Ciao a tutti, oggi dedicherò questo post all'iniziativa "25 fatti libreschi su di me": grazie ad Alisya del blog "Un libro nel cassetto" per avermi nominato (questo è il link delle sue risposte http://unlibronelcassetto.blogspot.it/2016/04/tag-25-fatti-libreschi-su-di-me.html).
Ma cominciamo subito con il lungo elenco :-)
1. Il primo "oggetto con le pagine" che ho avuto il piacere di sfogliare nella mia vita, quando ancora non sapevo leggere, è stato un numero della rivista "Grandhotel" di mia nonna paterna.
2. Una volta appresa la capacità di leggere, sono passata alle storie. Ricordo che la mia fiaba preferita si intitolava "Un occhietto, due occhietti, tre occhietti" e che era una sorta di rivisitazione di Cenerentola (due occhietti era tiranneggiata dalle due sorelle fino a quando il principe azzurro non veniva a salvarla).
3. Sempre durante la mia infanzia adoravo leggere i libri del "Battello a vapore"; sono cresciuta con tutti i colori della serie: bianca, azzurra, arancio e rossa. In particolare avevo una predilezione spiccata per la serie di Valentina di Angelo Petrosino.
4. Quando sono diventata più grande, invece, mi sono appassionata alle stravaganti storie della serie "Le ragazzine": mi divertivano così tanto che, in prima media, mi sono pure comprata il loro diario scolastico. La mia scrittrice preferita era Rosie Rushton e la mia serie preferita quella di "Mamma, non fare scenate".
5. Abbandonate le adolescenti in crisi sono approdata alla serie Junior Mondadori. E' da qui che ho capito quanto mi piacessero i gialli. Ricordo di aver letto un sacco di volte quelli di Christopher Pike (e io sono sempre stata una persona che raramente rilegge un libro due volte). Uno di questi, "La morte arriva per posta", fu uno dei regali di Natale più graditi che mi fecero miei genitori.
6. Ho sempre adorato (e ancora oggi ho una predilezione)per i libri della biblioteca: più sono vissuti più mi piacciono perchè ho come la sensazione che raccontino due storie, quella scritta e quella dei loro viaggi da un lettore all'altro e da una casa ad un'altra. L'unica cosa che non sopporto è l'odore dolciastro dei profumi usati dalle preccedenti lettrici (cosa che accade soprattutto quando prendo in prestito romanzi rosa).
7. Sempre parlando di libri della biblioteca, mi ricordo che una volta ho quasi consumato una gomma per cancellare tutte le parolacce che qualcuno aveva scritto a matita sulle pagine di un libro (spezzo una lancia a favore dell'originalità dell'autore, però: non c'era una parolaccia uguale all'altra!).
8- Da appassionata lettrice non posso non amare le librerie, che rappresentano il mio ideale di paradiso, il mio locus amoenus. Ogni volta che entro in una di queste, se c'è, oltre che passare di libro in libro, mi diverto a leggere le ottimistiche previsioni del libro rosso delle risposte.
9. Dato che amo l'arte, ogni volta che vado a visitare una mostra compro almeno un segnalibro o una cartolina, che poi uso per le mie letture (ma, dato che sono disordinata, se non ne trovo nessuno a portata di mano, uso anche foglietti e scontrini).
10. Quando mi capita di sentire che molta gente non prende in mano un libro da anni, mi chiedo: "Ma come fanno?". Sinceramente, non so se riuscirei a fare altrattanto.
11. Sono poco tecnologica, perciò amo leggere i libri in formato cartaceo. Ultimamente, però, mi sono data anche alla lettura digitale e non mi sento di criticare questo formato: se non fosse esistito nessuno avrebbe letto (e potrebbe leggere) le mie storie.
12. Oltre ai romanzi, adoro leggere le storie della rivista "Intimità": non ho ancora capito bene se sono vere al cento per cento o sono frutto di rielaborazioni, ma mi piacciono e su questo non ci piove. Ogni tanto io e mia nonna materna ci scambiamo alcuni numeri.
13. Se avessi la possibilità di parlare con uno scrittore morto sceglierei senza dubbio Dante: gli direi che è un genio, che dopo tutti questi anni nessuno è riscito a scrivere un'opera migliore della sua "Commedia" e se è vero che l'ha scritta in una notte. Gli direi poi che a dieci anni mi ero arrabbiata con lui perchè avevo provato a leggere le prime pagine dell'Inferno e non ci avevo capito niente.
14. La lettura scolastica che ho apprezzato più di tutte è stata "La coscienza di Zeno", mentre ho fatto una fatica immensa a portare a termine "Le ultime lettere di Jacopo Ortis", pur essendo il Foscolo uno dei miei scrittori preferiti.
15. Durante gli anni del liceo trovavo i "Promessi Sposi" molto noiosi. Le ore in cui la Prof li leggeva erano una tortura e a volte mi distraevo elaborando trame per i miei romanzi. Da lì capii che i momenti di noia potevano essere sfruttati per creare delle storie. All'università ho invece rivalutato quest'opera.
16. Dato che sono super freddolosa, quando è inverno (ma a volte anche oltre) amo leggere in cucina, in piedi, con il lato B attaccato al calorifero. Non leggo mai a letto perchè, invece di addormentarmi, finirei per rimanere attaccata al libro tutta la notte.
17. Ogni volta che finisco di leggere un romanzo, prima di portarlo in biblioteca o riporlo nella mia libreria, mi rileggo la trama.
18. Sono una fan sfegata della trasmissione "Per un pugno di libri" (a proposito: stasera fanno la finale). Ammiro la cultura del Prof Dorfles, anche se penso che storcerebbe il naso se leggesse i miei romanzi ;-)
19. Ho letto per la prima volta "Orgoglio e pregiudizio" quando andavo alle elementari e ho subito capito che il mio fidanzato e marito ideale doveva essere come Mr Darcy. Questo probabilmente mi condurrà allo zitellaggio perenne.
20. Non mi piace leggere in treno, perchè ci sono troppi fattori che mi distraggono. Al massimo sfoglio qualche rivista di cronaca e spettacolo che distribuiscono gratis nelle stazioni.
21. Grazie al mio blog sto leggendo molti romanzi classici.
22. Uno dei miei generi preferiti tra i libri commerciali è il romanzo rosa chick lit, che ho scoperto grazie alla serie "I love shopping" di Sophie Kinsella. Non è tanto la trama o la caratterizzazione della protagonista che mi hanno colpito quanto l'aver appreso che l'ironia non è utile e divertente solo nella vita, ma anche nei romanzi.
23. Non ho mai letto la serie delle "Cinquanta sfumature": non per bigottismo o un eccessivo senso del pudore, ma perchè in passato mi è capitato di leggere romanzi a metà tra il rosa e l'erotico che mi hanno fatto sbadigliare più di una volta. Ma se dovessi soffrire d'insonnia ci farei un pensierino.
24. Non sono troppo interessata nemmeno al genere fantasy e fantascienza. Ma ho promesso che entro l'anno leggerò il primo libro di Harry Potter per capire come mai piace a tutti.
25. Da quando ho aperto il blog e ho cominciato a leggere e interagire con altre persone appassionate di libri ho aumentato esponenzialmente la mia lista di letture, rendendomi conto che avrei bisogno di almeno dieci vite per potere leggere tutto.
Bene, sono arrivata alla fine dei 25 punti, spero vi siano piaciuti :-)
Ora procedo con i quattro blog: se avete voglia di cimentarvi, nomino:
- Silvia di http://lanostrapassionenonmuore.blogspot.it/
- Eva di http://evapalumbo.blogspot.it/
- Nik di http://alberidalibro.blogspot.it/p/su.html
- Monica di http://ilmondodimb.blogspot.it/