martedì 5 gennaio 2016

La befana vien di notte...

Ciao a tutti, avete già messo la calza in bella vista per la befana?

Eh già, devo confessarvi che la vecchina più famosa del mondo ha sempre suscitato la mia più sincera simpatia: sarà per solidarietà femminile, oppure perchè le è stato affidato l'ingrato compito di chiudere le lunghe festività natalizie, o forse perchè alla fine una povera vecchietta, vestita di stracci e munita solamente di una scopa induce simpatia a prescindere da qualunque cosa.

Comunque, nonostante il suo aspetto trasandato, la befana, a differenza di Babbo Natale, può vantarsi di avere un proprio posto nella Storia, almeno secondo una leggenda. In questi giorni, infatti, ho letto sia su una rivista sia su alcuni siti internet una leggenda che mi ha incuriosita. Secondo quanto ho letto, si narra che i Re Magi, mentre cercavano la strada per la grotta di Gesù bambino, chiesero informazioni sulla direzione da prendere proprio alla befana, che fu poi invitata a seguirli per portare anch'ella doni al bambinello. La vecchina però rifiutò, ma poi se ne pentì. Così, per rimediare, prese a consegnare dolci a tutti i bambini, convinta che in questo modo avrebbe portato il suo omaggio anche a Gesù bambino.
Carina, non credete?

E per non farvi mancare nulla, data la natura letteraria del mio blog, ecco a voi la presentazione di alcuni libri a tema "befana". Li ho scoperti da poco, quindi non li ho letti, ma se qualcuno lo ha fatto mi faccia sapere la sua opinione! Ho cercato quattro libri di diversa tipologia, per far notare come questo tema possa assumere diverse sfaccettature. Il primo libro è indicato soprattutto per i bambini; il secondo è un saggio che analizza la caratterizzazione della befana nel tempo; il terzo mi ha stupito perchè nella mia carriera di studentessa nessuno mi aveva mai informato del fatto che pure Pascoli avesse scritto qualcosa sulla befana e il quarto è un giallo, che mi sa che della befana porta solo il titolo, ma non per questo sembra meno interessante. Le descrizioni sono state prese da sito ibs.it, tranne quella di Pascoli che proviene dal sito della Salerno Editrice.


Manuale della befana di Anna Lavatelli: Che cosa contiene l'armadio della Befana? E perché la Befana è vecchia? Dove vive? Com'è suo marito? Quali sono le sue più belle storie? In questo libro si da una risposta a tutte queste domande e a molte altre, con descrizioni accurate e illustrazioni coloratissime dettagliate. Un vero e proprio manuale da consultare prima di appendere la calza al camino...






L'incanto e l'arcano. Per un'antropologia della befana di Claudia e Luigi Manciocco: 
Narrazione fantastica, incanto, ma soprattutto percorso antropologico, è quanto caratterizza questo nuovo saggio dei fratelli Manciocco. Il presente volume approfondisce lo studio del personaggio della Befana in relazione al culto degli antenati, analizzandone alcuni aspetti storici, per arrivare ai Misteri Sacri medioevali e al legame con le seguaci del culto di Diana e i miti lunari. 


La befana e altri racconti di Giovanni Pascoli:
Questa edizione recupera e raccoglie insieme per la prima volta la produzione narrativa di Pascoli fino ad oggi conosciuta: sei racconti, apparsi in riviste locali tra il 1882 e il 1908, dove la scrittura è insieme esorcismo e dichiarazione di poetica. Sei “tappe”, ognuna delle quali legata strettamente a un momento della biografia pascoliniana, con rimandi velati a fatti traumatici della propria esistenza, a desideri inconfessabili, a sogni realizzabili solo sulla pagina scritta.

 




Morte di una befana. Le indagini di Mary Lester, ispettore di polizia in Bretagna, di Jean Failler:
L'ile-Tudy è un piccolo villaggio di pescatori alla foce del fiume di Pont-l'Abbé, sulla punta meridionale della Bretagna. Un posto tranquillo. Il porto ospita ormai più navi da diporto che quelle per la pesca delle sardine e la maggior parte delle case dei pescatori sono state ricomprate dai villeggianti. A interrompere la routine spensierata di questa regione è la morte di un'anziana, Annette Bonnetis, vittima di un brutale assassinio. La polizia arresta quasi immediatamente il colpevole perfetto, quello che tutti accusano. A non rassegnarsi alla versione più comoda è la solita Mary Lester, che analizzando la straordinaria personalità della vittima arriva a fare scoperte davvero sorprendenti.

lunedì 4 gennaio 2016

Affari d'oro

Un saluto a tutti, oggi voglio dedicare questo post al libro che mi ha accompagnato tra la fine del 2015 e l'inizio del 2016, ovvero "Affari d'oro" di Madeleine Wicham, alias Sophie Kinsella, edito da Mondadori.

Questo romanzo fa parte delle storie pubblicate in Inghilterra prima della famosissima serie "I love shopping" e caratterizzate dall'assenza dell'inconfondibile stile della scrittrice, anche se tra queste ce ne sono alcune che ho apprezzato particolarmente, come "La compagna di Scuola"; "Una ragazza da sposare"; "Begli amici". Da notare come i protagonisti siano per la maggior parte esponenti della borghesia medio-alta, i quali vengono ritratti dall'autrice alle prese con i loro turbamenti, insoddisfazioni e difficoltà.

In particolare i protagonisti di questa storia sono la coppia Liz-Jonathan, due professori che decidono di acquistare una scuola privata accumulando per questo ingenti debiti e ipoteche. Per cercare di migliorare la loro situazione economica inoltre sono costretti a mettere in vendita la loro lussuosa villa, che alla fine riusciranno solamente ad affittare alla coppia Ginny-Piers, quest'ultimo un attore che vorrebbe ottenere una parte in un celebre telefilm. Il merito di questi affittuari è da ricondurre all'agente immobiliare Marcus, sposato con la perfettissima Anthea e padre di due figli, Daniel e Andrew, il quale, a un certo punto, vivrà una storia clandestina con Liz, attratta dal suo modo di fare e soprattutto dal tenore di vita che potrebbe offrirgli, a differenza di suo marito. Liz inoltre ha una figlia, Alice, che soffre per il traferimento della sua migliore amica e che vede nella coppia Ginny-Piers l'emblema della felicità e perfezione.  

Alla fine del romanzo i personaggi saranno costretti a vedere la realtà per quello che è e per questo andranno incontro a pesanti delusioni. "A volte non è tutto oro quello che luccica" è la frase che campeggia sulla quarta di copertina del romanzo e devo dire che mai come questa frase serva a condensare l'intero messaggio della storia, incentrata soprattutto sul binomio ricchezza/felicità.

Nel complesso il romanzo mi è piaciuto, anche se munita dalla consapevolezza che trattasi di uno dei romanzi giovanili della Kinsella. Più che altro, però, mi ha un po' deluso il finale, che ha lasciato in sospeso troppe questioni, che mi sarebbe piaciuto fossero state affrontate in un modo un po' meno frettoloso. Al contrario, ho trovato molte altre scene eccessivamente lunghe e prolisse, prive di vere e proprie azioni da parte dei personaggi. Voi cosa ne pensate? Leggerete il romanzo o lo avete già fatto?Se avete voglia fatemi conoscere le vostre opinioni...

sabato 2 gennaio 2016

La mia pagina facebook

Se avete voglia di sapere qualcosa in più sui miei romanzi vi invito a visitare la mia pagina facebook:

https://www.facebook.com/Ops-c%C3%A8-un-messaggio-per-te-AAA-cercasi-disperatamente-un-lieto-fine-406628932773262/?ref=bookmarks

Buona serata :-)

venerdì 1 gennaio 2016

Buoni propositi letterari 2016

Ciao a tutti e benvenuti nel mio blog :-)
Quest'anno ho deciso di inaugurare il 2016 con un blog letterario tutto nuovo, una sorta di "continuazione" del mio http://ariel89.over-blog.com/ (dategli un'occhiata, se non lo avete già fatto!). E, ovviamente, il mio primo post, proprio quello del 1° di gennaio, non poteva che essere dedicato ai buoni propositi per questi nuovi 366 giorni (eh sì, quest'anno è bisestile)!
Però ho deciso di fare una variazione sul tema e di stendere una lista solo di buoni propositi LETTERARI. 
Eccoli:

1) Finirò di leggere la serie de "L'amica geniale";

2) Completerò la lettura dei gialli di Camilla Lackberg;

3) Inizierò a leggere la trilogia Millenium della quale ho sempre letto ottime recensioni ma della quale non so letteralmente nulla;

4) Mi cimenterò con la lettura del primo libro di Harry Potter, che non ho mai letto in quanto fantasy e fantascienza non sono proprio nelle mie corde;

5) Mi terrò informata e, di conseguenza leggerò, tutti i nuovi romanzi che usciranno di genere rosa, chick lit e umoristico;

6) Ogni tanto leggerò qualche romanzo più impegnativo.


Bene, direi che per quanto riguarda i libri degli altri sono a posto. Veniamo invece ai buoni propositi che riguardano i miei, di romanzi:

1) Rileggerò e ricontrollerò tutto il manoscritto di "Ops, c'è un messaggio per te", il mio primissimo romanzo, perchè è un sacco di tempo che non lo rimprendo e una rilettura in più è sempre meglio di una rilettura in meno;

2) Cercherò una copertina più adatta per il mio secondo di romanzo, AAA Cercasi disperatamente un lieto fine", cercando di raggiungere un risultato professionale senza spendere un centesimo;

3) Cercherò di trattenermi dall'autopubblicare il mio terzo romanzo (che se ne sta lì bello pronto sul mio desktop), ma proverò a spedirlo a qualche casa editrice di ebook, aspettando poi i canonici sei mesi di silenzio(e questo sarà il proposito più difficile da mantenere!).

E con questo abbiamo finito. Direi che per quest'anno sono a posto. Ora, se avete voglia, scrivetemi quali sono i vostri buoni propositi letterari, mi farebbe molto piacere! 

Un saluto e i miei migliori auguri per uno splendido 2016 :-)

Ariel