martedì 5 luglio 2016

Sono qui per l'amore

Ciao a tutti, oggi vi voglio segnalare il nuovo romanzo di Silvestra Sorbera, blogger e scrittrice, dal titolo "Sono qui per l'amore", edito da Porto Seguro:

TRAMA 

Il romanzo racconta la storia di Massimo, pacato avvocato e Martina, eccentrica giovane donna. Tra i due c'è una differenza d'età non indifferente tanto che Massimo, seppur innamorato, ha paura di iniziare una relazione con la giovane. L'amore trionfa, almeno in parte. Massimo e Martina si sposano, hanno tre figli, Massimo è un brillante avvocato e un buon politico, è l'uomo che ogni donna vorrebbe ma Martina è stanca e così arriva la sua nuova vita. Il suo amore che deve difendere in un aula di tribunale.


Colgo l'occasione per augurare a Silvestra un grosso in bocca al lupo!

lunedì 4 luglio 2016

La vita perfetta

Buona settimana a tutti: oggi vi parlerò del romanzo "La vita perfetta", scritto da Renée Knight ed edito da Piemme. Devo ammettere che prima di iniziarlo ero animata dalle più rosee aspettative, ma purtroppo queste non sono state pienamente soddisfatte.

La storia viene raccontata su due piani temporali: il 2013 (periodo in cui si svolge la vicenda) e il 1993 (anno in cui è capitato l'evento su cui viene sviluppato l'intero romanzo). 

Protagonista è Catherine, una donna di successo, produttrice di documentari, sposata e con un figlio venticinquenne che ha da poco iniziato a vivere da solo. Un giorno la donna si accorge che nella sua nuova casa è apparso un romanzo autopubblicato che racconta il suo segreto, ovvero quello che le è successo vent'anni prima durante una vacanza in Spagna, nei giorni in cui si trovava sola con il figlio perchè il marito era dovuto ritornare a casa.

Per la donna è l'inizio di un incubo, che ben presto coinvolgerà anche il marito, la cui reazione sarà dura e risoluta, ma anche il figlio che, con un sottile gioco psicologico, verrà informato di quei fatti di cui sembra non ricordare nulla...

Ma chi può aver scritto quel romanzo? Chi sa di quell'evento e come mai dopo tanti anni vuole riportarlo a galla e rovinare la vita di Catherine e della sua famiglia? Piano piano i misteri verranno a galla, ma fino all'ultimo non sarà facile distinguere la verità dalle menzogne...

Ho trovato i primi capitoli di questo romanzo un po' lenti, poi la lettura mi ha preso e mi ha coinvolta, ma nel complesso, nonostante abbia trovato l'idea di base molto originale, ho notato come la trama sia stata poco sviluppata, e questo ha conferito per me troppa lentezza alla narrazione: avrei preferito più eventi, più personaggi e misteri; nonostante il colpo di scena finale (che ho comunque molto apprezzato, perchè non era facile da prevedere) sono poche le sorprese, e già dall'inizio si capisce la direzione che prenderà la storia. Anche lo stile di scrittura non mi ha troppo soddisfatta perchè ho trovato le frasi troppo brevi e spezzate. Al contrario, mi è piaciuta molto l'abilità dell'autrice nel confondere il lettore sui fatti che vengono raccontati, tanto che risulta difficile distinguere il vero dal falso e solo alla fine si avrà un chiaro quadro della situazione.

Insomma, un romanzo con i suoi pro e i suoi contro: le potenzialità ci sono, ma a mio parere non sono state sviluppate al meglio.

venerdì 1 luglio 2016

Giveaway estivo

Cari lettori, ho deciso di inaugurare il mese di luglio con un bel giveaway, nel quale potrete vincere uno dei miei ebook, a scelta fra i miei tre romanzi. I vincitori saranno due e verranno decretati tramite i siti di estrazione il giorno 25 luglio. Il giveaway si apre oggi e verranno ritenute valide le iscrizioni effettuate fino alle 23.59 del 24 luglio.

Per poter partecipare dovrete:

- iscrivervi come lettori fissi del mio blog (se già non lo siete);
- lasciare un commento in cui indicate il nome con cui vi siete iscritti al blog e la vostra email per contattarvi in caso di vincita;
- invitare un blog o un lettore amico (specificarlo nel commento), informandolo poi della nomina.

Come già anticipatovi, i due vincitori avranno diritto a uno dei miei ebook, in base al loro gusto. Queste sono le tre trame:

Ops, c'è un messaggio per te: Milena è una giovane ragazza che, fin dalla nascita, non ha mai lasciato il suo paese d'origine, un villaggio sulle montagne dove i suoi abitanti conducono uno stile di vita tipico dei secoli passati. Un giorno le si presenta l'occasione di vivere per un po' di tempo a Milano e, seppur con qualche dubbio, non si lascia scappare l'occasione. Ma i problemi non mancheranno, e Milena dovrà fare i conti con la sua coinquilina, un burbero scrittore, un posto di lavoro non soddisfacente con a capo una coppia di fidanzati snob, dei colleghi prevenuti nei suoi confronti. Ma la ragazza non si perde d'animo ma anzi, a modo suo riuscirà a salvare dal fallimento il settimanale per il quale lavora. E dovrà pure fare i conti con uno strano messaggio d'amore indirizzato proprio a lei. La ricerca del suo misterioso ammiratore la porterà a conoscere Marcello, un ragazzo apparentemente perfetto, ma che nasconde un segreto. Riuscirà Milena a sopravvivere nella giungla metropolitana? Tra colpi di scena, malintesi e scoperte sconvolgenti la ragazza capirà che a volte basta poco per rimettere tutto in discussione, ma il destino a volte può riservare anche piacevoli sorprese. Un romanzo rosa chick lit, ironico e frizzante che unisce passato e presente, non senza per questo trascurare il futuro.

AAA cercasi disperatamente un lieto fine: Jennifer è una ragazza insoddisfatta della propria vita: svolge una professione che non le piace, è fidanzata con un ragazzo che la tradisce e convive con una modella che la obbliga a seguire le sue assurde diete. Così, quando capisce che ha vinto il primo premio alla lotteria Italia, non ci impiega molto tempo a mandare tutti a quel paese e a impegnarsi ad acquistare uno splendido attico in centro a Milano ma... dopo un giorno ricco di soddisfazioni la ragazza si accorgerà che c'è stato un errore, e che non ha vinto proprio nulla! Cosa fare allora? Come rimediare ai danni che ha combinato? Tra le ricerche di un nuovo lavoro e la determinazione a volersi tirare fuori dai guai, la ragazza farà la conoscenza prima di Flora e poi della sorella Adelaide, un'anziana aristocratica dal carattere impossibile. Ma quando Jennifer conoscerà i drammi suo passato, cercherà di aiutare l'anziana più che può, allettata da una cospicua ricompensa in denaro che potrebbe risolvere magicamente tutti i suoi problemi. E per raggiungere i suoi obiettivi la ragazza, aiutata dall'affascinante Nicola (nonchè nipote del proprietario dell'attico acquistato), vivrà una serie di avventure finalizzate a coronare (forse) il suo più grande obiettivo: raggiungere un lieto fine perfetto per iniziare un nuovo capitolo, altrettanto meraviglioso, della sua vita.

Diario semitragico di un casalingo disperato: Massimo è un uomo di 35 anni, sposato con Katia e padre di due gemelli, due bambini pestiferi da lui soprannominati Attila e Nerone. La sua vita prenderà una piega inaspettata quando, licenziato dal lavoro, la moglie sarà costretta ad accettare una trasferta all'estero. E così il nostro protagonista diventerà un casalingo a tempo pieno, il cui unico sfogo risulterà essere il suo diario, nel quale descriverà le sue peripezie con la casa, i figli, il gatto oltre alle avances della provocante vicina di casa e i problemi della sua stravagante sorellina. Ma, quando tutto ormai volgerà verso il peggio, ecco arrivare il colpo di genio: raccontare in un romanzo tutto quello che sta passando, sottoforma di una protagonista al femminile, chissà che non riesca a diventare ricco come l'autrice delle "Cinquanta sfumature"? Così, tra alti e bassi, soddisfazioni e delusioni, Massimo si darà alla scrittura, attività che lo porterà a conoscere una donna che, entusiasta del suo modo di scrivere, gli farà una proposta particolare, molto particolare...
Un romanzo frizzante e divertente, scritto in forma di diario che, con stile ironico, vuole raccontare una storia attuale caratterizzata da avventure e disavventure.

giovedì 30 giugno 2016

Il giornalino di Gian Burrasca

Cari lettori, oggi vi voglio consigliare un classico per ragazzi, ma, a mio parere, adatto anche agli adulti, "Il giornalino di Gian Burrasca":
  
TRAMA (da amazon)

Ogni giorno Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca, annota in un diario gli avvenimenti della sua vita e della vita della sua famiglia. Naturalmente, poiché è stato educato a non mentire mai, dice sempre la verità, anche quella che non dovrebbe o potrebbe dire, o che le sorelle e i loro fidanzati, poi mariti, non vorrebbero si sapesse. E, certo, combina un sacco di guai per merito dei quali viene chiuso nel collegio Pierpaoli dove non solo non si educa, bensì diviene l'anima di una ribellione contro la falsa e tirannica disciplina che vi è imposta da una ridicola ma prepotente coppia di proprietari-direttori. Il diario diviene così la protesta e la rivolta di un ragazzo contro il mondo conformista e soffocante dei ''grandi''. Non per nulla Vamba dedicò il Giornalino ''ai ragazzi d'Italia perché lo facciano leggere ai loro genitori''. Diffusa in ogni pagina del diario c'è una scintillante comicità tutta toscana.

mercoledì 29 giugno 2016

L'estate in poesia

Cari lettori, anche se il solstizio d'estate è passato da poco più di una settimana, oggi vorrei dedicare un post ad alcune poesie dedicate proprio a quella che è la mia stagione preferita. Ho scelto tutte poesie di autori italiani per evitare traduzioni che non rispecchiano le parole realmente scelte dall'autore.

La prima è di uno dei miei poeti preferiti, Giovanni Pascoli. La sua è una breve composizione, di soli quattro versi, ma trovo che sia veramente azzeccata la scelta di termini che, con il loro suono, sembrano rievocare le caratteristiche del paesaggio, lo stridere della cavalletta e il ronzio dei moscerini. Leggendola sembra di stare assieme, di fianco al poeta, nel posto che egli descrive in un modo così sintetico ma efficace:

  D'Estate

Le cavallette sole
sorridono in mezzo alla gramigna gialla.
I moscerini danzano al sole
trema uno stelo sotto una farfalla.


La prossima è stata scritta da Umberto Saba e descrive un pomeriggio d'estate, caratterizzato dal silenzio, che si diffonde per tutto l'ambiente; dalle finestre delle case, che sono chiuse per evitare la calura pomeridiana; dall'assenza dell'uomo; dagli  uccelli, che sono quasi addormentati per l'eccessiva temperatura: solo le cicale continuano imperterrite il loro canto... 


  Meriggio d'Estate

Silenzio!Hanno chiuso le verdi
persiane delle case.
Non vogliono essere invase.
Troppe le fiamme
della tua gloria,o sole!
Bisbigliano appena
gli uccelli,poi tacciono,vinti
dal sonno. Sembrano estinti
gli uomini,tanto è ora pace
e silenzio... Quand'ecco da tutti
gli alberi un suono s'accorda,
un sibilo lungo che assorda,
che solo è così:le cicale.
  

Ma in estate sono frequenti anche i temporali e Federico Tozzi ce lo racconta con una realistica descrizione: il cielo viene gradualmente oscurato; si cominciano a vedere i primi lampi a cui seguono i tuoni; i volatili cercano un rifugio e la pioggia comincia a scendere copiosa...


 Temporale Estivo

Le nuvole grigie e nere si urtano,
si pigiano spinte dal vento, nascondono
il sole, oscurano il cielo.
Ci son ancora, qua e là, lembi d'azzurro,
ma vanno facendosi sempre più piccoli,
sempre più radi.
Ecco un lampo: guizza, abbaglia,
sembra incendi il cielo.
Poi scoppia il tuono.
Un tonfo forte, un brontolio lungo.
I passeri si rifugiano
sotto i tegoli, le rondini volano basse,
senza stridi.
Cadono le prime gocce d'acqua, si fanno
fitte, sembrano grossi aghi lucenti.
Poi la pioggia scroscia impetuosa.


Da ultimo, vorrei concludere la mia breve rassegna con una divertente e allegra filastrocca di Gianni Rodari, dedicata al mese di giugno e alla fine della scuola. Colgo l'occasione per ringraziare il sito http://digilander.libero.it/PensieriInVolo/poesieestate2/poesieestate2.htm per aver messo a disposizione i testi che ho citato, oltre ad altre numerose e bellissime poesie. 


Il Mese di Giugno

Filastrocca del mese di giugno,
il contadino ha la falce in pugno:
mentre falcia l'erba e il grano
un temporale spia lontano.
Gli scolaretti sui banchi di scuola
hanno perso la parola:
apre il maestro le pagelle
e scrive i voti nelle caselle...
"Signor maestro,per cortesia,
non scriva quel quattro sulla mia:
Quel cinque,poi,non ce lo metta
sennò ci perdo la bicicletta:
se non mi boccia,glielo prometto,
le lascio fare qualche giretto".


I componimenti poetici sull'argomento sono veramente tanti, io ho deciso di proporvi quelli che più mi hanno colpito e che affrontano diverse sfaccettature di questa bella stagione: voi ne conoscete altri che vi va di ricordare? Ne avete in mente uno in particolare che vi ha colpito? Scrivetemelo pure nei commenti, grazie :-)

martedì 28 giugno 2016

Come Audrey Hepburn

Buon martedì, cari lettori: oggi vi voglio consigliare il primo romanzo che ho letto di Gemma Towley, una commedia romantica, ironica, velata da un pizzico di mistero, che allieterà i vostri caldi pomeriggi. Sullo sfondo la nostra capitale...

TRAMA (da amazon)
 
Georgie Beauchamp ha un grande sogno: trascorrere qualche giorno a Roma ed essere "rapita" da un tipo alla Gregory Peck. Il suo fidanzato, David, è tutto quello che una ragazza potrebbe desiderare: innamorato, intelligente, affidabile e persino bravo in cucina. Quando il suo fascinosissimo ex, Mike, le propone un fine settimana a Roma, non se lo fa ripetere due volte, ma mentre passeggia per la Città Eterna si imbatte in David, che le aveva detto di essere a Ginevra...

lunedì 27 giugno 2016

Il gatto che aggiustava i cuori

Buon lunedì, cari lettori: oggi vi parlerò del romanzo "Il gatto che aggiustava i cuori", scritto da Rachel Wells ed edito da Garzanti. 

Questo romanzo mi ha subito conquistato per la copertina: infatti adoro gli animali, e ho un debole soprattutto per i gatti. Poi, dopo aver letto la sinossi e aver appurato che il protagonista era proprio un felino, ho capito che poteva rivelarsi una piacevole lettura. E le mie aspettative non sono state tradite.

Alfie, il micio protagonista e narratore della storia, è un gatto "da poltrona" che, da un giorno all'altro, si ritrova a vagare per le strade di Londra, poichè la sua anziana padrona muore all'improvviso e i suoi parenti minacciano di portarlo al gattile. Così, il nostro sventurato protagonista si ritrova a passare da una realtà semplice e ovattata a un mondo dove vige la legge del più forte, dove è difficile soddisfare i bisogni primari e dove l'amore, le coccole e le carezze sembrano solo un vago ricordo. Per Alfie tutto ciò è difficile da sopportare perchè non ha mai avuto modo di sviluppare le capacità di vivere all'aperto ma, a poco a poco, imparerà a ritragliarsi un pezzettino di spazio in quel mondo ostile.

Un giorno giunge in Edgar Road e lì il gatto decide di cercarsi delle nuove famiglie: proprio così, non una sola famiglia, ma più persone, in modo tale da non ritrovarsi di nuovo randagio in caso di un decesso. Entrerà così nella vita di Claire, una donna che è da poco stata lasciata dal marito fedifrago e che tenta di ricostruirsi una nuova vita e una nuova relazione; di Jonathan, un quarantenne single, donnaiolo e che sotto il suo aspetto burbero nasconde un cuore tenero; della nuova famiglia polacca appena trasferitasi nella via, la cui moglie Franceska, soffre molto la nostalgia del suo paese; di Polly, una ex modella, sposata e con un figlio neonato che soffre di depressione post-partum.

Alfie ben presto si rende conto che tutte queste persone hanno dei problemi e patiscono per un qualche motivo: egli si rivede in loro e così, ben conoscendo la vera natura della sofferenza, decide di fare il possibile per cercare di aiutarli e di portar loro conforto. Il suo obiettivo gli riserverà molte soddisfazioni, ma lo porterà anche a rischiare in modo molto serio la sua stessa vita.

Ho trovato molto azzeccata l'idea di utilizzare un animale come protagonista e narratore di una storia: certo, ogni tanto qualche sprazzo di umanità è un po' troppo accentuato, ma mi è piaciuto poter osservare il mondo e la vita delle persone attraverso gli occhi di un felino. 

Le vicende delle quattro famiglie di Alfie sono interessanti e affrontano dei temi molto attuali, come quella della depressione post partum; della voglia di costruirsi una nuova vita dopo un brutto periodo; dell'integrazione sociale. Il finale è un po' scontato ma mi è piaciuto il filo conduttore di tutto il romanzo, ovvero quello del reciproco aiuto in caso di difficoltà, di vaga ispirazione leopardiana. 

Lo stile è semplice e scorrevole, con una nota di merito alla poeticità delle ultime righe dell'epilogo, nelle quali Alfie riflette su come sono proprio le vicissitudini della vita a renderci migliori e che per questo non dobbiamo mai rinnegare o dimenticare il nostro passato, nemmeno quando tutti i problemi sembrano essere stati risolti. 

Ottima lettura, densa di riflessioni e dedicata in primis agli amanti dei gatti, ma anche a chi ha voglia di comprendere la realtà attraverso una prospettiva inusuale!