sabato 21 gennaio 2017

Il piccolo albergo della felicità

Cari lettori, oggi vi voglio recensire "Il piccolo albergo della felicita", un romanzo scritto da Lucy Dillon ed edito da Garzanti.

La storia ruota attorno alle vicende di due donne, che fin dall'inizio entreranno in contatto tra loro: una è Libby la quale, assieme al marito, sta ristrutturando l'albergo della suocera da poco rimasta vedova; l'altra è una misteriosa ragazza, che un giorno verrà investita proprio in prossimità dell'albergo e che, per questo imprevisto, perderà la memoria.

Libby prende molto a cuore la sorte della ragazza, con la quale stringerà una forte amicizia, anche perchè, da una tasca, si scopre che la donna aveva al suo interno un biglietto con l'indirizzo del loro albergo: come mai? Quale filo sottile collega le due donne che, prima di quel momento, non si conoscevano?

Sono molti gli interrogativi su questa vicenda: piano piano la giovane comincerà a far riaffiorare dalla sua mente alcuni ricordi, anche grazie alla dolcezza di Bob, il bassotto della suocera di Libby, un cagnolino coinvolto anche nella pet teraphy nell'ospedale del loro paese.

Ma anche attorno alla figura di Libby ruotano molti misteri, legati al motivo per il quale ha deciso di intraprendere questa nuova attività, e tutto sembra collegato al marito, una persona che ho trovato debole e vigliacca, e che, in un certo punto del romanzo, non esiterà a lasciare Libby in un mare di guai: riuscirà poi a riscattarsi? Ce la faranno i due coniugi a ritrovare l'intesa di un tempo?

Nel romanzo entra in gioco anche il complesso groviglio dei rapporti familiari: il marito di Libby infatti è super adorato dalla madre, che invece pare disprezzare l'altro suo figlio, Luke, considerato la "pecora nera" della famiglia. Cosa nasconderà questo atteggiamento? Il comportamento dei due figli può essere collegato al diverso trattamento della madre nei loro confronti?

Sono numerose le tematiche affrontate in questa storia: alcune non le ho nemmeno citate per non svelarvi troppo e considero questo uno dei punti di forza del romanzo! E poi ho trovato molto accattivanti i numerosi misteri che vengono svelati a poco a poco durante la lettura. Unico neo è stata parte della lettura del libro: senza considerare le primissime scene, ho trovato le prime ottanta pagine un po' lente, ma poi la trama ha ripreso quota e il ritmo è tornato a essere avvincente. A parte questo, però, è una lettura che vi consiglio di fare, soprattutto se amate i libri che trattano di relazioni familiari e misteri, con la presenza di un amico a quattro zampe!

12 commenti:

  1. Ciao Ariel, questo libro mi ha subito colpito per il cagnolone della copertina, ma anche la trama non è niente male, molto intricata e intrigante! Me lo segno subito :)

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    1. Ciao Maria, a me è piaciuto, mi leggere un'eventuale tua recensione ;-)

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  2. La copertina è bellissima!
    E mi ispira molto anche la trama!

    NUOVO POST sul mio blog! Passa da me se ti va!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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    1. Ciao Benedetta, passerò per il tuo blog :-)

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  3. sembra una storia molto carina, con una giusta dose di intrecci e misteri!

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    1. Sì, se ti piacciono i misteri penso ti piacerà, se dovessi leggere il romanzo ;-)

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  4. dolcisssime le storie dove emerge l amore dato da un animaletto peloso:) bel libro davvero:)
    baci cara e buon lunedi

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    1. Hai proprio ragione! Baci e buon lunedì anche a te :-)

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  5. Ciao Ariel! Il mio incentivo per la lettura è la presenza del cagnolino, ma la storia ancora non mi convince :/

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    1. A me la storia è piaciuta, unico difetto lo stile un po' lento nella parte iniziale, ma la trama l'ho trovata molto ben strutturata :-)

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  6. Bellissima la copertina di questo romanzo... Anzi tenerissima!!
    Devo leggere assolutamente questa storia!! :) :)

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