giovedì 1 gennaio 2026

Buoni propositi letterari 2026

Cari lettori, buon 2026 a tutti e tanti auguri al mio blog, che proprio oggi raggiunge un traguardo importante... i dieci anni!

 

 

Da quel capodanno 2016 a oggi ci sono state molte letture e altrettante recensioni, diverse rubriche e scambi di opinioni. Con gli anni il mio angolino è riuscito nel suo intento, ovvero quello di diventare un diario delle mie letture e nello stesso tempo uno spazio per tutti coloro che abbiano voglia di leggere i miei post e di condividere le proprie opinioni. Per questo, ogni anno mi riservo questo momento anche per ringraziare tutti i miei lettori, che siano fissi o meno, commentatori o silenziosi. 

Ma, come ogni primo dell'anno, ecco la mia lista di buoni propositi letterari, raggruppati in letterari, relativi al blog e dedicati alla mia attività di scrittrice.

 

 

BUONI PROPOSITI LETTURA

1. Leggerò più romanzi gialli e thriller, il genere di cui ho scritto negli ultimi anni ma che dal punto di vista di lettrice ho un po' trascurato;

2. Mi dedicherò alla lettura di qualche altro romanzo di Viola Ardone e Lorenza Gentile, due autrici che ho avuto modo di apprezzare ma delle quali ho letto solo un romanzo ciascuna;

3. Riserverò parte dell'estate alla dilogia di Tabea Bach, la cui trilogia mi ha fatto viaggiare con la fantasia in luoghi meravigliosi lo scorso agosto;

4. Proseguirò con la lettura della saga dei Clifton di Archer;

5. Proverò sempre a tenere un equilibrio tra nuove letture (soprattutto dei nuovi romanzi delle mie serie preferite) e libri più vecchi che stazionano da anni nella mia wish list, con una leggera preponderanza verso questi ultimi.


BUONI PROPOSITI BLOG

1. Anche quest'anno, sulla scia degli anni passati, proseguirò a recensire le mie letture sul blog, tenendone in contemporanea il conto su Goodreads, nel quale valuterò i vari libri con le stelline.

 

BUONI PROPOSITI SCRITTURA

1. Terminerò la riscrittura di un mio vecchio romanzo giallo (al momento ho quasi raggiunto la metà);

2. Inizierò l'editing professionale una volta terminato di riscriverlo;

3. Se decidessi di autopubblicare il romanzo a cui mi sono dedicata negli ultimi anni, opzione al momento più plusibile, lo farò in primavera, tra aprile e maggio.

 

E questo è tutto: niente obiettivi proibitivi ma piccoli compiti che, sono certa, alieteranno il mio 2026.

Voi, invece, siete soliti stilare una lista di buoni propositi o preferite non fare programmi? Se la fate, vi limitate ai libri e alla lettura oppure vi estendete anche ad altri aspetti della vostra vita?

Se ne avete voglia, raccontatemelo nei commenti, nel frattempo vi rinnovo i miei più sentiti auguri per un 2026 ricco di buoni libri, ma anche serenità, felicita, amore e salute!

 



mercoledì 31 dicembre 2025

Buoni propositi 2025: sono stati rispettati?

Cari lettori, eccoci giunti all'ultimo giorno dell'anno e, come di consueto per il mio blog, ecco la verifica dei buoni propositi formulati all'inizio del 2025. 

In verde sono sottolineati i propositi rispettati, in arancio quelli a metà e in rosso i rimandati a tempi migliori. 

Leggiamoli insieme:

 

BUONI PROPOSITI LETTURA

1. (Ri)leggerò la serie de "Le piccole donne" di Louisa May Alcott: da sempre mi manca la lettura del quarto e ultimo libro, del primo e del secondo anni fa ne lessi qualche versione per ragazzi e del terzo conservo un vago ricordo. Quale migliore occasione per riprendere in mano questo classico?

2. Leggerò la trilogia de "L'isola delle camelie" di Tabea Bach, che mi ispira moltissimo;

3. Inizierò la saga familiare dei Clifton di Jeffrey Archer, un'altra serie che spero mi appassionerà come quella de "La villa delle stoffe", che ha caratterizzato il mio 2024;

4. Leggerò i romanzi di Lorenza Gentile, un'autrice della quale non ho mai letto nulla ma che mi incuriosisce molto;

5. E, come sempre, cercherò di trovare un'equilibrio tra le numerose letture che stazionano nella mia wish list e le nuove uscite dei miei autori preferiti.

 

BUONI PROPOSITI BLOG

1. Sulla stessa linea del 2024 e degli scorsi anni, proseguirò a recensire le mie letture sul blog, tenendone in contemporanea il conto su Goodreads, nel quale valuterò i vari libri con le stelline.


BUONI PROPOSITI SCRITTURA

1.  Editare il mio secondo thiller, del quale ho da poco terminato la riscrittura;

2. Decidere cosa farne: concorsi? Agenzie letterarie? Autopubblicazione?

3. Valutare se dedicare quest'anno alla scrittura di un altro romanzo o se revisionare (o riscrivere) il mio primo thriller. 

 

Direi che anche quest'anno è andata bene. Tutti i propositi, non troppo complicati lo ammetto, sono andati a buon fine, interamente o parzialmente. 

Non ho letto tutti i romanzi di Lorenza Gentile, ma l'ho apprezzata nel primo libro e di certo nel 2026 leggerò qualche altra sua pubblicazione. Non è sempre facile trovare un equilibrio tra novità e letture più vintage: quest'anno ho prediletto le prime, vedremo cosa deciderò per il prossimo. Infine, mi prenderò ancora il mese di gennaio per decidere cosa fare con il romanzo giallo editato quest'anno.

Se anche voi all'inizio del 2025 avete stilato una lista di buoni propositi, letterari e/o non, fatemi sapere come è andata. Nel frattempo vi auguro una buona fine d'anno e a risentirci domani con un nuovo elenco di obiettivi targati 2026.  



 

martedì 30 dicembre 2025

Le migliori letture del 2025

Cari lettori, come di consueto ecco il post dedicato ai romanzi che ho apprezzato maggiormente quest'anno, uno per ogni genere letterario. 

Ammetto che per alcuni la scelta non è stata affatto semplice in quanto indecisa tra più opzioni, ma alla fine sono comunque riuscita a formare l'elenco che vi presento. 

Se qualcuno tra questi libri vi incuriosisce, vi invito a cliccare sul titolo, dove troverete la mia recensione. 


MIGLIOR ROMANCE ----> Scandalo a Hollywood

 


 

La storia d'amore tra Sofia e Hayden, ambientata nel mondo delle inchieste giornalistiche, coinvolge il lettore anche grazie allo stile ironico e brillante caratteristico dell'autrice.

 

 

MIGLIOR CONTEMPORARY ROMANCE ----> Le signore dell'isola delle Camelie

 


Secondo volume di una trilogia ambientata in una splendida isola francese, i cui protagonisti Sylvia e Mael dovranno superare diversi ostacoli che metteranno alla prova il loro amore. 

 

 

MIGLIOR PARANORMAL ROMANCE ----> L'amore al posto giusto al momento giusto

 

 

Una storia magica in cui si intrecciano i destini di Eve e Adam, che si scopriranno custodi di qualcosa molto speciale.   


 

MIGLIOR MISTERY ROMANCE ----> Tutto troppo segreto

 

 

Seguito di "Tutto troppo complicato", il lettore potrà ritrovare Violante e Amedeo alla prova con un nuovo mistero, che costringerà la donna a fare i conti con il suo passato.  

 

 

MIGLIOR HISTORICAL ROMANCE ---->  Il segreto di Villa Carlotta

 


Primo romanzo di una saga in grado di raccontare storie d'amore sullo sfondo di alcune ville che si affacciano sul lago di Como. Si comincia con villa Carlotta e la sua omonima protagonista. 


 

MIGLIOR ROMANZO DI NARRATIVA ----> La portalettere

 

 

L'appassionante storia di Anna, postina in un paesino del Sud nell'Italia dagli anni Trenta in avanti.  


 

MIGLIOR SAGA FAMILIARE ----> I fiori del destino

 


Primo libro di una serie in grado di far viaggiare il lettore nei luoghi più affascinanti del mondo. In questo romanzo si potrà fare la conoscenza di Dalia e del suo viaggio in Messico alla ricerca delle proprie radici.


 

MIGLIOR ROMANZO DI FORMAZIONE ----> Una ragazza fuori moda

 



Non il romanzo più conosciuto della Alcott, ma una storia in grado di parlare ai giovani di tutti i tempi, grazie ai valori universali che si possono cogliere tra le sue pagine. 

 

 

MIGLIOR ROMANZO YOUNG ADULT ----> Il ritorno di Rachel Price

 

 

La storia della diciottenne Bell, la cui quotidianità verrà sconvolta dal ritorno della madre, scomparsa da anni dopo essere stata rapita. Ma la ragazza non le crede e farà di tutto per scoprire la verità. 

 

 

MIGLIOR THRILLER ----> Strani disegni

 


Quattro capitoli che raccontano vicende solo apparentemente slegate. Filo conduttore disegni capaci di raccontare atroci verità. 

 

 

MIGLIOR GIALLO ----> La giostra delle spie

 

 

Nuovo episodio della serie de "Le Miss Marple del Giambellino", questa volta alle prese con la ricerca di uno stalker di Libera.   

 

 

MIGLIOR MISTERY ----> L'amante perduta di Shakespeare

 

 

La prima avventura di Nick Montecristo, già protagonista di "Prima regola: non innamorarsi", tra misteriosi manoscritti e conoscenze molto speciali. 

 

 

MIGLIOR CLASSICO ----> Il sergente nella neve. Ritorno sul Don

 

 

La tragica campagna di Russia raccontata da un diretto testimone. Una vicenda legata alla seconda guerra mondiale in grado di farvi percepire tutti gli orrori, il freddo e le privazioni di un conflitto terribile. 

 

 

MIGLIOR CLASSICO PER RAGAZZI ----> Piccole donne

 


 

Un classico senza tempo. La storia delle quattro sorelle March che si dipana capitolo dopo capitolo e libro dopo libro. Una quadrilogia adatta a tutti, grandi e piccoli. 

 

 

MIGLIOR ROMANZO STORICO ----> Bambino  

 


 

Una panoramica di Trieste durante gli anni del fascismo attraverso un personaggio controverso.


 

E ora tocca a voi...

Quali sono state le vostri migliori letture del 2025?

lunedì 29 dicembre 2025

Recensioni letture 2025

Cari lettori, come ogni anno in questo periodo, ecco a voi l'intera lista delle mie recensioni del 2025.

 

 

Ho deciso di iniziare l'anno con "Piccole donne" della Alcott, della quale nel corso dell'anno ho recuperato gli altri romanzi della serie (i primi tre sono stati una rilettura), oltre a "Una ragazza fuori moda", il libro che da più anni stazionava nella mia wish list.

Ho inoltre iniziato o recuperato vecchie e nuove serie, come quella di Atena di Alice Basso, delle ville del lago di Como di Silvia Montemurro e dei Clifton di Archer. Sempre d'impronta familiare è quella dei "Fiori del destino" di Tessa Collins, della quale non vedo l'ora che esca il secondo volume. Molto carina anche la serie romance di Laurie Gilmore, così come la trilogia de "L'isola delle Camelie" di Tabea Bach, che è stata in grado di farmi viaggiare con la fantasia in luoghi meravigliosi. Avvincente anche la dilogia gialla young adult di Kara Thomas.

Recuperando i romanzi di Francesca Giannone ho scoperto una nuova autrice che è già entrata a far parte nel gruppo dei miei autori preferiti. A tal proposito sono state tante le letture degli scrittori che più apprezzo, tra questi Ilaria Tuti, Marco Balzano, Holly Jackson, Lorenzo Marone, Valérie Perrin, Joel Dicker, Felicia Kingsley, Rosa Teruzzi, Ali McNamara, Anna Premoli. Autori molto diversi per genere e stile, ma che mi hanno saputo intrattenere nel corso dell'anno regalandomi lieti momenti in compagnia delle loro belle storie.

Non sono mancate anche letture, molte scelte al momento, di autori dei quali non avevo mai letto nulla, come il romanzo storico di Ritanna Armeni, quelli di formazione di Imbi Neeme e Lorenza Gentile, il mistery di Marie Vareille, la dolce storia d'amore di Colleen Oakle, il romanzo sorprendente di  Uketsu, il giallo di Nunzia Scalzo e la storia natalizia di Debbie Johnson. Con grande piacere ho anche recuperato il classico più celebre di Mario Rigoni Stern, una testimonianza importante della dura campagna di Russia durante la seconda guerra mondiale. 

Dalle mie parole potete quindi comprendere che il 2025 è stato un anno molto ricco di letture: alcune mi hanno coinvolta di più, altre di meno; qualcuna è stata una vera scoperta altre hanno un po' deluso le mie aspettative, ma tutti sono stati in grado di farmi entrare nel loro mondo facendomi vivere esperienze che mi porterò appresso nel nuovo anno, che spero altrettanto ricco. 

Di seguito vi lascio i link con tutte le recensioni, con l'augurio che possiate scoprire qualche storia che potrebbe interessarvi. 

Nel frattempo, vi dò appuntamento a domani con il post che, per ogni genere, vi indicherà i miei romanzi preferiti del 2025.

 

 

1. Piccole donne di Louisa May Alcott ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/01/piccole-donne.html

 

2. Risplendo non brucio di Ilaria Tuti ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/01/risplendo-non-brucio.html  


3. La portalettere di Francesca Giannone ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/01/la-portalettere.html

 

4. Bambino di Marco Balzano ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/01/bambino.html

 

5. Il ritorno di Rachel Price di Holly Jackson ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/02/il-ritorno-di-rachel-price.html  


6. La vita a volte capita di Lorenzo Marone ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/02/la-vita-volte-capita.html

 

7. Il secondo piano di Ritanna Armeni ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/02/il-secondo-piano.html

 

8. Tatà di Valérie Perrin ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/03/tata.html

 

9. Le ventisette sveglie di Atena Ferraris di Alice Basso ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/03/le-ventisette-sveglie-di-atena-ferraris.html

 

10. Piccole donne crescono di Louisa May Alcott ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/03/piccole-donne-crescono.html

 

11. Piccoli uomini di Louisa May Alcott ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/03/piccoli-uomini.html  


12. I ragazzi di Jo di Louisa May Alcott ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/04/i-ragazzi-di-jo.html

 

13. Amori e segreti al Pumpkin Spice Cafè di Laurie Gilmore ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/04/amori-e-segreti-al-pumpkin-spice-cafe.html

 

14. Una ragazza fuori moda di Louisa May Alcott ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/04/una-ragazza-fuori-moda.html

 

15. L'indirizzo segreto della felicità di Imbi Neeme ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/05/lindirizzo-segreto-della-felicita.html  


16. The cheerleaders di Kara Thomas ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/05/the-cheerleaders.html

 

17. Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun di Laurie Gilmore ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/05/dolci-misteri-alla-libreria-cinnamon-bun.html

 

18. La catastrofica visita allo zoo di Joel Dicker ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/06/la-catastrofica-visita-allo-zoo.html  


19. Ti ricordi di Sarah Leroy? di Marie Vareille ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/06/ti-ricordi-di-sarah-leroy.html

 

20. L'amante perduta di Shakespeare di Felicia Kingsley ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/06/lamante-perduta-di-shakespeare.html

 

21. The champions di Kara Thomas ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/07/the-champions.html  


22. La giostra delle spie di Rosa Teruzzi ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/07/la-giostra-delle-spie.html

 

23. Confusa e innamorata di Colleen Oakley ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/07/confusa-e-innamorata.html

 

24. I fiori del destino di Tessa Collins ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/08/i-fiori-del-destino.html  


25. Il sergente nella neve. Ritorno sul Don di Mario Rigoni Stern ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/08/il-sergente-nella-neve-ritorno-sul-don.html

 

26. L'isola delle Camelie di Tabea Bach ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/08/lisola-delle-camelie.html


27. Le signore dell'isola delle Camelie di Tabea Bach ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/08/le-signore-dellisola-delle-camelie.html

 

28. Ritorno sull'isola delle Camelie di Tabea Bach ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/09/ritorno-sullisola-delle-camelie.html

 

29. Domani, domani di Francesca Giannone ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/09/domani-domani.html  


30. Nuovi inizi a Strawberry Patch Pancake House di Laurie Gilmore ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/09/nuovi-inizi-strawberry-patch-pancake.html

 

31. Scandalo a Hollywood di Felicia Kingsley ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/10/scandalo-hollywood.html

 

32. L'amore al posto giusto al momento giusto di Ali McNamara ---->  http://langolodiariel.blogspot.com/2025/10/lamore-al-posto-giusto-al-momento-giusto.html

 

33. Solo il tempo lo dirà (Saga dei Clifton #1) di Jeffrey Archer ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/11/solo-il-tempo-lo-dira-la-saga-dei.html

 

34. Il segreto di Villa Carlotta di Silvia Montemurro ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/11/il-segreto-di-villa-carlotta.html  


35. Tutto troppo segreto di Anna Premoli ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/11/tutto-troppo-segreto.html


36. Strani disegni di Uketsu ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/12/strani-disegni.html


37. La regola dell'ortica di Nunzia Scalzo ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/12/la-regola-dellortica.html

 

38. Le piccole libertà di Lorenza Gentile ---->  http://langolodiariel.blogspot.com/2025/12/le-piccole-liberta.html

 

39. Mai baciare un uomo con una renna sul maglione di Debbie Johnson ----> http://langolodiariel.blogspot.com/2025/12/mai-baciare-un-uomo-con-una-renna-sul.html

sabato 27 dicembre 2025

Mai baciare un uomo con una renna sul maglione

Cari lettori, l'ultima recensione dell'anno è dedicata al romanzo natalizio "Mai baciare un uomo con una renna sul maglione", scritto da Debbie Johnson ed edito da Harper Collins.

Protagonista della storia è Maggie, una trentaquattrenne che vive a Oxford assieme alla figlia diciottenne Ellen. Dopo una fugace relazione adolescenziale con il padre di Ellen che non è mai decollata, la giovane donna ha chiuso le porte del suo cuore dedicandosi a tempo pieno alla crescita della figlia e al benessere del padre Paddy. Lavora come sarta di abiti da sposa intrecciando rapporti amichevoli con tutte le sue clienti, che di conseguenza amano invitarla ai loro matrimoni.

Un giorno, mentre sta pedalando in bicicletta, verrà investita da un giovane americano che altri non sarà che lo sconosciuto che da giorni ha addocchiato al parco assieme a un bambino e con il quale pochi giorni prima ha scambiato brevi battute nel suo negozio. 

Il ragazzo, di nome Marco Cavelli, si troverà con una gamba rotta. Spinta dal fratello dell'uomo e dalla moglie di lui, che abitano in un'altra città, Maggie verrà convinta a ospitarlo nella sua casa, dando così inizio a una strana convivenza proprio nelle settimane che precedono il Natale. Festività che proprio quell'anno Maggie si troverà a vivere da sola, in quanto Ellen lo passerà con la famiglia del fidanzatino a Parigi mentre il padre in crociera con un amico. 

Con il passare dei giorni, Maggie e Marco impareranno a conoscersi e si renderanno conto che tra loro sta nascendo un rapporto speciale. Ciò destabilizzerà entrambi: Marco, perchè ha sempre preferito relazioni occasionali senza un particolare coinvolgimento emotivo, e Maggie in quanto destabilizzata dalla possibilità di riaprirsi all'amore dopo tanti anni.

Complice la cerimonia di battesimo del nipote, ovvero il bambino che Marco accompagnava al parco, i due si ritroveranno a vivere dei giorni molto speciali, ma tra loro si frapporrà il segreto che la nostra protagonista custodisce da anni nel cuore e che potrebbe mettere in serio pericolo la felicità di entrambi...

Avevo questo romanzo in wish list da tantissimi anni e, complice il periodo natalizio e il titolo molto simpatico, ho deciso di dedicarmi a questa lettura che, purtroppo, non ha soddisfatto le mie aspettive. La trama ha delle potenzialità, ma tutto si sviluppa così velocemente che chi legge ha l'impressione di trovarsi di fronte a una storia surreale. Trovo strano che una donna ospiti in casa propria una persona che conosce solo di vista, così come il fatto che bastino pochi giorni per far comprendere a Marco che Maggie è la donna della sua vita. 

Anche lo stile non è particolarmente accattivante, in quanto i dialoghi sono pochi e la maggior parte delle vicende, anche quelle salienti, vengono prevalentemente raccontate e non vissute in presa diretta dai personaggi. 

Nonostante questo ho comunque concluso la lettura, sebbene questi elementi mi portino a non valutare positivamente il romanzo. Peccato, perchè le basi erano molto buone così come l'ambientazione inglese e la scelta di ambientare la vicenda nei giorni natalizi. A tal proposito, spero di rifarmi con la seconda lettura natalizia che ho iniziato oggi e che probabilmente vi recensirò il prossimo mese.

lunedì 22 dicembre 2025

Le piccole libertà

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata al romanzo di Lorenza Gentile "Le piccole libertà", edito da Feltrinelli.

La storia ruota attorno a Oliva, una trentenne che abita in provincia di Milano. La sua vita sembra percorrere binari prestabiliti: un lavoro nel settore del marketing che spera possa diventare indeterminato, una relazione che la condurrà presto all'altare con un giovane avvocato, una casa che presto diventerà la loro in fondo alla via in cui abitano i suoi genitori. 

Nonostante la sua esistenza appaia perfetta, la ragazza soffre di attacchi di panico in quanto, per compiacere i familiari, tende a soffocare le sue attitudini e i suoi desideri, come la passione per la cucina e per il teatro e quella per gli snack orientali, che la madre, fissata con la dieta, aborrisce. 

La sua quotidianità subirà uno scossone quando riceverà una lettera da zia Vivienne, la sorella del padre, che la invita a raggiungerla a Parigi, città in cui abita. La donna è sempre stata considerata una sorta di "pecora nera" della famiglia. Con il sogno mai realizzato di diventare poetessa e degli interessi che vanno e vengono alla velocità della luce, è sempre stata considerata volubile e inaffidabile, soprattutto dal fratello e padre di Oliva che non le parla da anni, ovvero dal momento in cui ha scoperto qualcosa sul suo conto che l'ha portato a troncare il loro rapporto.

Oliva, che non conosce il motivo della loro rottura, verrà colta dall'improvvisa voglia di rivedere la zia, con la quale non ha rapporti da sedici anni. Così, dopo aver propinato una bugia ai genitori, raggiungerà la capitale francese senza sapere che quello sarà il primo passo che la porterà a rivalutare la propria vita e a prendere delle decisioni che rivoluzioneranno per sempre il suo futuro.

Una volta raggiunta Parigi e il luogo dell'appuntamento, la libreria "Shakesperare and Company", la nostra protagonista dovrà fare i conti con l'assenza della zia, ma in quel luogo conoscerà il giovane Victor che, assieme ad altri ragazzi, vive nel piano superiore della libreria.

Integratasi con facilità in quel piccolo gruppo che vive secondo uno stile di vita bohemien, Oliva vivrà una serie di avventure e di esperienze che la avvicineranno al suo io più profondo, portandola a vivere con un'inedita spensieratezza che le farà comprendere l'importanza di essere sè stessa. Nel frattempo, la zia continuerà a sfuggirle e il suo soggiorno a Parigi dovrà per questo prolungarsi...

Era da tanti anni che volevo leggere un romanzo di questa scrittrice, le cui trame mi hanno sempre incuriosita. Devo ammettere che se non avessi segnato la lettura di uno dei suoi romanzi nei propositi letterari di quest'anno, forse avrei ancora una volta rimandato la lettura, ma ora sono davvero contenta di essermi decisa a scegliere questo libro dalla mia infinita wish list.

La storia pone al centro una tematica molto attuale che potrebbe riguardare ciascuno di noi, ovvero la contrapposizione tra ciò che siamo con ciò che dobbiamo essere. Trovo che qusto esia un argomento molto attuale e che la scrittrice sia stata molto brava nell'affrontarlo presentandoci una storia molto originale in grado di catturare il lettore sin dalle prime pagine.

Oliva è una protagonista che ha una spiccata forza vitale ma che si è trovata a smorzarla per non deludere le aspettative della sua famiglia. Nel corso del romanzo vivrà una vero e proprio percorso di crescita che la porterà ad affermarsi come una donna con le proprie passioni e ambizioni.

Al termine del libro ho scoperto che la libreria "Shakespeare and Company" esiste veramente, così come il rifugio dei giovani al piano superiore (la stessa autrice racconta di aver fatto questa esperienza) e ciò è per me un valore aggiunto alla storia, perchè amo molto le trame che mescolano qualche aspetto reale facendomi in questo modo scoprire qualcosa di nuovo. 

Purtroppo, però, ci sono stati anche degli aspetti che non mi hanno pienamente soddisfatta. Il primo è una leggera lentezza, seppur a tratti, in alcune parti centrali del libro; il secondo è l'immaturità di un'amica parigina di Oliva che, all'improvviso, scopre di aspettare un bambino. Penso che quello stile di vita "alla giornata" non si addica a un neonato e ho trovato un po' immaturo il proposito di volerlo allevare in quell'ambiente, anche se alla fine ci sarà un colpo di scena che scombussolerà i suoi piani. Infine, mi sarebbe piaciuto che nel finale il rapporto tra zia e nipote fosse maggiormente approfondito, senza utilizzare l'espediente usato dall'autrice (non posso aggiungere altro per il rischio spoiler) e avrei gradito anche un confronto tra la zia, Oliva e il padre. 

A parte questi aspetti del tutto soggettivi, ho trovato questa lettura davvero molto gradevole e per questo ho intenzione di recuperare tutti gli altri libri di questa scrittrice. Intanto vi invito a recuperare questo romanzo, nel caso non lo abbiate già fatto, oppure a condividere la vostra opinione nei commenti se invece lo avete letto. 

 

Nel frattempo colgo l'occasione per augurare a tutti un felice e sereno Natale 2025.

 

 

Gif presa da https://www.funimada.com/christmas-cards/christmas-151.html


mercoledì 10 dicembre 2025

La regola dell'ortica

Cari lettori, la recensione di oggi è dedicata al romanzo "La regola dell'ortica", scritto da Nunzia Scalzo ed edito da Feltrinelli.

La vicenda prende il via quando la grafologa siciliana Bea Navarra riceve un incarico molto particolare da una donna, che le chiede di esaminare la scritta vergata dalla zia Norma gli ultimi istanti prima di spararsi nel lontano 1965. Sua madre, ovvero la sorella di Norma, non crede al suicidio e vorrebbe che la grafologa riuscisse a dimostrare che quelle parole sono state scritte da un'altra persona, che ha voluto così confondere la polizia sulla reale dinamica dei fatti.

Di fronte a quell'incarico legato a un cold case, la nostra protagonista proverà a sfoderare tutte le sue competenze in ambito grafologico, e non solo. Aiutata dall'amico e giornalista Domenico darà il via a un'indagine che la porterà a inquadrare meglio il contesto in cui viveva la vittima. Dalle nozze con Andrea Longo, aspirante cardiochirurgo, alla sofferenza causata da un aborto e dalla difficoltà di diventare madre; dallo stretto rapporto con l'amica Evelina alla violenta litigata con il marito pochi istanti prima di morire...

Intercalati ai capitoli che raccontano le indagini della grafologa, il lettore potrà immergersi ancora di più nel contesto della Catania del 1965 grazie ad altre parti che narrano la vicenda della misteriosa morte di Norma dal punto di vista delle persone che gravitavano attorno all'esistenza della vittima, come il marito, l'amica, i parenti. In questo modo passato e presente si alternano in una trama che coinvolge il lettore fino ai capitoli finali.

Quando ho scoperto l'esistenza di questo romanzo, ho subito prenotato una copia in biblioteca in quanto da sempre molto attratta dalla grafologia e per questo curiosa di cimentarmi con una storia che ruotasse attorno a questa disciplina. Da questo punto di vista mi è piaciuto molto seguire le indagini della protagonista e le parti più tecniche sono narrate in modo fluido, senza annoiare o appesantire la narrazione. Anche il contesto è ben delineato, così come ho trovato azzeccato il significato del titolo e l'inserimento di diversi punti di vista.

Purtroppo, però, pur rimanendo coinvolta dal caso di Norma dal primo all'ultimo capitolo, devo ammettere che lo stile con cui è stato scritto questo libro non ha soddisfatto le mie aspettative. Tutti i personaggi della storia, sia dell'intreccio presente sia di quello passato, sono logorroici, pronunciano discorsi infiniti e interagiscono pochissimo con i loro interlocutori. Avrei capito se questa fosse la peculiarità di uno, ma purtroppo quasi tutti presentano questa caratteristica. Inoltre, pronunciano diverse parole in dialetto siciliano: per alcune il significato è facilmente comprensibile per altre no, e per chi come me abita al nord è stato impossibile capirle tutte. Sempre a proposito dei dialoghi, molti purtroppo mi sono sembrati troppo artificiosi, anche quelli di persone appartenenti a uno strato sociale più basso, e in un capitolo (in cui un personaggio inizia a parlare come se fosse un altro con una precisione allucinante) sono talmente surreali da risultare quasi fastidiosi. 

Nelle ultime pagine vengono gettate le basi per un secondo volume, ma devo ancora decidere se proseguire o meno con quella che ha tutte le intenzioni di diventare una serie. Le caratteristiche stilistiche di cui vi ho appena parlato non mi hanno fatto apprezzare il romanzo così tanto come mi aspettavo perciò, sebbene la storia legata alle indagini sia molto avvincente e dai risvolti non banali, non mi sento di consigliarvi pienamente la lettura di questo libro, ma di promuovervela con riserva.