domenica 31 luglio 2016

Tag: Strega comanda colore...

Cari lettori, oggi mi voglio cimentare nel tag "Strega comanda color..." ideato da Bloody Ivi :-)




Queste sono le regole:

- Usare l'immagine del tag (fatto)
- Citare l'inventore del tag (fatto) e chi vi ha nominato (grazie Alisya!)

Aggiungo che, per chi fosse interessanto a leggere il post di Alisya, queste sono le sue risposte a questo tag molto divertente http://unlibronelcassetto.blogspot.it/2016/06/tag-strega-comanda-color.html#more)


Ecco quello che invece bisogna fare (copio dal blog di Alisya):

Trovare e illustrare brevemente:
1) Una cosa che si legge (un libro, con la copertina o con un disegno in copertina dove quel colore prevalga)
2) Una cosa che si indossa (capi di abbigliamento, collane, borsa, giacca, trucco…),
3) Una cosa che si mangia/beve

I Blogger nominati acquistano il ruolo della Strega e, con la frase STREGA COMANDA COLORE, scelgono il colore a chi nominano nel Tag.


Ed ecco le mie risposte: Alisya ha scelto il colore NERO

1) Una cosa che si legge





Un classico della nostra letteratura: di certo non il romanzo più famoso dell'autore, ma una storia avvincente, che si fa leggere in fretta, ma ahimè, molto ma molto triste!


2) Una cosa che si indossa

 
Beh, per questo periodo mi sembrano adattissimi!


3) Una cosa che si mangia



Un frutto di bosco buono e salutare ;-)


E ora questa è la mia scelta: STREGA COMANDA COLOR... ma sì, dai, non posso non nominare il mio colore preferito... ROSSO!

Taggo tutti e, mi raccomando, non dimenticate di mettere il vostro link tra i commenti ;-)
Al prossimo tag!

sabato 30 luglio 2016

10 romanzi per ricordare la festa dell'amicizia

Cari lettori, navigando in rete ho appena scoperto che oggi è la giornata dell'amicizia e allora, per ricordarla, ho deciso di scrivere un post speciale nel quale vi segnalerò 10 romanzi che, in un modo o nell'altro, sono incentrati su questo bellissimo e importantissimo sentimento.

1) Quattro amiche e un paio di jeans di Ann Brashares ----> una serie di 4 romanzi più 1 che ha per protagoniste quattro ragazze: la romantica e sensibile Lena; la ribelle e anticonformista Tibby; l'estroversa ed esuberante Bridget e la simpatica e solare Carmen. Le ragazze sono amiche sin da bambine e, quando un'estate si ritroveranno separate per diversi motivi, sarà proprio grazie a un paio di jeans che, miracolosamente, sembra star bene su tutte e quattro che le ragazze si faranno forza le une con le altre e affronteranno le piccole e grandi prove della loro vita. Consigliato sopratutto alle under 20, ma anche a chi ha voglia di rivivere gli anni dell'adolescenza.

2) L'amica geniale di Elena Ferrante ----> di questa serie ho già parlato a lungo e sempre in positivo. Oggi più che mai non potevo non citarla: il filo conduttore di tutti i 4 libri è proprio l'intensa amicizia tra Elena e Lila, caratterizzata non solo da solidarietà ma anche da competizione e desiderio di rivalsa, il tutto solo sfondo di un quartiere degradato di Napoli, nel quale si susseguono gli eventi storici del secondo Novecento e dei primi anni Duemila. Consigliato per chi vuole leggere una storia basata sulle mille sfaccettature di un'amicizia tutta al femminile.

3) L'amico ritrovato di Fred Ulman ----> un romanzo molto breve che parla dell'amicizia tra due ragazzi, Hans e Konradin, uno ebreo e l'altro tedesco, sullo sfondo delle leggi razziali e dell'avvento della seconda guerra mondiale. Consigliato a chi vuole leggere non solo una storia sull'amicizia, ma anche un romanzo storico dedicato ad avvenimenti ancora piuttosto recenti che non devono essere dimenticati.

4) Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini ----> consigliato sia agli amanti dei romanzi storici sia a chi abbia voglia di approcciarsi a una cultura diversa dalla nostra, scoprendo nello stesso tempo qualcosa in più sui difficili problemi che aggravano il Medioriente. Un amicizia tra due ragazzini in questo difficile contesto, che trionferà tra alti e bassi, tradimenti e riscatti.

5) Et l'extraterrestre di William Kotzwinkle ----> un must per tutti gli appassionati di fantascienza: una storia che ci dimostra come la vera amicizia non consideri nè l'aspetto nè le usanze e nè la provenienza. Insomma, un'amicizia senza barriere nè confini, sia fisici sia mentali...

6) Il piccolo principe di Antonine de Saint-Exupery ----> una delicata favola, consigliata sia ai bambini sia agli adulti data la ricchezza di richiami simbolici. L'incontro tra un pilota d'aereo precipitato nel deserto e un principe venuto da lontano darà l'occasione a quest'ultimo di parlare dei suoi viaggi e degli strani personaggi che ha incontrato, oltre che complesso rapporto che lo lega a una rosa del suo pianeta.

7) L'Eneide di Virgilio ----> per tutti gli amanti della letteratura classica ecco un poema che, tra i molteplici temi affrontati, presenta anche esempi di forti rapporti di amicizia, come quello tra Eurialo e Niso, che purtroppo andranno incontro a un tragico destino ma mai a un tradimento del loro forte legame e quello tra lo stesso Enea e Pallante, il quale andrà incontro alla morte, ma sarà vendicato dallo stesso protagonista del poema quando vedrà i suoi effetti personali addosso al nemico Turno.

8) De amicitia di Cicerone ----> sempre per gli appassionati della cultura classica (ma non solo visto che si può benissimo leggere anche in traduzione), un saggio dedicato interamente all'amicizia, per scoprire quale fosse il concetto degli antichi riguardo a questo sentimento.

9) Elogio all'amicizia di Paolo Crepet ---->  per chi invece voglia cimentarsi con un saggio contemporaneo per scoprire cosa s'intende per amicizia al giorno d'oggi, consiglio questa lettura.

10) Storia di una gabbianella e di un gatto che le insegnò a volare di Luis Sepulveda ----> e non si poteva non citare questo romanzo, una favola adatta a tutte le età in cui, ancora una volta, il messaggio che ne traspare è, probabilmente, quello più bello, ovvero l'universalità dell'amicizia.

E voi, lettori, ricordate qualche altro romanzo dedicato a questo sentimento? Ne volete citare uno (o più) che vi ha colpito? Fatelo pure nei commenti: adoro le storie di questo genere :-)

venerdì 29 luglio 2016

Mantova, capitale della cultura 2016

Cari lettori, oggi mi piacerebbe dedicare un post alla città che è stata nominata capitale della cultura 2016, ovvero Mantova, patria del poeta latino Virgilio.

Ho visitato questa città qualche anno fa (nel 2009, se non mi sbaglio) e, con questo articolo, mi piacerebbe riassumere i principali punti di interesse artstico, che possono essere ammirati anche in una sola giornata. 


Per prima cosa consiglio la visita al Palazzo Ducale, antica sede della famiglia dei Gonzaga, composto dall'unione di vari edifici, tra i quali svetta il Castello di San Giorgio e la sua, ancor più celebre, "Camera degli sposi", affrescata da Andrea Mantegna a partire dal 1460. Sulle pareti della stanza sono rappresentati la famiglia dei Gonzaga (in particolare l'episodio dell'incontro di Ludovico con il figlio Francesco) e i componenti della loro corte. Sulla volta di particolare bellezza illusionistica risulta essere l'oculo, dipinto come se fosse una porzione di cielo, con dei putti ai lati. Dopo aver subìto dei danni a causa del terremoto del 2012, da tempo è stata riaperta al pubblico.


Altro luogo, a mio parere, degno d'interesse è Palazzo Te (chiamato così perchè situato nella zona del "Tejeto"): esso fu progettato da Giulio Romano, uno tra i più celebri discepoli di Raffaello, e dalla sua scuola. L'edificio venne struttato come una villa romana, dedicata allo svago, e coniugando in essa vari stili architettonici, secondo la modalità dell'architettura manierista (foto tratta da Wikipedia). Le due sale più celebri sono quella di "Amore e Psiche", nella quale sono affrescate scene tratte dall'opera del latino Apuleio, e quella dei "Giganti", che riprende la mitologica battaglia tra essi e gli dei, con probabile riferimento alla sconfitta dei francesi da parte dell'imperatore Carlo V, uno dei più potenti e influenti sovrani del periodo rinascimentale che, dopo essere stato incoronato dal Papa nel 1530, passo proprio per Mantova e visitò questo edificio. Di notevole pregio anche il curatissimo giardino. 


Se poi avete voglia di visitare qualche edificio religioso, vi consiglio il Duomo (situato nei pressi del Palazzo Ducale, a piazza Sordello, e del quale potete vedere la facciata nell'immagine tratta da geoplan.it) oltre  alle chiese di Sant'Andrea e San Sebastiano, entrambe progettate dall'umanista e architetto Leon Battista Alberti: peccato che quando mi ero recata a Mantova quella di Sant'Andrea avesse la facciata ricoperta da impalcature!

Per chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni su questa città e sugli eventi organizzati per celebrare il suo essere "capitale della cultura" questo è il sito a cui far riferimento http://www.mantova2016.it/

Se anche voi avete visitato questa città, avete visto qualcosa che vi ha colpito o avete voglia di raccontare un aneddoto particolare fatelo pure nei commenti! :-)

giovedì 28 luglio 2016

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Cari lettori, oggi vi voglio consigliare un romanzo letto qualche anno fa, e che mi ha colpito in positivo non solo per la trama, ma anche per l'originalità e per la caratterizzazione del protagonista...

TRAMA (da amazon)

Christopher Boone ha quindici anni e soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Il suo rapporto con il mondo è problematico: odia essere toccato, detesta il giallo e il marrone, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati, non riesce a interpretare l'espressione del viso delle persone, non sorride mai... In compenso, adora la matematica, l'astronomia e i romanzi gialli, ed è intenzionato a scriverne uno. Si, perché da quando ha scoperto il cadavere di Wellington, il cane della vicina, non riesce a darsi pace. E gettandosi nel "caso" con la stessa passione del suo eroe Sherlock Holmes, finisce per portare alla luce un mistero più profondo, che gli cambierà la vita e lo costringerà ad addentrarsi nel mondo caotico e rumoroso degli altri. Con una nuova prefazione dell'autore.

mercoledì 27 luglio 2016

Luglio: Il giovane Holden

Cari lettori, la recensione del classico del mese di luglio è dedicata al romanzo "Il giovane Holden" di J. D. Salinger, edito da Einaudi. Era da un bel po' che avevo voglia di leggere questo libro, che ha incominciato a incuriosirmi guardando le puntate di "Per un pugno di libri" e sul quale, devo ammettere,avevo delle aspettative molto alte che però alla fine non sono state del tutto soddisfatte.

Protagonista della storia è proprio Holden, un ragazzo che decide di raccontare quello che gli è successo dopo essere stato cacciato dall'ennesima scuola privata, a causa del suo scarso rendimento. Il giovane, dopo aver litigato con un suo compagno di stanza a proposito di una ragazza, decide di lasciare qualche giorno in anticipo la scuola e di vagabondare per New York prima di presentarsi dai suoi genitori nel giorno convenuto.

In questo breve lasso di tempo Holden soggiorna in uno squallido hotel, nel quale viene ingannato da una prostituta e dal suo socio; passa la serata in giro per locali; incontra una sua vecchia amica alla quale confida il suo malessere verso una società che non comprende e, tra un discorso e l'altro, finirà per litigare con lei e a risponderle male. 

Dopo aver constatato che nemmeno un suo amico capisce la sua insoddisfazione, Holden si reca di nascosto a casa dei suoi per incontrare la sorellina Phoebe, l'unica dalla quale si sente compreso. Il giorno seguente (dopo aver passato una notte movimentata, a causa dello strano comportamento di un suo professore che aveva deciso di ospitarlo)  incontrerà nuovamente la sorellina, alla quale confiderà il suo desiderio di andarsene, ma la ragazzina sarà l'unica a farlo ragionare e a fargli capire  quello che è giusto per lui.

Come già anticipatovi nell'introduzione questo romanzo non mi ha soddisfatto molto: pensavo fosse più vivace sia dal punto di vista stilistico sia per quanto riguarda la trama. 

All'inizio ho fatto fatica a comprendere il personaggio di Holden, però poi, proseguendo con la lettura, ho colto in esso sfumature interessanti. Holden infatti rappresenta il classico adolescente in bilico tra l'età infantile e quella adulta che, in quelle giornate passato da solo, si appresta a conoscere il mondo vivendo una libertà che può essere positiva ma anche negativa. La sua crisi, dettata dalla sfera degli adulti e dell'ipocrisia della società, lo segna talmente tanto da fargli desiderare di scappare lontano e di vivere come un finto sordomuto, per non dover più interagire con gli altri esseri umani. Per questo egli concepisce i bambini, tra cui la sua sorellina, come degli innocenti, che ancora non si rendono conto di tutto questo e che andrebbero in un certo senso salvati, da una sorta di "acchiappatore di segale".  Proprio per questo nonostante appaia un personaggio indifferente, Holden in realtà dimostra di essere una persona molto sensibile.

Azzeccata la scelta della "non copertina", che sembra testimoniare la solitudine e il senso di estraneità del protagonista. Troppo affrettato il finale e a tratti messaggi eccessivamente negativi, almeno secondo il mio parere. Insomma, un romanzo che non mi sento di sconsigliare, perchè sono molteplici i temi affrontati e anche di un certo spessore, però d'altra parte non posso negare il fatto che non mi abbia coinvolta come pensavo e che in esso abbia rinvenuto diversi punti un po' lenti e noiosi.

Voi cosa ne pensate? Avete letto il romanzo o avete intenzione di farlo?

martedì 26 luglio 2016

Ti ricordi di me?

Cari lettori, date le giornate estive e il periodo vacanziero, anche oggi ho deciso di consigliarvi un romanzo di Sophie Kinsella che, assieme a "La regina della casa" e a "Ho il tuo numero", fa parte dei miei romanzi preferiti di quest'autrice. Chissà che la scrittrice non decida di scrivere un seguito prima o poi, credo ci starebbe molto bene, non credete?


TRAMA (da amazon)

Quando Lexi si sveglia in un letto d'ospedale, non ricorda proprio cosa le sia successo. È convinta di avere venticinque anni, di essere povera in canna, con una vita sentimentale disastrosa, i denti storti e le unghie mangiate... E invece eccola lì, fresca di parrucchiere, con una bocca perfetta, mani curatissime, un lavoro da super manager e... un sacco di soldi! Sì, perché oltretutto è sposata con un bellissimo miliardario. Ma com'è possibile? Lexi non ricorda nulla del suo passato recente, marito compreso, e quando torna a casa - la sua meravigliosa, incredibile nuova casa - deve ricominciare tutto da capo, a partire dal rapporto con suo marito, al momento un perfetto sconosciuto. Ma lui è così collaborativo! Le prepara persino un "manuale matrimoniale" per aiutarla a ricordare la loro vita di coppia¿ Con un po' di buona volontà andrà tutto a posto; e poi ora ha la vita perfetta, e questo sembra davvero un buon inizio... o no?

lunedì 25 luglio 2016

Risultati giveaway estivo

Ciao a tutti, oggi post speciale dedicato alle due vincitrici del mio primo giveaway, che sono...


Beth ----> Numero 10

 e

Susy ----> Numero 1




Complimenti alle due vincitrici, che si aggiudicano uno dei miei romanzi: per Beth presto in arrivo "Ops, c'è un messaggio per te" e per Susy "AAA cercasi disperatamente un lieto fine" :-)

Presto verrete contattate ed entro pochissimi giorni riceverete la vostra copia nel formato che preferite!

Per loro e per tutti gli altri partecipanti un grazie per aver aderito alla mia iniziativa, alla prossima ;-)