martedì 17 maggio 2016

Scherzi del destino

Cari lettori, oggi vi voglio consigliare il primo romanzo che ho letto di una delle mie autrici preferite: Jane Heller. Non è una scrittrice molto conosciuta, ma mi piace tantissimo, soprattutto perchè nelle sue storie è solita intrecciare i due generi narrativi che più preferisco: il rosa ironico e il giallo. Questo, per me, è uno dei suoi romanzi più riusciti (giovedì ve ne presenterò un altro che mi è piaciuto particolarmente): la trama non sembra originalissima ma vi posso assicurare che se lo leggerete vi accorgerete che non è una storia dove il lettore può immaginare a colpo sicuro come andrà a finire. Provare per credere! 


TRAMA (da amazon)

Faccio la maestra in una scuola materna di New York, vivo in un minuscolo bilocale, amo definirmi una "brunetta con la testa sulle spalle" e nessun uomo mi ha mai supplicata, se si esclude il barbone piazzato lungo il tragitto fra l'asilo e il mio medico. Fino a poco tempo fa la cosa più eccitante nella mia vita era restarmene a casa il sabato sera in compagnia di un buon libro, quindi immaginatevi il mio sconcerto quando nella posta ho incominciato a trovare inviti per ricevimenti alle Nazioni Unite e prime cinematografiche. La mia già vacillante autostima ha ricevuto un colpo ferale di fronte alla scoperta che la vera destinataria era una mia omonima appena trasferitasi nel mio palazzo: una bionda mozzafiato, corteggiatissima e amica di divi e politici. Mai l'erba della vicina mi era sembrata più verde! Così, quando una bella voce maschile ha chiamato per chiedere un appuntamento al buio alla mia coinquilina, in un momento di follia ho accettato al posto suo. Be', recitare la parte di Cenerentola per una sera mi ha catapultato in una straordinaria vicenda che mi ha stravolto la vita, i sensi e il cuore, ma mi ha anche fatto capire che bisogna accettare se stessi, perché ciascuno di noi è unico e irripetibile.

P.s. Ho aggiornato il mio post sul "Liebster Award 2016": se avete voglia di darci un'occhiata questo è il link: http://langolodiariel.blogspot.it/2016/05/liebster-award-2016.html

lunedì 16 maggio 2016

Speciale "Salone del libro di Torino 2016"

Buon inizio di settimana, cari lettori: oggi scriverò un post dedicato alla mia visita al Salone del libro di Torino che, se non mi sbaglio, dovrebbe concludersi al termine di questa giornata.

Sono riuscita a visitarlo sabato, con due mie amiche: abitando vicino a Milano non ho avuto problemi con i collegamenti, dalla Stazione Centrale partono infatti molti treni che collegano il capoluogo lombardo con Torino e, grazie all'alta velocità (e ai biglietti molto più economici rispetto a qualche anno fa) il viaggio è stato molto breve (al ritorno ci abbiamo addirittura impiegato una sola ora). Poi, qualche fermata di metro, e si è subito in zona Lingotto.

Grazie all'acquisto dei biglietti on line siamo riuscite a evitare la fila: rispetto all'anno scorso ho notato un notevole incremento dei controlli antiterrorismo che, se da una parte mi hanno rassicurata, dall'altro non ho potuto fare a meno di pensare a come sia brutto sentirsi insicure in posti dove le persone vanno per svagarsi, divertirsi e passare delle ore piacevoli.

Poi, una volta entrate, abbiamo esplorato i vari stand: se da una parte ho apprezzato visitare quelli delle maggiori case editrici come Mondandori, Feltrinelli, Newton Compton, Sellerio, Neri Pozza... dall'altro mi ha interessato anche curiosare tra quelli degli editori minori, poco conosciuti e per questo non molto reperibili in altre occasioni. La grandezza del Salone inoltre fa sì che i generi dei libri presentati siano sterminati: infatti non si trovano solo romanzi, ma anche saggi di ogni argomento possibile e immaginabile, fumetti, graphic novel, testi universitari (che ricordi, alla vista degli stand Il Mulino, Carocci e Interlinea!), ma anche manuali e accessori legati al mondo della lettura (in particolare ho un debole per lo stand delle edizioni Del Baldo). Insomma, un vero paradiso per gli appassionati di libri! Molto ben organizzata anche la sezione dedicata ai romanzi per ragazzi e assai scenografico il simbolo dell'infinito realizzato con i libri :-)

In più, sono state molte le iniziative organizzate, come le conferenze e i momenti di firma copie con gli scrittori. Tra l'altro, a proposito di  autori, nello stand della Newton Compton, ho intravisto alcune scrittrici di romanzi rosa "assediate" dalle fans, come Lucrezia Scali, Valeria Luzi, Lidia Ottelli e Daniela Volontè. Una delle mie due amiche, finalmente, è riuscita a farsi autografare la sua copia di "Gomorra" da parte di Roberto Saviano. Riuscire a entrare in sala per assistere alla sua conferenza è stato impossibile (e, sinceramente, in questo caso avrei preferito una maggior organizzazione da parte degli addetti: non è stato piacevole stare in piedi ammassati per tanto tempo senza sapere se la conferenza era iniziata o meno e se erano rimasti ancora dei posti liberi in sala), però alla fine abbiamo scoperto per caso (grazie a un solo schermo che riportava la notizia) che lo scrittore sarebbe poi passato in Mondadori, e così la mia amica ha potuto aspettarlo lì.

Per il pranzo i punti di ristoro sono numerosi: noi ci siamo accontentate di un buon panino, però, come l'anno scorso, abbiamo notato la carenza di posti a sedere, ed è un peccato che in eventi come questi le persone siano state costrette a mangiare in terra. Passino i tavolini, dei quali si può fare anche a meno, però qualche sedia in più non avrebbe guastato. Memore dell'esperienza dell'anno passato abbiamo deciso di mangiare a mezzogiorno e mezzo invece che all'una, così abbiamo aspettato veramente poco, per poi rituffarci tra gli stand non ancora visitati.

Insomma, anche quest'anno la visita si è rivelata ancora una volta un'esperienza molto positiva e sono rimasta assai soddisfatta! Se anche voi avete avuto il piacere di andarci e volete raccontarmi le vostre impressioni, fatelo pure nei commenti, li leggerò con molto interesse :-)

P.s. L'unica delusione è stata quella di non essere riuscite a incrociare Alberto Angela!

P.p.s. Ho fatto alcune foto, ma ho deciso di non pubblicarle perchè in tutte, data la grande affluenza di persone, compaiono visi di sconosciuti visitatori e non mi sembra carino farli inconsapevolmente finire nel mio blog. Così ho preso un'immagine dall'esterno tratta da Wikipedia che si riferisce all'edizione di qualche anno fa.

venerdì 13 maggio 2016

Donne scrittrici: la poetessa Sulpicia

Ciao a tutti, per il consueto post settimanale della mia rubrica "Letteratura & Cultura" oggi vi parlerò dell'unica poetessa conosciuta della letteratura latina: Sulpicia.


Visse al tempo dell'imperatore Augusto e suo zio era Messalla Corvinio, un intellettuale che aveva (come Mecenate) fondato un circolo culturale, al quale appartenevano alcuni poeti molto famosi, come Ovidio e Tibullo.

Di origine aristocratica, Sulpicia scrisse poesie d'amore, che però furono inserite nei manoscritti che recevano le opere di Tibullo, facendole passare quindi per dei testi scritti da questo poeta.  Questo errore favorì la trasmissione delle sue poesie fino ai posteri e ci permettono di avere una testimonianza di liriche d'amore al femminile.

Di lei possediamo sei testi, che raccontano l'amore della poetessa per Cerinto, un ragazzo probabilmente di ceto sociale inferiore, e forse anche sposato, la cui relazione fu ostacolata dallo zio Messalla. In uno dei suoi testi, infatti, Sulpicia si lamenta perchè lo zio le ha imposto di festeggiare il suo compleanno in campagna, lontano dall'amato:

                                                                    Un compleanno odioso s’avvicina,
      che triste, senza il mio Cerinto,
      dovrò trascorrere nel fastidio della campagna.
      Cos’è piú dolce di questa città?
      O forse piú s’adattano a una giovane
      la villa e il fiume gelido nella terra d’Arezzo?
      Datti pace, Messalla: per me ti preoccupi troppo:
      i viaggi sono spesso inopportuni, parente mio.
      È qui che lascio, se via mi conducete,
      l’anima mia e i suoi affetti,
      visto che tu non mi consenti di scegliere come vorrei.


Per fortuna che poi, nel testo seguente, la poetessa annuncia l'annullamento del viaggio! 

                                                                  Sai che l’incubo del viaggio s’è allontanato
      dal cuore della tua fanciulla?
      E che per il tuo compleanno
      ora potrà essere a Roma?
      Festeggiamolo tutti questo giorno,
      che forse ora ti raggiunge
      senza che tu l’attenda.


Ma l'amore è fatto anche di dolore, e Sulpicia si trova a dover subire  un presunto tradimento, oltre che un'ostentata indifferenza di fronte a una sua malattia. 

Nonostante questo, però, l'animo della poetessa è ancora innamorato e, in un altro componimento, dichiara che l'errore più grosso che abbia mai fatto sia stato quello di aver lasciato solo il suo amante una notte. La donna non teme gli ostacoli di coloro che non approvano la loro relazione, tanto che dichiara che sarebbe più vergognoso tenere celato il suo amore piuttosto che manifestarlo pubblicamente.

Insomma, nonostante i secoli che ci separano da lei, la sua storia d'amore non sembra così diversa da quelle descritte nei romanzi di oggi, non trovate?

Colgo l'occasione per citare e ringraziare il sito https://nonsolosaffo.wordpress.com/una-poetessa-latina/ per aver messo a disposizione le traduzioni in italiano delle poesie di Sulpicia, dalle quali ho attinto per il mio post.

P.s. Questo è il primo articolo di una serie dedicata alle donne scrittrici: la prossima settimana vi parlerò di una letterata rinascimentale, non perdetevelo!

Buon finesettimana! :-)

giovedì 12 maggio 2016

Storia (parecchio alternativa) della letteratura italiana

Cari lettori, oggi vi consiglio non un romanzo, ma un saggio molto ironico e divertente, che unisce l'utile al dilettevole, ovvero una storia della nostra letteratura scritta in chiave umoristica, che ha lo scopo di far sembrare più "umani" i nostri grandi scrittori. Anche il sottotitolo è tutto un programma: "dalle sbornie di Dante alle amanti di Foscolo, dalla sorella di Pascoli alla costola di D'Annunzio"; l'autrice è Antonella Landi.


TRAMA (da amazon)

A dispetto di quanto ci raccontano le antologie scolastiche, Dante rideva eccome. E bisbocciava mezzo ubriaco in osteria sfidando gli amici con rime poco ortodosse ispirate alle loro mogli. Petrarca, saputello e sempre roso dall'invidia, era amico di quel simpatico sporcaccione di Boccaccio, che amava le donne carnose e carnali e a loro dedicava le sue novelle. Amava le donne, soprattutto se sposate, anche Foscolo, che con quella sua aria imbronciata e irrisolta le conquistava una dopo l'altra. E se in molti sogghignano anche solo a sentir parlare del rapporto fra Pascoli e la sorella, forse pochi sanno che il "fanciullino" Giovanni si trasformò in un detective da fiction televisiva per risolvere il giallo della cavallina storna. E, infine, il dubbio che ha tormentato generazioni di studenti: d'Annunzio, poi, quella costola se la tolse davvero? In queste pagine ci sono tutti i big della storia della letteratura italiana, più qualche gruppo nelle Nuove proposte, come i Comico-realisti, i Futuristi, gli Scapigliati. Uno dopo l'altro, i grandi autori studiati a scuola vengono raccontati nei loro aspetti più insoliti e quotidiani, tirati giù per la giacchetta dal piedistallo e messi in mutande, fino a farli sembrare magnificamente simili a noi. E fra un aneddoto e una battuta, la passione per la letteratura finisce per travolgere il lettore proprio nel bel mezzo di una risata.

mercoledì 11 maggio 2016

Avevano spento anche la luna

Un saluto a tutti, oggi vi voglio parlare del romanzo "Avevano spento anche la luna", scritto da Ruta Sepetys ed edito da Garzanti. 

Ho conosciuto questo romanzo grazie a Jasmine del blog "Stoffe d'inchiostro", che colgo l'occasione di ringraziare per avermi fatto scoprire un libro così ben scritto ed emozionante, il quale fa luce su un aspetto tragico della storia del novecento, un evento sul quale ancora oggi aleggiano delle ombre.

Infatti questo romanzo è incentrato sulle persecuzioni perpetuate da Stalin ai danni delle popolazioni delle repubbliche baltiche, che durante la seconda guerra mondiale vennero deportate in Russia per lavorare come schiavi, in condizioni disumane e con un clima sfavorevole.

La protagonista della storia è Lina, una ragazza quindicenne di origine lituana che viene deportata in Russia assieme alla madre e al fratellino Jonas dagli agenti dell'NKVD, la polizia sovietica. Il padre invece, rettore dell'università, verrà imprigionato, con l'accusa di aver favorito la fuga di alcuni lituani, tra i quali la famiglia della cugina di Lina.

Per Lina, che fino a quel momento aveva condotto una vita agiata con un futuro da artista già definito attraverso l'ammissione a una prestigiosa scuola d'arte, è l'inizio di un incubo, che non solo coinvolgerà anche la sua famiglia, ma pure anche tanti altri lituani, macchiati di un'unica colpa: essere degli intellettuali in un regime al quale le persone di cultura danno fastidio. E così, tra i suoi compagni di sventura, Lina riconoscerà la maestra e la bibliotecaria, ma farà anche la conoscenza di Ona e della sua sfortunata figlia, di Janina, del cinico "calvo", ma anche di Andrius, un ragazzo di pochi anni più grande di lei con il quale entrerà in particolare sintonia. La ragazza, inoltre, non smetterà mai di disegnare, anche se di nascosto, convinta che le sue opere potranno arrivare fino al padre.

All'inizio il gruppo verrà condotto in un kolkhoz, una particolare forma di conduzione agricola comunista, poi alcuni di essi (tra cui Lina, il fratello e la madre, ma non Andrius) verranno portati fino in Siberia, in una terra ancora più fredda e inospitale, che metterà alla prova la salute e la resistenza di tutte quelle persone, sempre più stremate dalla fame e dal freddo.

Penso che la lettura di questo romanzo sia molto importante e interessante, non solo per saperne di più su un argomento troppo spesso ignorato e trascurato dai libri di storia, ma anche perchè penso che, di fronte a eventi così tragici e brutali, mantenere vivo il ricordo di quelle vittime sia l'unico modo per non lasciarle cadere nell'oblio e per scongiurare la ripetizione di un evento simile. 

E' un romanzo crudo, che non enfatizza il dolore ma che, nello stesso tempo, tratteggia con estremo realismo le condizioni di vita di quelle persone, come la difficoltà di procurarsi il cibo e la legna; la cattiveria e lo scherno degli agenti dell'NKVD (tra i quali figura Kretzskij, un agente dalla complessa psicologia); la diffusione delle malattie, che sono sempre pronte a colpire i loro corpi stremati; ma anche la voglia di reagire, di combattere e di salvaguardare la loro umanità in un contesto nel quale è molto difficile rendersi conto di essere ancora delle persone con una propria dignità.

Mi sento perciò di consigliare questo romanzo non solo agli appassionati di lettura, ma anche a quelli di storia, perchè nonostante i personaggi siano di fantasia gli eventi sono descritti nel modo più realistico possibile, grazie soprattutto al lungo lavoro di ricerca e interviste svolto dall'autrice, che ha voluto in questo modo ricostruire le vicende subite dai suoi avi.
Unica piccola pecca, a mio parere, è stato il finale un po' troppo frettoloso.

martedì 10 maggio 2016

Liebster Award 2016

Ciao a tutti, cari lettori: oggi post speciale, dedicato al "Liebster Award 2016", un riconoscimento conferito dai blogger ad altri blog, con lo scopo di far conoscere  quelli emergenti. 

Credo che sia una bellissima idea e, proprio per questo, ringrazio di cuore sia Monica del blog "Il mondo di M." sia Vanessa di "Blog di cinema e non solo": mi fa molto piacere sapere che il mio piccolo blog, con neanche cinque mesi "di vita", abbia riscosso il vostro interesse a tal punto da ricevere una delle vostre nomine :-)

Ecco quello che bisogna fare una volta ricevuta la nomina (copio i passaggi dal post di Monica): 
  1. ringraziare i blog che ti hanno nominato e assegnato il premio 
  2. scrivere qualche riga (max 300 parole) per promuovere un blog interessante che seguite
  3. rispondere alle 11 domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato
  4. scrivere a piacere 11 cose di te
  5. premiare a tua volta 11 blog 
  6. formulare 11 domande per i blogger che si nomineranno
  7. informare i blogger del premio assegnato 

I ringraziamenti li ho fatti (anzi, vorrei approfittarne per invitare i miei lettori a visitare i loro interessantissimi blog! Questi sono i loro link: http://ilmondodimb.blogspot.it e http://gattaracinefila.blogspot.it/), quindi passo a promuovere un blog interessante che ho iniziato a seguire da qualche mese:  tra tutti ho deciso di scegliere "L'otto. pensieri e parole" gestito da Maria Lucia Ferlisi, un blog che apprezzo per la sua varietà letteraria. In esso infatti potete trovare non solo recensioni o consigli di lettura, ma anche curiosità legate al mondo della lettura e della cultura in generale, oltre che informazioni su diversi concorsi letterati: consiglio a tutti di fargli una visita!  http://marialuciaferlisi.blogspot.it/

Ora invece passo al punto 3 e rispondo alle domande rivoltami da Monica e da Vanessa:

Domande di Monica

1. Perché hai aperto un blog? All'inizio l'ho fatto per pubblicizzare i miei romanzi, dato che sono un'autrice self, poi ho deciso di utilizzare il mio spazio anche per recensire le mie letture, dato che già da un po' mi era venuta l'idea di mettere nero su bianco le mie opinioni, e per parlare di argomenti letterari e non di cui sono appassionata o incuriosita. E poi con la mia rubrica mensile "Un classico al mese" ho trovato la spinta che mi serviva per poter finalmente leggere qualche romanzo di alto livello!

2. In base a cosa scegli di seguire un blog? Principalmente in base alla comunanza di interessi

3. Qual è il tuo genere letterario preferito? Gialli e romanzi rosa chick lit, non necessariamente in quest'ordine

4. Quando decidi che un libro fa per te? Quando, dalla trama, i personaggi suscitano la mia immediata simpatia o solidarietà, oltre che per il genere del romanzo. Ammetto però che anche la bellezza della copertina gioca un ruolo preponderante nella scelta dei libri.

5. Quando decidi che un libro non fa per te? Quando, al contrario,la storia e i personaggi non suscitano il mio interesse. 

6. Qual è la cosa che preferisci fare in assoluto? Non c'è una cosa che mi piace fare in assoluto, anzi, mi piace avere più di un interesse, se no alla lunga mi stancherei.

7. Che musica ascolti? Generalmente pop e musica anni '80.

8. Qual è la cosa che odi di più al mondo? Dal punto di vista astratto l'invidia e la cattiveria, concretamente invece la liquirizia, non la posso proprio soffrire!

9. Animale preferito? Gatti forever!

Veniamo alle assurdità. 

10. Carne, pesce o verdure? Pesce!

11. Quanti caffè bevi al giorno? Al massimo uno solo, perchè a me fa venire sonno! Al contrario la camomilla mi provoca insonnia (sono strana, lo riconosco!)
 
Domande di Vanessa
 
1. Qual è il vostro luogo del cuore? Tra i posti che fino a ora ho visitato ho un debole per Firenze.

2) Qual è il viaggio dei vostri sogni? Di sicuro Parigi!

3) Preferite i gatti o i cani? Gatti, ma mi piacciono anche alcune razze di cani, soprattutto quelle di piccola taglia.

4) Il vostro piatto preferito è...? Sono due: il primo è la trippa, il secondo il panino con la salamella.

5) Qual è il vostro segno zodiacale e vi rispecchia? Leone: credo che in certi punti mi rispecchi come, per esempio, la generosità e la testardaggine, per quanto riguarda invece la smania di esibizionismo...diciamo che dipende dalle occasioni!

6) Il vostro colore preferito è... il rosso!

7) Quali sono i vostri film preferiti? I thriller di Hitchcock e quelli di Dario Argento, ma anche qualche commedia, come Dirty Dancing, Sister Act, o quelli musicali incentrati sul ballo (tipo Step up).

8) Il vostro libro preferito? Non ho un libro preferito, al massimo degli autori: Sophie Kinsella, Melissa Hill, Giorgio Faletti, Camilla Lackberg, Carlene Thompson...

9) Preferite il mare o la montagna? Il mare, anche perchè adoro il caldo!

10) Quali sono i vostri attori preferiti? Non sono molto appassionata di cinema, perciò non ho degli attori preferiti...

11) Fate uno sport e se sì quale? No... già le ore di ed. fisica a scuola erano una tortura per me!
 
Passiamo ora alle 11 cose di me:
 
1. Mi piace comprare magliette rosse perchè questo è il mio colore preferito;
2. Adoro le unghie lunghe, perchè mi piace metterci smalti di tutti i tipi e cimentarmi in qualche esperimento di nail art (mai con unghie finte, però, perchè mi fanno impressione!);
3. Oltre a leggere mi piace molto giocare a carte;
4. Adoro l'arte, soprattutto gli impressionisti e i puntinisti, ma non so disegnare, al massimo me la cavo a copiare qualche immagine;
5. Colleziono monete euro degli altri paesi;
6. Adoro il caldo e il sole, ma più lo desidero e più piove e fa freddo;
7. Il mio primissimo romanzo, scritto a 10 anni, era una specie di rivisitazione al femminile di Robinson Crusoe (peccato che fosse tutto sgrammaticato);
8. Adoro il cioccolato (a parte quello extra fondente)ma in generale preferisco il salato al dolce;
9. Colleziono ricette ma odio cucinare;
10. Da qualche mese mi sono appassionata ai fiori;
11. Il mio primo animale domestico è stato un pesciolino rosso.

Ecco la lista degli undici blog che premio (in ordine casuale):
La nostra passione non muore mai ma cambia colore http://lanostrapassionenonmuore.blogspot.it/
Sogni d'inchiostro http://dreamsink92.blogspot.it/
 
 
Queste sono le mie 11 domande:
1 quale libro avresti voluto scrivere tu?
2 oltre a leggere ti piace anche scrivere?
3 chi è il tuo scrittore/scrittrice preferita italiano/a?
4 chi è il tuo scrittore/scrittrice preferita straniero/a?
5 quale altro hobby hai oltre la lettura?
6 quale film tratto da un romanzo è il tuo preferito?
7 se dovessi scegliere un personaggio come amica o amico chi sceglieresti?
8 quale personaggio letterario ti piacerebbe avere come fidanzato?
9 in quale periodo storico ti sarebbe piaciuto vivere e perchè?
10 chi è il tuo pittore preferito?
11 di quale cantante sei andata o ti piacerebbe andare a un concerto?
Bene, credo di aver fatto tutto: attendo allora di leggere le vostre risposte!                     

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Ciao a tutti, dato che ho ricevuto altre due nomine per il Liebster Award 2016 (wow, non immaginavo tutto questo successo!), ho deciso di aggiornare il post rispondendo alle due serie di domande che mi sono state poste. 
Prima però ringrazio Ella di //librielibrai.blogspot.it e Ely di ilregnodeilibri.blogspot.it per avermi nominato e invito i miei lettori a far loro una visita (anzi, anche più di una!).

Queste sono le risposte alle domande di Ella:

1. Cioccolata o panna? Cioccolata, basta che non sia extra fondente

2. Quale squadra tifi? Milan (stendiamo un velo pietoso sui risultati calcistici...)
3. Il tuo piatto preferito? Ne ho due: trippa e panino con salamella
4. L' ultimo libro che hai letto? I love shopping a Las Vegas della Kinsella (anzi, domani dovrei scrivere la recensione)
5. Mare o Montagna? Mare, al cento per cento!
6. Quale il libro più brutto che hai letto? Mi dispiace definire "brutto" un libro, perchè non è facile elaborare e scrivere una storia, e poi i gusti sono soggettivi. Però, se proprio devo fare un titolo, al momento mi viene in mente uno dei pochi romanzi che ho abbandonato a metà, ovvero "Anna" di Ammaniti (che, tra l'altro, ho apprezzato tantissimo in "Io non ho paura").
7. La tua canzone preferita? Non ho una canzone preferita, però se proprio devo citarne una al momento mi viene in mente "The sound of silence" di Simon and Garfunkel.
8. Il tuo dolce preferito? Due: tiramisù e torta sainthonorè (si scrive così?)
9. L' ultima vacanza? Al mare, l'anno scorso
10. Minnie o Paperina? Paperina, anche se sento di avere più affinità con Paperino ;-)
11. Caffè o tè?  Tè, sia caldo sia freddo (ma non disprezzo nemmeno il caffè)


E queste a quelle di Ely:

1) Di che segno sei? Leone (ascendente pesci, per essere precisi)
2) Qual è il primo libro che hai letto? Credo i libri di fiabe: la mia preferita era "Un occhietto, due occhietti, tre occhietti", una specie di rivisitazione di Cenerentola
3) Dimmi un segreto. Se è un segreto non si può dire! Però posso confessarti questo: quando la gente mi chiede quanto sono alta arrotondo sempre per eccesso ;-)
4) Qual è il personaggio di un libro che vorresti per amico/a? al momento mi viene in mente Marta del romanzo "Io sto con Marta" oppure la protagonista di "L'amore è un patatrac" (mi sfugge il nome): due ragazze semplici, spontanee, un po' imbranate e sfortunata, ma di gran cuore
5) Qual è il personaggio di un libro che vorresti come boy/girl friend? su questo non ho dubbi: Mr Darcy, e chi se no?
6) Leggi poesie? Qual'è la tua preferita? Ho letto poesie soprattutto per studio, ma questo non vuol dire che non le apprezzi. Tra tutte amo "L'infinito" di Leopardi e "Ho sceso dandoti il braccio..." di Montale ma, amando anche generi alternativi,non disdegno Cecco Angiolieri e la sua "Si fossi fuoco..."
7) Qual è il libro che avresti voluto scrivere? La Divina Commedia
8) Qual è il libro che vorresti diventasse un film? La quadrilogia della Ferrante de "L'amica geniale"
9) Qual è il libro che vorresti non fosse mai diventato un film? "I love shopping" di Sophie Kinsella. Non che non mi sia piaciuto, ma per me la bellezza delle sue storie sta nello stile di scrittura e nel film questo non si riesce a mostrare
10) Qual è il tuo confort food? Sai che non ci ho mai pensato? Forse le patatine fritte (ma anche il cioccolato, non insieme però!)
11) Qual è il tuo mantra personale?
Lo sto ancora cercando


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Eccomi di nuovo qua per un nuovo aggiornamento al post: grazie tantissimo sia a Viola del blog "Quasi adatta" (http://unaquasiadatta.blogspot.it) sia a Sara di "Sara tra i papaveri" (http://saratraipapaveri.blogspot.it) per avermi nominato al "Liebster Award". Ecco le risposte alle loro domande:

Domande di Viola:

1. Da cosa deriva il nome del tuo blog? Perché lo hai scelto? Ariel è il mio pseudonimo di scrittrice, "angolo" l'ho scelto invece perchè mi piace l'idea di avere uno spazio tutto mio per parlare e scrivere di ciò che più mi piace

2. C'è un cibo strano che di solito alla gente non piace, ma a te fa impazzire? La trippa: non credo sia una pietanza particolarmente amata, ma a me piace un sacco!

3. Qual è stato il viaggio più bello che tu abbia mai fatto e perché? Quando penso alla città più bella che abbia mai visitato mi viene in mente Firenze: una città che mescola arte, storia, letteratura, natura e paesaggi stupendi

4. Ti piacciono le serie tv? Qual è la tua preferita? No, non le seguo: ho guardato però "La casa nella prateria", una serie anni '80 che mi è piaciuta molto

5. Racconta un fatto imbarazzante su di te. Ho poca memoria fotografica, quindi al contrario della maggior parte delle persone tendo a ricordare i nomi ma non i visi di chi conosco da poco, così molte volte mi capita di non riconoscere qualcuno che invece di me si ricorda bene (oppure di salutare chi non conosco avendolo scambiato per qualche conoscente) ;-)

6. Ti piace il posto in cui vivi? Vorresti vivere da qualche altra parte? Non lo so, per certi aspetti mi piacerebbe vivere in una metropoli piuttosto che in un paese, per altri (tipo l'eccessivo inquinamento) preferisco stare dove sto. Di una cosa però sono sicura: preferirei vivere in un posto più caldo!!!

7. Qual è il classico che tutti hanno letto e tu - ancora - no? Il buio oltre la siepe, ma anche Harry Potter (è classificabile come classico?)

8. Hai un libro-linus? (Cioè quel libro che ogni tanto senti il bisogno di rileggere)No, la mia lista di libri è troppo lunga per avere il tempo di rileggere romanzi che ho già preso in mano una volta

9. C'è un libro che associ ad un bel ricordo? Ricordo i libri letti prima delle mie lauree (Ho il tuo numero della Kinsella prima della triennale ed "Entra della mia vita" della Sanchez prima della magistrale), ma ricordo con simpatia anche quelli letti in spiaggia, come "L'importanza di essere sposata" della Towley o "L'amore è un patatrac"...

10. Un film e un libro che non devono assolutamente mancare domanda difficile: dipende dai gusti e dagli interessi di ciasuno, a mio parere non esistono IL film o IL libro

11. Quale titolo daresti al libro sulla tua vita? Ci ho pensato qualche volta, ma non sono giunta a nessuna conlusione: il problema è che non so in che genere classificarla, e di conseguenza non mi viene in mente nessun titolo...


Queste invece sono le risposte alle domande di Sara:

1 - Qual è il tuo colore preferito? Il rosso, lo adoro!

2 - Se fossi un fiore quale saresti? Il girasole, perchè amo troppo il caldo!

3 - Ti reputi estroverso od introverso (o una via di mezzo?) una via di mezzo, e poi dipende dalle situazioni

4 - Quali sono i tuoi hobby? oltre a leggere mi piace scrivere, visitare mostre e musei, vedere musical, passeggiare, andare per negozi, ascoltare la musica, giocare a carte, curare i miei fiori e collezionare ricette (che probabilmente non cucinerò mai) e monete euro di paesi esteri

5 - Genere/gruppo/cantante preferito non ne ho di preferiti: amo la musica anni '80 (spandau ballet, duran duran, toto, alphaville...) ma anche quella più moderna (mi piacciono Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro, Max Pezzali, i Modà, Robbie Williams, Rihanna, lady Gaga tanto per fare qualche nome)anche se penso che in questi ultimi anni la qualità sia un po' diminuita...

6 - Ti piace cucinare? Preferisci il dolce o il salato? No, non mi piace per niente cucinare! Amo sia il dolce sia il salato, ma preferisco quest'ultimo

7 -  Hai un animale domestico? Qual'è il tuo animale preferito? Ho un uccellino esotico (diamantino), "vedovo" da qualche anno e vecchissimo (la sua vita media è di 5/6 anni, ma è con me d quasi 10). In generale amo gli animali, ma ho un debole per i gatti!

8 - Il libro che ti ha più influenzato Al momento non mi viene in mente nessuno in particolare, anche se penso che la miglior opera "impegnata" che sia mai stata scritta sia la "Divina Commedia"

9 - Il libro nel quale ti piacerebbe vivere (o fare un viaggio)non mi dispiacerebbe vivere qualche avventura stramapalata con tutti i personaggi di "I love shopping": penso ci sarebbe da divertirsi!

10 - Se potessi far rivivere un personaggio storico (o un personaggio di finzione) chi sceglieresti e perché? Forse Maria Antonietta di Francia: pur non condividendo le sue scelte e le sue azioni, la ritengo vittima del sistema e del contesto storico in cui è vissuta

11 - Sogni nel cassetto pubblicare i miei romanzi (ma anche uno solo) con una casa editrice famosa

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Cari lettori, oggi risponderò alle domande di Jessica, cogliendo l'occasione per ringraziarla della nomina :-)
  1. Qual è la tua stagione preferita? L'estate, perchè adoro il sole e il caldo
  2. Dove ti piace leggere? In casa o sul balcone. Non leggo mai nei luoghi pubblici perchè ho troppe distrazioni, eccezion fatta per la spiaggia
  3. Che cosa ti ha spinto a iniziare a leggere? A dir la verità ho imparato a leggere molto piccola, spinta dalla voglia di leggere da sola i titoli dei cartoni animati senza dover chiamare mia mamma! Poi con i libri è stato amore a prima pagina ;-)
  4. Perché hai voluto aprire un blog? All'inizio per pubblicizzare i miei romanzi, poi per parlare delle mie letture e, più in generale, di letteratura, argomenti che mi appassionano molto
  5. Quale genere letterario preferisci? Gialli e rosa: leggo anche classici ma, se devo essere sincera, vengo più attratta dalla cosiddetta "letteratura commerciale"
  6. In quale libro ti piacerebbe entrare per sempre o un certo periodo? Per sempre in nessun romanzo, per un certo periodo, come ho già scritto in un'altra domanda, mi piacerebbe passare del tempo assieme a Becky di "I love shopping" e la sua strampalata compagnia!
  7. Guardi serie tv? No, non amo particolarmente cinema e tv
  8. Ti piace andare al cinema? Non molto, preferisco i musical a teatro
  9. Leggi manga/fumetti? Non eccessivamente, ma ho una collezione di "Topolino" (che adoravo da piccola, ma dalla quale ogni tanto mi leggo ancora qualche storia) e qualche anno fa ho letto il manga di "Lady Oscar", uno dei miei cartoni animati preferiti
  10. C'è un viaggio che sogni di fare prima o poi? Su questa domanda non ho dubbi: Parigi!
  11. Preferisci libri in serie o autoconclusivi? E' indifferente, l'importante è che mi coinvolga la storia.                                 --------------------------------------------------------------------------------------------------- Nuovo aggiornamento: grazie mille a Lucia de "La mia caotica libreria" https://lamiacaoticalibreria.blogspot.it                     
    1. Se fossi il personaggio di un romanzo quale saresti? Non ci ho mai pensato, forse la protagonista di "All'improvviso New York" della Hill
    2. In base a cosa scegli le tue letture? In base al genere, alla trama e, ahimè, non posso negare di subire il fascino delle copertine ;-)
    3. Il tuo libro preferito? Non è facile citarne uno: ho una predilezione per "Orgoglio e pregiudizio", per i romanzi della Kinsella ma anche per la "Divina Commedia"
    4. Leggi più libri contemporaneamente? Raramente e comunque non più di due alla volta
    5. Quale personaggio porteresti a cena fuori? Mr Darcy, ovviamente!
    6. Cosa ha ispirato il nome del tuo blog? "Ariel" è il mio pseudonimo, "angolo" perchè mi piaceva l'idea di avere uno spazietto tutto mio
    7. Tre parole per descriverti curiosa, pigra, determinata
    8. Estate o inverno Estate al mille per mille, odio il freddo!
    9. Quale città vorresti visitare? Parigi
    10. Il tuo film o serie-tv preferita Non sono molto appassionata di cinema ma adoro i film di Dario Argento, soprattutto "Profondo rosso" e "L'uccello dalle piume di cristallo"
    Il tuo sogno nel cassetto? Pubblicare almeno uno dei miei romanzi con una casa editrice famosa   
      ----------------------------------------------------------------------         Cari lettori, ecco a voi un nuovo aggiornamento del post! Grazie a Dany che mi ha nominato, queste sono le risposte alle sue domande
    1. Dopo aver finito un libro, come scegli la tua lettura successiva? Leggendo la trama e andando a curiosare tra qualche recensione.
    2. Un libro che tutti hanno amato, ma che a te non è piaciuto "Acciaio" di Silvia Avallone, perchè non sono riuscita a simpatizzare con i personaggi e lo stile dell'autrice, ma anche "Uno splendido disastro" di Jamie McGuire, che ho abbandonato al primo capitolo.
    3. Un libro che tutti hanno odiato, ma a te è piaciuto I "Malavoglia" di Giovanni Verga: nonostante il triste finale la lettura non mi è dispiaciuta affatto.
    4. Qual è il primo libro che hai letto in vita tua e quanti anni avevi? Non saprei dirlo con precisione, so però che ho iniziato leggendo libri di favole, e avrò avuto all'incirca tre o quattro anni.
    5. Che caratteristiche deve avere un libro per convincerti a leggerlo? Una trama che mi incuriosisca in primis, ma anche delle tematiche alle quali desidero approcciarmi.
    6. Quale libro vorresti tanto leggere, ma ancora non ne hai avuto l'occasione? E perché? Ho una lista lunghissima di letture che mi attendono, piano piano con il tempo spero di trovare il tempo per tutte!
    7. Quando, dove e in che posizione preferisci leggere? Seduta sul divano o sul balcone quando fa caldo, mentre in inverno in piedi con il lato b sul calorifero ;-)
    8. Qual è un post del tuo blog che ti piace particolarmente e perché? (Linkalo)Non ne ho uno in particolare, ma ti lascio questo perchè è tratto dalla mia tesi di laurea http://langolodiariel.blogspot.it/2016/05/tra-classicismo-e-romanticismo-diodata.html
    9. Un libro al quale hai preferito il film che ne è stato tratto. "Cime tempestose", però quando lessi le prime pagine e abbandonai il romanzo ero piccolina!
    10. Cosa fai per rendere il tuo blog letterario diverso da quello degli altri? Non mi interessa essere uguale o diversa dagli altri, quello che mi piace è parlare delle mie passioni, senza considerare se possono essere originali oppure no.

    lunedì 9 maggio 2016

    Ritornare a sorridere

    Buon inizio di settimana a tutti, oggi vi scrivo per segnalarvi il nuovo romanzo di un'autrice e blogger molto simpatica, Susy Tomasiello, che ho avuto modo di conoscere grazie al suo blog "I miei magici mondi" http://imieimagicimondi.blogspot.it/

    Ecco a voi tutti i dettagli sulla sua ultima pubblicazione:

    Titolo: Ritornare a sorridere
    Autore: Susy Tomasiello
    Genere: Romanzo rosa
    Casa editrice: La Ragnatela Editore
    Prezzo: 3,56 euro
    Data di uscita: 2 maggio 2016

    Trama: Natasha e Andrej sono due anime sole che credono di poter continuare la loro vita senza mai incontrarsi. Il Fato ha però deciso diversamente. Un incontro casuale, due sguardi complici e tra loro scatta la scintilla.Sono molto diversi eppure è come se si conoscessero da sempre. Andrej accetta da subito l'handicap di Natasha: la sua sedia a rotelle. Non lo considera un ostacolo e Natasha capisce che lui è la persona che sta aspettando da tutta una vita.Un incidente rischia di separarli ma, sarà anche quello l'elemento scatenante che li porterà anche a diventare più uniti perché, Andrej affronterà finalmente il suo passato. Era questo infatti il vero, grande ostacolo che poteva in qualche modo dividerli e una volta superato niente potrà più farlo.


    Da parte mia un grosso in bocca al lupo!