mercoledì 3 gennaio 2018

Oroscopo, tra storia e credenze

Cari lettori, è ormai tradizione, quando finisce un anno e ne inizia uno nuovo, sentir parlare di oroscopo e di quello che ci riserveranno le stelle. C'è chi ci crede, chi lo considera un insieme di chiacchiere inutili e chi, come me, si diverte ad ascoltarlo solo per semplice curiosità. Proprio per questo mi è venuta voglia di scrivere un post che, brevemente, ripercorra la storia dell'astrologia. In particolar modo mi occuperò di quella occidentale, che lega le proprie credenze all'interpretazione dell'oroscopo. 


Le sue origini sono molto antiche e risalgono agli antichi Babilonesi: furono loro a dividere il cielo in dodici sezioni, ciascuna dominata da una costellazione, dalla quale presero il nome i vari segni zodiacali. A ogni segno vennero poi attribuite delle caratteristiche, alcune legate ai vari cicli delle stagioni come all'ariete l'impetuosità (della primavera); al cancro la fecondità (dell'estate); alla bilancia la calma (dell'autunno) e al capricorno l'energia sotteranea (dell'inverno). A testimonianza delle credenze babilonesi, ci è stato tramandato l'“Enuma Anu Enlil”, un'opera nella quale si tenta di interpretare gli eventi celesti.

Le credenze babilonesi furono poi tramandate alla civiltà egizia e a quella greca. Proprio agli antichi egizi risale l'elaborazione dell'iconografia zodiacale. In particolare, alcuni segni sono rappresentati da animali (ariete, toro, cancro, leone, scorpione, pesci); altri da personaggi fantastici (gemelli, vergine, sagittario, capricorno) o da oggetti (bilancia e acquario). I Greci, invece, diffusero l'usanza non solo di predire gli eventi futuri, ma anche di concentrarsi sul futuro di ciascun individuo, così come fanno oggi i nostri moderni oroscopi. 

Fino al XVII secolo l'astrologia venne considerata una scienza, come l'astronomia, e molte persone celebri per la loro cultura, come Pitagora, Talete o Newton, ne erano esperti conoscitori.

E voi che rapporto avete con gli astri? Leggete gli oroscopi o non ne siete interessati? Di che segno siete? Se vi va di leggere qualche libro sulle previsioni del 2018 ecco qualche spunto:


TRAMA (da amazon)

Come sarà il 2018? Simon & the Stars racconta il nuovo anno con la formula che in poco tempo l'ha reso l'astrologo più amato dal web. Il suo sguardo preciso e poetico non si limita alle previsioni ma, attraverso simboli, riflessioni e consigli, ci aiuta a esplorare (e affrontare meglio) questo nuovo capitolo della nostra vita. Come in un viaggio sulla macchina del tempo, infatti, Simon ci accompagna non solo verso il futuro, ma anche in un passato che gioca un ruolo fondamentale. Per capire da dove veniamo, chi siamo, e dove stiamo andando. In questo modo, l'oroscopo diventa un prezioso strumento in grado di indicare in quale punto della nostra storia personale ci troviamo, e quali traguardi o sfide abbiamo di fronte a noi. Proprio come un orologio, ci aiuta a leggere e interpretare il passaggio del tempo e gli snodi di una trama che, giorno dopo giorno, siamo noi a scrivere. Non a caso, anche quest'anno il racconto di ogni segno è affidato a un film, una narrazione emotiva e universale, che permette di comprendere meglio le tematiche principali del 2018. E, soprattutto, aiuta a mettere a fuoco la conquista che nel nuovo anno aggiunge un tassello al nostro continuo percorso di crescita e maturazione.
Una novità di questa nuova edizione è «Un giorno per» al termine di ciascun oroscopo mensile: un prezioso calendario di date propizie da segnare sul nostro taccuino.
Curiosi? Bene, cominciamo! Ma prima di tutto: buon anno!


TRAMA (da amazon)

Amore, lavoro, forma fisica ... Come sarà il 2018? Ce lo dice il più amato astrologo italiano. Con una novità: ogni segno sarà arricchito da nuove pagine introduttive con tanti particolari in più sull'anno che ci aspetta. E non mancheranno i consigli per le coppie, le informazioni giorno per giorno sui bambini che nasceranno nei prossimi 12 mesi, le indicazioni per calcolare l'ascendente e le cuspidi aggiornate al nuovo anno per definire il segno di chi è nato a cavallo tra due.

 
TRAMA (da amazon)

Sono migliaia le persone che in Italia iniziano la giornata ascoltando le parole di Branko su RDS e poi lo leggono sul "Messaggero". E migliaia sono le persone che ogni inizio anno aspettano il suo calendario astrologico. L'oroscopo di Branko dà sicurezza perché la previsione si fonde con l'augurio, il destino con la fortuna. Nelle sue predizioni astrologiche ci sono sempre una spinta positiva, speranza e ottimismo. E magari è proprio perché le si desiderano che poi certe profezie si avverano sul serio.




Fonti:




4 commenti:

  1. Ciao!! Non sono molto esperta di oroscopi :-)
    Comunque sono curiosità interessanti!

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  2. Ciao, Ariel! Io sono nata nel mese di Agosto e, stando a quanto dice l'oroscopo, il mio è un segno che non crede all'oroscopo... E non ti nascondo che è così ;)

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    1. Anch'io non ci credo, ma quando inizia l'anno mi piace ascoltarne qualcuno ;-)

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