lunedì 25 aprile 2016

25 aprile

Buon inizio di settimana, cari lettori: oggi è il 25 aprile, una data molto importante nella storia della nostra nazione. E' il giorno infatti che celebra la liberazione dell'Italia dalle truppe nazifasciste. 

La seconda guerra mondiale è stato un evento che ha dato vita a un'ingentissima produzione letteraria: oggi, per celebrare al meglio questa data, mi piacerebbe riportare tre poesie significative che sono collegate agli eventi del 25 aprile.

La prima è di Dino Buzzati(1906-1972), e l'ho scelta per la semplicità e il tono colloquiale dei suoi versi, quasi prosastico; per la collocazione di questo evento importante in un contesto semplice e quotidiano e per l'efficace antitesi tra il presente di pace e il passato triste e doloroso:

 Aprile 1945

Ecco, la guerra è finita.
Si è fatto silenzio sull’Europa.
E sui mari intorno ricominciano di notte a navigare i lumi.
Dal letto dove sono disteso posso finalmente guardare le stelle.
Come siamo felici.
A metà del pranzo la mamma si è messa improvvisamente a piangere per la gioia,
nessuno era più capace di andare avanti a parlare.
Che da stasera la gente ricominci a essere buona?
Spari di gioia per le vie, finestre accese a sterminio,
tutti sono diventati pazzi, ridono, si abbracciano,
i più duri tipi dicono strane parole dimenticate.
Felicità su tutto il mondo è pace!
Infatti quante cose orribili passate per sempre.
Non udremo più misteriosi schianti nella notte
che gelano il sangue e al rombo ansimante dei motori
le case non saranno mai più cosi ‘ immobili e nere.
Non arriveranno più piccoli biglietti colorati con sentenze fatali,
Non più al davanzale per ore, mesi, anni, aspettando lui che ritorni.
Non più le Moire lanciate sul mondo a prendere uno
qua uno là senza preavviso, e sentirle perennemente nell'aria,
notte e dì, capricciose tiranne.
Non più, non più, ecco tutto;
Dio come siamo felici


La seconda è invece una composizione di Corrado Govoni(1884-1965), poeta crepuscolare e futurista. S'intitola "Morte del partigiano" e mi ha colpito per l'immagine cruda ma tremendamente realistica che ha tratteggiato con i suoi versi: 

Dorme nei suoi capelli, vegetali
fili che il sole e il vento scioglieranno 
vivi all'alba: una buia sventagliata 
di mitra lo sferzò tra capo e collo
come brusca manata di un amico:
così cadde supino, per voltarsi
a riconoscerlo e a scambiare il colpo.
Non sentì allontanarsi per la riva
i passi dei fucilatori, dopo
che gli diedero un calcio per saluto
gridandogli: «Carogna!», e dentro il fiume
scaricarono l’arma e un po’ più avanti
graffiarono rabbiosamente il ponte
di bombe a mano: troppo poco a dare,
anche se così complice od assente,
che la notte straripi di terrore
per un sol sparo secco. Dorme, dorme
lungo disteso, stretto il gonfio collo
nella sciarpa di sangue larga e morbida
sempre più gelida; e il lungo cappotto
indurito di brina è il suo sepolcro.
E la sua patria è l'erba

Da ultimo mi piacerebbe proporre la poesia di Giuseppe Colzani(1912-1992), che ha destato il mio interesse per la capacità dell'autore di esprimere in poche righe e con termini semplici ma efficaci i sentimenti contrastanti vissuti durante la guerra e l'identificazione del 25 aprile con l'inizio di una nuova era:

 Avevo due paure

 La prima era quella di uccidere
La seconda era quella di morire
Avevo diciassette anni
Poi venne la notte del silenzio
In quel buio si scambiarono le vite
Incollati alle barricate alcuni di noi morivano d’attesa
Incollati alle barricate alcuni di noi vivevano d’attesa
Poi spuntò l’alba
Ed era il 25 Aprile

8 commenti:

  1. Molto belle le poesie. Specie quella di Buzzati, che non conoscevo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, è molto semplice ma intensa!

      Elimina
  2. Poesie molto belle. Soprattutto quella di Govoni, bella e tremenda. Grazie Ariel per questo angolo di poesia che ci hai regalato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te per aver letto il post, Eva: quella di Govoni è molto cruda ma efficace per comprendere gli orrori della guerra e il sacrificio che fecero moltissime persone...

      Elimina
  3. post molto interessante e adatto all'occasione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Susy, mi fa piacere che tu lo abbia apprezzato!

      Elimina
  4. Bellissime ed intense poesie, perfette per il 25 aprile! A presto!👋

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, Vanessa: la letteratura ci fa comprendere la storia e i sentimenti e credo sia un ottimo modo aver rievocato questa giornata attraverso le parole dei poeti...

      Elimina