sabato 23 giugno 2018

Un ragazzo normale

Cari lettori, oggi vi recensirò "Un ragazzo normale" di Lorenzo Marone, edito da Feltrinelli.

La storia racconta, tramite flashback, il 1985 vissuto dal protagonista Mimì, che all'epoca aveva dodici anni e viveva a Napoli con la famiglia e con i nonni. Quell'anno rappresenterà per il ragazzino uno spartiaque tra l'infanzia e l'età adulta perchè, proprio alla fine di settembre,una tragedia coinvolgerà un giovane che abita nel suo palazzo e che scrive contro la mafia, il celebre giornalista Giancarlo Siani.

Per Mimì, un ragazzino che si sente diverso dagli altri, amante dei documentari, della lettura  e del linguaggio forbito, Giancarlo rappresenta niente meno che un supereroe, che con la sua penna è capace di compiere imprese allo stesso modo di Superman e dell'Uomo Ragno, e pazienza se tutti gli dicono che i supereroi non esistono.

Ma, come sottolinea anche l'autore, questo non vuole essere un romanzo su Giancarlo Siani, e per questo sono numerosi gli altri elementi che entrano in gioco nel racconto della vita di Mimì, come la sua amicizia con un coetaneo caratterialmente diverso da lui; la sua cotta per Viola; i primi scontri con i genitori, dei quali non comprende la loro totale mancanza di ambizione; la malattia del nonno e della madre del suo amico; la strana amicizia con un barbone tedesco e il suo cane; e quella casa dell'ultimo piano che il padre portiere ha il compito di custodire, e che per lui diventerà il luogo in cui fuggire da una realtà sempre più soffocante.

Passo dopo passo il lettore verrà coinvolto nell'evoluzione del suo personaggio, fino all'ultima, straziante, scena che, di punto in bianco, rappresenterà per Mimì una frattura emotiva davvero difficile da superare.

Mi è piaciuto tanto leggere questo romanzo, sia per quanto riguarda la trama sia per quanto concerne lo stile, che ho trovato quasi poetico, mantenendo però quel tocco di semplicità e leggerezza che ha reso la lettura davvero emozionante e coinvolgente. Inoltre, ho apprezzato particolarmente la scena finale, che lega circolarmente non solo l'ultimo capitolo con il primo, ma anche il presente con il passato del protagonista. Inoltre, leggere questo libro mi ha fornito la giusta curiosità per scoprire qualcosa di più su Giancarlo Siani, che conoscevo solo di nome. Infine, azzeccatissima la psicologia del protagonista. Insomma, un romanzo che mi sento di consigliare a tutti!

6 commenti:

  1. Grazie Ariel per queste tue recensioni così puntuali. Buona continuazione di giornata.
    sinforosa

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  2. Qualche settimana fa avevo letto, invece, una recensione negativissima scritta da un'altra amica blogger.
    È buffo come lo stesso libro possa essere grandioso per alcuni e pessimo per altri.
    Buon fine settimana.

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    1. Ciao Claudia, i gusti possono essere molto contrastanti, però non mi è ancora capitato di leggere recensioni negative su questo romanzo!
      Buona domenica :-)

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  3. Ciao Ariel!
    Ho letto "Un ragazzo normale" poco dopo la sua uscita ed ero molto scettica... ma poi mi sono ricreduta alla grande anzi ti dirò ti più "Un ragazzo normale" è per me il romanzo più bello di Marone. Sarà che negli anni '80 sono nata e molte cose le ho ritrovate in queste pagine, sarà che è ambientato a Napoli nella mia città, insomma lo ricordo ancora con tanta emozione e sono felice che sia piaciuto tanto anche a te! Baci Rosa

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    1. Ciao Rosa, ricordo la tua recensione! Anche a me è piaciuto davvero molto, nonostante non abbia mai visto Napoli ;-)
      Buona domenica!

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