giovedì 8 settembre 2016

Il condominio degli amori segreti

Cari lettori, da oggi inauguro una nuova rubrica del blog, che avrà cadenza settimanale e che sarà dedicata alle trame delle nuove uscite che più mi incuriosiscono. Questa, per esempio, è quella di un romanzo che ho visto pochi giorni fa in libreria e che mi ha da subito ispirato, cosa ne pensate?

TRAMA (da amazon)

I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l’affascinante Daniele Bracci, un musicista che si fermerà lì per qualche mese. Daniele è frastornato dall’accoglienza più che calorosa. Matteo Spina, il saggio, lo recluta subito per lavorare nell’orto condominiale. Paolo e Rudy, che vivono nell’attico, pensano già a un pranzo di benvenuto. Giovanna, invece, vede in lui un fidanzato perfetto per la figlia Anita… Ma la mattina dopo, quando Matteo Spina blocca Anita per presentarle il nuovo arrivato, la ragazza ha uno shock: perché lei, quel Daniele Bracci, lo conosce bene, e dai tempi del liceo. E ha fatto di tutto per dimenticarlo. E ora? Dovrà fingere di non averlo mai visto prima? Certo, Anita non è l’unica, nel condominio, ad avere qualcosa da nascondere. Giovanna, ogni lunedì, esce vestita di tutto punto. E con una scusa sempre buona per chi le chiede dove va. E Matteo Spina? Nemmeno lui la racconta giusta. Lo sa bene Pina, la pettegola del palazzo, che dietro alle persiane spia quello che accade, e annota poi tutto sul suo diario segreto…

martedì 6 settembre 2016

Ti prego lasciati odiare

Ciao a tutti, da oggi riprende la mia rubrica dedicata ai consigli letterari, che da questo momento in poi avrà cadenza settimanale e non più bisettimanale. Oggi ho deciso di proporvi la trama di un romanzo molto famoso tra le amanti dei romance ma del quale, mi sono accorta, non avevo ancora dedicato un post. Trattasi del primo romanzo di Anna Premoli, a mio parere il migliore, "Ti prego lasciati odiare"; di seguito potrete leggerne la trama, nel caso non lo conosceste o foste interessate a saperne di più:


TRAMA (da amazon)

Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente.
E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante, per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ben presto però, quello che per Jennifer sembrava uno scherzo, si rivela più complicato del previsto e un bacio, che dovrebbe far parte della messa in scena, scatena brividi e reazioni del tutto inattesi…

lunedì 5 settembre 2016

Il segreto degli angeli

Cari lettori, oggi dedicherò questo post alla recensione dell'ottavo romanzo della serie gialla di Camilla Lackberg, "Il segreto degli angeli", edito da Marsilio.

Da quando ho scoperto quest'autrice sono sempre rimasta più che soddisfatta dalle trame dei suoi romanzi, e anche questo non fa eccezione, anzi, è stato uno tra i più belli della serie.

In questa nuova avventura Patrick e i suoi colleghi dovranno indagare su un doppio mistero, entrambi incentrati sulla colonia dell'isola di Valo, ma appartenenti uno al presente e l'altro al passato. 

Anni prima, infatti, su quell'isola scomparve nel nulla l'intera famiglia dei proprietari della colonia, a eccezione della figlioletta di un anno. Un caso mai risolto, che sembra tornare sotto i riflettori quando Ebba, la figlioletta salvata e ora donna sposata, decide di ristrutturare l'edificio per aprire un bed and breakfast. Durante una notte qualcuno appica un incendio e in un altro momento la donna scampa a un proiettile: chi può volerle del male? Perchè la si vuole ostacolare? Forse perchè nell'edificio sono ancora nascosti dei segreti che in questo modo potrebbero tornare a galla?

Per risolvere questo caso grande aiuto arriverà da Gosta, il poliziotto più anziano e di solito non molto coinvolto dai casi, al quale questa volta si sentirà particolarmente legato per averci lavorato in passato e per aver ospitato per qualche tempo Ebba subito dopo la tragedia. L'altro collega di Patrick invece, Martin, dovrà invece rinunciare al lavoro per un gravissimo problema familiare, mentre la poliziotta Paula aspetta un figlio.

Anche Erica, da sempre appassionata di questo mistero, inizierà un'indagine parallela a quella del marito, con la complicità di Gosta, ma anche con una buona dose di incoscienza che la porterà a rischiare nuovamente la sua incolumità. Ampio spazio sarà riservato pure alla sorella Anna, in crisi con il compagno e ancora traumatizzata dall'incidente avuto tempo prima.

Ancora una volta la Lackberg ci regala una storia molto appassionante, che suscita curiosità nel lettore e che fino alle ultime pagine rivela sconvolgenti colpi di scena. Se in altri episodi si poteva arrivare a intuire il colpevole, in questo caso è molto complicato e questo credo sia un valore aggiunto, dato che quando leggo un giallo amo stupirmi assieme ai protagonisti della storia. Lo stile è scorrevole, nonostante le quasi 500 pagine, e anche il ritmo è sostenuto: il continuo intrecciarsi tra le vicende private dei protagonisti e lo svolgersi delle indagini crea una piacevole varietà che non annoia il lettore. L'unico consiglio che mi sento di darvi però è quello di leggere in ordine la serie, non tanto per gli episodi gialli che sono autoconclusivi, quando per comprendere meglio lo svolgersi delle vite dei personaggi principali.

Alla prossima recensione!
 
 
DELLA STESSA AUTRICE:
 

 

mercoledì 31 agosto 2016

Agosto: Harry Potter e la pietra filosofale

Cari lettori, per il classico del mese di agosto ho pensato di leggere e recensire un romanzo famosissimo ma che non avevo mai letto, dato che non sono particolarmente amante del genere fantasy, un romanzo dal celeberrimo titolo "Harry Potter e la pietra filosofale", scritto da J. K. Rowling ed edito da Salani.

Non so quanto abbia senso scrivere una recensione di questo libro, dato che la maggior parte di voi lo ha già letto, ma comunque farò come al solito, delinendo particolari aspetti della trama e formulando alcune opinioni personali.

La storia racconta gli antefatti e il primo anno scolastico di Harry nella scuola di Hogwarts: il nostro protagonista è un orfano che vive con degli zii terribili e un altrettanto perfido cugino, fino a quando, a 11 anni, scopre che i suoi genitori erano dei maghi, uccisi dallo spietato Voldermort, e che per questo è stato ammesso alla scuola di magia. 

Nonostante le opposizioni degli zii, Harry comincerà a frequentare la scuola di Hogwarts, le cui materie scolastiche comprenderanno "storia della magia"; "erbologia"; "Pozioni"... 

Qui Harry conoscerà Ron, che diventerà il suo miglior amico, ed Hermione, una ragazzina un po' saccente che però non si tirerà mai indietro nell'aiutarlo. Perchè Harry ha scoperto che qualcuno vuole rubare la preziosissima pietra filosofale, custodita nella scuola, qualcuno che potrebbe avere dei legami molto stretti con Voldemort, l'assassino dei suoi genitori, che ha perso i suoi poteri proprio il giorno dell'uccisione dei suoi, grazie a un inaspettato potere di Harry. Proprio per questo il nostro protagonista è disposto a tutto pur di fermare i diabolici piani di colui che vuole appropriarsi della pietra, anche a costo di mettere a repentaglio la propria vita e la propria permanenza nella scuola.

Ci sarebbero poi molti altri aspetti da mettere in luce sull'incredibile mondo creato dalla Rowling, dove tutto è spiegato e regolamentato molto chiaramente, come la suddivisione degli allievi nelle casette, i tornei sportivi a cavallo delle scope, la descrizione degli ambienti della scuola e delle diverse prove compiute da Harry e dai suoi amici durante la loro missione, ma per questo vi invito a leggere la storia, nel caso non lo abbiate fatto.

Pur continuando a essere una lettrice non amante del fantasy, questo romanzo non mi è dispiaciuto, anzi, ho apprezzato molto lo stile semplice e chiaro dell'autrice e ho ammirato la sua fervidissima fantasia, che ha saputo destreggiare con molto ordine e precisione. Molto belli anche i numerosi riferimenti presenti nel testo: tra tutti ho apprezzato la modalità attraverso la quale Harry riesce a salvarsi dal nemico.

Un romanzo piacevole, che incuriosisce il lettore e lo spinge a proseguire la lettura.

lunedì 29 agosto 2016

Indagine sulle letture da spiaggia

Cari lettori, oggi vi proporrò un post un po' diverso dal solito, ma spero ugualmente interessante. Sono tornata da poco da una vacanza al mare (riviera romagnola) e, durante le giornate in spiaggia, mi sono divertita (nei limiti del possibile) e indagare i gusti dei lettori, ed ecco qui i risultati:

- Per prima cosa ho notato che i lettori sono una vera e propria minoranza: certo, magari non tutti quelli che amano leggere lo fanno in spiaggia, ma sinceramente mi aspettavo di vedere qualche romanzo in più;

- Le lettrici sono soprattutto donne, soprattutto della fascia d'età 40/60 anni, anche se ovviamente non sono mancate le eccezioni;

- Il momento in cui si vedevano più lettori era il pomeriggio, la mattina erano quasi una rarità;

- Per quanto riguarda i generi ho notato che quello che è andato per la maggiore è stato il rosa: ho visto un sacco di Harmony e di libri scritti da Nicholas Sparks e Danielle Steel. Ho notato anche alcuni erotici, di quelli che si vendono nelle edicole, e qualche copia del più moderno "Calendar girl". La cosa che mi ha sorpreso è che non ho notato nessun romanzo edito da Newton Compton, che credevo spopolasse, dati gli innumerevoli titoli e i prezzi competitivi e mi aspettavo anche qualche romanzo della Garzanti, che in questi ultimi mesi a mio parere sta proponendo romanzi molto belli. Nessun avvistamento di "Sfumature": o le hanno già lette o sono andate giù di moda! Anche se non recente, ho notato un "Marina di bellezza" della Avallone

- L'altro genere che ho avvistato, anche se meno frequente del rosa, è stato il giallo: in questo caso però ho intravisto sia romanzi classici (come quelli di Arthur Conan Doyle) sia uscite più recenti, come "Segreto di famiglia" di Mikaela Bley.

- Oltre ai romanzi, molti vacanzieri (soprattutto ragazzi) leggevano fumetti, come Paperino e Tex. Le riviste  circolavano tra le signore, soprattutto quelle con racconti d'amore (come "Love Story" e "Intimita"). Spazio anche alle parole crociate, che ho notato spopolare sia tra le donne sia tra gli uomini, oltre che ad alcuni testi universitari;

- Quasi tutti leggevano dal cartaceo, ho visto solo una ragazza con in mano il kindle. Non so però se coloro che guardavano lo smartphone stessero leggendo o giocando...

- E infine, non si possono tralasciare i classici, anche se in questo caso sono state delle vere e proprie mosche bianche: ho comunque risonosciuto un "giovane Holden" e, udite udite, una signora un pomeriggio stava leggendo "I promessi sposi"! Ebbene sì, anche loro possono essere classificati come "letture da ombrellone"!

E voi, avete notato qualcosa di curioso o divertente da segnalare? Se vi va scrivetelo nei commenti ;-)

venerdì 26 agosto 2016

Una sera a Parigi

Ed eccoci arrivati all'ultima recensione di un libro letto in vacanza: oggi vi parlerò di "Una sera a Parigi", scritto da Nicolas Barreu ed edito da Feltrinelli.

Dopo aver letto due romanzi dall'andamento brioso e spumeggiante, all'inizio ho fatto un po' di fatica ad abituarmi allo stile pacato e dolce di questo autore (sul quale, tra l'altro, aleggiano parecchi misteri sulla sua identità), poi però ho preso il ritmo e gradualmente ho apprezzato questa storia, trovandola molto romantica ma anche assai originale.

Come si capisce dal titolo, la vicenda è ambientata nella capitale francese e protagonista è Alain Bonnard, un giovane uomo diverso dalle figure maschili che al giorno d'oggi vanno tanto di moda nei romanzi. Alain è infatti una persona molto timida e sognatrice, dall'animo romantico che, a differenza del suo cinico amico Robert, non ama le relazioni fugaci ma aspetta il grande amore. Da qualche tempo gestisce un cinema d'essai ereditato dallo zio e un giorno decide di organizzare una rassegna cinematografica dedicata ai film d'amore.

E sarà proprio durante il secondo spettacolo del mercoledì che Alain noterà una giovane ragazza con i capelli color caramello e un cappotto rosso, che siede sempre nella fila 17. Dopo diverso tempo il nostro protagonista chiederà alla misteriosa ragazza di uscire insieme e i due giovani passeranno una serata meravigliosa, che si concluderà con un bacio appassionato e con l'intenzione di rivedersi il mercoledì successivo, dopo un viaggio della ragazza.

Passano pochi giorni ed ecco che un'altra piacevole sorpresa sconvolgerà Alain: un famoso regista, infatti, decide di contattarlo perchè vorrebbe girare un film proprio nel suo cinema; film che sarà interpretato dalla famosissima e bellissima attrice Solene Avril. Per Alain questo rappresenta un'occasione imperdibile per risanare le finanze del suo cinema e non si lascia sfuggire l'occasione. Peccato però che il suo momento di felicità verrà offuscato dall'improvvisa scomparsa della ragazza con il cappotto rosso, che la settimana seguente non si ripresenterà più e della quale Alain conosce solo il nome: Melanie.

Perchè è scomparsa? Quale mistero si cela sulla sua identità? Come fare a ritrovarla? 

Per Alain non sarà facile e più volte si sentirà scoraggiato, fino a quando le ricerche assumeranno una piega inaspettata e sconvolgente...

Una storia molto tenera e delicata, che descrive con ricchezza di particolari la città di Parigi, sfondo perfetto per questa vicenda. Inoltre incuriosisce il lettore, soprattutto man mano che si prosegue con la lettura. Credo che leggerò altri romanzi di quest'autore del quale ho amato l'originalità e la psicologia dei suoi personaggi.

P.s. Di seguito ho voluto aggiungere la foto del ponte Alessandro III di Parigi, tratta da Wikipedia, che avrà un ruolo cruciale nella storia.

mercoledì 24 agosto 2016

Quando meno te lo aspetti

Ciao a tutti, oggi dedicherò questo post alla recensione di un'altra lettura "vacanziera", ovvero "Quando meno te lo aspetti" di Chiara Moscardelli, edito da Giunti.

Ho conosciuto questo romanzo grazie alla recensione di Alisya del blog "Un libro nel cassetto", che mi ha incuriosita a tal punto da voler leggere il romanzo. 

La protagonista della storia è Penelope Stregatti, una ragazza più che trentenne, pugliese trapiantata a Milano per lavoro, che svolge la professione di addetta stampa per un'azienda di pannolini e saltuariamente collabora come autrice di oroscopi sessuali per una rivista di teenager. La ragazza non si sente gratificata dal punto di vista professionale, anche perchè possiede titoli di studio di tutto rispetto e un'intelligenza spiccata, ma ormai da tempo sembra essersi rassegnata al suo destino.

Anche l'amore non promette bene, dato che è sempre alla ricerca del principe azzurro che tarda ad arrivare, o dell'altra metà della mela, per dirla come sua nonna, che fa la cartomante. Per fortuna la nostra protagonista può contare sui suoi amici, come Federico, Letizia e Bianca, che rendono più liete le sue giornate. 

La sua vita comincerà a essere più movimentata quando investirà con la sua bicicletta un tal Alberto Ristori, che catturerà sin da subito la sua attenzione, ma con il quale perderà ogni contatto dopo averlo lasciato in ospedale. Dopo pochi giorni nell'azienda di pannolini per cui lavora entrerà in azione un cosiddetto "tagliatore di teste", con il compito di risanare l'azienda da un probabile fallimento e Penelope si accorgerà che l'uomo che tutti temono altro non è che proprio Ristori! Peccato però che si faccia chiamare Alberto Galanti e che nega di averla mai conosciuta! Ma Penelope è sicurissima che si tratta di lui e cercherà di scoprire quale mistero si cela sotto questo cambio d'indentità, a qualcunque costo...

Una storia leggera, dallo stile ironico, molto scorrevole, che si legge velocemente e con quel pizzico di mistero che non guasta mai. La protagonista è una donna comune, che non faticherà a guadagnarsi la simpatia dei lettori. Unico neo, a mio parere, è l'eccessiva enfasi con cui è stata tratteggiata la sua goffaggine, che a tratti ho trovato troppo esagerata. E poi avrei gradito qualche traduzione delle espressioni baresi che ogni tanto sono state inserite nel testo, dato che non tutti sono in grado di comprenderle. A parte questo, però, mi sento di consigliarvi questa lettura, magari come piacevole e rilassante diversivo dopo romanzi più impegnativi.

P.s. Dato il terribile evento che ha colpito le regioni del centro Italia vorrei dedicare un pensiero e un abbraccio a tutte le lettrici che provengono da quelle zone e che hanno vissuto quei momenti drammatici