venerdì 6 gennaio 2017

I re Magi: storia e leggenda

Cari lettori, buona epifania a tutti! In tema con la giornata di odierna vorrei parlarvi dei re Magi, dato che l'anno scorso avevo invece scritto un post sulla befana ;-) (http://langolodiariel.blogspot.it/2016/01/la-befana-vien-di-notte.html)





Essi sono nominati solo nel Vangelo di Matteo e in alcuni Vangeli detti "Apocrifi", e che non sono accettati dalla Chiesa come veritieri. Probabilmente provenivano dalla Persia, dall'altopiano iranico, ed erano sacerdoti seguaci della dottrina di Zoroastro, studiosi di astrologia e perciò non dei veri e propri "re".


Secondo S. Matteo essi, seguendo la stella cometa, donarono a Gesù l'oro (simbolo della sua regalità), incenso (a testimoniare la sua origine divina) e la mirra (usata nel culto dei morti a indicare il suo essere comunque un mortale).

Le altre testimonianze ci dicono che furono tre: Melchiorre (re dei Persiani); Baldassarre (re degli Indiani) e Gaspare (re degli Arabi). Il numero tre allora aveva una forte valenza simbolica, anche perchè da alcuni studiosi sono concepiti come la rappresentazione delle tre razze umane, che si erano sviluppate dalla discendenza dei figli di Noè. Da altri la loro venuta simbolegerebbe anche il collegamento tra l'Oriente e i suoi culti e la nascita del figlio di Dio.

Come già spiegato, S. Matteo non ci rivela il numero esatto, il tre fu fissato solo attraverso le notizie dei Vangeli apocrifi. Secondo una leggenda ortodossa russa esisterebbe un quarto re Mago, che giunse a Betlemme un po' in ritardo rispetto agli altri tre. Lo scrittore Michel Tournier ha ripreso questa leggenda e ha inventato una storia fantastica su tutti e quattro i re magi:


TRAMA (da amazon)

Michel Tournier, grande visitatore di testi classici, rilegge il racconto della Natività per narrarci le immaginose biografie dei re orientali che vanno a Betlemme seguendo la misteriosa stella. "Ognuno di loro possiede un segreto e un'andatura", ognuno insegue un suo sogno-desiderio: Gaspare, re nero di Meroa, è stato abbagliato dalla pelle candida di una schiava traditrice; Baldassarre, re di Nippur, è un infaticabile cacciatore d'oggetti di rara bellezza; Melchiorre, principe di Palmirena, è il re-mendicante di un paese insanguinato da lotte intestine. Ma nel racconto di Tournier c'è un quarto ipotetico re: sempre in ritardo, alla ricerca del Divino Pasticciere... Tra tutti gli invitati alla corte dell'intrigante e crudele Erode, sarà forse lui, il giovane e goloso Taor, ad avvicinarsi maggiormente al messaggio evangelico.

Per chi fosse interessato a libri con un approccio più storico, ecco due esempi di testi storici, a mio parere dalla sinossi molto interessante:

TRAMA (da amazon)

La tradizione agiografica parla di tre (ma anche di due, di quattro, di sei) Magi, definiti anche "Re" dal IV secolo. L'autore si prefigge di ricostruirne l'antica storia attraverso l'analisi delle leggende che hanno accompagnato queste misteriose figure. Gasparre, Melchiorre e Baldassarre, i cui nomi appartengono alla tradizione biblica, forse simboleggiano le tre età dell'uomo o le tre parti del mondo allora conosciuto: Asia, Africa, Europa.







TRAMA (da amazon)

Nella basilica di San Fedele in Como sono conservati - tra altre bellezze quattro affreschi seicenteschi raffiguranti lo Sposalizio della Vergine, la Natività, l'Adorazione dei pastori, l'Adorazione dei Magi. Nel quarto dipinto la scena è occupata dai Magi, personaggi protagonisti, riccamente vestiti, e dal loro seguito. Maria, Giuseppe e il bambino stanno in una casa che sembrerebbe in costruzione. Dietro c'è un ragazzo che spinge il braccio sinistro verso un buco che sta nella parete di fondo. Perché quel ragazzo sta compiendo quel gesto? Chi è? Intorno a queste domande si ricostruisce il lungo viaggio dei Re Magi, dall'Oriente a Betlemme, ma anche (forse) a Milano, Colonia e... Como, fino in San Fedele. Un'occasione per indagare antichi racconti, ma anche il processo attraverso cui questi diventano opere d'arte e, quindi, il contesto culturale in cui hanno avuto origine. Nel libro è riportato anche il testo della cantata Il racconto dei pastori musicata da Federico Bonetti Amendola.


Siti da cui ho tratto le informazioni:




Foto tratta da amando.it

giovedì 5 gennaio 2017

L'anno dei fiori di papavero

Cari lettori, per la mia rubrica dedicata alle nuove uscite, oggi vi voglio segnalare un romanzo non recentissimo, uscito credo circa un mese fa, ma del quale non vi avevo ancora parlato. Non avendolo letto non posso darvi un parere, ma la sua trama mi sembra molto affascinante, non credete?


TRAMA (da amazon)

Il calore di una famiglia numerosa e due genitori che si amano: è questo che Nicole ha sempre sognato fin da bambina. Cresciuta da una madre single che non ha mai voluto parlarle di suo padre, né accogliere un altro uomo nello loro piccola "casa di donne", Nicole è fuori di sé dalla gioia quando, a 38 anni, scopre di essere incinta. Talmente felice da sperare che il fidanzato David – da sempre contrario a mettere su famiglia – possa comunque seguirla in questa avventura. Ma quando David la abbandona e Nicole scopre che il bambino ha un problema cardiaco, l'unico rifugio sicuro sarà proprio la tenuta vinicola della madre Marianne. Determinata a sapere se la malattia del bimbo è ereditaria, Nicole riesce finalmente a convincerla a parlarle di suo padre. Un viaggio a ritroso che la porterà in Lorena, a Bar-le-Duc, un villaggio circondato da vigneti e magnifici campi di papavero, dove Marianne aveva lavorato come insegnante negli anni '70, scoprendo a sue spese il radicato astio degli abitanti verso i tedeschi. Ma non tutti vedevano in Marianne una nemica, soprattutto l'affascinante viticoltore Michel, che però era già promesso a un'altra donna… La storia di un grande amore che supera ogni odio e pregiudizio. Il nuovo, avvincente romanzo di un'autrice da mezzo milione di copie.

mercoledì 4 gennaio 2017

Only Hope

Cari lettori, oggi vi voglio segnalare un'antologia, realizzata da sette autrici (Silvia Castellano, Lorella Tagliabue, Anita Cainelli, Emanuela Navone, Lavinia Brilli, Cristina Vichi, Eveline Durand) con lo scopo di raccogliere fondi per aiutare una ragazza americana diabetica ad acquistare un microinfusore per la glicemia, necessario per la sua salute. Penso che sia un'iniziativa molto lodevole e vi invito a contribuire per poter raggiungere l'obiettivo. Di seguito la descrizione dell'opera, che costa solo due euro, e dell'iniziativa in modo più dettagliato:


TRAMA (da amazon)

Uneek Santos è una ragazza di trentatré anni e vive a Orlando, Florida. Da quando aveva sette anni convive con il diabete mellito di tipo 1. Uneek, però, soffre anche di una malattia rara legata al diabete di tipo 1, la necrobiosis lipoidica. Non c’è una cura per questa patologia, ma la situazione potrebbe migliorare. Per questo le serve un microinfusore di insulina, una sorta di pompetta che consente l’infusione costante di insulina nel tessuto sottocutaneo, favorendo così il miglior controllo glicemico possibile. In America, i microinfusori sono più costosi che in Italia, arrivando addirittura a 6000 dollari!
Non avendo abbastanza soldi per acquistare tale apparecchio, Uneek ha aperto una raccolta fondi sul sito gofundme e ha già raccolto quasi 400 dollari, ma purtroppo è ancora lontana dal raggiungimento del suo scopo. E, senza il microinfusore, potrebbe morire presto.
Per aiutarla, sette autrici si sono unite per creare questa antologia e ognuna ha contribuito con un racconto, alcuni brevi, altri più lunghi. Qual è il filo conduttore che li lega? Il desiderio di mostrare che, anche nei momenti più bui, quando sembra che le cose non possano migliorare, bisogna cercare la luce della speranza. E quella luce arriva, sotto forma di un fiocco colorato, di un bigliettino, di un amore ritrovato, di una persona del passato o persino di uno sconosciuto.
L’intero ricavato dalla vendita dell’antologia verrà devoluto ad Uneek attraverso il sito gofundme. 

martedì 3 gennaio 2017

La ragazza fantasma

Cari lettori, dopo i post speciali dedicati al Natale, torna la mia rubrica "Ariel ti consiglia...", oggi dedicata al romanzo di una delle mie scrittrici preferiti, Sophie Kinsella:


TRAMA (da amazon)

A ventisette anni, niente funziona nella vita di Lara. Il fidanzato l'ha lasciata, la società che ha aperto con la sua migliore amica non decolla, la socia ha pensato bene di trasferirsi a Goa lasciandola in un mare di guai e la sua famiglia la considera un po' picchiatella... Quando si trova costretta dai genitori ad andare al funerale di una prozia di centocinque anni che non ha mai conosciuto, Lara sente di aver toccato il fondo. Durante la funzione, però, succede qualcosa di incredibile: le appare una ragazza bellissima, diafana, vestita con l'accurata ed eccentrica eleganza degli anni Venti, che le chiede con insistenza: «Dov'è la mia collana? Voglio la mia collana!». Chi è questa ragazza? Di quale collana parla? E com'è che solo Lara riesce a vederla? Ciò che ancora non sa è che la misteriosa ragazza comparsa dal nulla, capricciosa, pungente e stravagante, diventerà la sua guida, la sua amica più cara, la confidente perfetta, e che la ricerca dell'agognata collana si trasformerà per entrambe in una sorprendente avventura.

lunedì 2 gennaio 2017

L'almanacco di Barbanera

Cari lettori, oggi vorrei scrivere un post per la mia rubrica di curiosità dedicato al celebre almanacco di Barbanera, che inizia sempre dal mese di gennaio e ci accompagna mese per mese. L'anno scorso mi era stato regalato solo il calendario, quest'anno ho deciso di acquistare tutto il set e di sfogliarlo mese per mese.



Per chi non lo sapesse, gli almanacchi non sono dei veri e propri calendari, ma un insieme di pagine che raccolgono, oltre alla scansione dei giorni in settimane e mesi, notizie relative alla casa, agli alimenti, all'agricoltura, all'oroscopo, ai proverbi, ai cosiddetti "segreti della nonna"...

Quello più celebre è appunto quello di Barbanera,  che è stato addirittura proclamato patrimonio dell'umanità dall'Unesco.

Secondo la tradizione Barbanera fu un eremita, che visse nella città umbra di Foligno dedicandosi allo studio dell'astronomia, dell'astrologia, della filosofia e delle scienze più in generale. Attraverso il discepolo Silvano, trasmise alla gente i suoi insegnamenti ma, nonostante la vita solitaria, era solito dispensare consigli anche a chi si recava a fargli visita. 

A partire dal 1762 si diffuse il suo lunario, che veniva venduto nelle piazze nel mese di settembre e che fin dal primo anno riscosse un grande successo, diventando così una sorta di "Vangelo" soprattutto tra le famiglie condadine, grazie ai consigli riguardanti le attività agricole, le previsioni del meteo e l'analisi del ciclo lunare, i quali avevano come scopo quello di creare un rapporto di perfetta armonia tra uomo e natura.

Dal 1793 il lunario venne ampliato e divenne un almanacco, che viene venduto ancora oggi nelle edicole e che ancora riscuote successo nonostante il progressivo mutamento della società che, da agricola, è diventata industriale. 

Nel corso della storia l'almanacco è stato citato anche da grandi intellettuali, come Sciascia, Capuana, Pirandello e D'Annunzio, il quale lo definisce "quello dove s'aduna il fiore dei Tempi e la saggezza delle Nazioni". 

Oggi, a Spello, è presente la casa editrice che pubblica gli almanacchi e la Fondazione Barbanera, nella cui biblioteca sono conservati numerosi esempi di almanacchi di tutti i tipi, uno dei pochi elementi che accomunava l'Italia divisa di un tempo, e che continua a essere amato anche oggi, tanto che quello del 2017, dispensatore di tradizioni e consigli antichissimi, celebra i suoi 255 anni.



Siti da cui ho tratto le informazioni:





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domenica 1 gennaio 2017

Buoni propositi letterari 2017

Cari lettori, buon 2017! Oggi è una giornata importante per il mio blog e non solo perchè è iniziato un anno nuovo, ma anche perchè è il suo primo compleanno!!! E spero sarà il primo di una lunga serie...





Vorrei quindi cogliere l'occasione per ringraziare i miei 114 lettori fissi, ma anche quelli occasionali e chiunque abbia voglia di leggere e commentare i miei post. Grazie anche per le oltre 36.000 visualizzazioni e a voi che mi seguite non solo dall'Italia, ma anche da tantissime nazioni estere!


Bene, terminati i ringraziamenti, passerei ora ai buoni propositi letterari, che quest'anno ho diviso in tre gruppi: quelli riguardanti le letture, la scrittura e la mia attività di blogger:

-Buoni propositi letture:

1) Dato che non l'ho fatto l'anno scorso, leggerò almeno il primo libro della serie Millenium;

2) Inizierò la serie de "L'allieva" di Alessia Gazzola;

3) Leggerò il secondo libro di Harry Potter;

4) Leggerò almeno un romanzo di Camilleri, Malvaldi e Mazzantini, tre autori dei quali non ho mai letto nulla ma ai quali vorrei approcciarmi;

5) Continuerò a leggere i miei libri preferiti, che fanno parte della mia wish list e altri che si aggiungeranno a essa, principalmente romanzi rosa, chicklit, umoristici, gialli, thriller e quelli di narrativa generale;

6) Leggerò più ebook, cominciando da quelli che stanno nel mio kindle già da un bel po' di tempo.


-Buoni propositi scrittura  

1) Continuerò la promozione dei miei tre romanzi self;

2) Mi informerò per ottenere il formato cartaceo dei miei tre romanzi tramite amazon;

3) Finirò almeno uno dei due romanzi che ho iniziato a scrivere quest'autunno.


- Buoni propositi blog

1) Se troverò una bella grafica, cambierò quella attuale, se no manterrò la consueta;

2) Amplierò la sezione dedicata ai miei romanzi;

3) Cercherò nuovi blog per aumentare la mia conoscena di persone che, come me, amano i libri e la lettura.

Ok, credo di essere a posto per quest'anno! E voi come siete messi? Avete fatto dei buoni propositi in generale o, come me, vi siete dedicati solo a quelli letterari? Se vi va fatemelo sapere, nel frattempo vi rinnovo i miei auguri per un fantastico 2017! :-) 


P.s. Per festeggiare il primo compleanno del mio blog, dopo le feste, ci sarà una bella iniziativa, non perdetevela ;-) 

P.p.s. Foto tratta da PinaLontri.it

sabato 31 dicembre 2016

Buoni propositi letterari 2016: sono stati rispettati?

Cari lettori, prima di farvi gli auguri di buon anno e darvi appuntamento al 2017, vorrei riprendere i buoni propositi che feci il primo gennaio di quest'anno, nel primissimo post del mio blog, per verificare cos'è stato rispettato e cosa no! Mi sembra che sia passato poco tempo dall'apertura di questo mio piccolo spazio personale, invece è trascorso un anno intero e tra post, recensioni, commenti, scambi di idee e visite ai vostri blog, ho potuto conoscere, seppur virtualmente, molte persone simpatiche e amanti della lettura come me! 

Ma ora, ecco i miei buoni propositi: quelli evidenziati in verde sono stati rispettati, quelli in arancione in parte e quelli rossi invece per nulla:


1) Finirò di leggere la serie de "L'amica geniale";

2) Completerò la lettura dei gialli di Camilla Lackberg;

3) Inizierò a leggere la trilogia Millenium della quale ho sempre letto ottime recensioni ma della quale non so letteralmente nulla;

4) Mi cimenterò con la lettura del primo libro di Harry Potter, che non ho mai letto in quanto fantasy e fantascienza non sono proprio nelle mie corde;

5) Mi terrò informata e, di conseguenza leggerò, tutti i nuovi romanzi che usciranno di genere rosa, chick lit e umoristico;

6) Ogni tanto leggerò qualche romanzo più impegnativo.

Purtroppo non sono riuscita a trovare il tempo per leggere la trilogia di Millenium, spero di farlo l'anno prossimo! Per quanto riguarda il punto 5, invece, posso dire di essere a buon punto, ma ci sono ancora molte uscite che vorrei leggere: da quando frequento la blogosfera, poi, ho capito che la mia wish list non riuscirà mai a terminare ;-)

I prossimi buoni propositi riguardano invece la mia attività di scrittrice:

1) Rileggerò e ricontrollerò tutto il manoscritto di "Ops, c'è un messaggio per te", il mio primissimo romanzo, perchè è un sacco di tempo che non lo rimprendo e una rilettura in più è sempre meglio di una rilettura in meno;


2) Cercherò una copertina più adatta per il mio secondo di romanzo, AAA Cercasi disperatamente un lieto fine", cercando di raggiungere un risultato professionale senza spendere un centesimo;


3) Cercherò di trattenermi dall'autopubblicare il mio terzo romanzo (che se ne sta lì bello pronto sul mio desktop), ma proverò a spedirlo a qualche casa editrice di ebook, aspettando poi i canonici sei mesi di silenzio(e questo sarà il proposito più difficile da mantenere!).

Ho segnalato il punto due in arancio perchè alla fine qualche "centesimo" l'ho speso, ma sono riuscita a conoscere una grafica molto brava che crea bellissime copertine a costi poco onerosi, perciò sono molto contenta della nuova copertina, che è diventata quella definitiva!
Complessivamente sono soddisfatta delle mie letture e anche per essere riuscita a rispettare quasi tutti i miei buoni propositi, perciò ora vi saluto, vi auguro buon anno e vi dò appuntamento al primo post del 2017, che sarà ovviamente dedicato ai nuovi propositi letterari del 2017 ;-)
Auguri a tutti!!!