giovedì 12 luglio 2018

A bocce ferme

Cari lettori, questa settimana vi voglio segnalare il nuovo episodio della serie del BarLume di Marco Malvaldi, uscito da pochi giorni; una storia che promette di mixare due generi che, personalmente, amo molto: il giallo e l'umoristico! Conoscete questa serie?

TRAMA (da IBS)

Ritornano Massimo e i vecchietti del BarLume in una storia che questa volta ruota attorno a un testamento. Il piccolo industriale Alberto Corradi alle sue ultime volontà ha aggiunto la confessione di avere ucciso il padre Camillo, da cui aveva ereditato la fabbrica di conserve e tutti i suoi averi. Si tratta di un delitto avvenuto quarant'anni prima, rimasto senza colpevole. La notizia di reato racchiusa nel testamento obbliga il notaio a informare la polizia, nella persona del vicequestore Alice Martelli, e il magistrato a bloccare la successione. Alberto Corradi infatti, in quanto assassino, potrebbe essere escluso dall'eredità del padre, cosa che priverebbe di tutti i beni l'unico suo erede, il figlio Matteo, giovane rampante pronto a candidarsi alle elezioni sotto le bandiere azzurre. I vecchietti del BarLume se lo ricordano bene quel delitto della fine degli anni Settanta: Camillo era un vero padrone, autoritario e dispotico; qualcuno arrivò a dire addirittura che se l'era cercata. Per l'omicidio era stato incriminato il sindacalista Carmine Bonci, ma le prove non si trovarono e Bonci venne prosciolto. Pilade e i suoi amici tutto avrebbero potuto aspettarsi ma non che il colpevole potesse essere Alberto Corradi, all'epoca poco più che ventenne. E allora sospettosi per natura e intriganti per vocazione, vogliono vederci più chiaro, ansiosi di riaprire quel vecchio caso di cui a Pineta, loro più di tutti, conservano memoria. A un incuriosito Massimo e a una professionale Alice raccontano dei giorni del delitto, dei malumori degli operai, dei dubbi e delle paure, di tutti i personaggi che ruotavano attorno all'azienda di Camillo Corradi. Malvaldi è come sempre straordinario a condurre il gioco, che questa volta trasporta i vecchietti in un’epoca in cui tanto anziani non erano e in cui il BarLume non era ancora aperto.

10 commenti:

  1. Benissimo, allora devo comprarlo!
    Io adoro Malvaldi :-)
    Un abbraccio!

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    1. Anche a me piace molto, anche se mi mancano un paio di libri prima di mettermi al pari con la serie :-)

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  2. Ahimè non conosco la serie ma "a naso" penso mi piacerebbe :))

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    1. E' molto carina, leggera ma curata nella trama e nello stile: se avrai voglia di iniziarla ti consiglio di iniziare da "La briscola in cinque" :-)

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  3. Grazie mille per la segnalazione. Buona serata.
    sinforosa

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  4. Ciao! Sai che anche a me i vecchietti piacciono molto… quindi sicuramente leggerò anche questo romanzo!

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    1. Lo so, lo so... infatti me li hai fatti scoprire tu ;-)

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  5. Giallo e umoristico insieme? Allora è il libro che fa per me xD Non ho mai letto nulla di Mavaldi perché a pelle non mi ha mai ispirato, ma ora sono convinta di dovergli dare una possibilità :)

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    1. Ciao Maria, sono storie brevi, leggere, ma molto simpatiche e non banali ;-)

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