sabato 13 gennaio 2018

La ghostwriter di Babbo Natale

Cari lettori, ho terminato l'anno dicendovi che non avrei più comprato ebook, dato che ho solo kindle per pc, invece, contrariamente alle previsioni, pochi giorni fa ho letto un breve romanzo in formato digitale, ma solo perchè è stato scritto da una delle mie scrittrici preferite, Alice Basso.

Anche se le feste natalizie sono ormai terminate, è stato divertente e piacevole leggere questa breve storia, in attesa del nuovo romanzo di Alice in uscita nel mese di aprile.

Protagonista della storia è sempre Vani (una giovane Vani, per la precisione), la ghostwriter che abbiamo imparato a conoscere nei tre romanzi precedenti. Questa volta la troviamo alle prese con l'influenza, una brutta seccatura, che potrebbe però salvarla dal dover trascorrere le feste di Natale con la sua famiglia. La madre comunque non si arrende, e organizza la cena della Vigilia proprio a casa sua. 

Ma un curioso imprevisto aggiungerà un po' di pepe a una serata che si annuncia catastrofica: la famiglia del piano di sopra (composta da una giovane Morgana e da sua madre), anch'essa alle prese con una festa/cenone, viene turbata dalla sparizione di un regalo di Natale, un prezioso trenino destinato uno dei bimbi invitati. Con la solita intelligenza, ironia e arguzia che sono solita contraddistinguerla, Vani prenderà in mano la situazione, cercando di risolvere il "caso", diventando niente popò di meno che... la ghostwriter di Babbo Natale! Perchè solo grazie alle parole di quest'uomo così speciale i bambini presenti potrebbero confessare la verità...

Il racconto è davvero molto carino e si legge tutto d'un fiato, non solo per la brevità, ma soprattutto per il fatto di essere coinvolgente, sia per la storia sia per lo stile, sempre preciso, scorrevole e con quella sottile ironia che contraddistingue i romanzi di Alice Basso. Un racconto piacevole per passare un momento lieto che consiglio a tutti gli appassionati della serie, ma anche a chi abbia voglia di leggere una breve storia scritta bene e originale.

4 commenti:

  1. Ciao, Ariel! Io l'ho letto in occasione dell'avvento del Natale. Anche a me la Basso piace tanto, e anche questo si è rivelata una lettura davvero piacevole ☺☺

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  2. Spero proprio che il 2018 sia l'anno in cui inserisco autori trascurati, tipo Alice basso :-)

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    1. Ciao Angela, ti capisco benissimo... anch'io ho un po' di autori da "recuperare" ;-)

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