lunedì 3 agosto 2026

Non mentire

Cari lettori, oggi vi parlerò del romanzo "Non mentire", scritto da Freida McFadden ed edito da Newton Compton.

La vicenda prende il via quando Tricia e suo marito Ethan rimangono intrappolati in una villa isolata a causa di una tempesta di neve. I due avevano appuntamento con l'agente immobiliare, per poter visionare l'abitazione come possibile opzione di acquisto, ma a causa del maltempo l'incontro è saltato e così la coppia, che ha già raggiunto il posto, è costretta a rifugiarsi all'interno della casa.

Nonostante Tricia abbia uno strano presentimento (prima di entrare le era parsa di vedere una finestra illuminata e nel frigorifero sono presenti cibi freschi), Ethan sembra ambientarsi con estrema facilità tra quelle numerose stanze.

Dopo una veloce ricognizione dell'ambiente, la coppia scopre che era appartenuta ad Adrienne, psichiatra di fama mondiale scomparsa misteriosamente da qualche tempo. Tricia, inoltre, riesce a rinvenire un locale nascosto nel quale la dottoressa conservava registrazioni su cassetta degli incontri con i suoi pazienti. 

Abbandonata ogni remora in favore di una crescente curiosità, la donna inizierà ad ascoltare quelle registrazioni, le quali porteranno alla luce alcuni segreti che potrebbero essere collegati alla sparizione della psichiatra.

Accanto alla narrazione in prima persona di Tricia, l'autrice inserisce anche quella di Adrienne. Capitolo dopo capitolo, il lettore potrà così comprendere gli eventi intercorsi al medico poco prima della sua scomparsa e azzardare ipotesi su quello che potrebbe essere stato il suo destino...

Dopo aver letto e apprezzato moltissimo la quadrilogia di Millie (soprattutto i primi due libri), ero molto curiosa di proseguire la lettura delle opere di questa scrittrice con una storia diversa e autoconclusiva.

Devo ammettere che la vicenda mi ha coinvolta molto, tanto da spingermi a leggere ogni capitolo con la curiosità di sapere come si sarebbe evoluta la vicenda. Purtroppo qualche mese prima avevo letto una recensione di questo romanzo che conteneva spoiler e, anche se mi ero bloccata quando mi ero accorta della loro presenza, ero comunque riuscita a capire qualcosa. Ciò, però, non mi ha bloccata dall'affrontare la lettura con interesse e curiosità.

Putroppo però mi preme sottolinerare un aspetto che, a mio parere, non mi ha per nulla convinta e ciò mi ha portato a valutare non del tutto positivamente la lettura. Uno dei personaggi principali conserva un segreto fondamentale ai fini della trama e, nonostante la sua voce sia narrata in prima persona, per buona parte del libro ciò non trapela minimamente, nemmeno sottoforma di sottili insinuazioni. 

Questo espediente non mi sembra realistico perchè è come se questo personaggio ingannasse sè stesso anche mentre riflette tra sè e sè. Se la scrittrice avesse usato la terza persona ciò non sarebbe emerso, e tutta la storia avrebbe avuto una narrazione coerente. In questo modo, si è creata un'incongruenza che mi ha fatto rivalutare una trama che è davvero ben costruita e ricca di tensione, oltre che di numerosi colpi di scena, grazie anche a uno stile molto incalzante, perfetto per questo genere di storie.

Ciò non vuol dire che la lettura non mi sia piaciuta, anzi, la consiglio soprattutto agli appassionati di romanzi gialli e thriller, però penso che con una struttura diversa avrebbe potuto soddisfarmi molto di più, anche perchè le potenzialità della trama sono davvero molto alte. 

Fatemi sapere se anche voi avete notato questo aspetto, nel frattempo vi anticipo che ho già iniziato la lettura di un altro romanzo di questa autrice.

 

DELLA STESSA AUTRICE

Una di famiglia

Nella casa dei segreti 

Finchè morte non ci separi (novella)

La donna della porta accanto

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