Cari lettori oggi vi parlerò del romanzo "L'insegnante", scritto da Freida McFadden ed edito da Newton Compton.
Quello che nascondono agli occhi degli altri, però, è il fatto che da tempo ormai Nat sembra non provare più affetto per lei. I pochi gesti d'amore sono meccanici e programmati, ed Eve dirotta il suo bisogno d'amore nell'acquisto compulsivo di scarpe, e non solo.
Addie, invece, è una studentessa sia di Eve sia di Nat. Emarginata dai compagni di scuola e bullizzata dalla ragazza più popolare della scuola per uno scandalo di cui si è resa protagonista l'anno precedente e che ha costato il licenziamento di uno degli insegnanti più amati, la giovane fatica a integrarsi in quella realtà. Fortunatamente, però, l'amore per la poesia e l'interessamento di Nat verso le sue composizioni le regalano una boccata d'ossigeno in quelle giornate sempre più pesanti.
L'equilibrio precario delle due subirà un crollo improvviso quando Eve farà una scoperta sconvolgente, che la porrà di fronte a una verità fino ad allora ignorata. Da lì in poi una catena serrata di eventi porteranno i personaggi principali a fare i conti con la loro vera natura, in un crescendo di tensione e azioni che cambieranno per sempre il corso delle loro vite.
Dopo aver letto la serie di Mille e il romanzo autoconclusivo "Non mentire", ho subito deciso di dedicarmi a un altro thiller di questa scrittrice così letta e amata dagli appassionati di gialli e thriller psicologici.
Come è peculiare delle sue storie, la narrazione della prima parte è avvincente ma a livello di eventi abbastanza tranquilla, come se la scrittrice stesse preparando il terreno per la successiva, ricchissima di avvenimenti e colpi di scena che, fino all'ultima pagina, colgono di sorpresa il lettore ponendolo di fronte a costatazioni del tutto inaspettate ma comunque coerenti con la trama del libro.
Personalmente, sono rimasta coinvolta dalla storia sin dalle primissime pagine, per poi farmi catturare del tutto dalla girandola di eventi che più avanti coinvolgono questi personaggi così ricchi di ombre e segreti. I capitoli brevi, lo stile semplice e scorrevole e la sottile tensione che aleggia dalla prima all'ultima pagina contribuiscono a catalizzare ancora di più l'attenzione. Unica pecca, forse l'eccessiva lunghezza della prima parte, nella quale come già sottolineato,non presenta molti avvenimenti.
Per il resto, il libro si conferma un'ottima lettura, soprattutto per chi abbia voglia di una storia oscura tanto quanto i suoi personaggi, e nella quale nulla è come sembra.
DELLA STESSA AUTRICE

Vedo che prosegui con quest'autrice, e confesso che stuzzichi anche a me a farlo.
RispondiEliminaTerrò presente questo thriller, oltre a quelli in cui c'è Millie e anche ancora non leggo.
Sicuramente la McFadden sa creare dei bei colpi di scena :)
ciao Ariel!
Ciao Angela, le trame di questa autrice sono molto coinvolgenti e dai risvolti spiazzanti, perciò leggerò di sicuro altre sue storie ;-)
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