lunedì 5 febbraio 2018

Le coppie librose: Tristano e Isotta

Cari lettori, oggi per voi un post davvero speciale, che fa parte di un progetto molto carino ideato dalla blogger Susy de "I miei magici mondi", un'iniziativa legata a S. Valentino che ha coinvolto molte blogger le quali, nel corso dei giorni, vi parleranno di alcune coppie famose di innamorati. 


 
Oggi è il mio turno e vi racconterò qualche curiosità su Tristano e Isotta, una coppia la cui leggende hanno un'origine molto antica e che, nel corso degli anni, hanno influenzato non solo il mondo letterario,  ma anche quello artistico, cinematografico e musicale, dall'antichità fino ai giorni nostri. Ma, prima di approfondire meglio il contributo che hanno dato alle varie discipline artistiche, ecco la storia dei due innamorati:

C'era una volta un giovane orfano, Tristano, che venne allevato dallo zio, Re Marco di Cornovaglia. All'epoca la Cornovaglia doveva subire i soprusi dell'Irlanda: per questo, Tristano decise di partire per combattere contro il nemico più potente, il terribile gigante Moroldo. Durante la lotta Tristano sconfisse il gigante, ma venne ferito e solo grazie all'intervento di una fanciulla, Isotta la Bionda, riuscì a sopravvivere. Tra i due, complice anche un potente filtro d'amore, sbocciò l'amore. Una volta tornato in patria, Tristano apprese che suo zio aveva deciso di prendere moglie e lo aveva scelto per una sfida, volta a conquistare una bellissima principessa. Il valoroso Tristano riuscì a uscirne vittorioso, ma quale disperazione quando scoprì che la futura moglie dello zio sarebbe stata proprio Isotta la Bionda...
Nonostante la lealtà verso re Marco, i due cominciarono a vedersi in segreto, fino a quando furono scoperti. Per punizione Tristano venne esiliato in Bretagna, dove cercò un inutile conforto nell'amore di Isotta dalle Bianche Mani. In seguito, durante un nuovo combattimento, il giovane rimase ferito e solo il suo vero amore, che conosceva bene le arti mediche, avrebbe potuto salvarlo... 
Isotta la Bionda, appena saputa la notizia, si mise subito in viaggio, ma Isotta dalle Bianche Mani, gelosa di lei, mentì a Tristano, dicendole che le vele della barca che avrebbe dovuto trasportarla erano nere, segno della sua assenza. Tristano perciò, al massimo dello sconforto, si lasciò morire e quando Isotta la Bionda lo raggiunse era ormai troppo tardi. La donna, allora, si uccise, lasciando così anche lei un mondo nel quale il loro amore non avrebbe mai avuto un lieto fine...


Tristano e Isotta & la letteratura

La storia di Tristano e Isotta affonda le sue radici nelle antiche leggende di origine celtica, che venivano tramandate oralmente nell'XI secolo. Solo un secolo dopo la storia dei due sfortunati innamorati venne trascritta, inizialmente in lingua normanna. In quel periodo si diffusero due versioni: quella di un Thomas, probabilmente un chierico, e quella di Béroul. In seguito la leggenda venne ripresa da altri autori, che ne fornirono versioni tedesche e italiane, legandola anche alle vicende di re Artù e dei cavalieri della tavola rotonda. 

All'epoca i valori di riferimento della società erano molto diversi dai nostri e le persone di un certo rango erano tenute a osservare un codice di comportamento cavalleresco, che non tollerava nessuna forma di tradimento. Per questo motivo, per evitare che Tristano acquistasse un marchio d'infamia e perdesse il suo onore a causa dell'amore per la moglie dello zio, fu introdotto l'espediente della "pozione d'amore". Il protagonista perciò viene tratteggiato come una "vittima d'amore", un amore dal quale è impossibile sottrarsi, e per questo i suoi sentimenti perdono sì di naturalezza e spontaneità, ma lo preservano dall'essere considerato un personaggio negativo. Stessa cosa dicasi per Isotta, che accetta passivamente ogni decisione del Re. Proprio quest'ultimo viene considerato il vero l'antagonista dei due, assieme a Isotta dalle Bianche Mani, la cui gelosia sarà fatale ai due innamorati.

Per quanto riguarda la storia della letteratura italiana, il mito di Tristano e Isotta si diffuse molto nel corso dei secoli: i due innamorati trovarono spazio nell'Inferno di Dante, dove vennero collocati tra i lussuriosi, ma anche nei Trionfi di Petrarca, tra i vinti d'amore.  Nel Rinascimento, con la ripresa del genere cavalleresco, i due amanti furono citati in molte opere di autori minori, italiani e stranieri, ma è nel periodo romantico (1800) che la loro storia venne ripresa copiosamente dagli autori più vari, che li elessero emblema del dualismo amore/morte. Sempre nello stesso periodo, Leopardi inserì Tristano in una delle sue Operette Morali; mentre D'Annunzio li citò ne Il trionfo della morte. Nel corso del Novecento la loro passione fu oggetto di studio di numerosi studi saggistici, volti ad analizzare la connessione dell'amore adulterino con la morte. 



Tristano e Isotta & l'arte

Anche dal punto di vista artistico la storia di Tristano e Isotta ispirò diversi artisti, che si cimentarono nelle più diverse forme d'arte. Sempre parlando di letteratura, è importante ricordare le bellissime miniature degli antichi manoscritti, che rappresentano delle piccole opere d'arte, così come le stampe diffusasi a partire dal 1500 (immagine seguente tratta da http://www.lacooltura.com/2015/12/isotta-dalle-bianche-mani/). 


Nel corso del tempo molti episodi riguardanti la storia dei due amanti servì a decorare vari oggetti di uso domestico, come pettini, portagioie, calici, saliere, arazzi... Inoltre, nel castello di Castel Roncolo in provincia di Bolzano e nel palazzo Chiaramonte-Steri a Palermo sono conservati degli affreschi raffiguranti scene tratte dalla leggenda.

Nella storia dell'arte, la storia di Tristano e Isotta influenzò soprattutto la corrente dei Preraffaelliti, di cui fecero parte artisti come Dante Gabriel Rossetti, Melchior Lechter e Ford Madox Ford. Di seguito ecco alcune opere riguardanti proprio la storia dei due amanti che ho trovato su pinterest:


     




  

Tristano e Isotta & il cinema

- Isotta: Quante donne hai amato prima di me?
- Tristano: Nessuna
- Isotta: E dopo di me?
- Tristano: Nessuna.

Sono numerosi i film incentrati sull'amore tra Tristano e Isotta, quello più recente risale al 2006 ed è stato diretto da Kevin Reynolds. I due attori protagonisti sono James Franco e Sophya Myles. Nelle riprese è stato dato molto rilievo alle scene di battaglia, tanto che viene riservato uno spazio anche alla narrazione della morte dei genitori di Tristano, così come agli intrighi politici delle varie fazioni, più che all'amore dirompente tra i due protagonisti. In America la pellicola ha avuto più successo che in Europa e, anche se è rivolto prevalentemente a un pubblico adolescente, resta comunque un film gradevole da guardare, anche per l'atmosfera medievale che viene ricreata attraverso il paesaggio e i costumi dei vari personaggi. Di seguito ecco uno dei trailer italiani del film preso da youtube (citazione iniziale e locandina ricavate dal sito https://www.frasicelebri.it/s-film/tristano-isotta/):




Tristano e Isotta & la musica

La storia dei due innamorati fu d'ispirazione anche per i musicisti dei più diversi generi. 

Nel campo della musica classica, celebre è il "Tristano e Isotta" di Wagner. Il celebre compositore decise di comporre l'opera dopo esserne stato ispirato dalla lettura del poemetto "Tristan” di Gottfried von Strassburg. La stesura dell'opera assorbì completamente l'artista tra il 1857 e il 1859. Il risultato fu un'opera in cui l'amore viene letto in chiave filosofica, secondo la lezione di Shopenhauer e attraverso alcuni concetti tipici del romanticismo tedesco, come l'aspirazione al sublime e il fascino delle ambientazioni notturne. Nell'opera, inoltre, trova molto spazio il parallelismo tra il mondo esteriore, dominato da ferree regole incentrate sull'etica cavalleresca, e quello interiore, in cui fanno dominano sentimenti più spontanei, che purtroppo non possono trovare spazio nel mondo in cui vivono: da qui, il conseguente estraneamento che porterà i due amanti alla morte (foto locandina presa da http://www.atalantecinema.it/koine/lamore-che-mi-fa-cenere/). 

Ma la leggenda di Tristano e Isotta viene associata anche a musiche e a canzoni di un genere tutt'altro diverso, quello rock: basti pensare che la canzone "Going Under" degli Evanescence è stata utilizzata in uno dei trailer del film del 2006, mentre su youtube ho trovato una musica composta da Pieresis, appartenente al medesimo genere, ispirata alla storia dei due innamorati:






La leggenda di Tristano e Isotta ha ispirato e continua a ispirare artisti appartenenti alle più varie discipline, dalla letteratura alla pittura, dal cinema alla musica. Personalmente, ho scelto di parlarvi di questa coppia perchè sono sempre stata interessata a tutto ciò che riguarda il Medioevo, soprattutto nei suoi risvolti più cupi e misteriosi. E poi, nonostante la tragicità della storia, penso che la relazione tra Tristano e Isotta rappresenti il senso dell'amore nella sua espressione più pura e astratta e per questo mi è piaciuto cogliere l'occasione per parlarvene sul blog. Interessante notare come uno degli elementi tipici dei romance moderni, il triangolo amoroso e la conseguente gelosia, fosse allora già presente!

Nel corso degli anni la loro fisionomia è cambiata: se nei testi antichi i due personaggi erano rappresentati come "vittime" di un sortilegio, già Wagner nell'Ottocento, attraverso l'approfondimento della loro psicologia, li ha resi più "umani", e mi ha incuriosito notare come una leggenda che inizialmente veniva semplicemente tramandata oralmente abbia potuto modificarsi con il tempo in base ai cambiamenti e alle idee della società, diventando così manifesto non solo di un amore senza tempo ma anche delle modifiche dei valori della società europea. 

E questo è tutto. In realtà ci sarebbero molti altri approfondimenti da fare, ma ho scelto di parlarvi degli aspetti più importanti per evitare di scrivere un poema ;-). Se comunque volete fare qualche approfondimento vi lascio alcuni link da cui ho tratto le informazioni più nozionistiche:






Prima di salutarvi, colgo l'occasione per ringraziare Susy per avermi coinvolta nel suo carinissimo progetto e vi ricordo che domani la blogger Silvia di "Silvia tra le righe" vi parlerà della coppia Anna/Gilbert. Ma i post non sono finiti qui e, per tenervi informate su tutte le prossime coppie, vi rimando al calendario che potete trovare qui sotto: buona lettura!

22 commenti:

  1. Ciao!! Tristano e Isotta sono una coppia celebre, ma c'è sempre qualcosa da imparare! I dipinti dei Preraffaelliti, per esempio, sono bellissimi...ed io non li conoscevo!

    Adoro il film del 2006...ogni volta che c'è in tv lo rivedo, praticamente lo so a memoria! Devo dire che mi dispiace molto per il personaggio di Marke... non è cattivo come nella tradizione letteraria, anzi, è una bravissima persona a cui va sempre tutto storto!

    Bello anche l'approfondimento musicale :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Silvia, su questa coppia vi è davvero di tutto, anche a me è piaciuto il film e, amando i preraffaelliti in generale, non posso non apprezzare anche i quadri che li ritraggono :-)

      Elimina
  2. Ma che post ricco di informazioni che non conoscevo affatto, grazie mille.
    sinforosa

    RispondiElimina
  3. ma quante belle informazioni su questa coppia così discussa! Mi ha sempre affascinata il loro mito. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Chiara, anche a me ha sempre incuriosito la loro storia, grazie a questo post, poi, ho avuto l'occasione di compiere un ulteriore approfondimento ;-)

      Elimina
  4. Pur non avendo letto mai nulla, la leggenda di Tristano e Isotta mi ha da sempre incuriosito. Dovrei vedere di leggere qualcosa anchwe di loro :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noto che siamo intanto a esserne incurioisiti ;-) Sarebbe bello un romanzo moderno su questa coppia!

      Elimina
  5. Che ricchissimo post Ariel, ma conoscendo la tua bravura nei particolari e nei tuoi post ricchi di significato non mi aspettavo di meno. Alcune cose non le sapevo ed è stato bello approfondire delle lacune.
    Mi fa molto piacere che tu abbia accettato di partecipare. La coppia di Tristano e Isotta mi ha sempre affascinato per la sua bellezza e per la tragicità e tu oggi l'hai fatta rivivere di nuovo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te Susy, per l'idea e per avermi coinvolta, mi fa piacere che ti sia piaciuto il mio post :-)

      Elimina
  6. Hai scritto un bellissimo post, Ariel - così curato e così appronfondito in ogni suo aspetto!
    Io ho anche il film in DVD, sebbene siano passati un po' di anni dall'ultima volta che l'ho visto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Alice, anch'io è da un po' che non vedo il film anche se recentemente lo avevano ritrasmesso in tv... mi sa che la prossima volta me lo rivedrò ;-)

      Elimina
  7. Wow Ariel.. ti sei superata con questo meraviglioso post! ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Ely, sono curiosa di leggere il tuo!!!

      Elimina
  8. Ho sentito davvero molto parlare di Tristano e Isotta, ma non ho mai approfondito l'argomento. Il tuo post è davvero ricco di informazioni, grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Dolci, mi fa piacere che tu lo abbia gradito :-)

      Elimina
  9. Fantastico post Ariel, ricco di tante notizie che non conoscevo per nulla. In effetti proprio la storia di questi due innamorati mi era un po' aliena, ma finalmente l'ho conosciuta grazie a te!! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fa piacere Nik, attendo di leggere il tuo post ;-)

      Elimina
  10. Wo, hai scritto un post meraviglioso, ricco di informazioni!:)
    Di questa coppia tutti ne abbiamo sentito parlare molto, ma mai in maniera così approfondita...

    Eleonora C
    ELEONORA'S READING ROOM

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Eleonora, grazie mille, mi fa piacere che ti sia piaciuto il mio post: su questa coppia ci sono veramente tantissime informazioni...

      Elimina