mercoledì 6 aprile 2016

Quando all'alba saremo vicini

Cari lettori, oggi voglio dedicare questo post alla recensione del romanzo "Quando all'alba saremo vicini" di Kristin Harmel, edito da Garzanti.

Quando avevo letto la trama di questa storia, che parlava di una donna il cui marito era scomparso, avevo creduto di trovarmi di fronte a una specie di giallo o, per lo meno, a un romanzo in cui erano presenti molti misteri. Invece poi, quando ho iniziato a leggere i primi capitoli, ho capito che per "scomparso" non significava "sparito nel nulla", bensì "morto" e perciò ho capito di aver frainteso sia la storia sia il genere. Nonostante questo ho proseguito con la lettura e devo ammettere che, nonostante la venatura di malinconia (mai troppo enfatizzata, però), la storia mi è piaciuta davvero molto. L'ho trovata molto intensa, emozionante e ricca di speranza verso il futuro.

Come già vi ho anticipato, la protagonista, Kate, si ritrova vedova molto giovane e, dopo dodici anni, quando ormai il suo secondo matrimonio con il fidanzato Dan è alle porte, si rende conto di non aver ancora superato il proprio doloroso passato. In quei giorni, in più, comincia a fare dei sogni che le mostrano la vita che avrebbe fatto se il marito Patrick non fosse morto e in essi fa la conoscenza della figlia che i due avrebbero dovuto avere, Hannah, una ragazza tredicenne ipoacusica.

Pur essendo consapevole della natura fantastica di quei sogni (che però sconvolgono Kate per il lor alto tasso di realismo) la protagonista, di professione musicoterapista infantile, decide di iscriversi a un corso di lingua dei segni per poter comunicare con la bambina dei suoi sogni. Lì fa la conoscenza del maestro Andrew, che le propone di intraprendere un'attività di volontariato con alcuni bambini, tra cui l'adolescente ribelle Allie. 

Grazie a questa nuova attività e ai sogni che si faranno sempre più frequenti, Kate capirà che per superare i traumi del passato dovrà innanzitutto imparare a essere felice nel presente e, grazie all'aiuto di Andrew, comprenderà anche che i traumi dolorosi del passato possono cambiare chi li subisce facendo emergere nuove sensibilità e potenzialità. Infine, alla fine della storia, si svelerà quello che Patrick avrebbe voluto rivelare a Kate se quel giorno non fosse morto.

Vi consiglio questa lettura, perchè racchiude in se molti messaggi positivi e, anche se a volte può apparire irreale (soprattutto nella parte riguardante i sogni), penso che a volte sia bello poter entrare in una storia, accoglierla per quello che è, anche nelle parti meno razionali, per lasciarsi condurre verso la destinazione e il messaggio che vuole lasciarci.

10 commenti:

  1. Bellissima storia. Mi ha intrigato molto la tua recensione. La parte dei sogni è l'aspetto che più mi affascina. Cosa non darei per fare sogni del genere!!!^_^

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    1. I sogni sono sempre un argomento molto interessante e misterioso..
      Buon pomeriggio :-)

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  2. Una storia molto carina e promettente! Perfetta per me! ;)
    Ps. Colgo l'occasione per dirti che ti ho nominata in una Tag molto carino a cui spero vorrai partecipare!
    Ti lascio il link!
    http://unlibronelcassetto.blogspot.it/2016/04/tag-25-fatti-libreschi-su-di-me.html

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    1. Grazie, Alisya, per la nomina, ho dato un'occhiata al link e mi sembra molto interessante, ho già qualche idea... :-)

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  3. Buongiorno!
    Il romanzo sembra molto interessante e la tua recensione invoglia alla lettura. Sembra una storia un po' triste però...

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    1. Ciao Eva, sì, hai ragione: è un libro molto interessante, ma un po' triste. Però il tutto è espresso senza esagerazioni e il messaggio finale è tutto tranne che negativo!

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  4. come ti dissi precedentemente, questo libro me l'hanno consigliato delle amiche lettrici e anche la tua recensione mi rende molto ben predisposta!

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    1. Bene, Angela, allora mi aspetto di leggere un'altra delle tue bellissime recensioni :-)

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  5. Ciao Ariel!! Questo libro mi era proprio sfuggito!!
    Rimedio subito mettendolo in lista!! Grazie per la recensione!! :)

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    1. Ciao Erin, grazie a te per averla letta!
      Buon pomeriggio :-)

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