giovedì 21 giugno 2018

L'estate nell'arte

Cari lettori, per festeggiare il solstizio d'estate, oggi ritorna la mia rubrica dedicata all'arte. Ecco a voi sei opere tutte dedicate alla stagione più calda dell'anno:

"L'estate" di Arcimboldo appartiene alla serie de "Le Stagioni" e fu dipinto dal pittore nel 1563, con lo scopo di farne dono all’imperatore Massimiliano II d’Asburgo.
Il quadro, come gli altri tre della serie, fu realizzato dal pittore utilizzando frutti, verdure, piante, e ortaggi caratteristici dell’estate. In questo caso l’artista ha composto una giovane figura femminile, il cui volto è composto anche da ciliegie, una pesca, un cetriolo e da alcune spighe di grano, che compongono anche l’abito della donna.




Questo bellissimo quadro di Monet, "I papaveri", è stato realizzato nei pressi di Argenteuil, nell’estate del 1873. L’artista ha voluto concentrare la sua attenzione sugli effetti della luce e del colore. La luce assume il ruolo di protagonista, impadronendosi ed esaltando ogni elemento del dipinto, il quale è diviso in due parti: in alto con il cielo e le nuvole bianche, in basso con il prato e i papaveri rossi. La linea di demarcazione è scandita dagli alberi che danno ritmo ed equilibrio alla scena. Le due figure ritratte sono la moglie Camille e il figlio Jean.

In quest'opera di Van Gogh, "La mietitura",  il blu del cielo sereno contrasta con il colore biondo dorato del grano, ritraendo così un tipico paesaggio estivo, luminoso e splendente!
Il campo di grano ci appare come un paesaggio pacato, dal quale pare trasparire l'afa e il canto delle cicale.





Tutti conoscono la vita di Gauguin, che da Parigi spinto dal disprezzo per la civiltà contemporanea e dal desiderio di ritrovare un’umanità più pura e istintiva, si trasferì a Tahiti. I suoi dipinti a tema tahitiano sono praticamente quasi più famosi di quelli degli esordi, caratterizzati da colori accesi, che conducono la mente dello spettatore altrove, verso mete esotiche, quelle stesse spiagge dove Gauguin ha a lungo soggiornato.

L'opera è del 1960. La casa è la tipica costruzione dei quadri di Hopper, con il suo colore bianco e il tetto spiovente. Il cielo è azzurrissimo, e il sole colpisce i due personaggi presenti nell'opera: un'anziana signora vestita di nero e una giovane ragazza, due figure che sembrano agli antipodi e che pare siano in attesa di qualcuno. Quale sarà il loro rapporto?


Siamo nella California degli anni ’60, in una calda giornata di piena estate, con il pavimento che scotta e una piscina di acqua fredda. Non vi è alcuna presenza umana nel dipinto, poiché Hockney ha scelto di rappresentare solo gli schizzi d’acqua causati da qualcuno che in quella piscina si è tuffato. Il nuotatore di Hockney è quindi svanito nelle profondità, lasciando solo spruzzi di acqua nella sua scia. Il quadro è del 1967.





Buona estate a tutti!


10 commenti:

  1. Ciao! Bellissime scelte :-) Mi piacciono molto Monet e Van Gogh!

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    1. Ciao Silvia, anche a me piacciono molto :-)

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  2. Che bel post, adoro i post tematici, soprattutto se dedicati all'arte. Ottima scelta e perfetta selezione di opere!

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  3. Che meraviglia I papaveri di Monet! Dalle mie parti ce ne sono campi interi e quando fioriscono sono un vero spettacolo per gli occhi.

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    1. Ciao Beth, anche a me piacciono molto i papaveri, sia nei quadri sia dal vero ;-)

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  4. monet indimenticabile...e mi sono piaciuti anche i riferimenti a hopper...
    brava ariel buona estate

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  5. Anch'io innamorata di van Gogh e monet *_*

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