avreste creduto?

8. 21 marzo. Finalmente è arrivato... anzi siamo ad aprile! Quale libro non vedi l'ora di leggere questa primavera? 


Ma ovviamente il quarto libro della serie di Alice Basso!

9. Gita fuori porta: in quale libro ti piacerebbe fare una gita?



Nella Parigi dei romanzi di Barreau, ma più che una gita ci farei una vera e propria vacanza!

10. Tag time: ora tocca a voi!

Come vi ho già scritto all'inizio del post... taggo chiunque abbia voglia di farlo, dato che il tag è davvero delizioso, non trovate?

martedì 10 aprile 2018

In lettura... #15

Cari lettori, come di consueto, di martedì sono solita proporvi un post in cui vi aggiorno sullo stato delle mie letture. Rispetto alla scorsa settimana, non ci sono stati cambiamenti sul libro che sto leggendo, data la sua mole, ma la novità di questa settimana è che la mia opinione su di esso è cambiata:

Se ricordate il post della settimana scorsa, vi avevo detto che ero molto entusiasta di leggere questo romanzo, dato che adoro le saghe familiari, ma durante la lettura mi aveva un po' spiazzato la totale assenza di eventi nella narrazione, basata principalmente sulla cronaca delle giornate dei vari componenti della famiglia Cazalet, e questo mi aveva un po' delusa. Ora, invece, che sono quasi giunta al termine del primo volume, devo ammettere che la mia opinione è migliorata parecchio: sarà per il fatto che mi sono abituata a questo modo di narrare o forse perchè ho cominciato a comprendere meglio le varie sfaccettature dei personaggi, fatto sta che ho rivalutato di molto questa serie e sono decisa a proseguirla perchè  mi incuriosisce parecchio. Interessante anche la commistione tra l'elemento narrativo e quello storico. 

E anche per questa settimana è tutto: non appena avrò terminato il romanzo pubblicherò la sua recensione, così potrete farvi un'idea più completa del primo volume di questa serie! 

lunedì 9 aprile 2018

Bingo Bongo & altre storie. Nove dipinti di Pontus Wahlstrom

Cari lettori, iniziamo una nuova settimana con la segnalazione del nuovo romanzo di Stefano Labbia, una raccolta di racconti brevi accompagnati da 11 dipinti del pittore svedese Walhstrom, intitolata "Bingo Bongo & altre storie. Nove dipinti di Pontus Wahlstrom", edita da Il Faggio (collana Sabbie). Leggiamo insieme la sinossi:

Dove stiamo andando? Non lasciamoci ingannare dall'età veneranda di questo interrogativo che nonostante le sembianze di un matusalemme spiazza gli uomini di tutte le epoche e di tutte le latitudini. I più propensi alla rassegnazione potrebbero dire: non c'è altro posto in cui andare se non quello in cui siamo già; un posto fatto di solitudine, di uomini posseduti dalla tecnologia, di anime sopraffatte e impotenti. È il luogo desolato descritto nelle storie di Stefano Labbia, fatte di scenari aridi e frenetici, fatte di nichilismo e di una umanità di pietra. Persi in un labirinto senza entrata,
in cui siamo collocati da sempre, in cui siamo nati, dove stiamo correndo? Dove stiamo andando? Che senso ha? E seppure stiamo andando da qualche parte, seppure questo non fosse un mondo statico, siamo davvero noi a stabilire la rotta della nostra esistenza? Le anime che trovano voce nelle pagine di Stefano Labbia sono perse e rabbiose eppure non sempre rassegnate perché, anche se non lo danno a vedere, sanno che questo non è il migliore dei mondi possibili.

Biografia dell'autore: Stefano Labbia nasce a Roma nel 1984. Esordisce nel 2016 con la prima silloge poetica, Gli orari del cuore (Leonida Editore). Nel 2017 esce una seconda raccolta (I Giardini Incantati, Talos Edizioni) e nello stesso anno si segnala in numerosi premi letterari italiani ed internazionali. La selezione di sue opere inedite gli garantisce la presenza nella raccolta di racconti horror Un penny dall’inferno (Senso Inverso Edizioni), nell’antologia poetica Versus Sulmona 2016-2017 (Lupi Editore), nell’antologia di racconti Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole (Senso Inverso Edizioni), nata dal concorso letterario “Oceano di Carta 2017”, nell’antologia di racconti e poesie Una città che scrive. Una città che rinasce, per il Premio Letterario Internazionale “Una città che scrive 2017” e nella raccolta poetica a firma di autori vari Rosa, pubblicata in occasione del concorso letterario “Versi in volo”(Senso inverso Edizioni). Collabora con numerosi portali e testate giornalistiche e con un programma radio da lui ideato per il web. È stato finalista per due anni consecutivi (2016-2017) al “Premio Giuseppe Gioachino Belli” istituito dall’accademia romana omonima. Il suo primo romanzo (Piccole vite infelici) ha vinto il Premio Elison 2017 come miglior romanzo inedito.

venerdì 6 aprile 2018

Giornate Fai di Primavera 2018

Cari lettori, oggi vorrei dedicare il post culturale del venerdì al racconto della mia esperienza durante le giornate FAI di primavera, che quest'anno si sono svolte il 24 e il 25 marzo.

Per chi non lo sapesse, durante queste giornate è possibile visitare molti luoghi di grande pregio naturalistico, artistico, culturale... che molto spesso, durante l'anno, sono chiusi al pubblico. Inoltre la visita è guidata, e ciò permette di conoscere meglio ciò che si sceglie di visitare.

L'anno scorso vi raccontai della mia visita all'archivio dell'Ospedale Maggiore di Milano (http://langolodiariel.blogspot.it/2017/03/iniziative-culturali.html), quest'anno ho deciso, invece, di visitare il Padiglione Reale della Stazione Centrale di Milano, un luogo davvero suggestivo.




Non tutti sanno, infatti, che nella stazione più importante del capoluogo milanese è presente una zona che, un tempo, era riservata esclusivamente alla famiglia Savoia, che la usava come sala d'attesa. 

Venne progettata nel 1931 dall'architetto Ulisse Stacchini, e da circa una decina d'anni è stata riaperta al pubblico dopo lavori di restauro, che hanno privilegiato il recupero dei materiali originali. 

La zona è composta, al piano inferiore, dalla Sala delle Armi e, al piano superiore, dalla Sala Reale, uno spazio davvero molto grande (dal quale si accede da una maestosa scalinata) e curato nei minimi dettagli, grazie alla presenza di marmi, fregi, mobili d'arredo, maestosi lampadari. In fondo alla sala è presente anche un piccolo bagno nel quale, dietro a uno specchio, si nascondeva addirittura un passaggio segreto, che però non fu mai utilizzato!

Affacciandosi nel terrazzino del primo piano, è inoltre possibile godere di una visuale dall'alto della Piazza, nella quale attira l'attenzione l'immagine, a terra, del nodo, simbolo della casata dei Savoia.

Insomma, un'esperienza davvero molto bella, un piccolo gioiello che contrasta con la frenesia della stazione, che vi consiglio di visitare se vi si dovesse presentare l'occasione!

E voi, avete partecipato alle giornate FAI di primavera? Cosa avete visto d'interessante? Se vi va, raccontatemelo nei commenti!

Fonti:

- scheda FAI cartacea

giovedì 5 aprile 2018

La sera delle promesse

Cari lettori, se avete voglia di leggere un romanzo appena uscito in libreria, questa settimana vi segnalo questa storia, che ha tutte le premesse per rivelarsi una piacevole lettura:

TRAMA (da amazon)

L’ultima promessa che Jo fa alla moglie è la più difficile da mantenere: un futuro migliore. Un futuro migliore per i loro figli sempre più persi in esistenze incolori. Ma Jo non sa da dove cominciare perché si è dedicato totalmente alla carriera a scapito di un vero legame con loro. Dopo averli riuniti tutti insieme nella loro casa in Bretagna, per la prima volta dopo anni guarda i suoi figli negli occhi e vede la malinconia di cui parlava sua moglie. Vede nello sguardo di Cyrian il rimpianto per un matrimonio che sembra basarsi ormai solo sulle convenzioni e per il mancato rapporto con sua figlia. Vede nell’apparente freddezza di Sarah e nella sua voglia di rimanere da sola una ferita del cuore che non si è mai rimarginata. Per tenere fede alla parola data, Jo deve aiutarli a credere di nuovo nell’amore e a non aver paura dei propri sentimenti. Deve riscoprire che cosa vuole dire essere un padre e tornare nelle loro vite provando a rimetterli sulla strada verso la felicità. Piano piano, grazie a lui, Cyrian scopre che in fondo è ancora innamorato della moglie e che per parlare con la figlia basta farle arrivare il proprio affetto. E Sarah non ha più paura di lasciarsi andare e affidarsi a qualcuno. Perché non c’è niente di più forte di quello che lega una famiglia per ritrovare sé stessi e non sentirsi più soli. Perché non è mai troppo tardi per regalare un sorriso che illumina il futuro di sfumature inaspettate.
La sera delle promesse grazie al passaparola dei lettori dalla Francia ha conquistato tutto il mondo. A pochi giorni dall’uscita ha subito dominato le classifiche. Un romanzo che insegna a guardare la vita da un nuovo punto di vista. A volte basta solo cambiare prospettiva per riscoprire la magia di quello che si ha o di quello che è proprio accanto a noi, anche se non riuscivamo a vederlo.

mercoledì 4 aprile 2018

Il profumo segreto dei fiori

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "Il profumo segreto dei fiori" scritto da Amanda Hampson ed edito da Newton Compton.

E' una storia ambientata in Provenza, nel secondo dopoguerra. Protagonista è Iris, trentacinquenne inglese, dall'esistenza ordinaria, che decide di dare una svolta alla sua vita lasciando il suo lavoro e la sua nazione per trasferirirsi in Francia, con lo scopo di lavorare come assistente di un anziano, Hammond Brooke, che ha richiesto assistenza in un annuncio di lavoro.

Una volta ottenuto il lavoro e raggiunto il posto, però, Iris viene a sapere che l'uomo non ha alcuna intenzione di collaborare con lei, e che l'annuncio era stato messo da sua sorella, che gestisce una villa dove Iris inizierà ad abitare assieme ad altri ospiti. La ragazza si ritroverà così in una situazione un po' difficile, dato il carattere ombroso dell'uomo, e più volte penserà di tornare a casa. Anche i rapporti con la sorella non sono idilliaci, per non parlare delle vicende dei vari ospiti, che s'intrecceranno con le sue durante la permanenza in quella villa.

A farle coraggio ci pensa però un nuovo amico, che Iris ha conosciuto durante il viaggio in treno: egli le farà conoscere i suoi amici, tra cui un giovane, che comincerà a farle battere il cuore. Tramite la nuova compagnia, Iris riuscirà a far luce su un mistero che circonda Hammond: l'uomo, infatti, è stato un famoso profumiere, tanto che la sua essenza più celebre era giunta anche in Inghilterra! 

Piano piano, Iris riuscirà a conquistarsi la fiducia dell'uomo il quale, devastato dalle conseguenze del diabete, che lo sta rendendo cieco, capirà che dovrà fidarsi della ragazza se vuole salvarsi da alcune persone che non lo hanno mai amato e che ora vogliono approfittarsi del suo enorme talento...

Leggere questo romanzo è stato davvero piacevole: la storia mescola sentimenti, legami familiari, Storia, misteri e molti altri elementi che lo rendono appassionante e originale. Bellissima anche l'ambientazione, che l'autrice ha descritto davvero molto bene, facendo immedesimare il lettore tra la bellezza dei paesaggi provenzali. Unica pecca, a mio parere, è stata quella di aver poco approfondito la tematica relativa alla realizzazione dei profumi: mi sarebbe piaciuto che l'autrice avesse fornito qualche spunto in più, perchè trovo il tema davvero affascinante e solitamente poco affrontato nei libri. La storia resta comunque davvero molto bella e non mi resta che consigliarvi la sua lettura! 

P.S. Con questo romanzo completo il terzo dei dodici obiettivi della reading challenge a cui partecipo (del blog "Voglio essere sommersa dai libri"): UN LIBRO AMBIENTATO IN UN LUOGO CHE VUOI VISITARE

martedì 3 aprile 2018

In lettura... #14

Cari lettori, ben ritrovati dopo le festività pasquali! Con il post di oggi vi informerò sullo stato delle mie letture, anzi, della mia lettura:

Dopo varie settimane, questa volta sto leggendo un solo romanzo, ma dalla mole abbastanza corposa. Il primo volume della saga dei Cazalet conta infatti poco più di 600 pagine! Al momento ho da poco superato le 200 e devo ammettere che ho pareri contrastanti su questo libro: da una parte mi piacciono molto le saghe familiari e questa non fa eccezione, lo stile dall'autrice è curato senza essere troppo lento ma... praticamente non sta succedendo nulla! Dopo la presentazione delle famiglie, la scrittrice sta descrivendo le loro giornate estive nella loro villa di famiglia, ma non è che ci sia una vera e propria trama, sembra più una cronaca di quello che tutti i personaggi fanno al mattino, a pranzo, nel pomeriggio, a cena e alla sera. Sinceramente pensavo ci fosse una storia... Al momento comunque non demordo e proseguo con la lettura!

E voi conoscete questo romanzo? Se sì cosa ne pensate? E se no, cosa state leggendo in questi giorni?